Avevo comprato la semola di grano duro per fare la pasta e l’ho finita per il pane! L’ho sperimentato in questi giorni ed è buonissimo, sia per accompagnare cibi salati sia per accompagnare una dolce crema spalmabile alla nocciola. Insomma: è buonissimo sempre. 🙂 L’ho fatto così: 500 g semola di grano duro 20 g lievito madre essiccato (usatene la quantità indicata sulla vostra confezione, perché può variare da un tipo all’altro) 1 cucchiaino di malto d’orzo acqua tiepida qb 10 g di sale Mescolate la semola con il lievito madre e poi cominciate ad aggiungere acqua tiepida poco alla volta e a impastare. QuandoLEGGI TUTTO

I miei deliziosi muffin all’acqua, con i colori di Udine e dell’Udinese (Alè Udin! 😀 ). Ve li propongo in questa versione, che mette insieme cioccolato fondentissimo e cioccolato bianco. Sono sempre: senza lievito senza burro, latte o uova integrali senza nemmeno latte vegetale perché si usa L’ACQUA! li preparate in cinque minuti e poi c’è solo il tempo di cottura   Per 12 muffin cicciotti: 12 pirottini di carta e altrettanti stampi da muffin (o solo questi ultimi) 180 g farina integrale 20 g amido di mais 120 g di zucchero mascobado 6 g di bicarbonato 1 pizzico di sale 30 g di cacaoLEGGI TUTTO

  Quante scorpacciate di zucca vi state facendo? Noi tantiiiiissime! È troppo buona, troppo salutare e troppo versatile per non approfittarsene. Perciò eccovene l’ennesima nuova versione, che abbiamo sperimentato con successo “palatesco” qualche giorno fa e non vedo l’ora di rifare. Questa è una ricetta interamente vegana e piena di ottime proteine vegetali. Si usa il tempeh, che secondo me è l’unico derivato della soia che valga veramente la pena provare (non mi piacciono né il tofu né il seitan, quindi fidatevi anche se siete carnivori). Per quattro persone (poi dipende da quanto mangiate 😀 ) 350/400 g di zucca senza buccia 150 g diLEGGI TUTTO

A vederla e a divorarla fa veramente un figurone e vi rotolerete dalle scale quando scoprirete quant’è facile da fare. Inoltre è: senza latticini senza farinacei senza glutine tutta vegetale / vegano senza uova Allora, per la vellutata, per 4 persone, vi servono circa 150 g di patata dolce (batata) 3 carote medie 400 g di zucca senza buccia una cinquantina di grammi di porro curcuma (se in radice, una, sennò una bella spolverata), pepe, sale, olio evo acqua qb (circa 650 g) Per la crema di carote viola: 3 carote viola una grattugiata di zenzero fresco (tagliatene un cubettino da circa 3 cm diLEGGI TUTTO

Eh, sì, cari miei, questi sono proprio una chicca: sono de-li-zio-sì, hanno tantissimissimo cacao e cioccolato, ma soprattutto sono: senza lievito senza burro, latte o uova integrali senza nemmeno latte vegetale perché si usa L’ACQUA! li preparate in cinque minuti e poi c’è solo il tempo di cottura Insomma, sono davvero magici e potete mangiarne più del solito perché appunto sono davvero “cence nuje”, senza niente che non sia una libidine! Ho preso spunto e personalizzato questa bellissima ricetta! Per 12 muffin cicciotti: 12 pirottini di carta e  altrettanti stampi da muffin (o solo questi ultimi) 180 g farina integrale 20 g amido di maisLEGGI TUTTO

Samosa, ispirazione d’India per queste deliziose taschine ripiene… di quello che volete! Io ovviamente ho scelto un’imbottitura fatta di mille verdurine, con un trito di porro, carote arancioni e carote viola, quindi ceci e patate dolci (batate) bianche e arancio. Tutto tempestato di profumi e spezie, dal timo al rosmarino, dalla curcuma al curry alla paprika dolce, fino alla salsa di soia tamari, ai croccantissimi sesamo e pistacchi. E neanche un pizzico di sale extra! Sono me-ra-vi-glio-si. E sono cotti al forno anziché fritti, come andrebbero nella ricetta originale, ma ovviamente potete scegliere la modalità di cottura preferita. Io, sapendo di aver optato per quella alLEGGI TUTTO

Sono così una boiata da fare, che ci mettete di più a formare le palline che a preparare l’impasto. Non solo sono vegani, sono pure crudisti e soprattutto golosissimi, ma poi sono anche senza glutine (facendo attenzione a comprare datteri bio e senza sfarinature in superficie, che purtroppo in qualche caso si trovano) e senza zucchero, perché sfruttano quello naturale dei datteri, che sono la base della ricetta. Ci credete? Troppa roba davvero! 🙂 Sono comunque molto nutrienti, quindi non mangiatene 873, se potete. Per una ventina di palline grandi quanto una noce: 8-9 datteri medjool denocciolati (circa 160-180 g senza nocciolo) 160 g nocciole 30 g diLEGGI TUTTO

Questi ravioli sono molto versatili, l’impasto è elastico anche se sono fatti senza uova, perciò risultano molto più leggeri e si possono abbinare a qualsiasi ripieno. Io ho optato per un delicato ripieno di zucca e parmigiano (nella ricetta vi propongo anche una variante vegana senza formaggio), ma li ho accompagnati con un ragù vegan di lenticchie beluga (quelle piccole e nere, come Calimero) dal gusto deciso. Sono praticamente un piatto unico, che vi fa primo e secondo insieme. Potete prepararli e conservarli in freezer, poi estrarli solo quando dovete cuocerli e bollirli direttamente, appena estratti dai ghiacci. 🙂 Per 4 persone. Per i ravioliLEGGI TUTTO

Ma quanto ci si diverte ad autoprodurre le cose che si pensa di trovare solo in negozio? La ricotta è uno dei miei primi esperimenti con i formaggi veg. Perché? Perché credo sia la più facile, ovviamente! 🙂 Ha solo due ingredienti (e mezzo): state a sentire e mi darete ragione. Per una piccola ricottina: 500 ml di latte (bevanda) di soia 13 ml di aceto di mele sale (mezzo/1 cucchiaino, solo facoltativo) MA ATTENZIONE: Il latte di soia deve avere alto contenuto di soia (il mio aveva l’8%) e inoltre una quantità di grassi superiore al 2%. Altrimenti il risultato rischia di non essereLEGGI TUTTO