Ho trovato i primi pomodori e cetrioli. E anche se il tempo non è dei migliori, appena spunta il sole c’è questo bel teporino che fa venire voglia qualcosa di simile a un gazpacho. Perché non provarlo estratto? Proviamolo, proviamolo.

Per due belle tazze (o vasetti da confettura) vi servono:

  • l’estrattore di succo
  • 5 pomodori rossi rossi
  • 2 cetrioli
  • 1 carota
  • 1 radice di curcuma
  • un pizzico di pepe e un goccio d’olio per spolverare la superficie

Lavate accuratamente e tagliate a pezzi grossolani la verdura, quindi estraete senza posa.

Mescolate bene e versate nei vostri vasetti. Potete anche portarveli in ufficio belli tappati, ma consumati freschi sono il meglio.

Spolverizzate di pepe o paprika la superficie, quindi un goccio d’olio. E giù.

Piccantino e delizioso!

***

Lo so, non è un vero gazpacho. Ma quasi, dai, fatemela passare. Se vi abbino una danza gitana dal Don Q sarete più clementi? Secondo me sì: eccovi questa conturbante meraviglia, Kirov 1988. Con gli incredibili TerekhovaRuzimatov come Kitri e Basilio, e con un insuperato (per me resta il migliore in anni e anni) Vadim Sirotin come danzatore gitano nel secondo. Quando si dice danza di vero carattere (di cui Sirotin è esimio insegnante). Wow. Eccolo a voi! 

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