Il tricolore è quello della Lituania circa, fatto con zucchine verdi, gialle e con i pomodori secchi. Più Nordest di così? Allora, per 2-3 persone vi servono: 2 zucchine gialle 1 zucchina verde media mezza cipolla (facoltativa) una manciata di pomodori secchi 260 g di avena integrale sale, pepe, menta, timo, basilico, olio evo Mettete a bollire l’acqua con il sale grosso e seguite le istruzioni di cottura sulla confezione della vostra avena. Normalmente si fa come la pasta: quando l’acqua bolle, tuffateci l’avena e fatela cuocere per 20 minuti, per poi scolarla con un colino a maglie strette – visto che ha una consistenza circa aLEGGI TUTTO

Fa proprio caldo in questi giorni. E ci sono i peperoni!!! Allora, per non appesantirci troppo, ma per fare una cena sostanziosa, equilibrata e gustosona, possiamo prepararci questa zuppa, buonissima anche se la lasciate raffreddare un po’. Per 4 persone 2 latte di ceci (circa 500 g) 2 peperoni medi brodo vegetale/dado vegetale bio curcuma, curry, timo, pepe, sale, olio extravergine d’oliva Se i ceci sono quelli in lattina, sciacquateli sotto l’acqua corrente. Scaldate una pentola da minestra con un po’ d’olio sul fondo. Se volete, aggiungete qui della cipolla tritata (io di solito non la uso perché a casa non piace tanto, ma ve laLEGGI TUTTO

Per questa ricetta, mi sono ispirata a quella bellissima trovata sul libro Vegano Gourmand, di Martino Beria e Antonia Mattiello. Come sempre, ci ho messo le mie mani e l’ho cambiata in base anche alle cosette buone che avevo in dispensa. Non ho usato farina semi-integrale bensì di grano saraceno (che è gluten-free), non ho usato le mandorle ma le nocciole, al posto del latte di soia ho usato quello di mandorle e come “zucchero” ho usato lo sciroppo d’acero e quello d’agave per dargli quel gusto un po’ “affumicato” tipico. Inoltre ho fatto delle aggiunte mie, tipo l’amaranto e le scaglie di cocco, nonché l’aggiunta delle fragole allaLEGGI TUTTO

Se vi è avanzato un ultimo cavolfiore, potete farne una cosa spettacolare con questa ricetta rapida, per un contorno / secondo vegano molto originale. Mi sono ispirata a questa bella idea di Vegolosi, che ho personalizzato a modo mio. Vi serve: un cavolfiore medio 150 g di Yogurt di soia non zuccherato né vanigliato una cipolla piccola un cucchiaino colmo di burro d’arachidi la scorza grattugiata di un limone spezie a profusione: curry, curcuma, pepe, sale, olio, timo, zenzero, cardamomo (se vi manca qualcuno di questi, non preoccupatevi, va bene lo stesso) Rassicuro chi non mangia cipolla: una volta cotta davvero non vi si riproporrà. NonLEGGI TUTTO

Un altro no-cheesecake cremosissimo e con le prime ciliegie, perfetto per il weekend. Ha solo bisogno di pazienza, perché per il resto è molto facile. Avrete bisogno di una tortiera con cerniera e farete lavorare molto il vostro robot da cucina/tritatutto. Per la base: 100 g di datteri medjool 150 g di nocciole 2 cucchiai di amaranto soffiato (o avena, comunque un cereale soffiato di dimensioni minime) 1 cucchiaio raso di olio di cocco 2 cucchiai di cacao amaro Per la crema: 150 g di anacardi lasciati a mollo per circa 8 ore (o almeno 2 ore in acqua bollente) un pizzico di sale una lattina diLEGGI TUTTO

Come si fa? Ma con l’orsetto, ovviamente! Tutto quello che dovete fare è procurarvi uno stampo orsetto, di silicone o come vi pare. Tipo questo, solo per darvi un’idea. Ah, e un cavolfiore, ovviamente 😉 Aggiungeteci pure dei 5-6 pomodori ciliegino e 3 pomodori secchi Erbe e spezie a vostro piacere (poi vi indico le “mie”) Questo antipasto o contorno è bello da vedere e gustosissimo da pappare. E tra l’altro, è: vegano senza glutine senza farinacei Che volete di più? Che balli? Provvederemo anche a questo, a fondo post (siete i soliti pretenziosi! 😉 ). Lavate bene il cavolfiore. Privatelo delle foglie (che potete usare per completareLEGGI TUTTO

Che roba facile, che roba Cence nuje, che roba deliziosa! Praticamente due ingredienti: 2 melanzane (io ho trovato queste belle striate, quindi non troppo grandi) salsa di pomodoro (io ho trovato una salsa bio senza zucchero: controllate l’etichetta, ve lo mettono quasi sempre quel cacchio di zucchero!) Il resto sono solo erbette, sale, pepe, olio d’oliva e peperoncino Potrebbe andare bene come piccolo aperitivo per 4 persone, pensando di dare due torrette a testa. Io vi consiglio di farne in abbondanza, di più di queste dosì, ché un bis non sarà inusuale! Tra l’altro è senza farinacei, è gluten-free, vegano (se non volete aggiungerci il formaggio sopra, cheLEGGI TUTTO

Ce la siamo preparata ieri sera. E… beh, in due l’abbiamo finita! Direi che può essere un bell’antipasto per 4-5 persone tranquillamente oppure un secondo, accompagnato con una bella insalata fresca. Gli ingredienti sono sostanzialmente 2: farina di ceci e peperoni. Quindi è quella che si chiama “farifrittata” o “frittata vegana” perché non ha uova e ha comunque tutte le proteine del bel legume cicciotto. Vi assicuro che non sentirete la mancanza delle uova e stupirete anche i carnivori con una proposta dal sapore irresistibile e unico. Ecco qui la lista completa di quello che vi serve per le dosi indicate: 150 g di farinaLEGGI TUTTO

Sono belle e sono buone. Piene di proteine grazie ai ceci e tanto saporite con il curry e gli spinaci. Pronti, via. Per una ventina di polpettine 500 g di ceci circa (se secchi, seguite le istruzioni di ammollo e cottura sulla confezione, altrimenti sono praticamente 2 lattine se precotti) 100 g di spinaci freschi 1 cucchiaio abbondante di semi di lino macinati e ammollati in un po’ d’acqua per qualche minuto curcuma, zenzero, curry, pepe, prezzemolo, sale, olio d’oliva (olio un paio di cucchiai circa a filo) 2-3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 1 cucchiaio di farina di ceci (opzionale) semi di sesamo (nero nelLEGGI TUTTO

Potrebbe anche sembrare difficile… e invece no! Bisogna solo fare attenzione ed essere più accurati – me lo auto-dico, visto che tendo a essere più pasticciona, normalmente 😉 Questa torta, una specie di cheesecake (no-cheese) è una cosa pazzesca, scusate se ve lo dico. Quando direte che è vegana e praticamente crudista, fatta solo con zuccheri naturali, senza farine… be’, avrete sopraffatto tutti. Prepariamola, strato per strato. Considerate che ci vuole solo un po’ di tempo e di pazienza: gli anacardi devono essere messi a bagno, prima, per circa 8 ore, e prima di mangiare la torta è meglio farle passare altrettanto tempo in frigo. Per ilLEGGI TUTTO

Questa colazione vi darà l’idea di cominciare la giornata con un dessert, tanto è buona, ma senza togliervi il sapore delicato del primo pasto del mattino. Una cosa deliziosa che davvero vi farà partire con gioia! E, se modificate leggermente le dosi, dolcificandola un po’ di più, la trasformate davvero in un dessert da dopocena. Ora vi dico come si fa e scoprirete che è l’ennesima declinazione della mia Crema Budveg, solo elaborata in modo un po’ diverso, preparata la sera e lasciata riposare tutta la notte in frigo. Per due vasetti: 10 cucchiaini di avena 4 + 3 cucchiaini di semi di chia 2 cucchiaini di semi di lino macinatiLEGGI TUTTO

Ho trovato i primi pomodori e cetrioli. E anche se il tempo non è dei migliori, appena spunta il sole c’è questo bel teporino che fa venire voglia qualcosa di simile a un gazpacho. Perché non provarlo estratto? Proviamolo, proviamolo. Per due belle tazze (o vasetti da confettura) vi servono: l’estrattore di succo 5 pomodori rossi rossi 2 cetrioli 1 carota 1 radice di curcuma un pizzico di pepe e un goccio d’olio per spolverare la superficie Lavate accuratamente e tagliate a pezzi grossolani la verdura, quindi estraete senza posa. Mescolate bene e versate nei vostri vasetti. Potete anche portarveli in ufficio belli tappati, ma consumati freschiLEGGI TUTTO

Sono fettuccine semplicissime, quindi sempliccine. Ma alla soia. Che gusto c’è se non si cambia e non si prova un po’? Io ho provato queste tagliatelle, 100% edamame, per la prima volta. Le ho trovate al Carrefour. Ero un po’ scettica perché non sono proprio un’appassionata di soia, ma appunto si assaggia. Vi dirò… «Ben, buinis, pò» (that’s furlàn, guys). Tengono molto bene la cottura, non hanno particolari sapori se non un lieve sentore orientaleggiante piuttosto sfizioso, non si spezzano troppo e sono solo un po’ più asciutte della pasta normale. Per questo è meglio, secondo me, abbinarle a un condimento che sia anche un po’ cremoso, cosìLEGGI TUTTO

Per una colazione o uno snack nutrienti ed equilibrati, se la mattina non avete tanto tempo per prepararvi la Budveg oppure se in ogni caso trovate più comodo farvi delle barrette, magari da portare anche al lavoro, vi consiglio di provare questa ricetta. Ché è più o meno una Crema Budveg, ma declinata in forma di pratici quadrotti. Non c’è zucchero: ho usato la mela ed è l’unico dolcificante naturale Non ci sono farine Quindi maneggiateli con cura, ma così sono assolutamente salutari e sono proprio buoni. Se volete dolcificare, fate pure, of course. Qui vi do comunque la ricetta di base, che potete personalizzare a vostro piacere, tuffare nelLEGGI TUTTO

Un morso delizioso per finirli… e volerne ancora! Eccovi i miei “truffles”, ispirati a questa perfetta ricetta del bellissimo Simply Vegan Blog, pronti in 15 minuti! Con queste dosi me ne sono venuti una ventina, misurandoli con un cucchiaino di impasto ciascuno 200 g di datteri medjool (che sono più teneri), da denocciolare – circa 10-11 datteri 50 g di nocciole tostate 2 cucchiai di cacao (più un altro cucchiaio per rotolare i truffles alla fine) 2 cucchiai di latte di mandorle la buccia grattugiata di un limone opzionale: cocco grattugiato (sempre se volete passarlo sulla superficie dei truffles, alla fine, assieme al cacao Frullate le nocciole nelLEGGI TUTTO

Eh, quanto ci piace la farinata! Eccovi una ricettina-base semplicissimissima, che vi permetterà di farne una davvero impeccabile. Con queste dosi io riesco a fare una leccarda da forno intera. Poi basta tagliarla a quadrotti e sbafarla in più riprese. Ingredienti! farina di ceci: 300 g acqua: 900 g sale: qb olio d’oliva: mezzo bicchiere + almeno altrettanto per ricoprire completamente la leccarda del forno Sì, c’è tanto olio: ma ci sono anche tante proteine. E una volta ogni tanto se po ffa’. No? Dunque, dunque. In una terrina versate la farina di ceci e poi lentamente l’acqua, poco alla volta, mescolando bene con una frustaLEGGI TUTTO

Avete visto che ha smesso di piovere? Avete sentito che bel caldino è uscito? E vi va un ghiacciolo gelatoso? E non è meglio se ve lo fate da voi, tutto naturale e slurposissimo? Allora basta con le domande e mettetevi all’opera! Mi sono moooolto ispirata a questa bellissima ricetta, ma l’ho un po’ personalizzata Vi avviso subito che vi usciranno moltissimi ghiaccioli, con queste dosi. Ma potete anche farvi un semifreddo con gli ingredienti che vi avanzano. Per almeno 8 stampini da ghiacciolo: 150 g di anacardi una lattina di latte di cocco sciroppo d’acero qb acqua: mezzo bicchierino 2 baccelli di vaniglia (o 2 cucchiaini,LEGGI TUTTO

Ci sono un po’ di cosette bizzarre in questa crema di verdure buo-nis-si-ma e piena di nutrienti intelligenti e salutari. Ecco cosa dovete procurarvi, più facilmente reperibili nei negozi bio – dove è probabile vi prenderanno meno per il culo per il mix di insoliti ingredienti che andrete ad ammassare nel carrello. un daikon grande, il carotone bianco (in realtà è una sorta di ravanello gigante) molto frequente nella cucina giapponese) 2 radici di pastinaca, anche queste delle specie di carote-non carote, color bianco/crema e dal sapore speciale cannellini (e qui tutto bene): circa 500 grammi un po’ di brodo spinacini freschi (e anche qui sereni): 100 grammiLEGGI TUTTO

Un piccolo quadratino va bene come antipasto/aperitivo. Se abbondate, anche come primo è perfetto, ovviamente. È saporito e insieme delicato. Con personalità ma con leggerezza. Vi servono, per circa 4 persone: miglio (ce n’è anche di “cuoce in 10 minuti”): io farei 40/50 g a testa 2 peperoni giallo/verdi piccoli 1 zucchina una confezione di ceci (sotto acqua e sale) una confezione di piselli una di soya edamame (io prendo questa) un coppapasta quadrato (ottimo quello che ha la sua pressa, altrimenti va bene anche premere con un cucchiaio. Io ho questo della foto qui a fianco) curcuma, curry, timo, olio d’oliva, sale, pepe   PrendeteLEGGI TUTTO