Categoria: Antipasti

Gli antipasti cencecicin, prime portate tutte vegetali (o vegetariane) perfette per chi non mangia carne (e non!)

La pasta sfoglia non mi metto a farla neanche sotto tortura, quindi quella l’ho comprata e l’ho scelta vegan, ok? 😉 Il ripieno però è opera mia ed è come sempre facilissimo. Cime di rapa piccanti e olive, tenuto insieme da una pastella sempre vegan a base di farina di ceci. Ne è uscita una vera delizia, ottima anche fredda, come antipasto o secondo interamente vegetale. Ecco che cosa vi serve una pasta sfoglia vegana rotonda 500 g di cime di rapa qualche rotella di porro/scalogno/cipolla un paio di cucchiaiate di olive nere denocciolate due cucchiai di farina di ceci acqua qb olio evo, saleLEGGI TUTTO

polpettine cencecicin di ceci al forno

Successo tra erbivori e carnivori, sono facilissime, queste polpettine cencecicin di ceci al forno! Vi propongo due versioni della ricetta, entrambe vegane, ma una anche senza glutine. Sono entrambe deliziose e non sentirete praticamente differenza fra l’una e l’altra a livello di gustoLEGGI TUTTO

bicchierini farro pesto rucola cencecicin

Questo farro servito nei bicchierini è fatto con pomodorini secchi, olive, ceci e  un pesto di rucola e mandorle, tutto vegetale, per ricordarci l’estate anche nei mesi freddi. Si può servire caldo con il pesto freddo oppure tutto freddo, per un antipasto saporito e irresistibile. Ingredienti per 6 persone: 300 g di farro due manciate di pomodorini secchi un vasetto di ceci lessati o comunque circa 250 g di ceci lessati 5-6 cucchiai di olive taggiasche denocciolate qualche rotella di porro o mezza cipolla piccola 150 g di rucola 70 g di mandorle 1 cucchiaio abbondante di lievito alimentare in scaglie sale e pepe qbLEGGI TUTTO

Vi ricordate la torre ballerina versione estiva? Ebbene, eccovene una giusta per questa stagione fredda, con carasau, sì, ma con radicchio tardivo e formaggio, vegetale o tradizionale (vi consiglierei un pecorino). Sono facilissime da preparare: basta avere un coppapasta rotondo abbastanza alto (o tanti quanti sono i vostri commensali, se volete far prima) Per 5 persone: 4-5 fogli di pane carasau 900 g circa di radicchio rosso tardivo qualche cucchiaio di salsa di soia 1 confezione di mozzarelline vegetale (di soia o di riso, tipo) o pecorino per la versione vegetariana olio, sale, pepe, rosmarino Pulite il radicchio, privatelo della punta dura e tagliate leLEGGI TUTTO

Tra le polpette vegetali, queste sono le mie preferite, finora: facilissimi da fare e davvero deliziose, anche per i non-vegani 🙂 Ecco cosa vi serve, soprattutto se le accompagnate con una mayonese agli agrumi Per le polpette (abbondanti per 3 persone): 30 g avena 250 g ceci bolliti una melanzana olio evo sale, pepe menta 1 cucchiaio lievito alimentare in scaglie pane grattugiato (qualche cucchiaio per rotolare le polpette) Per la mayo (per riempirne un bel barattolo e conservare in frigo facilmente): 80g latte soia mezzo limone (anche buccia) arancia: mezza buccia grattugiata e mezza spremuta curcuma sale, pepe un cucchiaio sciroppo d’agave 140 gLEGGI TUTTO

Questo piatto è merito di Simone, che l’ha preparato così al volo in una di queste calde, calde serate. L’unica cosa che dovete cuocere sono le melanzane. Per il resto è tutto freschissimo. Io mi prendo il merito di aver comprato le mozzarelline mignon di latte di capra al negozio biologico: sono buo-nis-si-me! Si possono però usare ovviamente anche altri formaggi freschi, oppure formaggi vegani per trasformare questo piatto in un antipasto interamente vegetale. Per comporre il piatto vi farà comodo aiutarvi con un coppapasta rotondo e piuttosto alto. Procedete così (dosi per due, poi moltiplicate voi): 2/3 fogli di pane carasau (noi abbiamo sceltoLEGGI TUTTO

Erano aaaanni che volevo fare il babaganoush, la crema di melanzane e menta che profuma di fresco e di mediterraneo ed è irresistibile da spalmare su verdure, su pane o crostini. Insomma… bastava farlo, no? 🙂 Eccovi la nostra versione! È davvero facilissima, oltre che vegana e senza glutine, se vogliamo proprio guardare tutto, e la cosa più lunga che vi tocca è aspettare la cottura delle melanzane al vapore (circa 40 minuti) e il raffreddamento successivo. Poi è questione di un minuto davvero. Per un aperitivo per 4 persone (che noi, ehm, abbiamo sbafato in due…) circa 750 g di melanzane 50 g circa diLEGGI TUTTO

Sfogliando un numero passato della bellissima rivista Cucina Naturale, sono rimasta colpita dall’erbazzone e così ne ho fatto un in versione mia, usando le dosi uguali uguali per l’impasto, che difatti è venuto perfetto. Ne ho realizzato una versione completamente vegetale con cime di rapa e tempeh marinato, molto profumata e saporitissima. Ne mangerei di continuo! Fame anche voi? Allora seguite le istruzioni! 🙂 Per l’impasto: 300 g farina di grano duro 3 cucchiai d’olio 130 g di acqua tiepida 4-5 g di sale Per il ripieno 6-700 g di cime di rapa (foglie e parte del gambo più morbida) 75 g di tempeh curcuma,LEGGI TUTTO

hummus-ceci-curry-pomodori-secchi-cencecicin

Questo è uno dei miei hummi (plurale di hummus) preferiti, perché secondo me l’abbinamento ceci e pomodorini secchi è uno dei più riusciti in natura. Facilissimo da fare, vegan e pure naturalmente gluten free, si può fare in tipo 1 minuto con un buon frullatore. Sarà il vostro aperitivo di fiducia, da preparare in ogni stagione e anche all’ultimo momento, ricchissimo di sapore e proteine vegetali buone buone. Per farne una bella scodellona (vi basta e vi avanza per 10 persone): circa 250 g di ceci lessati (in pratica una lattina se usate quelli già pronti: ce n’è di bio buonissimi anche al supermercato) unaLEGGI TUTTO

Questa ricetta è velocissima ed è un perfetto apertivo da preparare anche all’ultimo momento. Basta avere in frigo una confezione di pasta sfoglia (vegan, se volete), meglio se rotonda. Ecco come preparare 12 piccoli croissant. 1 confezione di pasta sfoglia rotonda (se volete vegan) 150/200 g di polpa di pomodoro 3 cucchiaiate di olive taggiasche denocciolate sale, pepe, origano, rosmarino tritato, maggiorana, timo olio evo 2 cucchiai Accendete il forno a 180°. Aprite la confezione di sfoglia e stendetela sul piano di lavoro. Tagliatela a croce e poi ogni quadrante in tre triangoli. In una tazzona versate il resto degli ingredienti e mescolateli per bene.LEGGI TUTTO

Non è bellissimo? Un barbahummus, ossia un hummus di un colore meraviglioso fatto con il colorante più naturale che ci sia. Ovviamente è la barbabietola, tubero dalle molteplici proprietà benefiche, oltre che cromaticamente spettacolare. È cremoso e spalmabile sul pane, sui cracker, sui grissini… ma è buonissimo anche per farci delle palline con il fapalle del gelato, da affiancare a una crepe salata. Insomma, è un antipasto perfetto in tutte le salse, ed è vegano, senza farinacei, senza glutine, ma ricchissimo di proteine e vitamine. La magia! Per preparare questo hummus ci vuole solo un buon frullatore, perché per il resto non ci vuole niente. EccoLEGGI TUTTO

Per un aperitivo sono perfetti. E pure come antipasto di una bella cenetta mediterranea. Questi muffin olive taggiasche e pomodorini, interamente vegetali, li preparate in pochi istanti e quindi la soddisfazione si moltiplica. Sono come sempre: senza lievito senza burro, latte o uova con farina integrale senza nemmeno latte vegetale perché si usa L’ACQUA! velocissimi da preparare e ancor più da mangiare Per 12 muffin: 12 pirottini di carta e altrettanti stampi da muffin (o solo questi ultimi) 220 g farina integrale 20 g amido di mais 6 g di bicarbonato 4 g di sale circa (andateci sempre piano) 60 g di olio d’oliva 2LEGGI TUTTO

La farifrittata è una frittatona strabuona e senza uova, perché fa tutto la farina di ceci, che notoriamente è una cosa magica. In questo caso, l’ho preparata al forno (perché non sono capace di girarla) e l’ho farcita con dei cubotti di patate spadellate. È un piatto vegano e senza glutine, quindi adatto e apprezzato da tutti. Ho usato una teglia da forno rotonda da 24 centimetri. 200 g farina di ceci 600 g di acqua 3-4 cucchiai d’olio evo 3-4 g di sale (a gusto personale) 3 patate medio-piccole sale, pepe, timo/rosmarino Cominciate mescolando in una terrinetta o in un contenitore con i bordiLEGGI TUTTO

Samosa, ispirazione d’India per queste deliziose taschine ripiene… di quello che volete! Io ovviamente ho scelto un’imbottitura fatta di mille verdurine, con un trito di porro, carote arancioni e carote viola, quindi ceci e patate dolci (batate) bianche e arancio. Tutto tempestato di profumi e spezie, dal timo al rosmarino, dalla curcuma al curry alla paprika dolce, fino alla salsa di soia tamari, ai croccantissimi sesamo e pistacchi. E neanche un pizzico di sale extra! Sono me-ra-vi-glio-si. E sono cotti al forno anziché fritti, come andrebbero nella ricetta originale, ma ovviamente potete scegliere la modalità di cottura preferita. Io, sapendo di aver optato per quella alLEGGI TUTTO

Ma quanto ci si diverte ad autoprodurre le cose che si pensa di trovare solo in negozio? La ricotta è uno dei miei primi esperimenti con i formaggi veg. Perché? Perché credo sia la più facile, ovviamente! 🙂 Ha solo due ingredienti (e mezzo): state a sentire e mi darete ragione. Per una piccola ricottina: 500 ml di latte (bevanda) di soia 13 ml di aceto di mele sale (mezzo/1 cucchiaino, solo facoltativo) MA ATTENZIONE: Il latte di soia deve avere alto contenuto di soia (il mio aveva l’8%) e inoltre una quantità di grassi superiore al 2%. Altrimenti il risultato rischia di non essereLEGGI TUTTO

…perché è rosa, bellissima e super saporita! Si fa con le barbabietole ma piacerà anche a chi non le ama, perché non ne rilascia il sapore, anche se  la rende bellissima! E’ senza latticini e senza uova, quindi si conserva tranquillamente per diversi giorni e soprattutto non rischia di fare grumi quando la preparate! Per riempire un vaso di yogurt da 500 g (vi sarà facile conservarla lì, ma un altro contenitore va comunque benissimo) vi bastano un frullatore a immersione, un contenitore dal collo lungo e: 100 g di barbabietole lessate 100 g di latte di soia il succo di mezzo limone (o mezzaLEGGI TUTTO

Antipasto o secondo? Decidete voi, perché queste polpettine rotondissime sono buone sempre. E sono leggerine, giuste giuste per il post-abbuffata festiva. Vi servono: 4-5 rondelle di porro 200 grammi circa di radicchio opzionale: un fondo di bicchiere di vino rosso 125 grammi di ricotta di capra una decina di gherigli di noce o mandorle 30/40 grammi di parmigiano grattugiato 70 grammi  pane grattugiato + ancora qualche cucchiaio per la panatura olio evo, sale, pepe, timo Accendete il forno a 180°. Lavate e affettate orizzontalmente il radicchio, eliminando il “culetto”. Lavate e tritate 4-5 rondelle di porro. In una padella scaldate un po’ d’olio e quandoLEGGI TUTTO