Preambolo: io non amo il tofu. Però? Però: comprendo che ha molte potenzialità di applicazione. essendo insapore, può essere “pimpato” alla grande con erbe aromatiche, spezie e la qualunque Quindi ho voluto metterlo alla prova, sapendo di avere con me due alleati infallibili per un sapore bunissimo, anzi tre: innanzitutto il profumatissimo basilico, quindi il prestante cavolo nero e infine, pur a parte, ma nello stesso piatto, il sughetto di pomodorini fatto con le nostre manine quest’estate. E quindi? E quindi, questa pasta è venuta proprio originale e slurposa! 😛 Dai, non fate i ritrosi: provate anche voi. Give tofu a chance! Ingredienti per 2 porzioniLEGGI TUTTO

Questa è la pasta più facile del mondo. È piena di proteine vegetali, perché è pasta di lenticchie, ed è a base dello spettacolare kale, il cavolo nero che io tanto amo per la sua versatilità e il sapore inconfondibile – oltre che per le ottime proprietà nutrizionali. Per 2 persone pasta (quanta ne volete) (e se volete di lenticchie benissimo) un mazzetto di cavolo nero (almeno 10-12 foglie) cipolla o porro per soffrittino sale un cucchiaio di salsa tahin un cucchiaio di salsa di soia olio evo un cucchiaio di olio di lino una spolverata di curcuma e pepe Mettete a bollire l’acqua conLEGGI TUTTO

Tra le polpette vegetali, queste sono le mie preferite, finora: facilissimi da fare e davvero deliziose, anche per i non-vegani 🙂 Ecco cosa vi serve, soprattutto se le accompagnate con una mayonese agli agrumi Per le polpette (abbondanti per 3 persone): 30 g avena 250 g ceci bolliti una melanzana olio evo sale, pepe menta 1 cucchiaio lievito alimentare in scaglie pane grattugiato (qualche cucchiaio per rotolare le polpette) Per la mayo (per riempirne un bel barattolo e conservare in frigo facilmente): 80g latte soia mezzo limone (anche buccia) arancia: mezza buccia grattugiata e mezza spremuta curcuma sale, pepe un cucchiaio sciroppo d’agave 140 gLEGGI TUTTO

Piadina pronta in poco tempo, saporita di curcuma, e giusta giusta anche per quando si è a corto di pane. Noi ce la siamo gustati con il babaganoush, la morbidissima crema di melanzane alla menta, e dei pomodorini piccadilly saltati con un pizzico di peperoncino. Ecco come preparare tutto! Per 2/4 persone 200 gr di farina (150 g integrale, 50 g tipo 1). 1 cucchiaino di bicarbonato 2 cucchiai di olio evo 4 g circa di sale acqua curcuma, pepe In una terrina mescolate farina, bicarbonato e sale, quindi curcuma e pepe. Aggiungete l’olio e cominciate a impastare aggiungendo l’acqua poco alla volta, continuando aLEGGI TUTTO

Erano aaaanni che volevo fare il babaganoush, la crema di melanzane e menta che profuma di fresco e di mediterraneo ed è irresistibile da spalmare su verdure, su pane o crostini. Insomma… bastava farlo, no? 🙂 Eccovi la nostra versione! È davvero facilissima, oltre che vegana e senza glutine, se vogliamo proprio guardare tutto, e la cosa più lunga che vi tocca è aspettare la cottura delle melanzane al vapore (circa 40 minuti) e il raffreddamento successivo. Poi è questione di un minuto davvero. Per un aperitivo per 4 persone (che noi, ehm, abbiamo sbafato in due…) circa 750 g di melanzane 50 g circa diLEGGI TUTTO

Una pasta al pesto e un pesto un po’ insolito, perché l’idea è spuntata aprendo il frigo e trovando quello che c’era: beh, si è rivelato un mix delizioso: piselli al curry, valeriana (che in Furlandia si chiama argjelut, con l’accento sulla u) e a insaporire tutto una spolverata di curry e pomodorini secchi. Questo pesto buonissimo, tra l’altro,  è: vegano senza glutine con tante vitamine e proteine vegetali La pasta la scegliete voi, ché io ho fatto un mix di paste avanzate, una al farro e una di frumento integrale. Il sughetto lo prepariamo così: 500 g di pasta integrale qualche rotella di porroLEGGI TUTTO

Che furlana sarei se non facessi la polenta? Questa è una furbata, però, perché è una polenta concia e vegana: il ragù non è ovviamente a base di cicin, ma di tempeh, il mio derivato della soia preferito. È buonissssssimissssimo. Chi l’ha provato dei carnivori è stato più che soddisfatto! Per una polentina da 4 persone: 220 g di farina di mais 750 g d’acqua mezzo cucchiaio di sale grosso 1 cucchiaio d’olio d’oliva Per il ragù di tempeh vi rimando a questa mia ricetta. La polenta è facilissima, ma ha la rottura di balle della necessità di essere mescolata continuamente. Quindi o avete ilLEGGI TUTTO

Quando avete delle arance naturali e buonissime, come quelle che noi compriamo e facciamo arrivare dai nostri amici siciliani, vi conviene fare una bella scorta di scorza, così si spreca di meno e inoltre ci si garantisce una riserva annuale di polvere d’arancia utilissima per insaporire ogni tipo di cibo, salato o dolce che sia. Io ne faccio ABUSO, perché sono deliziose e devo tutto a mia suocera che mi ha insegnato il trucchetto, che ora vado a condividere con voi, nevvero. 😉 Vi conviene accumulare più arance, così ne fate un bel po’ per volta. Tipo io ho conservato in frigo 4 giorni quelleLEGGI TUTTO

Non è bellissimo? Un barbahummus, ossia un hummus di un colore meraviglioso fatto con il colorante più naturale che ci sia. Ovviamente è la barbabietola, tubero dalle molteplici proprietà benefiche, oltre che cromaticamente spettacolare. È cremoso e spalmabile sul pane, sui cracker, sui grissini… ma è buonissimo anche per farci delle palline con il fapalle del gelato, da affiancare a una crepe salata. Insomma, è un antipasto perfetto in tutte le salse, ed è vegano, senza farinacei, senza glutine, ma ricchissimo di proteine e vitamine. La magia! Per preparare questo hummus ci vuole solo un buon frullatore, perché per il resto non ci vuole niente. EccoLEGGI TUTTO

Oggi abbiamo trovato la rucola freschissima all’azienda agricola tutta naturale a pochi chilometri da casa nostra, dagli amici di Favolorto. Che bontà, un profumo che si sposava benissimo con la giornata tersa e tiepida. E allora che si fa? Ma ovviamente un pesto vegano di rucola, con una decorazione gustosa di pomodorini secchi. Voglia di primavera a mille! Ecco che cosa vi serve per 2-3 persone: 180/270 g di penne integrali (o quanta ne mangiate di solito, a seconda di quanti siete) 70 g circa di rucola 60 g di frutta secca: io ho mixato mandorle, nocciole e anacardi 1 cucchiaino di semi di linoLEGGI TUTTO

Questi ravioli sono molto versatili, l’impasto è elastico anche se sono fatti senza uova, perciò risultano molto più leggeri e si possono abbinare a qualsiasi ripieno. Io ho optato per un delicato ripieno di zucca e parmigiano (nella ricetta vi propongo anche una variante vegana senza formaggio), ma li ho accompagnati con un ragù vegan di lenticchie beluga (quelle piccole e nere, come Calimero) dal gusto deciso. Sono praticamente un piatto unico, che vi fa primo e secondo insieme. Potete prepararli e conservarli in freezer, poi estrarli solo quando dovete cuocerli e bollirli direttamente, appena estratti dai ghiacci. 🙂 Per 4 persone. Per i ravioliLEGGI TUTTO

…perché è rosa, bellissima e super saporita! Si fa con le barbabietole ma piacerà anche a chi non le ama, perché non ne rilascia il sapore, anche se  la rende bellissima! E’ senza latticini e senza uova, quindi si conserva tranquillamente per diversi giorni e soprattutto non rischia di fare grumi quando la preparate! Per riempire un vaso di yogurt da 500 g (vi sarà facile conservarla lì, ma un altro contenitore va comunque benissimo) vi bastano un frullatore a immersione, un contenitore dal collo lungo e: 100 g di barbabietole lessate 100 g di latte di soia il succo di mezzo limone (o mezzaLEGGI TUTTO

Per chi non mangia carne, questa è una valida alternativa: lo so che i puristi del ragù inorridiscono di fronte alla blasfemia, ma cari, lasciate anche a noi erbivori qualche sfizio e soddisfazione e non offendetevi, su! Allora, questo, secondo me, è buonerrimo, si prepara in una quarantina di minuti ed è golosissimo, davvero. Non è uguale a quello di carne, lo so, ok, ma vi assicuro che è strabuono e ugualmente slurposo. Provate e mi direte. A casa mia l’hanno apprezzato tutti. Vi basta procurarvi il tempeh, secondo me il prodotto più buono tra quelli realizzati con la soia. Per 4 persone 200 gLEGGI TUTTO

Vi svelo un segreto: la vanillina è il male per i dolci! Insomma, vi rovina tutta la naturalezza delle vostre preparazioni. E le fialette pure, sono sempre eccessive e finte. La bacca è una manna, ma costa come “laggiòga” e vi dura… quanto vi dura? Ecco, già finita! :'( Ma allora perché non vi preparate il vostro estratto di vaniglia personale, che è una cacchiata furibonda da fare e vi viene una cosa superbuonissima e avvolgente? Si fa subito, però dovete attendere almeno 1 mese perché sia pronto. Quindi vi consiglio di mettervi all’opera subito, così ce l’avete pronto per il primo utilizzo la vigiliaLEGGI TUTTO

Cencecicins! Settimana di intenso lavoro più weekend in Croazia… e vi ho abbandonati! Ma eccomi di nuovo qui con una ricettina che mi farà perdonare – me lo dico da sola! 🙂 È facilissima, deliziosa, perfetta per il vostro aperitivo, che potete preparare in 15 minutini. Ecco che cosa vi serve per il mio hummus color sole (con queste dosi fate un bell’aperitivo in 4, aggiungendoci anche dei crackerini): una lattina di ceci bio già cotti (250 g circa) un cucchiaio abbondante di tahina scorza di limone succo di mezzo limone sale, pepe, curcuma olio evo versato a filo 3-4 cucchiai acqua: 2 cucchiai (seLEGGI TUTTO