bicchierini cencecicin 06Mi piace tantissimo quando si arriva al ristorante e taaac! appena hai finito di ordinare ti portano un piccolissimo ma sempre delizioso “saluto dalla cucina” o “saluto dello chef”, insomma, quelle microdelizie fuori prorgamma, pronte ad anticiparti la prelibatezze della cena. E chi siamo noi per non salutare, a nostra volta, dalla cucina? Ecco allora che ho pensato a questi bicchierini: ne ho un set di colorati e semitrasparenti, sono quelli classici da amaro/grappa/limoncello e sono perfetti, perché in 2 cucchiaini li avete mangiati. Vi lasciano il desiderio di volerne ancora, freschi e piccantini, ma invece no, basta così, deliziatevi ma ora aspettate la cena vera.

Questi bicchierini sono pure

  • vegani
  • gluten free
  • senza farinacei

Per una decina di bicchierini

  • 1 peperone grande giallo o rosso
  • 1 carota grande
  • 1 zucchina media
  • una bella manciata di basilico (+ foglie per decorare)
  • 1 cubetto di zenzero (piccolo, 1-2 cm di lato)
  • sale, pepe, olio evo
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’agave + 1 per caramellare la carota viola (oppure zucchero)
  • 1 cucchiaino di agar agar
  • 1 carota viola per le caramelline decorative

In freezer: 15 minuti

In frigo: almeno un paio d’ore (meglio 3-4 ore)

Strumenti:

  • estrattore di succo (se non ce l’avete, usate a caldo un frullatore a immersione, verrà solo più cremoso)
  • frullatore a immersione per frullare il basilico
  • un pentolino con il beccuccio per facilitarvi quando verserete nei bicchierini
  • una decina di bicchierini da amaro

Estraete il succo di tutte le verdure e dello zenzero e mettetelo a bollire nel pentolino. Aggiungete sale, pepe, olio evo e sciroppo d’agave e portate a ebollizione. Quando comincia a bollire, versatene un goccio in un bicchiere e scioglieteci dentro l’agar agar, quindi riversate la pappetta nel pentolino e fate bollire, sempre a fuoco dolce, per qualche minuto.

Aggiungete le foglie di basilico e date una veloce frullata con il frullatore a immersione.

Distribuite il succo nei vostri bicchierini, fino a circa 3/4 del volume. Lasciate raffreddare qualche minuto e poi mettete in freezer.

(Per chi non ha l’estrattore: tagliate a cubettini tutte le verdure e mettetele nel pentolino. Versate una tazza d’acqua e fate bollire, quindi frullate tutto con il frullatore a immersione).

Mentre le gelée si solidificano in freezer, preparate le caramelline di carota viola. Lavate la carota e privatela delle estremità, quindi tagliatela a listarelle verticali di circa mezzo centimetro e quindi a cubettini, cercando di farli il più regolare possibile. Mettete sul fuoco una piastra (o una padella, va benissimo quella da crepes) spennellata con olio evo. Quando è caldo, tuffateci i dadini di carota e aggiungete il sale e un cucchiaio di sciroppo d’agave (o zucchero). Lasciate sfrigolare per qualche minuto, mescolando di continuo, quindi spegnete il fuoco e fate freddare.

Estraete dal freezer i bicchierini e distribuite qualche pepita di carota viola sulla superficie di ciascuno. Aggiungete una fogliolina di basilico (nel mio caso un rametto di basilico greco) e mettete ora in frigo fino a 10 minuti prima di servire.

bicchierini cencecicin 08

***

Questa piccola preziosità va abbinata a una deliziosa preziosità danzata. E quando penso a miniature veloci, precisissime, originali, penso a sir Frederick Ashton. In particolare qui vi accompagno con le musiche di Satie su cui ha creato Monotones I e II. Questo è il II ed è un meraviglioso pas de trois (scusate il bisticcio numerico), in questo caso interpretato con tre veri maestri di precisione: le star del Royal Ballet Nehemiah Kish, il piucheperfetto Edward Watson e la stellare Marianela Nunez. È una danza quasi soprannaturale, aliena e senza tempo, minimalista ma insieme piena di dettagli, da vedere e rivedere senza stancarsi. E ascoltare Satie non sarà più la stessa cosa…

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