Categoria: Cottura in padella (Pagina 2)

Quando sei senza pane ma hai voglia di pane però non hai tempo: è la volta delle piadine. In questo caso, con semola di grano duro e profumo di rosmarino. Vi scrivo rapidamente le istruzioni per soddisfare questa voglia in una mezzoretta. Ah, ovviamente le mie piadine non si fanno con lo strutto, ma con del buon olio extravergine d’oliva. Per 4 piadine di circa 15-18 cm di diametro: 200 g di semola di grano duro 3 cucchiai d’olio evo 3-4 g di sale acqua tiepida qb (circa 140 g) una manciata di rosmarino sminuzzato Mettete in una terrina la semola, il sale, il rosmarinoLEGGI TUTTO

Ricetta senza carne, senza latticini, senza uova, senza glutine. Tutto quello che resta è un gusto incredibile, grazie alle zucchine preparate all’orientale: un sapore fascinoso che vi verrà voglia di replicare di continuo, tanto è facile da preparare. Il riso, poi, lo cuociamo per assorbimento, così non disperdiamo neanche una goccia delle sue ottime sostanze. Via! Per il riso 300 g riso thai integrale 650/700 g di acqua un cucchiaio di olio un cucchiaio raso di sale grosso Per le zucchine 2 o 3 zucchine medie porro/cipolla (opzionale) spezie: curcuma, curry, pepe, garam masala aromi: menta, timo, origano, maggiorana, elicriso cioè pianta liquirizia (quest’ultima saLEGGI TUTTO

Un risottino con gli asparagi, ma con le nuance fascinose del riso venere, che a noi piace tantissimo. E con una spruzzatina di curry, che con gli asparagi sta benissimo. Una proposta un po’ diversa per il “solito” risotto agli asparagi – resta comunque un must in questa stagione! Fatene scorpacciate! Questo riso è vegetariano ma è facilissimamente veganizzabile (basta sostituire il formaggio come vi dico negli ingredienti). È inoltre un piatto senza glutine. Che cosa vi serve per 3 persone: 250 g di riso venere una quindicina di asparagi verdi porro o cipolla sale, pepe e una spolverata di curry e curcuma olio d’olivaLEGGI TUTTO

Questo cuscus si prepara in una mezz’oretta, ma la cosa lunga è tagliare le verdurine. Per il resto facile e velocissimo con la ricetta che vi propongo senza perdere altro tempo. 250 g di cuscus (sapete che io prediligo quello Altromercato perché ha i grani più cicciotti) curcuma 1 cucchiaio raso curry un cucchiaino una grattugiata di pepe   Due carote viola medie (vanno bene anche quelle arancioni, ma le viola danno un bel colore) una manciata di pomodorini secchi 240/250 g di ceci lessati porro o cipolla una manciata di mandorle un ciuffetto di menta un ciuffetto di prezzemolo fresco o secco una spolverataLEGGI TUTTO

Una pasta al pesto e un pesto un po’ insolito, perché l’idea è spuntata aprendo il frigo e trovando quello che c’era: beh, si è rivelato un mix delizioso: piselli al curry, valeriana (che in Furlandia si chiama argjelut, con l’accento sulla u) e a insaporire tutto una spolverata di curry e pomodorini secchi. Questo pesto buonissimo, tra l’altro,  è: vegano senza glutine con tante vitamine e proteine vegetali La pasta la scegliete voi, ché io ho fatto un mix di paste avanzate, una al farro e una di frumento integrale. Il sughetto lo prepariamo così: 500 g di pasta integrale qualche rotella di porroLEGGI TUTTO

Che furlana sarei se non facessi la polenta? Questa è una furbata, però, perché è una polenta concia e vegana: il ragù non è ovviamente a base di cicin, ma di tempeh, il mio derivato della soia preferito. È buonissssssimissssimo. Chi l’ha provato dei carnivori è stato più che soddisfatto! Per una polentina da 4 persone: 220 g di farina di mais 750 g d’acqua mezzo cucchiaio di sale grosso 1 cucchiaio d’olio d’oliva Per il ragù di tempeh vi rimando a questa mia ricetta. La polenta è facilissima, ma ha la rottura di balle della necessità di essere mescolata continuamente. Quindi o avete ilLEGGI TUTTO

Se cercate un secondo vegetale squisitissimo, senza glutine e pieno di profumi esotici, l’avete trovato. È una semplice lenticchiata che potete anche proporre come contorno delizioso. Per una bella padellata (se poi avanza, si conserva in frigo e si mangia la volta dopo): 400/500 g di lenticchie un pezzettino di alga kombu o alloro 300 g circa di zucca 3 rotelle di porro o cipolla 3-4 cucchiai di salsa di soia 1 cucchiaio di sciroppo d’acero, d’agave, di cocco oppure miele 3 cucchiai di cocco rapè zenzero, curry, rosmarino tritato, prezzemolo tritato (anche secco) sale e pepe qb Per le lenticchie. Se avete quelle secche,LEGGI TUTTO

Semplicissima ma sfiziosissima bontà, che sembra anche un po’ fighetta, ahah, quindi se dovete fare bella figura con niente… eccola! È poi completamente vegetale e integrale. Per 2 persone: 200 g di pasta: consiglio sempre quella integrale, qui ho scelto fettuccine 3 arance naturali piccole (o 2 grandi) – succo e buccia (io ho ancora quelle sicule spettacolari ordinate ai miei amici di Arance Mammana) un cubettino di circa 2 cm di lato di zenzero fresco 3 cucchiai di salsa di soia sale, pepe semi di sesamo opzionale, per decorare: scorzette d’arancia essiccate, curry Mettete a bollire l’acqua salata per la pasta. Quindi preparate ilLEGGI TUTTO

Oggi abbiamo trovato la rucola freschissima all’azienda agricola tutta naturale a pochi chilometri da casa nostra, dagli amici di Favolorto. Che bontà, un profumo che si sposava benissimo con la giornata tersa e tiepida. E allora che si fa? Ma ovviamente un pesto vegano di rucola, con una decorazione gustosa di pomodorini secchi. Voglia di primavera a mille! Ecco che cosa vi serve per 2-3 persone: 180/270 g di penne integrali (o quanta ne mangiate di solito, a seconda di quanti siete) 70 g circa di rucola 60 g di frutta secca: io ho mixato mandorle, nocciole e anacardi 1 cucchiaino di semi di linoLEGGI TUTTO

  Quante scorpacciate di zucca vi state facendo? Noi tantiiiiissime! È troppo buona, troppo salutare e troppo versatile per non approfittarsene. Perciò eccovene l’ennesima nuova versione, che abbiamo sperimentato con successo “palatesco” qualche giorno fa e non vedo l’ora di rifare. Questa è una ricetta interamente vegana e piena di ottime proteine vegetali. Si usa il tempeh, che secondo me è l’unico derivato della soia che valga veramente la pena provare (non mi piacciono né il tofu né il seitan, quindi fidatevi anche se siete carnivori). Per quattro persone (poi dipende da quanto mangiate 😀 ) 350/400 g di zucca senza buccia 150 g diLEGGI TUTTO

A vederla e a divorarla fa veramente un figurone e vi rotolerete dalle scale quando scoprirete quant’è facile da fare. Inoltre è: senza latticini senza farinacei senza glutine tutta vegetale / vegano senza uova Allora, per la vellutata, per 4 persone, vi servono circa 150 g di patata dolce (batata) 3 carote medie 400 g di zucca senza buccia una cinquantina di grammi di porro curcuma (se in radice, una, sennò una bella spolverata), pepe, sale, olio evo acqua qb (circa 650 g) Per la crema di carote viola: 3 carote viola una grattugiata di zenzero fresco (tagliatene un cubettino da circa 3 cm diLEGGI TUTTO

Questi ravioli sono molto versatili, l’impasto è elastico anche se sono fatti senza uova, perciò risultano molto più leggeri e si possono abbinare a qualsiasi ripieno. Io ho optato per un delicato ripieno di zucca e parmigiano (nella ricetta vi propongo anche una variante vegana senza formaggio), ma li ho accompagnati con un ragù vegan di lenticchie beluga (quelle piccole e nere, come Calimero) dal gusto deciso. Sono praticamente un piatto unico, che vi fa primo e secondo insieme. Potete prepararli e conservarli in freezer, poi estrarli solo quando dovete cuocerli e bollirli direttamente, appena estratti dai ghiacci. 🙂 Per 4 persone. Per i ravioliLEGGI TUTTO

Ma quanto ci si diverte ad autoprodurre le cose che si pensa di trovare solo in negozio? La ricotta è uno dei miei primi esperimenti con i formaggi veg. Perché? Perché credo sia la più facile, ovviamente! 🙂 Ha solo due ingredienti (e mezzo): state a sentire e mi darete ragione. Per una piccola ricottina: 500 ml di latte (bevanda) di soia 13 ml di aceto di mele sale (mezzo/1 cucchiaino, solo facoltativo) MA ATTENZIONE: Il latte di soia deve avere alto contenuto di soia (il mio aveva l’8%) e inoltre una quantità di grassi superiore al 2%. Altrimenti il risultato rischia di non essereLEGGI TUTTO

Antipasto o secondo? Decidete voi, perché queste polpettine rotondissime sono buone sempre. E sono leggerine, giuste giuste per il post-abbuffata festiva. Vi servono: 4-5 rondelle di porro 200 grammi circa di radicchio opzionale: un fondo di bicchiere di vino rosso 125 grammi di ricotta di capra una decina di gherigli di noce o mandorle 30/40 grammi di parmigiano grattugiato 70 grammi  pane grattugiato + ancora qualche cucchiaio per la panatura olio evo, sale, pepe, timo Accendete il forno a 180°. Lavate e affettate orizzontalmente il radicchio, eliminando il “culetto”. Lavate e tritate 4-5 rondelle di porro. In una padella scaldate un po’ d’olio e quandoLEGGI TUTTO

Per chi non mangia carne, questa è una valida alternativa: lo so che i puristi del ragù inorridiscono di fronte alla blasfemia, ma cari, lasciate anche a noi erbivori qualche sfizio e soddisfazione e non offendetevi, su! Allora, questo, secondo me, è buonerrimo, si prepara in una quarantina di minuti ed è golosissimo, davvero. Non è uguale a quello di carne, lo so, ok, ma vi assicuro che è strabuono e ugualmente slurposo. Provate e mi direte. A casa mia l’hanno apprezzato tutti. Vi basta procurarvi il tempeh, secondo me il prodotto più buono tra quelli realizzati con la soia. Per 4 persone 200 gLEGGI TUTTO

Per un aperitivo o per cominciare il pranzo, queste pies che sembrano “pentoline” di radicchio e ricotta sono un’idea croccante e cremosa insieme. E ovviamente piene di gusto. Basta preparare la pasta brisée (io sempre in versione vegana, con l’olio e senza burro) e quindi un facile e saporito ripieno. Per circa 7 “pentoline” 250 gr farina 1 o integrale 70 gr acqua fredda 100 gr olio di semi 1 cucchiano raso sale Per il ripieno 300 g di ricotta 2-3 cespi medi di radicchio rosso sale, pepe, olio evo, timo emmenthal o altro formaggio da grattugiare Vi servono: padella tritatutto stampi da muffin se volete impastatrice per la brisé, altrimenti a mano,LEGGI TUTTO

Quando-amo-le-verze. Dalla mia “spacciatrice” di verdura di fiducia (Favolorto di Colloredo di Monte Albano), l’altro giorno, ne avevano di prodigiose, piccole ma saporitissime, così ci siamo messi all’opera per un bel piattone soddisfacente. Oltre alle verze abbiamo preparato delle polpettine di lenticchie, formate a quenelle usando due bei cucchiai. Se non sapete fare le quenelle, fate pure delle palline oppure ancora servitevi del “fa-palle” del gelato, che vi torna utilissimo per fare questa operazione e dare una forma simile. Se volete provare, è comunque facilissimo, basta prendere la mano e dotarsi di due cucchiai. Così. 🙂 Ah, by the way: questo piatto è gluten free,LEGGI TUTTO

  Questo mix di saporitissime verdurine autunnali, una vera golositò, è fatto prima in padella e poi ripassato in forno con delle briciole di pane e l’alternativa vegana al grana, ossia lievito alimentare in scaglie, oppure, se non avete problemi con i latticini… beh, grana grattugiato, direi! 🙂 Ho preso ispirazione da questa splendida ricetta del mio chef di riferimento, Cristiano Bonolo di Vegolosi, cambiandola a mio gusto e in base alle verdure che avevo in casa. Vi servono: circa 500 g di zucca 2 patate viola 1 patata classica (oppure tutte e tre le patate classiche, come ve pare) 1 porro (con tanto diLEGGI TUTTO

Quando la faccio, ne faccio un ettolitro, perché è troppo, troppo, troppo buona. E questo freddone diventa un’ottima scusa per prepararla in men che non si dica! Per 4 scodellone/piatti: 1 porro 500/600 g di zucca a cubetti, quella che preferite (pesatela dopo tagliata) 400 g di fagioli cannellini lessi (vanno benissimo quelli bio in lattina, basta sciacquarli bene bene, oppure quelli secchi da lessare in precedenza) sale, pepe, 1 bustina di zafferano, olio extravergine d’oliva salsa di soia e sesamo nero opzionali, per decorare Se usate i fagioli secchi, metteteli a bagno per le ore indicate e quindi fateli bollire per il tempo eLEGGI TUTTO

Un esperimento di ieri sera, sorprendentemente e orgoliosamente riuscito. Queste lenticchie sono una bomba di bontà e fascino avvolgente. Per 3-4 persone vi servono: Circa 500 g di lenticchie 1 pera media 1 piccola carota o 1 pezzetto da circa 5 cm di daikon 2 cucchiai di salsa di soia una spolverata di curcuma e pepe e di rosmarino tritato Olio evo Opzionale: 1 cucchiaio raso di sciroppo d’acero scorza gattugiata di mezzo limone Se avete scelto le lenticchie secche, risciacquatele e seguite le istruzioni per lessarle: di norma vanno in acqua fredda leggermente salata e fatte sobbollire per 30-35 minuti dall’ebollizione. Poi potete scolarle.LEGGI TUTTO