Vi ricordate la torre ballerina versione estiva? Ebbene, eccovene una giusta per questa stagione fredda, con carasau, sì, ma con radicchio tardivo e formaggio, vegetale o tradizionale (vi consiglierei un pecorino).

Sono facilissime da preparare: basta avere un coppapasta rotondo abbastanza alto (o tanti quanti sono i vostri commensali, se volete far prima)

Per 5 persone:

  • 4-5 fogli di pane carasau
  • 900 g circa di radicchio rosso tardivo
  • qualche cucchiaio di salsa di soia
  • 1 confezione di mozzarelline vegetale (di soia o di riso, tipo) o pecorino per la versione vegetariana
  • olio, sale, pepe, rosmarino

Pulite il radicchio, privatelo della punta dura e tagliate le sue belle drange a quadretti di circa 2-3 cm di lato. Scaldate bene dell’olio in una pentola e quando è caldo caldo tuffateci i quadretti di radicchio, facendoli cuocere a fuoco medio/vivo per almeno una decina di minuti, finché saranno ben cotti. Infine insaporite con sale e pepe, sfumate con la salsa di soia e  unite gli aghi di rosmarino fresco, se volete prima sminuzzato.

Spezzettate anche la mozzarella in micro bocconcini oppure grattugiate il pecorino con la grattugia più grossolana.

Quindi disponete sul piatto il vostro/i vostri coppapasta.

Procedete spezzettandoci dentro uno strato di carasau, quindi uno di formaggio e uno di radicchio. Fate due-tre strati e concludete con il carasau. Premete un po’ per compattare tutto e aggiungete, se vi va, qualche goccio d’olio.

Quindi estraete il coppapasta con delicatezza: se si rompe, come dicevo, PAZIENZA! Tanto dovete comunque abbattere la torre per mangiarla!

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