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Questo piatto è merito di Simone, che l’ha preparato così al volo in una di queste calde, calde serate. L’unica cosa che dovete cuocere sono le melanzane. Per il resto è tutto freschissimo.

Io mi prendo il merito di aver comprato le mozzarelline mignon di latte di capra al negozio biologico: sono buo-nis-si-me!

Si possono però usare ovviamente anche altri formaggi freschi, oppure formaggi vegani per trasformare questo piatto in un antipasto interamente vegetale.

Per comporre il piatto vi farà comodo aiutarvi con un coppapasta rotondo e piuttosto alto.

Procedete così (dosi per due, poi moltiplicate voi):

  • 2/3 fogli di pane carasau (noi abbiamo scelto quello “guttiau”, condito con olio e sale, che abbiamo trovato all’Iterspar)
  • 3 pomodori piccadilly
  • 1 melanzana
  • 1 confezione di mozzarelline di capra (o anche normali o veg)
  • olio, sale, pepe, menta

Mondate le melanzane e tagliatele a cubettini di 1-2 cm di lato. Scaldate bene dell’olio in una pentola e quando è caldo caldo tuffateci i cubetti di melanzana, facendoli cuocere a fuoco medio/vivo per almeno una decina di minuti, finché saranno ben cotte. Infine insaporite con sale e pepe e con un trito di menta a crudo.

Nel frattempo tagliate a pezzettini (a metà in verticale e poi ancora in tre in orizzontale, tipo) i pomodorini e conditeli con un po’ d’olio evo e sale.

Spezzettate anche le mozzarelline in micro bocconcini (potete anche tagliarle col coltello oppure spezzettarle con le mani.

Quindi tenete pronto il carasau e disponete sul piatto il vostro coppapasta.

Procedete spezzettandoci dentro uno strato di carasau, quindi uno di melanzane e di nuovo carasau, un po’ di mozzarella e i pomodorini e ancora carasau. Premete un po’ per compattare tutto e aggiungete, se vi va, qualche goccio d’olio.

Quindi estraete il coppapasta con delicatezza: non preoccupatevi se si rompe, questo serve più che altro per tenere vicini gli strati. Poi quando si mangia dovrete necessariamente abbattere la torretta ballerina! 😉

 

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