Eh, il nome mi è scappato, abbiate pietà. Dunque, questa potrebbe essere una ricetta da weekend, in cui si ha più tempo di stare dietro ai lievitati. Questa pizza arrotolata può essere farcita a piacimento. Io avevo pochi ingredienti sotto mano e ho optato olive e formaggio di capra. Ma fate come più vi pare. Dosi: come antipasto, per 4 persone, o come pasto unico per 2. Per l’impasto (quello del pane, con queste dosi e almeno 3 ore di lievitazione): farina integrale: 200 g lievito madre: 20 g (ma guardate quello che c’è scritto sulla vostra confezione) acqua tiepida: qb olio 2-3 cucchiai sale: 5-6LEGGI TUTTO

La zuppa cremosa più facile del mondo. Per questo fila dritta nella categoria dei Cence Nuje, i Senza Niente, ossia le mie ricette espressive a frigo semi-vuoto. Dunque: è buonissima, è verde come San Patrizio che saluta la primavera, è saporita e nutriente, ma è anche ottima per  cominciare la settimana senza esagerare. Tipo stasera, che è lunedì e non si ha tempo né voglia di stare troppo ai fornelli – parlo per me, soprattutto. Preparatene a profusione, poi potete stivarla in freezer: si conserva senza problemi e poi ve la scongelate quando vi va. Cominciamo: 3 patate medie 250 g di fagioli cannellini (quelli bianchi e magari bio, già lessati senza aggiuntaLEGGI TUTTO

Pensavate che vi lasciassi a San Patrizio senza qualcosa di verde? E senza qualcosa di golosissimo, dal sapore misterioso e affascinante? Eccoci qui con i nostri tenerelli, perfetti per un antipasto, un primo, un contorno o per essere divorati senza ritegno in numero considerevole. Dunque, per 6 stampini abbondanti (da muffin) 450 g circa di batate (patate dolci “americane”) 1 cucchiaio di semi di lino macinati da diluire in poca acqua un cespone di cavolo nero (che è VERDE, of course) sale, pepe, curcuma, curry, paprika e qualsiasi altro sapore vi piaccia per il cavolo nero per sfarinare gli stampini: farina di mais (ma fate come volete, sappiate cheLEGGI TUTTO

Mangiato porfido? Bevuto otri? O semplicemente volete cominciare bene la giornata o “spezzarla” con una bevanda calda, dolce e pungente? Ecco qui: il vivace sturatutto, fatto di, duepunti: limoni (2 per 2 persone) zenzero (un cubetto) miele un paio di cucchiai acqua, ovviamente! circa 600/700 ml Mettete a bollire l’acqua e risciacquate bene uno dei due limoni. Tagliatelo a metà e quindi in 6-8 fette ciascuna e tuffatele in acqua. Nel frattempo pelate un cubetto di zenzero e grattugiatelo nelle tazze e un cicinin nell’acqua. Aggiungete un cucchiaio raso di miele in ciascuna tazza e spremete l’altro limone, versandolo direttamente nelle tazze. Quando l’acqua con limone e zenzero avràLEGGI TUTTO

Erano aaanni che volevo provare a fare la cheesecake. In corsivo cheese, perché qui di formaggio non ne ho messo: ho provato con il Silken Tofu, il tofu vellutato, morbidello e fatto apposta per essere miscelato con vigore e trasformarsi in cremosa bontà. Premessa: io quasi odio il tofu. Ma questo, fidatevi, non c’entra nulla con la cosetta insipida da inzuppare in qualunque cosa pur di farle perdere quell’infido sapore di pneumatico. Questo funziona. Questo è slurposo. Dunque. Le mie dosi vanno bene per una tortina piccola, una tortiera con cerniera da 18-20 cm. Secondo me, visto l’esperimento, potete pure fare un po’ di crema in più. Per la baseLEGGI TUTTO

Una pasta veloce-veloce inaugura la rubrica de i CenceNuje, i Senza Niente, ossia ricette espressive a frigo semi-vuoto. Perché la scarsità accresce la fantasia. E perché la banalità non ci piace mai. Avanti allora, cencenuje pasta pomodorini ciliegini (una quindicina per 2 persone) 3-5 pomodori secchi grandi 1 cucchiaio di miele di castagno (o sciroppo d’agave per gli strict vegan) timo, pepe, sale, peperoncino [youtube https://www.youtube.com/watch?v=5FTh8zJr0j0&w=560&h=315]LEGGI TUTTO

Buon compleanno… a me! Ed ecco delle piccole tortine monoporzione che ho preparato per l’occasione. Ma vanno bene sempre, of course. Ho preso spunto da questa ricetta di Vegolosi.it con qualche variazione che adesso vado a elencarvi. (A me comunque sono venuti 12 pirottini, usando uno stampo per muffin standard) 300 g di farina integrale 1 bustina di cremor tartaro 1 pizzico di bicarbonato 200 g di zucchero integrale 200 ml di latte di cocco 70 ml latte di avena 100 g di olio di riso 30 g di olio evo la buccia di un’arancia per decorare: 6 cucchiai di succo d’arancia un cucchiaio sciroppo d’agaveLEGGI TUTTO

Du cioccolati is megli che uan. Figuriamoci tre. Quindi… Qui trovate: sotto, una specie di crema-budino (vegana se volete scegliere la cioccolata vegana) , in mezzo una sorta di topping al cioccolato modicano aromatizzato al limone. E sopra ci sono i crunchy mescolati con gocce e bassorilievi al cioccolato fatti da voi come vi pare e piace. Dosi per 8-10 monoporzioni (regolatevi poi voi a seconda di quanto volete metterci in ciascuna scodellina): Per la crema di base: 600 ml latte di mandorle (se non volete si senta l’aroma usatelo di soia o riso) 100 g zucchero integrale di canna (oppure 80 + 2 cucchiai di sciroppo d’agave) 10 g maizenaLEGGI TUTTO

Ma cosa ci ha fatto, a noi, il pan e formadi? “Schiavitù” di ogni furlano che si rispetti, ma non solo, smuove giusto un languorino pungente come un raggio di sole che taglia la finestra a metà pomeriggio. Come siamo poetici, cencecicins. Ah! Allora, qui la ricetta non è del formaggio, ovviamente, ma del pane che poi imbottiremo di formaggio oppure di burger oppure di quel cacchio che vi pare. Ed è un pane integrale, ché è meglio. Non lo dico io, ma lo dicono tutti i nutrizionisti, basta che googliate, ché non voglio influenzarvi. Vi dirò che c’è bisogno di tempo. Non tanto di pazienza, perché unaLEGGI TUTTO