Categoria: Dolci (Pagina 3)

Quante fragole sto mangiando quest’anno? Vagoni! Per questa ricetta, mi sono ispirata a una bella ricetta di giallozafferano, che però proponeva dei cheesecake, per trasformare i miei vasetti in una bontà a tutta fragola e cioccolato. Con una sorta di budino/crema pasticcera e una base biscotto. Per 6 vasetti: Base: 10-12 biscotti integrali di dimensioni medie 4-5 cucchiai di olio di cocco (sciolto) Opzionale: Se vi avanza della crema dei mini cheesecake, potete inserirla qui, ma è assolutamente non necessario. A me avanzava un po’ e quindi l’ho aggiunta in alcuni di questi vasetti, ma erano buonissimi anche quelli senza Crema: 20 g di amidoLEGGI TUTTO

Valida alternativa ai tortoni da combattimento, ecco spuntare dei mini-cheesecake. E sono nocheese, ma fatti con la nostra bella crema di anacardi e cocco. Con aggiunta di fragole e ganache piccante. Fatti e sbafati  è un tutt’uno! Io vi metto le dosi che ho fatto io: ve ne vengono almeno 12 come lo stampo dei muffin. Ovviamente avanza dell’impasto, con cui potrete farne altri se avete altri stampini da muffin o comporne un paio in barattolo. Base: 12 biscotti integrali veg al cocco (o normali, cambierà un pochino il sapore) 2 cucchiai di avena 4 cucchiai di olio di cocco Crema: 200 g di anacardiLEGGI TUTTO

Con questa torta festeggio una delle più grandi ballerine di questi tempi, che oggi darà l’addio alle scene: Zenaida Yanowsky. Poi, più sotto, ve ne parlo. Intanto la ricetta di questa no-cheese cake, un nuovo esperimento che sfrutta la presenza di deliziosi frutti di bosco – e non solo. Per questa torta non vi serve il forno. È semi-raw: l’unica cosa che ho cotto è stato lo strato superiore di “marmellata” di frutta. È anche senza farine e senza glutine se usate il grano saraceno soffiato per la base. È una goduria totale, fresca e golosa insieme. Vi basta una tortiera con cerniera piccola (suiLEGGI TUTTO

Una crostata veramente lussuriosa, che non ha bisogno del forno pur avendo più strati diversi: base+lati croccante e saportia, una crema di limone e vaniglia fatta sul fornello, uno strato di fragole e infine una ricchissima ganache cioccolato e latte di cocco. E sopra? Un ghirigoro scritto… con la punta di una fragola! è vegan se usate biscotti vegani e cioccolato vegano è dairyfree perché non ci sono uova e il latte è di cocco diventa glutenfree se state attenti a usare biscotti glutenfree o se non li mettete proprio usando i sostituti che vi indico tra gli ingredienti è grainfree perché non ha farina, di alcun tipoLEGGI TUTTO

Per questa ricetta, mi sono ispirata a quella bellissima trovata sul libro Vegano Gourmand, di Martino Beria e Antonia Mattiello. Come sempre, ci ho messo le mie mani e l’ho cambiata in base anche alle cosette buone che avevo in dispensa. Non ho usato farina semi-integrale bensì di grano saraceno (che è gluten-free), non ho usato le mandorle ma le nocciole, al posto del latte di soia ho usato quello di mandorle e come “zucchero” ho usato lo sciroppo d’acero e quello d’agave per dargli quel gusto un po’ “affumicato” tipico. Inoltre ho fatto delle aggiunte mie, tipo l’amaranto e le scaglie di cocco, nonché l’aggiunta delle fragole allaLEGGI TUTTO

Un altro no-cheesecake cremosissimo e con le prime ciliegie, perfetto per il weekend. Ha solo bisogno di pazienza, perché per il resto è molto facile. Avrete bisogno di una tortiera con cerniera e farete lavorare molto il vostro robot da cucina/tritatutto. Per la base: 100 g di datteri medjool 150 g di nocciole 2 cucchiai di amaranto soffiato (o avena, comunque un cereale soffiato di dimensioni minime) 1 cucchiaio raso di olio di cocco 2 cucchiai di cacao amaro Per la crema: 150 g di anacardi lasciati a mollo per circa 8 ore (o almeno 2 ore in acqua bollente) un pizzico di sale una lattina diLEGGI TUTTO

Potrebbe anche sembrare difficile… e invece no! Bisogna solo fare attenzione ed essere più accurati – me lo auto-dico, visto che tendo a essere più pasticciona, normalmente 😉 Questa torta, una specie di cheesecake (no-cheese) è una cosa pazzesca, scusate se ve lo dico. Quando direte che è vegana e praticamente crudista, fatta solo con zuccheri naturali, senza farine… be’, avrete sopraffatto tutti. Prepariamola, strato per strato. Considerate che ci vuole solo un po’ di tempo e di pazienza: gli anacardi devono essere messi a bagno, prima, per circa 8 ore, e prima di mangiare la torta è meglio farle passare altrettanto tempo in frigo. Per ilLEGGI TUTTO

Questa colazione vi darà l’idea di cominciare la giornata con un dessert, tanto è buona, ma senza togliervi il sapore delicato del primo pasto del mattino. Una cosa deliziosa che davvero vi farà partire con gioia! E, se modificate leggermente le dosi, dolcificandola un po’ di più, la trasformate davvero in un dessert da dopocena. Ora vi dico come si fa e scoprirete che è l’ennesima declinazione della mia Crema Budveg, solo elaborata in modo un po’ diverso, preparata la sera e lasciata riposare tutta la notte in frigo. Per due vasetti: 10 cucchiaini di avena 4 + 3 cucchiaini di semi di chia 2 cucchiaini di semi di lino macinatiLEGGI TUTTO

Per una colazione o uno snack nutrienti ed equilibrati, se la mattina non avete tanto tempo per prepararvi la Budveg oppure se in ogni caso trovate più comodo farvi delle barrette, magari da portare anche al lavoro, vi consiglio di provare questa ricetta. Ché è più o meno una Crema Budveg, ma declinata in forma di pratici quadrotti. Non c’è zucchero: ho usato la mela ed è l’unico dolcificante naturale Non ci sono farine Quindi maneggiateli con cura, ma così sono assolutamente salutari e sono proprio buoni. Se volete dolcificare, fate pure, of course. Qui vi do comunque la ricetta di base, che potete personalizzare a vostro piacere, tuffare nelLEGGI TUTTO

Un morso delizioso per finirli… e volerne ancora! Eccovi i miei “truffles”, ispirati a questa perfetta ricetta del bellissimo Simply Vegan Blog, pronti in 15 minuti! Con queste dosi me ne sono venuti una ventina, misurandoli con un cucchiaino di impasto ciascuno 200 g di datteri medjool (che sono più teneri), da denocciolare – circa 10-11 datteri 50 g di nocciole tostate 2 cucchiai di cacao (più un altro cucchiaio per rotolare i truffles alla fine) 2 cucchiai di latte di mandorle la buccia grattugiata di un limone opzionale: cocco grattugiato (sempre se volete passarlo sulla superficie dei truffles, alla fine, assieme al cacao Frullate le nocciole nelLEGGI TUTTO

Avete visto che ha smesso di piovere? Avete sentito che bel caldino è uscito? E vi va un ghiacciolo gelatoso? E non è meglio se ve lo fate da voi, tutto naturale e slurposissimo? Allora basta con le domande e mettetevi all’opera! Mi sono moooolto ispirata a questa bellissima ricetta, ma l’ho un po’ personalizzata Vi avviso subito che vi usciranno moltissimi ghiaccioli, con queste dosi. Ma potete anche farvi un semifreddo con gli ingredienti che vi avanzano. Per almeno 8 stampini da ghiacciolo: 150 g di anacardi una lattina di latte di cocco sciroppo d’acero qb acqua: mezzo bicchierino 2 baccelli di vaniglia (o 2 cucchiaini,LEGGI TUTTO

Erano aaanni che volevo provare a fare la cheesecake. In corsivo cheese, perché qui di formaggio non ne ho messo: ho provato con il Silken Tofu, il tofu vellutato, morbidello e fatto apposta per essere miscelato con vigore e trasformarsi in cremosa bontà. Premessa: io quasi odio il tofu. Ma questo, fidatevi, non c’entra nulla con la cosetta insipida da inzuppare in qualunque cosa pur di farle perdere quell’infido sapore di pneumatico. Questo funziona. Questo è slurposo. Dunque. Le mie dosi vanno bene per una tortina piccola, una tortiera con cerniera da 18-20 cm. Secondo me, visto l’esperimento, potete pure fare un po’ di crema in più. Per la baseLEGGI TUTTO

Buon compleanno… a me! Ed ecco delle piccole tortine monoporzione che ho preparato per l’occasione. Ma vanno bene sempre, of course. Ho preso spunto da questa ricetta di Vegolosi.it con qualche variazione che adesso vado a elencarvi. (A me comunque sono venuti 12 pirottini, usando uno stampo per muffin standard) 300 g di farina integrale 1 bustina di cremor tartaro 1 pizzico di bicarbonato 200 g di zucchero integrale 200 ml di latte di cocco 70 ml latte di avena 100 g di olio di riso 30 g di olio evo la buccia di un’arancia per decorare: 6 cucchiai di succo d’arancia un cucchiaio sciroppo d’agaveLEGGI TUTTO

Du cioccolati is megli che uan. Figuriamoci tre. Quindi… Qui trovate: sotto, una specie di crema-budino (vegana se volete scegliere la cioccolata vegana) , in mezzo una sorta di topping al cioccolato modicano aromatizzato al limone. E sopra ci sono i crunchy mescolati con gocce e bassorilievi al cioccolato fatti da voi come vi pare e piace. Dosi per 8-10 monoporzioni (regolatevi poi voi a seconda di quanto volete metterci in ciascuna scodellina): Per la crema di base: 600 ml latte di mandorle (se non volete si senta l’aroma usatelo di soia o riso) 100 g zucchero integrale di canna (oppure 80 + 2 cucchiai di sciroppo d’agave) 10 g maizenaLEGGI TUTTO

Sì, tutti vogliono la crema di latte. Per farcire dolcetti, torte o da mangiare così. Ma quanto più buona è la crema di latte… di cocco? Eccovi questa ricetta, SUPERFACILE e completamente vegetale. Un piccolo goloso dessert (per due persone) latte di cocco, confezione da 200 ml amido di mais (maizena) 10/12 g sciroppo d’agave: 2 cucchiai (e comunque a vostro gusto, ma dolcificate come preferite) facoltativo: buccia di mezza arancia grattugiata (o limone o vaniglia , fate vobis) Mettete la maizena in una casseruolina e diluitela con una prima parte di latte. Mescolate bene finché si scioglie completamente. Quindi aggiungete il resto del latte eLEGGI TUTTO

È un dolce. Ma è sufficientemente leggero per essere quasi digestivo. Perché c’è limone a pacchi. Ed è tutto vegetale, dai tacchi ai capelli. È un cappuccino perché al cappuccino assomiglia. Ma non c’entra nulla, non c’è caffè né nulla di simile, quindi chiamatelo come vi pare! Si compone di tre strati e andiamo a prepararli per ordine. È tutto velocissimo, ma bisogna considerare che deve raffreddarsi e passare qualche ora (almeno un paio) in frigo dopo essersi raffreddato, quindi considerate di prepararlo almeno: nel primo pomeriggio, se per la cena, oppure al mattino presto, se per il pranzo Per non rompervi troppo le balle a calcolareLEGGI TUTTO

La ricetta di fondo l’ho presa da questo ottimo plumcake, che nel tempo è diventato 1) il mio dolce-tipo per qualsiasi occasione 2) la base utilissima da personalizzare. In questa torta, dunque, ci troviamo in zona 2). I miei ingredienti per 6 persone sono (con tutte le variazioni): 150 g di farina integrale e 100 g di farina integrale di farro 90g di zucchero integrale di canna buccia grattugiata di un limone non trattato buccia grattugiata di mezza arancia circa (sempre non trattata) mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere una bustina di lievito per dolci un pizzico di sale 50g di olio di semi (io ho usato quello di riso, cheLEGGI TUTTO