Categoria: Antipasti (Pagina 2)

Gli antipasti cencecicin, prime portate tutte vegetali (o vegetariane) perfette per chi non mangia carne (e non!)

Per un aperitivo o per cominciare il pranzo, queste pies che sembrano “pentoline” di radicchio e ricotta sono un’idea croccante e cremosa insieme. E ovviamente piene di gusto. Basta preparare la pasta brisée (io sempre in versione vegana, con l’olio e senza burro) e quindi un facile e saporito ripieno. Per circa 7 “pentoline” 250 gr farina 1 o integrale 70 gr acqua fredda 100 gr olio di semi 1 cucchiano raso sale Per il ripieno 300 g di ricotta 2-3 cespi medi di radicchio rosso sale, pepe, olio evo, timo emmenthal o altro formaggio da grattugiare Vi servono: padella tritatutto stampi da muffin se volete impastatrice per la brisé, altrimenti a mano,LEGGI TUTTO

Leggeri, ma saporitissimi, i cavolini di Bruxelles sono una mia passione. Vi propongo questa versione facile facile e super golosa, con un profumo delicato d’oriente. una confezione di cavolini di Bruxelles (circa 300 g) una manciata di gherigli di noce una manciata di sesamo nero un’emulsione di olio evo, 3 cucchiai salsa di soia, 1 cucchiaio e mezzo sciroppo d’acero (o agave o miele), sale, pepe, curcuma Accendete il forno a 180°. Lavate i vostri cavolini, tagliate il culetto e le foglie esterne, tagliateli a metà in verticale e disponeteli in una pirofila da forno. Preparate l’emulsione mescolando vorticosamente in una scodella olio, salsa soia,LEGGI TUTTO

  Questo mix di saporitissime verdurine autunnali, una vera golositò, è fatto prima in padella e poi ripassato in forno con delle briciole di pane e l’alternativa vegana al grana, ossia lievito alimentare in scaglie, oppure, se non avete problemi con i latticini… beh, grana grattugiato, direi! 🙂 Ho preso ispirazione da questa splendida ricetta del mio chef di riferimento, Cristiano Bonolo di Vegolosi, cambiandola a mio gusto e in base alle verdure che avevo in casa. Vi servono: circa 500 g di zucca 2 patate viola 1 patata classica (oppure tutte e tre le patate classiche, come ve pare) 1 porro (con tanto diLEGGI TUTTO

Questi muffin sono un piccolo, delizioso e semplice antipasto. Vi metto qui le dosi che potete usare per una cena romantica per due, perché vi escono due soli muffin. Se siete in tanti, invece, basta che proporzioniate le dosi e otterrette tutti i muffin che vorrete! 35 gr di farina integrale 5 g fecola 8-10 g di nocciole (o mandorle) un cucchiaino raso di lievito per torte salate 10 g di olio evo 1 zucchina media (circa 50 g una volta tagliata a cubettini) una spolverata di timo/menta/origano (opzionali ma consigliati) un bel pizzico di sale (circa 3 g, ma assaggiate) latte vegetale a cucchiaiateLEGGI TUTTO

Un esperimento di ieri sera, sorprendentemente e orgoliosamente riuscito. Queste lenticchie sono una bomba di bontà e fascino avvolgente. Per 3-4 persone vi servono: Circa 500 g di lenticchie 1 pera media 1 piccola carota o 1 pezzetto da circa 5 cm di daikon 2 cucchiai di salsa di soia una spolverata di curcuma e pepe e di rosmarino tritato Olio evo Opzionale: 1 cucchiaio raso di sciroppo d’acero scorza gattugiata di mezzo limone Se avete scelto le lenticchie secche, risciacquatele e seguite le istruzioni per lessarle: di norma vanno in acqua fredda leggermente salata e fatte sobbollire per 30-35 minuti dall’ebollizione. Poi potete scolarle.LEGGI TUTTO

Vi propongo una versione autunnale della caponatina classica al tempeh che vi avevo raccontato qualche mese fa. E anche questa versione vi farà venire voglia di mangiarne a secchiate: è un piatto veramente goloso, preparatevi. Il tempeh. Tra i vari derivati dalla soia, il tempeh è l’unico che mi piaccia davvero molto. Se non amate tofu e seitan, il tempeh potrebbe fare per voi: io lo trovo delizioso, ha un sapore gustoso, che potrebbe ricordare il mais, e una consistenza che non ha nulla a che fare con i gommosi seitan e tofu. Dategli una chance: l’ho fatto anche io ed è stata una scopertaLEGGI TUTTO

Ricominciamo con stile: dopo un weekend intensivo di corso di cucina con due superchef, come Davide Larise del Ristorante Joia e Fabio Castiglioni dell’Hotel Milano Scala, che ringrazierò sempre per la magnifica e proficua immersione nella cucina vegana più naturale e, al contempo, straordinaria. Bello anche incontrare due persone così professionali e insieme alla mano, dolci, simpatiche, piene di umanità e voglia di condividere il loro talento con grandissima generosità. GRAZIE! Insomma, non potevo rientrare e fare una pasta con sugo di pomodoro già pronto, no??? 😀 Ho fatto una cosa comunque super-facile, però facendo tesoro delle lezioni (e in particolare di una delle ricetteLEGGI TUTTO

…Che avevo una tonnellata di carote l’ho già detto, vero? Ecco. Ora ho anche una tonnellata di peperoni! Sarà l’ultima, immagino, vista la stagione, ma finché ce n’è di naturali e che ti vengono portati in regalo da un viaggio di lavoro a Carmagnola (gli stupefacenti braghèis) dalla tua dolce metà… beh, cuoricini per tutti! Vista la sovrabbondanza, ho pensato di utilizzarli a valanga in una ricettina davvero sfiziosa: una crostata salata semplice e integrale, senza burro, uova, formaggi ma ricchissima di sapore e profumi orientaleggianti. Per la pasta frolla salata della crostata ho usato questa utile e semplice ricetta, rivista così: 150 g diLEGGI TUTTO

Sommersa dal lavoro, vi ho abbandonati, lasciandovi lì a morire di stenti. Vergogna. Rimedio subito con una ricettina sfiziosa, che fa anche bella figura pur essendo una tavanata galattica (cioè  “facilissima” per chi non è cresciuto a pane e Drive In) da preparare. Sto parlando degli involtini di carta di riso alle verdure: sono una sorta di involtini primavera versione basic, che poi potete personalizzare a piacimento con i contenuti. Io, per esempio, avevo anche del couscous avanzato e oltre ai 6 con le verdure di cui ora vi racconto, ne ho fatti altri tre riempiendoli con il couscous medesimo. Dovete solo acquistare dei fogliLEGGI TUTTO

Mi sono ispirata alle deliziose mini-quiche di Vegolosi, ma ne ho fatta una grande, personalizzando ingredienti e preparazione. E’ l’alternativa vegana alla tradizionale quiche ed è decisamente più leggera, con un sapore particolare e avvolgente. La pasta brisè è ovviamente fatta in casa: è facilissima da preparare e personalmente mi piace di più della sfoglia. Ditemi se vi piace! Per una quiche da 6 persone (antipasto) vi servono: Per la pasta brisè 230 g di farina (io ho miscelato integrale e Tipo 0) 50 g d’olio 70-80 g d’acqua (quando vi basta a rendere l’impasto omogeneo ed elastico) 4 g di sale Per il ripienoLEGGI TUTTO

Questo è un antipasto vegetariano facilissimo da preparare, ma succulento e scenografico. Ed è pure una vera friulanità: ho infatti utilizzato i Crostini di Mortean, dei crackeroni quadrati fatti con la famosa “Blave di Mortean“, ossia il mais di Mortegliano, paese vicino a Udine, di cui il mais è divenuto simbolo oltre che specialità tradizionale d’eccellenza, con tutti i crismi della legge. «Se avete la pazienza di seguirmi», come dice Neri Marcorè-Alberto Angela, vi dico come prepararlo senza difficoltà. Ah! Variante vegana? Potete sostituire i formaggi con del “silken tofu” (il tofu cremoso) frullato con lievito alimentare in scaglie, sale, curry e paprika. 😉 IngredientiLEGGI TUTTO

Ieri c’era l’eclissi, allora Simo mi ha suggerito il nome di questo piatto, secondo me ottimo per cena, perché incamera tante proteine. Ma mangiatelo quando pare a voi, eh? 😉 Se vi può essere utile è un piatto pure gluten free e vegano – e la mayo al curry è una validissima, slurposissima alternativa senza uova alla classica maionese (visti anche i tempi, con le uova, direi non trascurabile…) Per 3-4 persone vi servono: 250 g di ceci lessati, risciacquati e sgocciolati 3 melanzane medio-piccole timo, paprika dolce, origano, sale, pepe, curcuma, olio evo una manciata di pistacchi Per la mayo vegana al curry (neLEGGI TUTTO

Fagioli edamame e pomodori rossi, tanto vi basta. Con questo ho accompagnato il mio “gelato” di cannellini. E con una crema di zucchine allo zenzero morbida e leggerissima.

È un piatto con tante proteine, in più è senza farinacei, senza frumento, senza latticini, vegano e glutenfree.LEGGI TUTTO

Ve lo rivelo: non è proprio un gelato. È una crema fresca e molto compatta, però, che può essere servita in coppetta proprio come un gelato. E quindi l’ho chiamata così. 🙂 È facilissima e si fa in un lampo se prendete una lattina di fagioli cannellini già lessati. I tempi saranno più lunghi invece in caso scegliate i legumi secchi o freschi. Questo piatto può essere un antipastino raffinato e proteico oppure un secondo, accompagnato da tante verdure spadellate o al forno. Inoltre è: vegano senza farinacei senza glutine pieno di proteine e profumi buoni Ingredienti per 2-3 persone una lattina di cannellini bioLEGGI TUTTO

Profumatissimo, questo cuscus, che ha dalla sua anche i grassi buoni buoni delle nocciole. Io uso quello di Altromercato, che è integrale e con i grani belli grossi. Per 4 persone 300 g di cuscus acqua quanto basta per coprirlo tutto (1 dito sopra la superficie) curry e sale grosso 4 zucchine 100 g di nocciole olio evo, sale, pepe, curcuma, pepe, basilico fresco triturato, zenzero fresco, timo   Mettiamo a bollire circa 1 litro d’acqua (ci servirà per il cuscus) Quindi dedichiamoci al sugo. Laviamo e tagliamo in verticale e poi a cubettini regolari le zucchine. Facciamo un leggerissimo soffritto grattugiando dello zenzero frescoLEGGI TUTTO

Mi piace tantissimo quando si arriva al ristorante e taaac! appena hai finito di ordinare ti portano un piccolissimo ma sempre delizioso “saluto dalla cucina” o “saluto dello chef”, insomma, quelle microdelizie fuori prorgamma, pronte ad anticiparti la prelibatezze della cena. E chi siamo noi per non salutare, a nostra volta, dalla cucina? Ecco allora che ho pensato a questi bicchierini: ne ho un set di colorati e semitrasparenti, sono quelli classici da amaro/grappa/limoncello e sono perfetti, perché in 2 cucchiaini li avete mangiati. Vi lasciano il desiderio di volerne ancora, freschi e piccantini, ma invece no, basta così, deliziatevi ma ora aspettate la cenaLEGGI TUTTO

Ispirata da questa sfiziosa ricettina con i ceci dello chef Cristiano Bonolo… mi ritrovo senza ceci in casa: avevo comprato cannellini al loro posto! Argh! Prima di prendermi a padellate in testa, ho scoperto di avere una scorta di lenticchie, pertanto mi sono detta “proviamo”. Ed è andata decisamente bene! Con queste dosi viene un bell’antipasto o un contorno o un secondo per 3-4 persone, a seconda della fame. 240/250 g di lenticchie lessate (una lattina) 2 melanzane piccole 1 carota media (cipolla, opzionale) pane grattugiato o farina di mais per formare le palline olio evo, sale, pepe, timo, basilico fresco tritato per insaporire PoteteLEGGI TUTTO

Sono tanto nutrienti e con gusti così vari che possono accompagnare le vostre cene o anche essere la vostra cena. Sono leggere e insieme saporitissime. Procuratevi: una ventina di melanzane perline (quelle piccole, allungate e sfumate) una ventina di pomodori maturi olive 250 g di piselli freschi (sono circa 500 g col baccello) zucchine (se volete verdi e gialle) 5-6 olio, sale, pepe e spezie varie: curry (per i piselli), zenzero e curcuma (per le zucchine), timo (per zucchine, pomodori e olive) e origano (per i pomodori e le olive) Strumenti: coltello per verdure mandolina per le zucchine forno per cuocere tutto tranne i piselliLEGGI TUTTO

Cencecicins! Settimana di intenso lavoro più weekend in Croazia… e vi ho abbandonati! Ma eccomi di nuovo qui con una ricettina che mi farà perdonare – me lo dico da sola! 🙂 È facilissima, deliziosa, perfetta per il vostro aperitivo, che potete preparare in 15 minutini. Ecco che cosa vi serve per il mio hummus color sole (con queste dosi fate un bell’aperitivo in 4, aggiungendoci anche dei crackerini): una lattina di ceci bio già cotti (250 g circa) un cucchiaio abbondante di tahina scorza di limone succo di mezzo limone sale, pepe, curcuma olio evo versato a filo 3-4 cucchiai acqua: 2 cucchiai (seLEGGI TUTTO

Per fare questi spaghetti crudisti (e anti-calura) non ci vuole un genio: vi basta il giusto argagn, come si dice in Friulandia. Vi basta, cioè, questo attrezzo con lame affetta-verdure, che vi permette di “srotolare” le vostre zucchine in lunghi spaghettoni. Poi bisogna saperli condire con un sughetto come si deve, certo. Ed ecco che arriva cencecicin con una piccola e semplice idea: un hummus a base di zucchine, tahina, zenzero e basilico fresco. E pur stando leggeri vi sazierete in modo salutare e golosissimo. Questo sapido piattone è peraltro: gluten free /senza glutine grain free /senza farine-cereali dairy free / senza latticini raw/crudista veganLEGGI TUTTO