Categoria: Cottura in padella (Pagina 4)

Come si fa? Ma con l’orsetto, ovviamente! Tutto quello che dovete fare è procurarvi uno stampo orsetto, di silicone o come vi pare. Tipo questo, solo per darvi un’idea. Ah, e un cavolfiore, ovviamente 😉 Aggiungeteci pure dei 5-6 pomodori ciliegino e 3 pomodori secchi Erbe e spezie a vostro piacere (poi vi indico le “mie”) Questo antipasto o contorno è bello da vedere e gustosissimo da pappare. E tra l’altro, è: vegano senza glutine senza farinacei Che volete di più? Che balli? Provvederemo anche a questo, a fondo post (siete i soliti pretenziosi! 😉 ). Lavate bene il cavolfiore. Privatelo delle foglie (che potete usare per completareLEGGI TUTTO

Che roba facile, che roba Cence nuje, che roba deliziosa! Praticamente due ingredienti: 2 melanzane (io ho trovato queste belle striate, quindi non troppo grandi) salsa di pomodoro (io ho trovato una salsa bio senza zucchero: controllate l’etichetta, ve lo mettono quasi sempre quel cacchio di zucchero!) Il resto sono solo erbette, sale, pepe, olio d’oliva e peperoncino Potrebbe andare bene come piccolo aperitivo per 4 persone, pensando di dare due torrette a testa. Io vi consiglio di farne in abbondanza, di più di queste dosì, ché un bis non sarà inusuale! Tra l’altro è senza farinacei, è gluten-free, vegano (se non volete aggiungerci il formaggio sopra, cheLEGGI TUTTO

Ce la siamo preparata ieri sera. E… beh, in due l’abbiamo finita! Direi che può essere un bell’antipasto per 4-5 persone tranquillamente oppure un secondo, accompagnato con una bella insalata fresca. Gli ingredienti sono sostanzialmente 2: farina di ceci e peperoni. Quindi è quella che si chiama “farifrittata” o “frittata vegana” perché non ha uova e ha comunque tutte le proteine del bel legume cicciotto. Vi assicuro che non sentirete la mancanza delle uova e stupirete anche i carnivori con una proposta dal sapore irresistibile e unico. Ecco qui la lista completa di quello che vi serve per le dosi indicate: 150 g di farinaLEGGI TUTTO

Ci sono un po’ di cosette bizzarre in questa crema di verdure buo-nis-si-ma e piena di nutrienti intelligenti e salutari. Ecco cosa dovete procurarvi, più facilmente reperibili nei negozi bio – dove è probabile vi prenderanno meno per il culo per il mix di insoliti ingredienti che andrete ad ammassare nel carrello. un daikon grande, il carotone bianco (in realtà è una sorta di ravanello gigante) molto frequente nella cucina giapponese) 2 radici di pastinaca, anche queste delle specie di carote-non carote, color bianco/crema e dal sapore speciale cannellini (e qui tutto bene): circa 500 grammi un po’ di brodo spinacini freschi (e anche qui sereni): 100 grammiLEGGI TUTTO

Un piccolo quadratino va bene come antipasto/aperitivo. Se abbondate, anche come primo è perfetto, ovviamente. È saporito e insieme delicato. Con personalità ma con leggerezza. Vi servono, per circa 4 persone: miglio (ce n’è anche di “cuoce in 10 minuti”): io farei 40/50 g a testa 2 peperoni giallo/verdi piccoli 1 zucchina una confezione di ceci (sotto acqua e sale) una confezione di piselli una di soya edamame (io prendo questa) un coppapasta quadrato (ottimo quello che ha la sua pressa, altrimenti va bene anche premere con un cucchiaio. Io ho questo della foto qui a fianco) curcuma, curry, timo, olio d’oliva, sale, pepe   PrendeteLEGGI TUTTO

In questi giorni ho cucinato parecchio e scritto poco. Quindi vediamo di rimediare. Intanto con il salato. Proviamo queste zucchine tonde gialle ripiene. Se le trovate verdi non mi offendo. Basta siano tonde perché altrimenti non vi riesce questa bella formina. Come antipastino o secondo, decidete voi. Io le ho fatte come accompagnate da verdure e legumi. Per due persone, ho usato 2 zucchine per ciascuno 4 zucchine tonde (gialle o verdi) 1 peperone 3 foglie di cavolo nero olio, pepe, sale e se volete timo, curry, curcuma opzionale (ma consigliato): lievito alimentare in scaglie al posto del lievito, chi vuole può mettere del formaggio, magari unLEGGI TUTTO

Che bella sorpresa, questo piatto! Il cavolfiore sminuzzato che diventa una specie di saporitissimo cuscus. È una cosa diversa, ovvio, ma davvero ci assomiglia, in apparenza. Però questo cuscus cavolato può essere mangiato anche da chi non può/vuole assumere farinacei o cereali, lasciando tutti soddisfatti. I pomodori secchi, poi, attenuano ulteriormente il sapore di cavolo, rendendo il piatto piacevole anche per i non amanti – e non è il mio caso! 🙂 Non l’avevo mai provato e ho scovato qualche ricetta qua e là per la preparazione. Ho scelto di farlo così, una roba di una banalità che quasi mi vergogno – ma che cacchio dico???LEGGI TUTTO

Fate un rond de jambe, ma non con la gamba, con la pasta. E avrete impiattato questo primo per bene. 😉 Provate con la pasta alle lenticchie rosse, che è saporita e sorprendente con questo abbinamento: è molto scenografica eppure semplicissima! Per 3 persone confezione da 250 g di pasta di lenticchie rosse 3 zucchine una grattugiata di zenzero fresco scorza di limone naturale sale nero (opzionale) per decorare Mettete a bollire l’acqua in pentola con una manciata di sale grosso. Intanto preparate il “sugo”: lavate e tagliate a cubettini piccoli le zucchine, scaldate un po’ di olio in padella e tuffatele dentro. Quindi grattugiateci su unLEGGI TUTTO

Una pasta semplicissima, che rientra di diritto tra i miei CenceNuje, le ricette di massima soddisfazione con il minimo sforzo e ancor meno ingredienti. È però una pasta da maneggiare con cura, perché le ortiche, da crude, sono… be’, urticanti, no? Ma quando sono cotte, non c’è più assolutamente nulla da temere. Non pungono più. Restano solo piacevolmente piccantine e saporite, gustosissime e con un profumo che ricorda molto quello della salvia, a mio avviso. Io ho scelto una pasta “di contrasto” cromatico, fatta di farina di lenticchie rosse. Ma credo sia ottima anche con della pasta corta a vostra scelta – sempre meglio integrale.LEGGI TUTTO

Perché: la pasta è fatta di farina di piselli. Ed è condita con zucchine alla menta e un pesto di spinacini e basilico. Dunque: verde, verde, verde, che vi dicevo? Per 4 persone: pasta di lenticchie o di piselli (ma anche pasta normale, se non vi piacciono) 350 g circa (se vi avanza fate il bis) 300 g di spinacini freschi 3-4 zucchine medie foglie di basilico, a piacere menta (anche essiccata) timo una spolverata mandorle una ventina semi di lino due cucchiaini olio d’oliva quanto basta zenzero fresco, un cubetto di un paio di centimetri Mettete l’acqua per la pasta a bollire con il saleLEGGI TUTTO

Non è un piatto tecnico della nouvelle cuisine, tranquilli. Ma questa cremina vellutata, dei déboulés del balletto richiama la preparazione, poiché richiede giri velocissimi in sequenza del frullatore a immersione. Lasciatemi un po’ fantasticare, su! Inoltre è un piatto molto proteico e pure leggero, perché ha solo carote, daikon, cannellini e zenzero. E qualche spezia saporite. Ma che diavolo è il daikon? Fortunatamente c’è questa foto a sinistra. E c’è google. Tiè, beccatevi il “carotone” bianco giapponese dalle tante ottime proprietà – e delizioso sapore.   Pertanto, per 4 persone circa 500 g di carote un pezzo di daikon 400 g circa di fagioli cannellini (li trovate bioLEGGI TUTTO

Avena, non solo fiocchi, ma anche chicchi saporiti e croccanti. Qui ve li propongo con tante verdurine slurpose, saltate una alla volta. Per 4 porzioni vi servono (comunque potete stivarla in frigo se vi avanza): circa 200 g di avena 3 carote medio-piccole 1 grande peperone 2 zucchine medie 1 manciata di pomodori secchi zenzero fresco (per le carote) curcuma, curry, prezzemolo, pepe (per il peperone) menta (per le zucchine e i pomodori secchi) sesamo nero Qui il video, ma come sempre continuate a leggere se preferite seguire le indicazioni scritte: [youtube https://www.youtube.com/watch?v=PwbpS_zFfT4&w=560&h=315] Mettete a bollire l’acqua con il sale e cuocete l’avena secondo le indicazioni riportateLEGGI TUTTO

La zuppa cremosa più facile del mondo. Per questo fila dritta nella categoria dei Cence Nuje, i Senza Niente, ossia le mie ricette espressive a frigo semi-vuoto. Dunque: è buonissima, è verde come San Patrizio che saluta la primavera, è saporita e nutriente, ma è anche ottima per  cominciare la settimana senza esagerare. Tipo stasera, che è lunedì e non si ha tempo né voglia di stare troppo ai fornelli – parlo per me, soprattutto. Preparatene a profusione, poi potete stivarla in freezer: si conserva senza problemi e poi ve la scongelate quando vi va. Cominciamo: 3 patate medie 250 g di fagioli cannellini (quelli bianchi e magari bio, già lessati senza aggiuntaLEGGI TUTTO

Dai, oggi videoricetta, così vi risparmio un po’ di chiacchiere. Trovate tutto qui, vi rubo solo 1 minuto e 34 secondi [youtube https://www.youtube.com/watch?v=uLnvZqWteps&w=560&h=315] *** …Pensate che ci mettete qualche secondo in più a guardare questa variazione. Da Paquita. Di Sylvie Guillem. Sospironi, occhi a stellina, ipnosi. E se restate a bocca aperta – perché restate, sempre, a bocca aperta, quando guardate queste micromeraviglie -, oggi sapete almeno che cosa mangiare. 😉 [youtube https://www.youtube.com/watch?v=Jmwnfr2EkpQ&w=560&h=315]LEGGI TUTTO

…ma quanto mi piace dare i nomi ai piatti? Quanto? Allora, bando alle chance, nevvero. Couscous per 4 persone (ve ne avanza per un secondo giro, di certo) Può essere un primo o un antipasto, come vi piace di più. 200 g di couscous: io prediligo quello di AltroMercato, con i grani più grossi, ma a scelta vostra acqua e sale grosso per la cottura radicchio rosso tardivo, 3-4 cespi medi, quelli belli che terminano con i boccoli nocciole, una manciata solita miscela COPeTS aceto balsamico semi di lino macinati, per decorare ciuffi di valeriana, sempre per decorare stampino quadrato o a vostro piacere Scaldate dell’acqua in un pentolino, menoLEGGI TUTTO

Sì, tutti vogliono la crema di latte. Per farcire dolcetti, torte o da mangiare così. Ma quanto più buona è la crema di latte… di cocco? Eccovi questa ricetta, SUPERFACILE e completamente vegetale. Un piccolo goloso dessert (per due persone) latte di cocco, confezione da 200 ml amido di mais (maizena) 10/12 g sciroppo d’agave: 2 cucchiai (e comunque a vostro gusto, ma dolcificate come preferite) facoltativo: buccia di mezza arancia grattugiata (o limone o vaniglia , fate vobis) Mettete la maizena in una casseruolina e diluitela con una prima parte di latte. Mescolate bene finché si scioglie completamente. Quindi aggiungete il resto del latte eLEGGI TUTTO

Si chiama così perché è una cavolata da fare, of course. Ma anche perché c’è il cavolo nero. Ahahah. …vi servono (per fare un assaggino per 4 persone): cavolo  nero: 4-5 foglie grandi o anche di più ceci: 250 grammi – se prendete quelli in lattina, va bene la lattina, ci mettete un attimo, facendo attenzione non siano salati o non abbiano dentro schifezze varie. Altrimenti dovete pre-cucinare i ceci, lasciandoli a bagno in acqua per le ore indicate nella confezione e poi cuocendoli (ossia lessandoli) per circa 2 ore – sempre seguendo le indicazioni della confezione. miscela COPeTS o qualsiasi altra spezia vi piaccia abbinare LavateLEGGI TUTTO

farina (la mia era integrale) 200 g acqua qb olio, 3 cucchiai sale un pizzico timo, una bella scrollata Basta? Basta! Una roba super-facile, da impastare a mano o con l’impastatrice con il gancio. Mettete la farina in una terrina (rima!) aggiungete il sale, il timo e l’olio al centro e cominciate a versare l’acqua a poco a poco, impastando per bene. Andate piano con l’acqua, mettetene poca per volta e impastate, perché la farina assorbe progressivamente. Aggiungete tanta acqua quanta ve ne basta per ottenere un impasto morbido ed elastico. Coprite con un panno o della carta trasparente il panetto di pasta ottenuto e mettetelo in frigoLEGGI TUTTO

Sono un po’ fissata con le monoporzioni, no? È che poi è tutto più facile da presentare, se non si è esattamente il Canova delle composizioni culinarie. Veniamo a noi 1 lasagnetta per ciascuna cocotte, divisa in due (qui per pigrizia le ho comprate, e ho preso quelle senza uova, solo con semola di grano duro) ceci: circa 2 cucchiai per ciascuna cocotte, quindi tipo un 250 g in tutto vanno bene, ché se avanza vi esce un contornino mica male. I ceci sono da ammollare e bollire prima, se secchi, e secondo le istruzioni riportate sulla confezione, oppure da usare subito se in latta, dopo averli sciacquatiLEGGI TUTTO