Categoria: In forno! (Pagina 3)

  In questo mondo difficile, fortunatamente ci salvano i cookies. E questa ricetta vegana ce li rende ulteriormente simpatici perché è fa-ci-lis-si-ma. Cronometratevi e sappiatemi dire 😉 Che cosa vi serve per una ventina di biscotti medi: 150 g farina integrale 100 g farina tipo 2 130 g di zucchero integrale di canna 1 pizzico di sale Circa 8 g di lievito o cremor tartaro 1 cucchiaino di bicarbonato 1 cucchiaino di succo di limone o arancia 1 cucchiaio di estratto di vaniglia o il contenuto di un baccello 90 g di olio di riso (o altro olio vegetale insapore) 65-70 g di latte diLEGGI TUTTO

…Che avevo una tonnellata di carote l’ho già detto, vero? Ecco. Ora ho anche una tonnellata di peperoni! Sarà l’ultima, immagino, vista la stagione, ma finché ce n’è di naturali e che ti vengono portati in regalo da un viaggio di lavoro a Carmagnola (gli stupefacenti braghèis) dalla tua dolce metà… beh, cuoricini per tutti! Vista la sovrabbondanza, ho pensato di utilizzarli a valanga in una ricettina davvero sfiziosa: una crostata salata semplice e integrale, senza burro, uova, formaggi ma ricchissima di sapore e profumi orientaleggianti. Per la pasta frolla salata della crostata ho usato questa utile e semplice ricetta, rivista così: 150 g diLEGGI TUTTO

Avevo una tonnellata di carote e le banane che stavano cominciando a imbrunire. Allora mi sono attrezzata e ho trasformato un classico della cucina americana come il banana bread in una versione banana e carota, con un dolce topping di cioccolato bianco. Yum! Con questa ricetta vi verrà una sorta di plum cake piuttosto umido, ma anche piuttosto salutare e originale. È ottimo soprattutto per una colazione dolce-ma-non-troppo e si conserva bene per alcuni giorni se lo coprite per esempio in un portatorte con coperchio. Non ho usato uova né latticini, quindi è adatto ai vegani e agli appassionati di dolci frutto-vegetosi! Che cosa viLEGGI TUTTO

Sommersa dal lavoro, vi ho abbandonati, lasciandovi lì a morire di stenti. Vergogna. Rimedio subito con una ricettina sfiziosa, che fa anche bella figura pur essendo una tavanata galattica (cioè  “facilissima” per chi non è cresciuto a pane e Drive In) da preparare. Sto parlando degli involtini di carta di riso alle verdure: sono una sorta di involtini primavera versione basic, che poi potete personalizzare a piacimento con i contenuti. Io, per esempio, avevo anche del couscous avanzato e oltre ai 6 con le verdure di cui ora vi racconto, ne ho fatti altri tre riempiendoli con il couscous medesimo. Dovete solo acquistare dei fogliLEGGI TUTTO

Che scoperta, questi blondies (che poi sono la versione chiara dei più noti brownies)! Devo dire grazie a One Green Plantet per l’idea e l’ispirazione. Io ho fatto la mia versione molto personalizzata, che vi propongo qui, ed è completamente vegana, senza farine e senza glutine. Ed è un dolce, ma a base di ceci! E si fa tutto in pochissimi minuti dentro il frullatore! Quasi non ci si crede… Però credetemi! E se non mi credete sulla parola, provate a cucinarli e vedrete! Per una teglia tipo da pasticcio: circa 500 g di ceci già cotti, sciacquati e sgocciolati (2 lattine di ceci bioLEGGI TUTTO

Questa è una chicca che preparerete in pochissimo tempo e che richiede solo tante tante carote e dolcezza. Ho preso spunto da questa ricetta, che ho personalizzato. Per cui vi servono: 5 carote grandi (circa 300 grammi) 300 gr di farina integrale* 100 gr di zucchero di canna* 50 gr di sciroppo d’acero 200 ml di latte di soia 80 gr di olio di riso (o altro olio vegetale insapore) 1 bustina di lievito 1 cucchiaino di bicarbonato 1 pizzico di sale gocce di cioccolato (quante ne volete) Per la copertura: 150 g di cioccolato extra fondente (io ho esagerato con un bell’85%) 2 cucchiaiLEGGI TUTTO

Preparatevi, perché più cioccolato di così non si può. Ed è proprio una bontà irresistibile. La torta è al cacao, tanto cacao. La farcitura è una crema pasticciera al cioccolato bianco. La copertura è una ganache slurposissima al cioccolato fondente. Tanta roba, come dicono “iggiovani”. 🙂 Tra l’altro è vegana, quindi senza latticini, né uova. E non ne sentirete la mancanza, anzi. E’ così saporita che il fatto di non avere questi componenti la renderà più leggera e digeribile. Tipo da mangiarne almeno due fette di seguito. Tipo. 😉 Per la torta mi sono attenuta quasi interamente a questa ricetta, a parte per alcuni dettagliLEGGI TUTTO

Mi sono ispirata alle deliziose mini-quiche di Vegolosi, ma ne ho fatta una grande, personalizzando ingredienti e preparazione. E’ l’alternativa vegana alla tradizionale quiche ed è decisamente più leggera, con un sapore particolare e avvolgente. La pasta brisè è ovviamente fatta in casa: è facilissima da preparare e personalmente mi piace di più della sfoglia. Ditemi se vi piace! Per una quiche da 6 persone (antipasto) vi servono: Per la pasta brisè 230 g di farina (io ho miscelato integrale e Tipo 0) 50 g d’olio 70-80 g d’acqua (quando vi basta a rendere l’impasto omogeneo ed elastico) 4 g di sale Per il ripienoLEGGI TUTTO

Ben – come si iniziano le frasi in furlandia per dire tipo “oh, lo sai che…” -, ieri sera ho fatto una pizzetta così buona, che quasi quasi ve la scrivo e magari vi viene l’ispirazione di farla! 🙂 Con queste dosi ho riempito uno stampo per una pizza piuttosto grande, rotonda (diametro 33 cm). Se volete farla nella tegliona da forno vi consiglio di raddoppiare o triplicare le dosi Per la base: farina integrale: 130 g (più ulteriore per stendere l’impasto) Lievito madre: 13 g (ma leggete le istruzioni sulla confezione del vostro lievito, perché ognuno è diverso) Acqua tiepida: quanto basta per rendereLEGGI TUTTO

È una sorta di plumcake, ma a trama molto fitta perché ha lo yogurt e il cioccolato bianco. Se lo volete vegano, basta che scegliate lo yogurt di soia naturale (io ho usato Sojade naturale, ma potete usare anche quello alla vaniglia o al limone) e il cioccolato bianco vegano. Sono partita da questa ricetta bella di Vegolosi, che ho reso “abarth” con il cioccolato. Ma andiamo con ordine. Ingredienti: 200 g di farina integrale 50 g di fecola di patate 100 g di zucchero (io ho scelto quello di canna, che dà un aroma più caramellato) 8 g di lievito per dolci sale 250LEGGI TUTTO

Eccomi, scusate l’assenza, ma sono in ferie, stiamo sistemando casa, ho ridipinto tutti i muri della sala e non ho avuto gran tempo per postare nuove ricette. “Non ce ne frega un cacchio, caccia la ricetta di corsa!”, direte giustamente voi, perciò eccola qui, ok, un attimo di pazienza, per Dio! 😉 Ho seguito la bellissima ricetta dei sempre mitici Vegolosi con qualche piccola personalizzazione ed è uscita magnifica. Ho solo aggiunto un pizzico di cannella e  le mandorle in granella per decorazione, usando poi la maizena al posto della fecola. Ma andiamo per ordine: ecco gli ingredienti. Secchi: farina integrale: 120 g (+ un altroLEGGI TUTTO

Questi burger sono ottimi, si possono anche conservare in freezer e passati in padella diventano croccanti e buonissimi Per 6 burger 300 g di fagioli azuki (io ho preso quelli secchi e li ho fatti bollire per il tempo indicato sulla confezione. Potete anche prepararli uno-due giorni prima e poi conservarli in frigo fino a che li usate. Oppure usate i fagioli normali) 2 cucchiai di farina di grano saraceno 1 cucchiaio di farina di glutine (la trovate dove ci sono i preparati per seitan). In alternativa usate la maizena. sale pepe olio evo timo origano curry curcuma (e altre spezie a vostro piacere) qualcheLEGGI TUTTO

L’ispirazione è arrivata da questa ricetta davvero speciale, ma io l’ho modificata qua e là e inoltre l’ho veganizzata, rendendola così ancor più leggera. Per riempire una pirofila media (4 porzioni circa), ho usato: 3 melanzane medie mezzo chilo di pomodori datterini 3 fette di pane integrale (io avevo questo a casa) qualche cucchiaio di lievito alimentare in scaglie olio evo, prezzemolo, timo, sale, pepe, origano, basilico fresco sminuzzato. Tagliate le melanzane in orizzontale, a fette sottili di 1 cm di spessore circa. Scaldate una padella o meglio ancora una piastra capiente sul fornello, spennellata di olio, e scottate le melanzane da entrambi i latiLEGGI TUTTO

È una delle cose più buone, facili e più versatili che possiate preparare, da mangiare così o da abbinare ai vostri dolci al cucchiaio o alle vostre colazioni. Il crunchy è proprio il top e ci mettete in tutto poco più di mezzora se proprio andate lenti: 15 minuti di preparazione e una ventina in forno. Io uso come base la ricetta che ho imparato al Tiglio di Moruzzo, con il mitico chef Max Noacco, con alcune mie variazioni sul tema. Le quantità sono abbastanza indicative: potete anche fare più-o-meno-circa a seconda dei vostri gusti. Questo è glutenfree, ma se non siete allergici o intollerantiLEGGI TUTTO

Sono tanto nutrienti e con gusti così vari che possono accompagnare le vostre cene o anche essere la vostra cena. Sono leggere e insieme saporitissime. Procuratevi: una ventina di melanzane perline (quelle piccole, allungate e sfumate) una ventina di pomodori maturi olive 250 g di piselli freschi (sono circa 500 g col baccello) zucchine (se volete verdi e gialle) 5-6 olio, sale, pepe e spezie varie: curry (per i piselli), zenzero e curcuma (per le zucchine), timo (per zucchine, pomodori e olive) e origano (per i pomodori e le olive) Strumenti: coltello per verdure mandolina per le zucchine forno per cuocere tutto tranne i piselliLEGGI TUTTO

Pasticcio? Sì, ma di lenticchie! Ho provato queste nuove lasagnette verdi qui a destra: hanno un sapore superdelicato – ma se non volete provare, usate pure quelle a cui siete abituati (però io vi consiglio vivamente di osare). Per una teglia (4 strati): 2 bottiglie di passata di pomodoro (550 g+500g). Io ho scelto queste bio 1 confezione di pasta da lasagne 4 zucchine medio-piccole basilico tritato, pepe, peperoncino, sale, olio evo e aglio o cipolla di base se siete abituati a fare un soffrittino formaggio grana/pecorino oppure un’alternativa vegana che io ho preparato frullando 100 g di mandorle, 5 cucchiai di lievito alimentare inLEGGI TUTTO

I legburger, ormai lo sapete, sono i vegburger con i leg-umi (non con le gambe, ahah… ehm). Questi sono chiarissimi e buonissimi e sono fatti con una base di ceci e cannellini. Se ceci e cannellini li prendete già cotti, bio, conservati in lattina o in vetro in acqua e poco sale, è tutto più facile. 1 confezione di cannellini (240 g) 1 confezione ceci (240 g) semi di lino macinati 1 cucchiaio semi di girasole macinati 1 cucchiaio limone scorza 3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 2 cucchiai di farina di ceci olio, sale, pepe, curry, curcuma, timo, zenzero Scolate e sciacquate conLEGGI TUTTO

Per questa ricetta, mi sono ispirata a quella bellissima trovata sul libro Vegano Gourmand, di Martino Beria e Antonia Mattiello. Come sempre, ci ho messo le mie mani e l’ho cambiata in base anche alle cosette buone che avevo in dispensa. Non ho usato farina semi-integrale bensì di grano saraceno (che è gluten-free), non ho usato le mandorle ma le nocciole, al posto del latte di soia ho usato quello di mandorle e come “zucchero” ho usato lo sciroppo d’acero e quello d’agave per dargli quel gusto un po’ “affumicato” tipico. Inoltre ho fatto delle aggiunte mie, tipo l’amaranto e le scaglie di cocco, nonché l’aggiunta delle fragole allaLEGGI TUTTO

Se vi è avanzato un ultimo cavolfiore, potete farne una cosa spettacolare con questa ricetta rapida, per un contorno / secondo vegano molto originale. Mi sono ispirata a questa bella idea di Vegolosi, che ho personalizzato a modo mio. Vi serve: un cavolfiore medio 150 g di Yogurt di soia non zuccherato né vanigliato una cipolla piccola un cucchiaino colmo di burro d’arachidi la scorza grattugiata di un limone spezie a profusione: curry, curcuma, pepe, sale, olio, timo, zenzero, cardamomo (se vi manca qualcuno di questi, non preoccupatevi, va bene lo stesso) Rassicuro chi non mangia cipolla: una volta cotta davvero non vi si riproporrà. NonLEGGI TUTTO

Che roba facile, che roba Cence nuje, che roba deliziosa! Praticamente due ingredienti: 2 melanzane (io ho trovato queste belle striate, quindi non troppo grandi) salsa di pomodoro (io ho trovato una salsa bio senza zucchero: controllate l’etichetta, ve lo mettono quasi sempre quel cacchio di zucchero!) Il resto sono solo erbette, sale, pepe, olio d’oliva e peperoncino Potrebbe andare bene come piccolo aperitivo per 4 persone, pensando di dare due torrette a testa. Io vi consiglio di farne in abbondanza, di più di queste dosì, ché un bis non sarà inusuale! Tra l’altro è senza farinacei, è gluten-free, vegano (se non volete aggiungerci il formaggio sopra, cheLEGGI TUTTO