È un dolcettino piuttosto leggero, cremosissimo e dal sapore delizioso. È giusto il periodo per gustarlo, con le fragole più buone che trovate. Io ho preparato le singole porzioni nei vasetti della marmellata. Se dovete tipo andare a pranzo/cena da amici e volete portare il dolce, questa è una soluzione comodissima. Per 8 vasetti: circa 500 g di fragole circa 500 g di ricotta circa 250 g di yogurt vaniglia (o anche stracciatella) biscotti integrali: considerate che dovete riempire un primo strato di vasetto, quindi prendetene una confezione da 250 g circa e procedete man mano due bicchieri di succo di mela la scorza eLEGGI TUTTO

  Ebbene sì, agg’ fatt’ o fudge! Erano aaaanni che cercavo un modo per produrre una scioglievolezza cioccolatosa, a metà tra un dolce al cucchiaio e un cioccolatino. Finché mi sono finalmente imbattuta in questa ricetta meravigliosa e semplicissima di Bakerita, che riesce subito ed è una favola da assaporare (leggi “divorare”). Potete prepararne un unico blocco che, una volta solidificato andrete semplicemente a tagliare a quadrotti (o la forma che preferite) oppure potete già preparare delle formine. Io l’ho fatto in entrambi i modi. Facendolo monoporzione ho usato lo stampo da 12 muffin al cui interno ho infilato i pirottini da muffin. Vanno riempitiLEGGI TUTTO

Questa è una delizia facile facile che sarà perfetta anche in queste feste, visto che il panettone non è mai abbastanza 🙂 È una delizia a base di crema di cocco. Un po’ calorica, ma non ve ne accorgerete, da quanto è buona! È senza uova e gli unici latticini sono quelli del cioccolato, se non scegliete quello vegano. Non ha inoltre zucchero a parte quello già contenuto nel cioccolato che scegliete. Per 6 bicchierini (meglio trasparenti e piccolini) vi servono: 400 g di crema/panna di cocco FREDDA (lasciatela in frigo per almeno 8 ore) 2 cucchiaini rasi di agar agar (da ammollare uno allaLEGGI TUTTO

È proprio una cremina “cence nuje”, con pochissimi ingredienti ma di sicurissima soddisfazione, da preparare in un lampo (solo da lasciare in frigo un paio d’ore).

Potete prepararla in bicchierini, così è già sporzionata e può essere divorata al cucchiaio.LEGGI TUTTO

Cominciamo dalla fine dell’aperitivo-cena con le amichette. Ossia dal dolce. Siccome ieri il leitmotiv di tutti i piatti è stato il basilico… e che, ti lascio fuori il dessert? Nossignore! Ecco quindi che ho provato a fare una panna cotta vegana al basilico con una dolce marmellata gelée sopra. Con queste dosi mi sono venute 5 dosi. Io ho usato i vasetti da conserva, ma potete usare anche gli stampini tradizionali da panna cotta oppure altri bicchierini. 1 confezione di panna di soia (200 g) 1 confezione di panna di cocco (200 g) 100 g di latte di soia 18 g di maizena un cucchiainoLEGGI TUTTO

È il dolce ideale per vincere ogni calura, ma vi consiglio di “uscirlo” dal frigo solo quando dovete mangiarlo, con queste temperature. Non vi serve il forno e userete i fornelli solo per preparare la marmellata (se non decidete di comprarla) e sciogliere a bagnomaria il cioccolato (se non lo buttate in microonde). Dunque, partiamo sempre dalla base: 18 biscotti vegan integrali al cocco (voi usate pure quelli che più vi piacciono, io ho usato quelli che vedete nelle foto qui sotto) olio di cocco: 5-6 cucchiai Per la crema: 200 g di anacardi non salati (messi a bagno 2 ore in acqua bollente oLEGGI TUTTO

Vi raggruppo qui tutte le ricette postate finora a base di cioccolato – basta cliccare sulla foto -, così potete farvi una scorpacciata – anche a Giornata Mondiale conclusa! 😉 La più recente, ossia la mia doppia crema bianco-fondente, cosparsa in groppa con cubotti di delizioso cioccolato di Modica al peperoncino. Vegetariana se usate cioccolato con latte, ma facilmente veganizzabile solo sostituendolo con cioccolato vegano. E ricetta gluten free.   Bianco, biscotto e fragole. Questo con crema di cioccolato bianco con le fave e una base biscotto, una sorta di cheese-cake ma senza cheese, dolce e fresca insieme, grazie alle fragole e al latte diLEGGI TUTTO

Eh, sì. Il World Chocolate Day è oggi ed è (quasi) l’unica giornata-mondiale-della-qualunque che valga veramente la pena di santificare! E dunque santifichiamola! Con questa coppettina, due creme di cioccolato, bianco e fondente, e sopra cubotti di cioccolato di Modica al peperoncino. Noi abbiamo scoperto queste delizie di Ciokarrua e hanno anche un affidabilissimo ecommerce. Se volete veganizzare la ricetta, basta scegliere cioccolato vegano. Non ci sono altri ingredienti di origine animale nella ricetta. Che è anche gluten free. Per circa 8 coppette. Per la crema al cioccolato bianco una tavoletta di cioccolato bianco (il mio con le fave e se volete vegano) 400 ml diLEGGI TUTTO

Ci vuole dolcezza. Tanta dolcezza. Io ve lo certifico con questa ricetta, che preparerete alla velocità della luce e vi darà tutto quello di cui avete bisogno. Procuratevi (per 8 persone): una tavoletta di cioccolato bianco (il mio con le fave e se volete vegano) 400 ml di latte di cocco 250 ml latte di mandorle 1 cucchiaino raso di vaniglia 1 cucchiaino di agar agar 20 g di maizena (+ 2 cucchiai per la coulisse di fragole e ciliegie) sciroppo d’agave (lo distribuiamo tra base, crema e topping) una vaschetta di fragole una decina di ciliegie una decina di biscotti integrali (se volete vegani)LEGGI TUTTO

Quante fragole sto mangiando quest’anno? Vagoni! Per questa ricetta, mi sono ispirata a una bella ricetta di giallozafferano, che però proponeva dei cheesecake, per trasformare i miei vasetti in una bontà a tutta fragola e cioccolato. Con una sorta di budino/crema pasticcera e una base biscotto. Per 6 vasetti: Base: 10-12 biscotti integrali di dimensioni medie 4-5 cucchiai di olio di cocco (sciolto) Opzionale: Se vi avanza della crema dei mini cheesecake, potete inserirla qui, ma è assolutamente non necessario. A me avanzava un po’ e quindi l’ho aggiunta in alcuni di questi vasetti, ma erano buonissimi anche quelli senza Crema: 20 g di amidoLEGGI TUTTO

Potrebbe anche sembrare difficile… e invece no! Bisogna solo fare attenzione ed essere più accurati – me lo auto-dico, visto che tendo a essere più pasticciona, normalmente 😉 Questa torta, una specie di cheesecake (no-cheese) è una cosa pazzesca, scusate se ve lo dico. Quando direte che è vegana e praticamente crudista, fatta solo con zuccheri naturali, senza farine… be’, avrete sopraffatto tutti. Prepariamola, strato per strato. Considerate che ci vuole solo un po’ di tempo e di pazienza: gli anacardi devono essere messi a bagno, prima, per circa 8 ore, e prima di mangiare la torta è meglio farle passare altrettanto tempo in frigo. Per ilLEGGI TUTTO

Questa colazione vi darà l’idea di cominciare la giornata con un dessert, tanto è buona, ma senza togliervi il sapore delicato del primo pasto del mattino. Una cosa deliziosa che davvero vi farà partire con gioia! E, se modificate leggermente le dosi, dolcificandola un po’ di più, la trasformate davvero in un dessert da dopocena. Ora vi dico come si fa e scoprirete che è l’ennesima declinazione della mia Crema Budveg, solo elaborata in modo un po’ diverso, preparata la sera e lasciata riposare tutta la notte in frigo. Per due vasetti: 10 cucchiaini di avena 4 + 3 cucchiaini di semi di chia 2 cucchiaini di semi di lino macinatiLEGGI TUTTO

Avete visto che ha smesso di piovere? Avete sentito che bel caldino è uscito? E vi va un ghiacciolo gelatoso? E non è meglio se ve lo fate da voi, tutto naturale e slurposissimo? Allora basta con le domande e mettetevi all’opera! Mi sono moooolto ispirata a questa bellissima ricetta, ma l’ho un po’ personalizzata Vi avviso subito che vi usciranno moltissimi ghiaccioli, con queste dosi. Ma potete anche farvi un semifreddo con gli ingredienti che vi avanzano. Per almeno 8 stampini da ghiacciolo: 150 g di anacardi una lattina di latte di cocco sciroppo d’acero qb acqua: mezzo bicchierino 2 baccelli di vaniglia (o 2 cucchiaini,LEGGI TUTTO

  Volete una colazione “nutriente e leggera”, come dicevano quelli della pubblicità? Per me colazione era caffè americano e via di corsa, ma poi, a un certo punto, ho scoperto la crema Budwig. “Svegliona”, direte voi. E che ci volete fare, abbiate pietà, non la conoscevo. In ogni caso, vi propongo la mia versione, che ho chiamato Budveg perché non uso yogurt né miele, è tutta vegetale. È molto buona e super nutriente, vi accompagna fino a pranzo senza appesantirvi e senza far venire fame. Tanto per restare in tema di pubblicità vintage: «Per me, numero 1!», insomma. Se siete in due potete smezzarvi la frutta. Quindi per 2LEGGI TUTTO

Erano aaanni che volevo provare a fare la cheesecake. In corsivo cheese, perché qui di formaggio non ne ho messo: ho provato con il Silken Tofu, il tofu vellutato, morbidello e fatto apposta per essere miscelato con vigore e trasformarsi in cremosa bontà. Premessa: io quasi odio il tofu. Ma questo, fidatevi, non c’entra nulla con la cosetta insipida da inzuppare in qualunque cosa pur di farle perdere quell’infido sapore di pneumatico. Questo funziona. Questo è slurposo. Dunque. Le mie dosi vanno bene per una tortina piccola, una tortiera con cerniera da 18-20 cm. Secondo me, visto l’esperimento, potete pure fare un po’ di crema in più. Per la baseLEGGI TUTTO

Du cioccolati is megli che uan. Figuriamoci tre. Quindi… Qui trovate: sotto, una specie di crema-budino (vegana se volete scegliere la cioccolata vegana) , in mezzo una sorta di topping al cioccolato modicano aromatizzato al limone. E sopra ci sono i crunchy mescolati con gocce e bassorilievi al cioccolato fatti da voi come vi pare e piace. Dosi per 8-10 monoporzioni (regolatevi poi voi a seconda di quanto volete metterci in ciascuna scodellina): Per la crema di base: 600 ml latte di mandorle (se non volete si senta l’aroma usatelo di soia o riso) 100 g zucchero integrale di canna (oppure 80 + 2 cucchiai di sciroppo d’agave) 10 g maizenaLEGGI TUTTO