venere risottato peperoni curcuma zenzero

Comincia la stagione dei peperoni ed ecco subito un ottimo, profumato, fresco e saporitissimo riso venere risottato con i peperoni, of course, con profumo di curcuma e fresco piccante dello zenzero.

A questa ricetta capita d’essere, oltre che buonissima, anche vegana e senza glutine, quindi adatta proprio a tutti tutti.

Pronti, via!

Per 3 persone:

  • 250 g circa di riso venere
  • due peperoni, possibilmente di diversi colori
  • porro o cipolla
  • zenzero fresco, da grattugiare
  • sale, pepe e curcuma
  • olio d’oliva
  • trito di erbe aromatiche: vi consiglio prezzemolo, basilico, origano e rosmarino
  • brodo vegetale bio 800 ml circa

Mettete a bollire il brodo in un pentolino e lasciatelo con la fiamma al minimo – noi abbiamo usato un buon dado vegetale bio senza glutammato e senza lieviti.

Preparate i peperoni tagliandoli a quadratini di un paio di centimetri di lato.

Triturate per bene qualche rotellina di porro/cipolla e grattugiate un pezzettino di zenzero (può essere sufficiente un pezzetto da 3-4 cm di lunghezza). Scaldate un po’ d’olio in una padella e fate rosolare il porro/cipolla e lo zenzero grattugiato per circa un minuto. Tuffate quindi i peperoni e poi passate il riso venere sotto l’acqua corrente. Scolatelo bene e tuffate anche il riso nell’olio con i peperoni. Fatelo rosolare un minuto circa, quindi copritelo con qualche mestolo di brodo bollente. Fatelo andare mescolando di tanto in tanto finché comincerà a intenerirsi – contate che il venere resta duretto e a me piace molto al dente, dunque cuocetelo quanto piace a voi, almeno 15 minuti. In ogni caso, continuata ad aggiungere brodo lentamente e fatelo assorbire man mano, mescolando sempre con molta delicatezza.

Tritate per bene le erbe aromatiche e aggiungetele al riso in cottura.

Quando il riso è quasi cotto, aggiungete una spolverata sale e quindi di curcuma e pepe, facendo attenzione a non lasciare il riso troppo asciutto (aggiungete ancora un mestolino di brodo se serve). Assaggiate e regolate di sale se necessario, quindi servitelo.

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***

Questo bel riso arlecchino mi ricorda che proprio nei giorni scorsi è andata in scena al Metropolitan di New York la nuovissima versione di Harlequinade ricostruita dall’originale di Petipa da uno dei miei preferiti, Alexei Ratmanskij. Qui una prima recensione del New York Times, che si complimenta con il lavoro anche se si chiede se non ci fosse altro antico balletto da riproporre, forse meno frivolo… ma tant’è, serve a noi perfettamente per accompagnare la ricetta!). Qui il racconto di come Ratmansky ha realizzato l’impresa. E qui sotto il divertente, delizioso video-promo, diretto nientemeno che da Ezra Hurwitz.

 

Nessun commento

  1. Bellissima proposta😜👍, a breve posteró anch’io una realizzazione a base di riso venere che ho sperimentato la settimana scorsa😉👌

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