Quando-amo-le-verze. Dalla mia “spacciatrice” di verdura di fiducia (Favolorto di Colloredo di Monte Albano), l’altro giorno, ne avevano di prodigiose, piccole ma saporitissime, così ci siamo messi all’opera per un bel piattone soddisfacente. Oltre alle verze abbiamo preparato delle polpettine di lenticchie, formate a quenelle usando due bei cucchiai. Se non sapete fare le quenelle, fate pure delle palline oppure ancora servitevi del “fa-palle” del gelato, che vi torna utilissimo per fare questa operazione e dare una forma simile. Se volete provare, è comunque facilissimo, basta prendere la mano e dotarsi di due cucchiai. Così. 🙂 Ah, by the way: questo piatto è gluten free,LEGGI TUTTO

  Questo mix di saporitissime verdurine autunnali, una vera golositò, è fatto prima in padella e poi ripassato in forno con delle briciole di pane e l’alternativa vegana al grana, ossia lievito alimentare in scaglie, oppure, se non avete problemi con i latticini… beh, grana grattugiato, direi! 🙂 Ho preso ispirazione da questa splendida ricetta del mio chef di riferimento, Cristiano Bonolo di Vegolosi, cambiandola a mio gusto e in base alle verdure che avevo in casa. Vi servono: circa 500 g di zucca 2 patate viola 1 patata classica (oppure tutte e tre le patate classiche, come ve pare) 1 porro (con tanto diLEGGI TUTTO

Quando la faccio, ne faccio un ettolitro, perché è troppo, troppo, troppo buona. E questo freddone diventa un’ottima scusa per prepararla in men che non si dica! Per 4 scodellone/piatti: 1 porro 500/600 g di zucca a cubetti, quella che preferite (pesatela dopo tagliata) 400 g di fagioli cannellini lessi (vanno benissimo quelli bio in lattina, basta sciacquarli bene bene, oppure quelli secchi da lessare in precedenza) sale, pepe, 1 bustina di zafferano, olio extravergine d’oliva salsa di soia e sesamo nero opzionali, per decorare Se usate i fagioli secchi, metteteli a bagno per le ore indicate e quindi fateli bollire per il tempo eLEGGI TUTTO

Vi svelo un segreto: la vanillina è il male per i dolci! Insomma, vi rovina tutta la naturalezza delle vostre preparazioni. E le fialette pure, sono sempre eccessive e finte. La bacca è una manna, ma costa come “laggiòga” e vi dura… quanto vi dura? Ecco, già finita! :'( Ma allora perché non vi preparate il vostro estratto di vaniglia personale, che è una cacchiata furibonda da fare e vi viene una cosa superbuonissima e avvolgente? Si fa subito, però dovete attendere almeno 1 mese perché sia pronto. Quindi vi consiglio di mettervi all’opera subito, così ce l’avete pronto per il primo utilizzo la vigiliaLEGGI TUTTO

Invece di scrivervela, questa ricetta ve la racconto in video, che ne dite? Vi scrivo qui in elenco solo gli ingredienti, così è più comodo seguire. Per le proporzioni, per produrre una pirofila di riso, tipo di quelle classiche da lasagne, in pirex trasparente, ho usato una tazza da colazione di quelle grandi, classiche, senza impugnatura (le uso anche per mangiare minestre e vellutate): 1 tazzona e mezza di riso integrale a chicco corto (ottimo per questo tipo di ricetta) 2 tazzone e mezza di acqua sale 1b sesamo/sesamo nero, opzionale, una manciata spirulina in polvere (opzionale) verdurine da scubettare e spadellare a vostro piacimento,LEGGI TUTTO

Si preparano in 10 minuti e ne richiedono altri 15 per la cottura. Questi muffin sono deliziosi e perfetti sempre, non solo la domenica. Mi sono affidata totalmente a questa ricetta perfetta di Misya, con qualche minima personalizzazione. Ma ringraziate lei per la bontà che realizzerete! 😉 Vi servono: 180 gr di farina tipo 2 100 gr di zucchero grezzo di canna 3 cucchiai di olio di riso (o altro olio vegetale insapore) 1 cucchiaio di estratto di vaniglia homemade o il contenuto di un baccello buccia grattugiata di un’arancia naturale 160 g latte vegetale (io di riso) 100 gr di cioccolato extra fondente tagliatoLEGGI TUTTO

Questi muffin sono un piccolo, delizioso e semplice antipasto. Vi metto qui le dosi che potete usare per una cena romantica per due, perché vi escono due soli muffin. Se siete in tanti, invece, basta che proporzioniate le dosi e otterrette tutti i muffin che vorrete! 35 gr di farina integrale 5 g fecola 8-10 g di nocciole (o mandorle) un cucchiaino raso di lievito per torte salate 10 g di olio evo 1 zucchina media (circa 50 g una volta tagliata a cubettini) una spolverata di timo/menta/origano (opzionali ma consigliati) un bel pizzico di sale (circa 3 g, ma assaggiate) latte vegetale a cucchiaiateLEGGI TUTTO

Perfetto per la colazione. E per qualsiasi altro momento in cui sentiate il bisogno di pane + dolcezza cioccolatosa. Questa ricetta è integrale, senza uova né latticini. Che cosa vi serve: 150 g farina integrale 100 g farina d’avena 130-140 ml di latte vegetale Un cucchiaio di estratto homemade di vaniglia o il contenuto di una bacca 50 g di zucchero di canna lievito madre (quanto indicato nella vostra confezione) 45 ml di olio vegetale (io quello di riso) Per farcire: una nocciolata senza latte Rigoni Che cosa vi serve: Un’impastatrice con gancio oppure le vostre manine sante per impastare Uno stampo da plumcake perLEGGI TUTTO

Delle chips decisamente più leggere e salutari ma sempre sfiziosissime si possono fare in tempo zero con un casino di verdure. Oggi, per smorzare la fame che già incombe, vi propongo quelle di daikon, il ravanellone asiatico che sembra una carota bianca GIGANTESCA, ma ha appunto un sapore molto più simile a quello del rafano, essendolo (una sorta di cren non piccante, non saprei come altro descriverlo, ma comunque un sapore gustoso e per niente aggressivo). Io l’ho scoperto l’anno scorso e mi è subito piaciuto, anche perché si può mangiare in millemila modi, anche crudo grattugiato sulle insalate, bollito, dentro le zuppe, al forno.LEGGI TUTTO

Un esperimento di ieri sera, sorprendentemente e orgoliosamente riuscito. Queste lenticchie sono una bomba di bontà e fascino avvolgente. Per 3-4 persone vi servono: Circa 500 g di lenticchie 1 pera media 1 piccola carota o 1 pezzetto da circa 5 cm di daikon 2 cucchiai di salsa di soia una spolverata di curcuma e pepe e di rosmarino tritato Olio evo Opzionale: 1 cucchiaio raso di sciroppo d’acero scorza gattugiata di mezzo limone Se avete scelto le lenticchie secche, risciacquatele e seguite le istruzioni per lessarle: di norma vanno in acqua fredda leggermente salata e fatte sobbollire per 30-35 minuti dall’ebollizione. Poi potete scolarle.LEGGI TUTTO

Vi propongo una versione autunnale della caponatina classica al tempeh che vi avevo raccontato qualche mese fa. E anche questa versione vi farà venire voglia di mangiarne a secchiate: è un piatto veramente goloso, preparatevi. Il tempeh. Tra i vari derivati dalla soia, il tempeh è l’unico che mi piaccia davvero molto. Se non amate tofu e seitan, il tempeh potrebbe fare per voi: io lo trovo delizioso, ha un sapore gustoso, che potrebbe ricordare il mais, e una consistenza che non ha nulla a che fare con i gommosi seitan e tofu. Dategli una chance: l’ho fatto anche io ed è stata una scopertaLEGGI TUTTO

Per un lunedì da lupi con gli stivali di gomma, ci vuole una partenza scoppiettante. Come minimo delle brioche. Ma le facciamo integrali e senza latte, uova e burro, così da sentirci in qualche modo più salutisti, in tutta questa bontà. Io ho ricavato 8 briochine, con queste dosi: 250 g farina integrale 50 g zucchero lievito madre secco (per me 25 g, ma vedete in base a che cosa vi dice la confezione) estratto home made di vaniglia (o il contenuto di una bacca) 50 g di latte di soia, allungato con un goccio d’acqua e intiepidito 40 g olio di riso (o altro olioLEGGI TUTTO