Che bella sorpresa, questo piatto! Il cavolfiore sminuzzato che diventa una specie di saporitissimo cuscus. È una cosa diversa, ovvio, ma davvero ci assomiglia, in apparenza. Però questo cuscus cavolato può essere mangiato anche da chi non può/vuole assumere farinacei o cereali, lasciando tutti soddisfatti. I pomodori secchi, poi, attenuano ulteriormente il sapore di cavolo, rendendo il piatto piacevole anche per i non amanti – e non è il mio caso! 🙂 Non l’avevo mai provato e ho scovato qualche ricetta qua e là per la preparazione. Ho scelto di farlo così, una roba di una banalità che quasi mi vergogno – ma che cacchio dico???LEGGI TUTTO

Il 2 e 3 maggio, anche nelle sale cinematografiche italiane arriva “Bolshoi Babylon“, un docu-film del 2015 sul più affascinante teatro moscovita, da sempre al centro della storia e della politica russe, non solo casa di una delle maggiori compagnie di balletto del mondo. Il Bolshoi è il Bolshoi. Lo conosce anche chi non ha mai messo piede su un palco in vita sua. In epoca sovietica era uno dei principali simboli, il luogo in cui Capi di Stato e rappresentanze diplomatiche di tutto il mondo venivano accompagnate per ammirare la grandezza dell’Urss. Nel libro “Swans of the Cremlin“, ho letto un virgolettato della grande Maya Plisestkaya, scomparsa nel 2015 e stellaLEGGI TUTTO

Qui vi ho postato un videino rapidissimo così vedete in un lampo cosa fare. Ingredienti (per 2 bei bicchierozzi abbondanti): 3 mele 2 cetrioli una scatolettina di lamponi una di mirtilli qualche spicchio di limone un cubetto di zenzero fresco [youtube https://www.youtube.com/watch?v=gac0Re7nWFE&w=560&h=315] Lavate bene frutta e verdura: io la spazzolo con la spugnetta di fibra di cocco. Ovviamente non lamponi e mirtilli, che ho prima adagiato su un colapasta, cosparso di bicarbonato e quindi risciacquato. Tagliate le mele a cubotti e i cetrioli anche in verticale, quindi scavate un mezzo limone (togliendo la buccia) e pelate il vostro zenzero. Via tutto dentro l’estrattore: quando avete finito,LEGGI TUTTO

Fate un rond de jambe, ma non con la gamba, con la pasta. E avrete impiattato questo primo per bene. 😉 Provate con la pasta alle lenticchie rosse, che è saporita e sorprendente con questo abbinamento: è molto scenografica eppure semplicissima! Per 3 persone confezione da 250 g di pasta di lenticchie rosse 3 zucchine una grattugiata di zenzero fresco scorza di limone naturale sale nero (opzionale) per decorare Mettete a bollire l’acqua in pentola con una manciata di sale grosso. Intanto preparate il “sugo”: lavate e tagliate a cubettini piccoli le zucchine, scaldate un po’ di olio in padella e tuffatele dentro. Quindi grattugiateci su unLEGGI TUTTO

No, non è un refuso. Il leg-burger si scrive così ed è prorio un piatto CenceNuje, ma di grandissima soddisfazione e con tante proteine: perché è fatto di leg-umi e senza alcun cereale aggiunto o farinacei, così accontentate anche chi ha qualche particolare esigenza alimentare. Tutto quello che vi serve per stare bene, con niente sforzo e pochissimi ingredienti. Io l’ho accompagnata con quella che possiamo chiamare una tartare di verdure crude, fatta con peperoni, carote e zenzero fresco, che sta benissimo a fianco, ma anche sopra il legburger, se decidete di mangiarvelo con il pane. Dunque, per il vegburger: con queste dosi ve ne vengono 9 conLEGGI TUTTO

Una pasta semplicissima, che rientra di diritto tra i miei CenceNuje, le ricette di massima soddisfazione con il minimo sforzo e ancor meno ingredienti. È però una pasta da maneggiare con cura, perché le ortiche, da crude, sono… be’, urticanti, no? Ma quando sono cotte, non c’è più assolutamente nulla da temere. Non pungono più. Restano solo piacevolmente piccantine e saporite, gustosissime e con un profumo che ricorda molto quello della salvia, a mio avviso. Io ho scelto una pasta “di contrasto” cromatico, fatta di farina di lenticchie rosse. Ma credo sia ottima anche con della pasta corta a vostra scelta – sempre meglio integrale.LEGGI TUTTO

Perché: la pasta è fatta di farina di piselli. Ed è condita con zucchine alla menta e un pesto di spinacini e basilico. Dunque: verde, verde, verde, che vi dicevo? Per 4 persone: pasta di lenticchie o di piselli (ma anche pasta normale, se non vi piacciono) 350 g circa (se vi avanza fate il bis) 300 g di spinacini freschi 3-4 zucchine medie foglie di basilico, a piacere menta (anche essiccata) timo una spolverata mandorle una ventina semi di lino due cucchiaini olio d’oliva quanto basta zenzero fresco, un cubetto di un paio di centimetri Mettete l’acqua per la pasta a bollire con il saleLEGGI TUTTO

Non è un piatto tecnico della nouvelle cuisine, tranquilli. Ma questa cremina vellutata, dei déboulés del balletto richiama la preparazione, poiché richiede giri velocissimi in sequenza del frullatore a immersione. Lasciatemi un po’ fantasticare, su! Inoltre è un piatto molto proteico e pure leggero, perché ha solo carote, daikon, cannellini e zenzero. E qualche spezia saporite. Ma che diavolo è il daikon? Fortunatamente c’è questa foto a sinistra. E c’è google. Tiè, beccatevi il “carotone” bianco giapponese dalle tante ottime proprietà – e delizioso sapore.   Pertanto, per 4 persone circa 500 g di carote un pezzo di daikon 400 g circa di fagioli cannellini (li trovate bioLEGGI TUTTO

Avena, non solo fiocchi, ma anche chicchi saporiti e croccanti. Qui ve li propongo con tante verdurine slurpose, saltate una alla volta. Per 4 porzioni vi servono (comunque potete stivarla in frigo se vi avanza): circa 200 g di avena 3 carote medio-piccole 1 grande peperone 2 zucchine medie 1 manciata di pomodori secchi zenzero fresco (per le carote) curcuma, curry, prezzemolo, pepe (per il peperone) menta (per le zucchine e i pomodori secchi) sesamo nero Qui il video, ma come sempre continuate a leggere se preferite seguire le indicazioni scritte: [youtube https://www.youtube.com/watch?v=PwbpS_zFfT4&w=560&h=315] Mettete a bollire l’acqua con il sale e cuocete l’avena secondo le indicazioni riportateLEGGI TUTTO

  Volete una colazione “nutriente e leggera”, come dicevano quelli della pubblicità? Per me colazione era caffè americano e via di corsa, ma poi, a un certo punto, ho scoperto la crema Budwig. “Svegliona”, direte voi. E che ci volete fare, abbiate pietà, non la conoscevo. In ogni caso, vi propongo la mia versione, che ho chiamato Budveg perché non uso yogurt né miele, è tutta vegetale. È molto buona e super nutriente, vi accompagna fino a pranzo senza appesantirvi e senza far venire fame. Tanto per restare in tema di pubblicità vintage: «Per me, numero 1!», insomma. Se siete in due potete smezzarvi la frutta. Quindi per 2LEGGI TUTTO

“Shiatsu” perché sono massaggiate e trattate a mano per distribuire al meglio olio e spezie orientali di cui sono imbottite. E “di Poldo” perché piacciono tanto anche a mr. Poldo, mio “suocero”, che da qualche anno sto tentando con cibi da erbivora, come dice lui. E se piacciono a Poldo, ehm… buona carota a tutti! Come contorno per 5-6 persone vi servono: carote, una decina (per riempire una pirofila di vetro ampia, almeno 6 persone) spezie di ogni genere: curcuma, zenzero, curry, paprika, timo, garam masala (un mix di spezie indiane) e altre spezie orientali a vostro piacimento opzionali (ma aiutano): un cubetto di zenzero fresco,LEGGI TUTTO

Se volete bervi un bicchierozzo di freschezza, vitamine e liquidi, questo può fare al caso vostro. Potete “customizzarlo” come vi pare e piace. Così com’è, direi che è per palati forti, abituati a succhi di verdure. Però potete ammorbidirlo benissimo con della mela o dell’ananas o aggiungendoci un po’ di sciroppo d’agave o miele o un paio di gocce di stevia o come cacchio vi pare, insomma. Per fare questo vi servono un estrattore – e, nel mio caso, un frullatore. Ingredienti per un bel bicchierone: 5 foglie medie di cavolo nero 2 cetrioli una porzione di spinacini freschi 1 o 2 piccole radici diLEGGI TUTTO