Categoria: In forno! (Pagina 4)

Eh, quanto ci piace la farinata! Eccovi una ricettina-base semplicissimissima, che vi permetterà di farne una davvero impeccabile. Con queste dosi io riesco a fare una leccarda da forno intera. Poi basta tagliarla a quadrotti e sbafarla in più riprese. Ingredienti! farina di ceci: 300 g acqua: 900 g sale: qb olio d’oliva: mezzo bicchiere + almeno altrettanto per ricoprire completamente la leccarda del forno Sì, c’è tanto olio: ma ci sono anche tante proteine. E una volta ogni tanto se po ffa’. No? Dunque, dunque. In una terrina versate la farina di ceci e poi lentamente l’acqua, poco alla volta, mescolando bene con una frustaLEGGI TUTTO

In questi giorni ho cucinato parecchio e scritto poco. Quindi vediamo di rimediare. Intanto con il salato. Proviamo queste zucchine tonde gialle ripiene. Se le trovate verdi non mi offendo. Basta siano tonde perché altrimenti non vi riesce questa bella formina. Come antipastino o secondo, decidete voi. Io le ho fatte come accompagnate da verdure e legumi. Per due persone, ho usato 2 zucchine per ciascuno 4 zucchine tonde (gialle o verdi) 1 peperone 3 foglie di cavolo nero olio, pepe, sale e se volete timo, curry, curcuma opzionale (ma consigliato): lievito alimentare in scaglie al posto del lievito, chi vuole può mettere del formaggio, magari unLEGGI TUTTO

No, non è un refuso. Il leg-burger si scrive così ed è prorio un piatto CenceNuje, ma di grandissima soddisfazione e con tante proteine: perché è fatto di leg-umi e senza alcun cereale aggiunto o farinacei, così accontentate anche chi ha qualche particolare esigenza alimentare. Tutto quello che vi serve per stare bene, con niente sforzo e pochissimi ingredienti. Io l’ho accompagnata con quella che possiamo chiamare una tartare di verdure crude, fatta con peperoni, carote e zenzero fresco, che sta benissimo a fianco, ma anche sopra il legburger, se decidete di mangiarvelo con il pane. Dunque, per il vegburger: con queste dosi ve ne vengono 9 conLEGGI TUTTO

“Shiatsu” perché sono massaggiate e trattate a mano per distribuire al meglio olio e spezie orientali di cui sono imbottite. E “di Poldo” perché piacciono tanto anche a mr. Poldo, mio “suocero”, che da qualche anno sto tentando con cibi da erbivora, come dice lui. E se piacciono a Poldo, ehm… buona carota a tutti! Come contorno per 5-6 persone vi servono: carote, una decina (per riempire una pirofila di vetro ampia, almeno 6 persone) spezie di ogni genere: curcuma, zenzero, curry, paprika, timo, garam masala (un mix di spezie indiane) e altre spezie orientali a vostro piacimento opzionali (ma aiutano): un cubetto di zenzero fresco,LEGGI TUTTO

Eh, il nome mi è scappato, abbiate pietà. Dunque, questa potrebbe essere una ricetta da weekend, in cui si ha più tempo di stare dietro ai lievitati. Questa pizza arrotolata può essere farcita a piacimento. Io avevo pochi ingredienti sotto mano e ho optato olive e formaggio di capra. Ma fate come più vi pare. Dosi: come antipasto, per 4 persone, o come pasto unico per 2. Per l’impasto (quello del pane, con queste dosi e almeno 3 ore di lievitazione): farina integrale: 200 g lievito madre: 20 g (ma guardate quello che c’è scritto sulla vostra confezione) acqua tiepida: qb olio 2-3 cucchiai sale: 5-6LEGGI TUTTO

Erano aaanni che volevo provare a fare la cheesecake. In corsivo cheese, perché qui di formaggio non ne ho messo: ho provato con il Silken Tofu, il tofu vellutato, morbidello e fatto apposta per essere miscelato con vigore e trasformarsi in cremosa bontà. Premessa: io quasi odio il tofu. Ma questo, fidatevi, non c’entra nulla con la cosetta insipida da inzuppare in qualunque cosa pur di farle perdere quell’infido sapore di pneumatico. Questo funziona. Questo è slurposo. Dunque. Le mie dosi vanno bene per una tortina piccola, una tortiera con cerniera da 18-20 cm. Secondo me, visto l’esperimento, potete pure fare un po’ di crema in più. Per la baseLEGGI TUTTO

Buon compleanno… a me! Ed ecco delle piccole tortine monoporzione che ho preparato per l’occasione. Ma vanno bene sempre, of course. Ho preso spunto da questa ricetta di Vegolosi.it con qualche variazione che adesso vado a elencarvi. (A me comunque sono venuti 12 pirottini, usando uno stampo per muffin standard) 300 g di farina integrale 1 bustina di cremor tartaro 1 pizzico di bicarbonato 200 g di zucchero integrale 200 ml di latte di cocco 70 ml latte di avena 100 g di olio di riso 30 g di olio evo la buccia di un’arancia per decorare: 6 cucchiai di succo d’arancia un cucchiaio sciroppo d’agaveLEGGI TUTTO

Ma cosa ci ha fatto, a noi, il pan e formadi? “Schiavitù” di ogni furlano che si rispetti, ma non solo, smuove giusto un languorino pungente come un raggio di sole che taglia la finestra a metà pomeriggio. Come siamo poetici, cencecicins. Ah! Allora, qui la ricetta non è del formaggio, ovviamente, ma del pane che poi imbottiremo di formaggio oppure di burger oppure di quel cacchio che vi pare. Ed è un pane integrale, ché è meglio. Non lo dico io, ma lo dicono tutti i nutrizionisti, basta che googliate, ché non voglio influenzarvi. Vi dirò che c’è bisogno di tempo. Non tanto di pazienza, perché unaLEGGI TUTTO

Questi sono cracker di sole, oggi che finalmente il sole si è riacceso. E senza vino. Perché tutte le ricette che si trovano in giro hanno il vino, tra gli ingredienti? Devo ancora googlare. Ma nel frattempo, io ho provato a toglierlo. E son venuti perfetti. Quindi il vino, secondo me, bevetevelo a parte, che vi dà più soddisfazione. Eccoci, dunque. Uno stuzzichino sufficiente e abbondante per 6 persone, magari per spalmarci sopra dell’hummus slurposo, di cui, un giorno, vi parlerò. farina tipo 2: 300 g lievito madre: 30 g (seguite le quantità indicate sulla vostra confezione) curcuma, un cucchiaio raso una macinata di pepe acqua tiepida (preparatene 300LEGGI TUTTO

Sono partita da un avanzo (circa un piatto) di orzo e lenticchie verdi preparato il giorno prima. Quindi se non vi avanza, vi tocca prepararvelo a parte, ma basta l’orzo. Cominciamo dunque dall’inizio. Con queste dosi riuscite a fare una decina di palloncini (la forma è quella del “fapalle” del gelato). Può essere un antipasto, un secondo, un contorno. È bello proteico e si può accompagnare bene con la valeriana o gli spinacini, per una decorazione bella e salutare. orzo 80 grammi circa lenticchie (una scatola, circa 250 g) 3 pacchetti di craker integrali miscela COPeTS zenzero, fresco grattugiato o in polvere 3 cucchiai rasi di semiLEGGI TUTTO

Bruxelles, mele e mandorle - Cenecicin

Un contorno per 4 persone 1 confezione di cavolini di Bruxelles una mela dolce (Fuji perfetta) un pugno di mandorle sgusciate e pelate miscela COPeTS Scaldate il forno a 180 gradi. Lavate, mondate (io gli ho tolto il “sederino” duro) e tagliate a metà o in quarti i cavolini. Disponeteli in una pirofila. Lavate la mela, tagliatela a cubotti di un paio di centimetri (sì, con la buccia) e metteteli nella pirofila sparsi, assieme ai cavolini. Prendete un pugno di mandorle e distribuitele nella pirofila. Distribuite copiosa miscela COPeTS, l’olio per ultimo, e con le mani massaggiate bene tutto, affinché si distribuisca armoniosamente e gli ingredienti risultino benLEGGI TUTTO

Sono un po’ fissata con le monoporzioni, no? È che poi è tutto più facile da presentare, se non si è esattamente il Canova delle composizioni culinarie. Veniamo a noi 1 lasagnetta per ciascuna cocotte, divisa in due (qui per pigrizia le ho comprate, e ho preso quelle senza uova, solo con semola di grano duro) ceci: circa 2 cucchiai per ciascuna cocotte, quindi tipo un 250 g in tutto vanno bene, ché se avanza vi esce un contornino mica male. I ceci sono da ammollare e bollire prima, se secchi, e secondo le istruzioni riportate sulla confezione, oppure da usare subito se in latta, dopo averli sciacquatiLEGGI TUTTO