I muffin s’imparano bene dagli americani, chiaramente. E infatti questi, che ho preparato in occasione del compleanno di Simone (yeeee!) prendendo come base questa spettacolare e facilissima ricetta, sono venuti PER-FET-TI! Tra l’altro sono: integrali di farro e vegani …e non sentirete la mancanza di alcun ingrediente, provare per credere! Quindi seguite le istruzioni  e fatemi sapere! 😉 (and thanks a lot My darling vegan for your precious recipe!) Si fa tutto a tazze e cucchiai, quindi è tutto proporzionato. Io ho usato la mia tazza da colazione (contiene circa 350 ml di liquido), ma basta che proporzioniate tutto alla vostra e sarete a posto!LEGGI TUTTO

L’unico zucchero che non fa male è quello che non si mangia, dicono medici e nutrizionisti. Quindi meno ne mangiamo, meglio è. Per questo, è sempre bene sfruttare la frutta (scusate il bisticcio lessicale), che ci dà il sapore dolce in tutta la sua naturalità. Ho voluto fare un esperimento e non solo è riuscito: è venuto una figata! Perciò condivido con voi la mia ricettina per una torta da colazione speciale, che non ha un filo di zucchero raffinato ma utilizza solo quello proprio della frutta: mele e datteri. Dei datteri, il sapore non si sente affatto, ve lo assicuro. Quindi anche se nonLEGGI TUTTO

Questo è un pane in cassetta molto soffice, in cui ho usato anche una farina ai cereali del Forno Arcano, una casetta in mezzo al verde a Rive d’Arcano dove comprare ottimo pane oppure le loro farine speciali e bio. Risulterà un pane semintegrale e ricco di cereali. 250 g farina tipo 1 50 g farina o “manitoba” 200 g farina multicereali lievito: usate il lievito di pasta madre secco che preferite,secondo le quantità indicate nella vostra confezione, in rapporto alla farina. Io questa volta ho usato 1 bustina di quello madre essiccato che trovate qui. 30 g d’olio 300 g d’acqua circa 10 gLEGGI TUTTO

In questo periodo vado pazza per i muffin, non prendetevela! Questi sono buonissimi e sono pieni di buone vitamine, tanto per mangiare un dolce e sentirsi meno in colpa, no? La ricetta è: senza lievito senza burro, latte o uova con farina integrale senza nemmeno latte vegetale perché si usa L’ACQUA! li preparate in cinque minuti e poi c’è solo il tempo di cottura Per 12 muffin cicciotti: 12 pirottini di carta e altrettanti stampi da muffin (o solo questi ultimi) 200 g farina integrale 20 g amido di mais 80 g di zucchero integrale di canna 6 g di bicarbonato 1 pizzico di saleLEGGI TUTTO

Avevo comprato la semola di grano duro per fare la pasta e l’ho finita per il pane! L’ho sperimentato in questi giorni ed è buonissimo, sia per accompagnare cibi salati sia per accompagnare una dolce crema spalmabile alla nocciola. Insomma: è buonissimo sempre. 🙂 L’ho fatto così: 500 g semola di grano duro 20 g lievito madre essiccato (usatene la quantità indicata sulla vostra confezione, perché può variare da un tipo all’altro) 1 cucchiaino di malto d’orzo acqua tiepida qb 10 g di sale Mescolate la semola con il lievito madre e poi cominciate ad aggiungere acqua tiepida poco alla volta e a impastare. QuandoLEGGI TUTTO

I miei deliziosi muffin all’acqua, con i colori di Udine e dell’Udinese (Alè Udin! 😀 ). Ve li propongo in questa versione, che mette insieme cioccolato fondentissimo e cioccolato bianco. Sono sempre: senza lievito senza burro, latte o uova integrali senza nemmeno latte vegetale perché si usa L’ACQUA! li preparate in cinque minuti e poi c’è solo il tempo di cottura   Per 12 muffin cicciotti: 12 pirottini di carta e altrettanti stampi da muffin (o solo questi ultimi) 180 g farina integrale 20 g amido di mais 120 g di zucchero mascobado 6 g di bicarbonato 1 pizzico di sale 30 g di cacaoLEGGI TUTTO

Eh, sì, cari miei, questi sono proprio una chicca: sono de-li-zio-sì, hanno tantissimissimo cacao e cioccolato, ma soprattutto sono: senza lievito senza burro, latte o uova integrali senza nemmeno latte vegetale perché si usa L’ACQUA! li preparate in cinque minuti e poi c’è solo il tempo di cottura Insomma, sono davvero magici e potete mangiarne più del solito perché appunto sono davvero “cence nuje”, senza niente che non sia una libidine! Ho preso spunto e personalizzato questa bellissima ricetta! Per 12 muffin cicciotti: 12 pirottini di carta e  altrettanti stampi da muffin (o solo questi ultimi) 180 g farina integrale 20 g amido di maisLEGGI TUTTO

Si preparano in 10 minuti e ne richiedono altri 15 per la cottura. Questi muffin sono deliziosi e perfetti sempre, non solo la domenica. Mi sono affidata totalmente a questa ricetta perfetta di Misya, con qualche minima personalizzazione. Ma ringraziate lei per la bontà che realizzerete! 😉 Vi servono: 180 gr di farina tipo 2 100 gr di zucchero grezzo di canna 3 cucchiai di olio di riso (o altro olio vegetale insapore) 1 cucchiaio di estratto di vaniglia homemade o il contenuto di un baccello buccia grattugiata di un’arancia naturale 160 g latte vegetale (io di riso) 100 gr di cioccolato extra fondente tagliatoLEGGI TUTTO

Perfetto per la colazione. E per qualsiasi altro momento in cui sentiate il bisogno di pane + dolcezza cioccolatosa. Questa ricetta è integrale, senza uova né latticini. Che cosa vi serve: 150 g farina integrale 100 g farina d’avena 130-140 ml di latte vegetale Un cucchiaio di estratto homemade di vaniglia o il contenuto di una bacca 50 g di zucchero di canna lievito madre (quanto indicato nella vostra confezione) 45 ml di olio vegetale (io quello di riso) Per farcire: una nocciolata senza latte Rigoni Che cosa vi serve: Un’impastatrice con gancio oppure le vostre manine sante per impastare Uno stampo da plumcake perLEGGI TUTTO

Per un lunedì da lupi con gli stivali di gomma, ci vuole una partenza scoppiettante. Come minimo delle brioche. Ma le facciamo integrali e senza latte, uova e burro, così da sentirci in qualche modo più salutisti, in tutta questa bontà. Io ho ricavato 8 briochine, con queste dosi: 250 g farina integrale 50 g zucchero lievito madre secco (per me 25 g, ma vedete in base a che cosa vi dice la confezione) estratto home made di vaniglia (o il contenuto di una bacca) 50 g di latte di soia, allungato con un goccio d’acqua e intiepidito 40 g olio di riso (o altro olioLEGGI TUTTO

  Halloween o non halloween, a noi che importa? In questo periodo le zucche si sprecano, ma noi non le sprechiamo affatto. Anzi: approfittiamo della loro dolcezza per farne una deliziosa crema/marmellata con cui imbottire deliziose crostatine. Per questa ricetta, che è senza uova né latticini ed è integrale, vi consiglio di dotarvi di stampi per crostatine: io ho appena comprato questi, che si sono rivelati molto comodi, visto che hanno anche la base estraibile. Con le dosi che vi scrivo qui vi verranno una decina di crostatine. Per la frolla: 250 g farina integrale 90 g zucchero integrale di canna Mezza bustina di lievitoLEGGI TUTTO

Avevo una tonnellata di carote e le banane che stavano cominciando a imbrunire. Allora mi sono attrezzata e ho trasformato un classico della cucina americana come il banana bread in una versione banana e carota, con un dolce topping di cioccolato bianco. Yum! Con questa ricetta vi verrà una sorta di plum cake piuttosto umido, ma anche piuttosto salutare e originale. È ottimo soprattutto per una colazione dolce-ma-non-troppo e si conserva bene per alcuni giorni se lo coprite per esempio in un portatorte con coperchio. Non ho usato uova né latticini, quindi è adatto ai vegani e agli appassionati di dolci frutto-vegetosi! Che cosa viLEGGI TUTTO

Che scoperta, questi blondies (che poi sono la versione chiara dei più noti brownies)! Devo dire grazie a One Green Plantet per l’idea e l’ispirazione. Io ho fatto la mia versione molto personalizzata, che vi propongo qui, ed è completamente vegana, senza farine e senza glutine. Ed è un dolce, ma a base di ceci! E si fa tutto in pochissimi minuti dentro il frullatore! Quasi non ci si crede… Però credetemi! E se non mi credete sulla parola, provate a cucinarli e vedrete! Per una teglia tipo da pasticcio: circa 500 g di ceci già cotti, sciacquati e sgocciolati (2 lattine di ceci bioLEGGI TUTTO

Preparatevi, perché più cioccolato di così non si può. Ed è proprio una bontà irresistibile. La torta è al cacao, tanto cacao. La farcitura è una crema pasticciera al cioccolato bianco. La copertura è una ganache slurposissima al cioccolato fondente. Tanta roba, come dicono “iggiovani”. 🙂 Tra l’altro è vegana, quindi senza latticini, né uova. E non ne sentirete la mancanza, anzi. E’ così saporita che il fatto di non avere questi componenti la renderà più leggera e digeribile. Tipo da mangiarne almeno due fette di seguito. Tipo. 😉 Per la torta mi sono attenuta quasi interamente a questa ricetta, a parte per alcuni dettagliLEGGI TUTTO

È una sorta di plumcake, ma a trama molto fitta perché ha lo yogurt e il cioccolato bianco. Se lo volete vegano, basta che scegliate lo yogurt di soia naturale (io ho usato Sojade naturale, ma potete usare anche quello alla vaniglia o al limone) e il cioccolato bianco vegano. Sono partita da questa ricetta bella di Vegolosi, che ho reso “abarth” con il cioccolato. Ma andiamo con ordine. Ingredienti: 200 g di farina integrale 50 g di fecola di patate 100 g di zucchero (io ho scelto quello di canna, che dà un aroma più caramellato) 8 g di lievito per dolci sale 250LEGGI TUTTO

Eccomi, scusate l’assenza, ma sono in ferie, stiamo sistemando casa, ho ridipinto tutti i muri della sala e non ho avuto gran tempo per postare nuove ricette. “Non ce ne frega un cacchio, caccia la ricetta di corsa!”, direte giustamente voi, perciò eccola qui, ok, un attimo di pazienza, per Dio! 😉 Ho seguito la bellissima ricetta dei sempre mitici Vegolosi con qualche piccola personalizzazione ed è uscita magnifica. Ho solo aggiunto un pizzico di cannella e  le mandorle in granella per decorazione, usando poi la maizena al posto della fecola. Ma andiamo per ordine: ecco gli ingredienti. Secchi: farina integrale: 120 g (+ un altroLEGGI TUTTO

È una delle cose più buone, facili e più versatili che possiate preparare, da mangiare così o da abbinare ai vostri dolci al cucchiaio o alle vostre colazioni. Il crunchy è proprio il top e ci mettete in tutto poco più di mezzora se proprio andate lenti: 15 minuti di preparazione e una ventina in forno. Io uso come base la ricetta che ho imparato al Tiglio di Moruzzo, con il mitico chef Max Noacco, con alcune mie variazioni sul tema. Le quantità sono abbastanza indicative: potete anche fare più-o-meno-circa a seconda dei vostri gusti. Questo è glutenfree, ma se non siete allergici o intollerantiLEGGI TUTTO

Ci vuole dolcezza. Tanta dolcezza. Io ve lo certifico con questa ricetta, che preparerete alla velocità della luce e vi darà tutto quello di cui avete bisogno. Procuratevi (per 8 persone): una tavoletta di cioccolato bianco (il mio con le fave e se volete vegano) 400 ml di latte di cocco 250 ml latte di mandorle 1 cucchiaino raso di vaniglia 1 cucchiaino di agar agar 20 g di maizena (+ 2 cucchiai per la coulisse di fragole e ciliegie) sciroppo d’agave (lo distribuiamo tra base, crema e topping) una vaschetta di fragole una decina di ciliegie una decina di biscotti integrali (se volete vegani)LEGGI TUTTO

È tutto rosso!!! Per due persone prendete 3 mele bio 2 barbabietole rosse tante fragole zenzero fresco (tagliatene un cubetto di pochi centimetri) un paio di cucchiaini di semi di chia Lavate bene la frutta e la verdura. Lasciate intatte un paio di fragole e tagliate il resto a pezzetti per farlo passare senza problemi nell’estrattore… e via! Estraete tutto senza posa! Mescolate, servite nei bicchieri, spolverizzate con i semini di chia in superficie e decorate, se vi va, incidendo una fragola in lunghezza e appoggiandola a bordo bicchiere. *** È tutto così rosso che… scelgo come abbinamento L’uccello di fuoco della premiata ditta “primo-novecentesca”LEGGI TUTTO

Anche questo va preparato la sera ed è solo una piccola variante del mio classico pudding primaverile con le fragole. Per 2 vasetti (quelli da marmellata, per intenderci) vi servono una manciata di lamponi 6-7 ciliegie 7-8 fragole 8 cucchiaini d’avena (fiocchi semplici non zuccherati) 2 cucchiai di semi di lino (mezzo e mezzo per i due strati di frutta e 1 intero nell’avena) Succo di limone da smezzare tra primo e ultimo strato di frutta scorza di limone (sempre da smezzare tra le due “frutte”) 4 cucchiaini di semi di chia (1 e 1 per la frutta e 2 per l’avena) una spolverata diLEGGI TUTTO