Categoria: Dolci (Pagina 2)

Vi svelo un segreto: la vanillina è il male per i dolci! Insomma, vi rovina tutta la naturalezza delle vostre preparazioni. E le fialette pure, sono sempre eccessive e finte. La bacca è una manna, ma costa come “laggiòga” e vi dura… quanto vi dura? Ecco, già finita! :'( Ma allora perché non vi preparate il vostro estratto di vaniglia personale, che è una cacchiata furibonda da fare e vi viene una cosa superbuonissima e avvolgente? Si fa subito, però dovete attendere almeno 1 mese perché sia pronto. Quindi vi consiglio di mettervi all’opera subito, così ce l’avete pronto per il primo utilizzo la vigiliaLEGGI TUTTO

Si preparano in 10 minuti e ne richiedono altri 15 per la cottura. Questi muffin sono deliziosi e perfetti sempre, non solo la domenica. Mi sono affidata totalmente a questa ricetta perfetta di Misya, con qualche minima personalizzazione. Ma ringraziate lei per la bontà che realizzerete! 😉 Vi servono: 180 gr di farina tipo 2 100 gr di zucchero grezzo di canna 3 cucchiai di olio di riso (o altro olio vegetale insapore) 1 cucchiaio di estratto di vaniglia homemade o il contenuto di un baccello buccia grattugiata di un’arancia naturale 160 g latte vegetale (io di riso) 100 gr di cioccolato extra fondente tagliatoLEGGI TUTTO

Perfetto per la colazione. E per qualsiasi altro momento in cui sentiate il bisogno di pane + dolcezza cioccolatosa. Questa ricetta è integrale, senza uova né latticini. Che cosa vi serve: 150 g farina integrale 100 g farina d’avena 130-140 ml di latte vegetale Un cucchiaio di estratto homemade di vaniglia o il contenuto di una bacca 50 g di zucchero di canna lievito madre (quanto indicato nella vostra confezione) 45 ml di olio vegetale (io quello di riso) Per farcire: una nocciolata senza latte Rigoni Che cosa vi serve: Un’impastatrice con gancio oppure le vostre manine sante per impastare Uno stampo da plumcake perLEGGI TUTTO

Per un lunedì da lupi con gli stivali di gomma, ci vuole una partenza scoppiettante. Come minimo delle brioche. Ma le facciamo integrali e senza latte, uova e burro, così da sentirci in qualche modo più salutisti, in tutta questa bontà. Io ho ricavato 8 briochine, con queste dosi: 250 g farina integrale 50 g zucchero lievito madre secco (per me 25 g, ma vedete in base a che cosa vi dice la confezione) estratto home made di vaniglia (o il contenuto di una bacca) 50 g di latte di soia, allungato con un goccio d’acqua e intiepidito 40 g olio di riso (o altro olioLEGGI TUTTO

  Halloween o non halloween, a noi che importa? In questo periodo le zucche si sprecano, ma noi non le sprechiamo affatto. Anzi: approfittiamo della loro dolcezza per farne una deliziosa crema/marmellata con cui imbottire deliziose crostatine. Per questa ricetta, che è senza uova né latticini ed è integrale, vi consiglio di dotarvi di stampi per crostatine: io ho appena comprato questi, che si sono rivelati molto comodi, visto che hanno anche la base estraibile. Con le dosi che vi scrivo qui vi verranno una decina di crostatine. Per la frolla: 250 g farina integrale 90 g zucchero integrale di canna Mezza bustina di lievitoLEGGI TUTTO

  In questo mondo difficile, fortunatamente ci salvano i cookies. E questa ricetta vegana ce li rende ulteriormente simpatici perché è fa-ci-lis-si-ma. Cronometratevi e sappiatemi dire 😉 Che cosa vi serve per una ventina di biscotti medi: 150 g farina integrale 100 g farina tipo 2 130 g di zucchero integrale di canna 1 pizzico di sale Circa 8 g di lievito o cremor tartaro 1 cucchiaino di bicarbonato 1 cucchiaino di succo di limone o arancia 1 cucchiaio di estratto di vaniglia o il contenuto di un baccello 90 g di olio di riso (o altro olio vegetale insapore) 65-70 g di latte diLEGGI TUTTO

Avevo una tonnellata di carote e le banane che stavano cominciando a imbrunire. Allora mi sono attrezzata e ho trasformato un classico della cucina americana come il banana bread in una versione banana e carota, con un dolce topping di cioccolato bianco. Yum! Con questa ricetta vi verrà una sorta di plum cake piuttosto umido, ma anche piuttosto salutare e originale. È ottimo soprattutto per una colazione dolce-ma-non-troppo e si conserva bene per alcuni giorni se lo coprite per esempio in un portatorte con coperchio. Non ho usato uova né latticini, quindi è adatto ai vegani e agli appassionati di dolci frutto-vegetosi! Che cosa viLEGGI TUTTO

Che scoperta, questi blondies (che poi sono la versione chiara dei più noti brownies)! Devo dire grazie a One Green Plantet per l’idea e l’ispirazione. Io ho fatto la mia versione molto personalizzata, che vi propongo qui, ed è completamente vegana, senza farine e senza glutine. Ed è un dolce, ma a base di ceci! E si fa tutto in pochissimi minuti dentro il frullatore! Quasi non ci si crede… Però credetemi! E se non mi credete sulla parola, provate a cucinarli e vedrete! Per una teglia tipo da pasticcio: circa 500 g di ceci già cotti, sciacquati e sgocciolati (2 lattine di ceci bioLEGGI TUTTO

Questa è una chicca che preparerete in pochissimo tempo e che richiede solo tante tante carote e dolcezza. Ho preso spunto da questa ricetta, che ho personalizzato. Per cui vi servono: 5 carote grandi (circa 300 grammi) 300 gr di farina integrale* 100 gr di zucchero di canna* 50 gr di sciroppo d’acero 200 ml di latte di soia 80 gr di olio di riso (o altro olio vegetale insapore) 1 bustina di lievito 1 cucchiaino di bicarbonato 1 pizzico di sale gocce di cioccolato (quante ne volete) Per la copertura: 150 g di cioccolato extra fondente (io ho esagerato con un bell’85%) 2 cucchiaiLEGGI TUTTO

Preparatevi, perché più cioccolato di così non si può. Ed è proprio una bontà irresistibile. La torta è al cacao, tanto cacao. La farcitura è una crema pasticciera al cioccolato bianco. La copertura è una ganache slurposissima al cioccolato fondente. Tanta roba, come dicono “iggiovani”. 🙂 Tra l’altro è vegana, quindi senza latticini, né uova. E non ne sentirete la mancanza, anzi. E’ così saporita che il fatto di non avere questi componenti la renderà più leggera e digeribile. Tipo da mangiarne almeno due fette di seguito. Tipo. 😉 Per la torta mi sono attenuta quasi interamente a questa ricetta, a parte per alcuni dettagliLEGGI TUTTO

È una sorta di plumcake, ma a trama molto fitta perché ha lo yogurt e il cioccolato bianco. Se lo volete vegano, basta che scegliate lo yogurt di soia naturale (io ho usato Sojade naturale, ma potete usare anche quello alla vaniglia o al limone) e il cioccolato bianco vegano. Sono partita da questa ricetta bella di Vegolosi, che ho reso “abarth” con il cioccolato. Ma andiamo con ordine. Ingredienti: 200 g di farina integrale 50 g di fecola di patate 100 g di zucchero (io ho scelto quello di canna, che dà un aroma più caramellato) 8 g di lievito per dolci sale 250LEGGI TUTTO

Eccomi, scusate l’assenza, ma sono in ferie, stiamo sistemando casa, ho ridipinto tutti i muri della sala e non ho avuto gran tempo per postare nuove ricette. “Non ce ne frega un cacchio, caccia la ricetta di corsa!”, direte giustamente voi, perciò eccola qui, ok, un attimo di pazienza, per Dio! 😉 Ho seguito la bellissima ricetta dei sempre mitici Vegolosi con qualche piccola personalizzazione ed è uscita magnifica. Ho solo aggiunto un pizzico di cannella e  le mandorle in granella per decorazione, usando poi la maizena al posto della fecola. Ma andiamo per ordine: ecco gli ingredienti. Secchi: farina integrale: 120 g (+ un altroLEGGI TUTTO

È proprio una cremina “cence nuje”, con pochissimi ingredienti ma di sicurissima soddisfazione, da preparare in un lampo (solo da lasciare in frigo un paio d’ore).

Potete prepararla in bicchierini, così è già sporzionata e può essere divorata al cucchiaio.LEGGI TUTTO

Io ve lo dico: provate a farli, perché sono facilissimi ma sono anche una cosa esagerata di sapore e cicciosità. È un “dolcetto” vegano di fronte a cui nessuno si tirerà indietro. Perché è proprio delizioso. Ed è proprio “ludro” (friulanismo per dire “buonissimo e zozzone”). 😀 Mi sono ispirata a questa sublime ricetta di Vegolosi, che ho un po’ adattato a modo mio. Non vi serve il forno, ma solo il frigo e l’unica cosa che dovete sciogliere è il cioccolato, a bagnomaria, sul fornello, oppure in microonde. Per una dozzina di Bounty Cocco grattugiato: 150 g 20-30 g di mandorle triturate 2-3 cucchiaiLEGGI TUTTO

  Il nicecream ci farà sentire meno in colpa per aver mangiato gelato, perché in pratica è fatto quasi interamente di frutta. Ok, banana. Ma non è che si può avere un gelato fatto d’aria, no??? Quindi procediamo, perché questo gelatone è buonissimo, anche in sostituzione di un pasto – e pure dopo pasto visto che non ha panna né latticini (e volendo neanche zuccheri). Per 2-3 porzioni vi servono 3 banane tagliate a pezzetti, congelati per almeno 4 ore qualche cucchiaio di latte di mandorle due cucchiai di cacao amaro cioccolato ridotto in scaglie o gocce di cioccolato (mettetelo in freezer per un’oretta primaLEGGI TUTTO

Cominciamo dalla fine dell’aperitivo-cena con le amichette. Ossia dal dolce. Siccome ieri il leitmotiv di tutti i piatti è stato il basilico… e che, ti lascio fuori il dessert? Nossignore! Ecco quindi che ho provato a fare una panna cotta vegana al basilico con una dolce marmellata gelée sopra. Con queste dosi mi sono venute 5 dosi. Io ho usato i vasetti da conserva, ma potete usare anche gli stampini tradizionali da panna cotta oppure altri bicchierini. 1 confezione di panna di soia (200 g) 1 confezione di panna di cocco (200 g) 100 g di latte di soia 18 g di maizena un cucchiainoLEGGI TUTTO

È il dolce ideale per vincere ogni calura, ma vi consiglio di “uscirlo” dal frigo solo quando dovete mangiarlo, con queste temperature. Non vi serve il forno e userete i fornelli solo per preparare la marmellata (se non decidete di comprarla) e sciogliere a bagnomaria il cioccolato (se non lo buttate in microonde). Dunque, partiamo sempre dalla base: 18 biscotti vegan integrali al cocco (voi usate pure quelli che più vi piacciono, io ho usato quelli che vedete nelle foto qui sotto) olio di cocco: 5-6 cucchiai Per la crema: 200 g di anacardi non salati (messi a bagno 2 ore in acqua bollente oLEGGI TUTTO

Vi raggruppo qui tutte le ricette postate finora a base di cioccolato – basta cliccare sulla foto -, così potete farvi una scorpacciata – anche a Giornata Mondiale conclusa! 😉 La più recente, ossia la mia doppia crema bianco-fondente, cosparsa in groppa con cubotti di delizioso cioccolato di Modica al peperoncino. Vegetariana se usate cioccolato con latte, ma facilmente veganizzabile solo sostituendolo con cioccolato vegano. E ricetta gluten free.   Bianco, biscotto e fragole. Questo con crema di cioccolato bianco con le fave e una base biscotto, una sorta di cheese-cake ma senza cheese, dolce e fresca insieme, grazie alle fragole e al latte diLEGGI TUTTO

Eh, sì. Il World Chocolate Day è oggi ed è (quasi) l’unica giornata-mondiale-della-qualunque che valga veramente la pena di santificare! E dunque santifichiamola! Con questa coppettina, due creme di cioccolato, bianco e fondente, e sopra cubotti di cioccolato di Modica al peperoncino. Noi abbiamo scoperto queste delizie di Ciokarrua e hanno anche un affidabilissimo ecommerce. Se volete veganizzare la ricetta, basta scegliere cioccolato vegano. Non ci sono altri ingredienti di origine animale nella ricetta. Che è anche gluten free. Per circa 8 coppette. Per la crema al cioccolato bianco una tavoletta di cioccolato bianco (il mio con le fave e se volete vegano) 400 ml diLEGGI TUTTO

È una delle cose più buone, facili e più versatili che possiate preparare, da mangiare così o da abbinare ai vostri dolci al cucchiaio o alle vostre colazioni. Il crunchy è proprio il top e ci mettete in tutto poco più di mezzora se proprio andate lenti: 15 minuti di preparazione e una ventina in forno. Io uso come base la ricetta che ho imparato al Tiglio di Moruzzo, con il mitico chef Max Noacco, con alcune mie variazioni sul tema. Le quantità sono abbastanza indicative: potete anche fare più-o-meno-circa a seconda dei vostri gusti. Questo è glutenfree, ma se non siete allergici o intollerantiLEGGI TUTTO