Categoria: Legumi (Pagina 3)

Pasticcio? Sì, ma di lenticchie! Ho provato queste nuove lasagnette verdi qui a destra: hanno un sapore superdelicato – ma se non volete provare, usate pure quelle a cui siete abituati (però io vi consiglio vivamente di osare). Per una teglia (4 strati): 2 bottiglie di passata di pomodoro (550 g+500g). Io ho scelto queste bio 1 confezione di pasta da lasagne 4 zucchine medio-piccole basilico tritato, pepe, peperoncino, sale, olio evo e aglio o cipolla di base se siete abituati a fare un soffrittino formaggio grana/pecorino oppure un’alternativa vegana che io ho preparato frullando 100 g di mandorle, 5 cucchiai di lievito alimentare inLEGGI TUTTO

I legburger, ormai lo sapete, sono i vegburger con i leg-umi (non con le gambe, ahah… ehm). Questi sono chiarissimi e buonissimi e sono fatti con una base di ceci e cannellini. Se ceci e cannellini li prendete già cotti, bio, conservati in lattina o in vetro in acqua e poco sale, è tutto più facile. 1 confezione di cannellini (240 g) 1 confezione ceci (240 g) semi di lino macinati 1 cucchiaio semi di girasole macinati 1 cucchiaio limone scorza 3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 2 cucchiai di farina di ceci olio, sale, pepe, curry, curcuma, timo, zenzero Scolate e sciacquate conLEGGI TUTTO

Fa proprio caldo in questi giorni. E ci sono i peperoni!!! Allora, per non appesantirci troppo, ma per fare una cena sostanziosa, equilibrata e gustosona, possiamo prepararci questa zuppa, buonissima anche se la lasciate raffreddare un po’. Per 4 persone 2 latte di ceci (circa 500 g) 2 peperoni medi brodo vegetale/dado vegetale bio curcuma, curry, timo, pepe, sale, olio extravergine d’oliva Se i ceci sono quelli in lattina, sciacquateli sotto l’acqua corrente. Scaldate una pentola da minestra con un po’ d’olio sul fondo. Se volete, aggiungete qui della cipolla tritata (io di solito non la uso perché a casa non piace tanto, ma ve laLEGGI TUTTO

farifrittata ceci peperoni cenceicin

Ce la siamo preparata ieri sera. E… beh, in due l’abbiamo finita! Direi che può essere un bell’antipasto per 4-5 persone tranquillamente oppure un secondo, accompagnato con una bella insalata fresca. Gli ingredienti sono sostanzialmente 2: farina di ceci e peperoni. Quindi è quella che si chiama “farifrittata” o “frittata vegana” perché non ha uova e ha comunque tutte le proteine del bel legume cicciotto. Vi assicuro che non sentirete la mancanza delle uova e stupirete anche i carnivori con una proposta dal sapore irresistibile e unico. Ecco qui la lista completa di quello che vi serve per le dosi indicate: 150 g di farinaLEGGI TUTTO

Sono belle e sono buone. Piene di proteine grazie ai ceci e tanto saporite con il curry e gli spinaci. Pronti, via. Per una ventina di polpettine 500 g di ceci circa (se secchi, seguite le istruzioni di ammollo e cottura sulla confezione, altrimenti sono praticamente 2 lattine se precotti) 100 g di spinaci freschi 1 cucchiaio abbondante di semi di lino macinati e ammollati in un po’ d’acqua per qualche minuto curcuma, zenzero, curry, pepe, prezzemolo, sale, olio d’oliva (olio un paio di cucchiai circa a filo) 2-3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 1 cucchiaio di farina di ceci (opzionale) semi di sesamo (nero nelLEGGI TUTTO

Sono fettuccine semplicissime, quindi sempliccine. Ma alla soia. Che gusto c’è se non si cambia e non si prova un po’? Io ho provato queste tagliatelle, 100% edamame, per la prima volta. Le ho trovate al Carrefour. Ero un po’ scettica perché non sono proprio un’appassionata di soia, ma appunto si assaggia. Vi dirò… «Ben, buinis, pò» (that’s furlàn, guys). Tengono molto bene la cottura, non hanno particolari sapori se non un lieve sentore orientaleggiante piuttosto sfizioso, non si spezzano troppo e sono solo un po’ più asciutte della pasta normale. Per questo è meglio, secondo me, abbinarle a un condimento che sia anche un po’ cremoso, cosìLEGGI TUTTO

farinata cencecicin

Eh, quanto ci piace la farinata! Eccovi una ricettina-base semplicissimissima, che vi permetterà di farne una davvero impeccabile. Con queste dosi io riesco a fare una leccarda da forno intera. Poi basta tagliarla a quadrotti e sbafarla in più riprese. Ingredienti! farina di ceci: 300 g acqua: 900 g sale: qb olio d’oliva: mezzo bicchiere + almeno altrettanto per ricoprire completamente la leccarda del forno Sì, c’è tanto olio: ma ci sono anche tante proteine. E una volta ogni tanto se po ffa’. No? Dunque, dunque. In una terrina versate la farina di ceci e poi lentamente l’acqua, poco alla volta, mescolando bene con una frustaLEGGI TUTTO

Ci sono un po’ di cosette bizzarre in questa crema di verdure buo-nis-si-ma e piena di nutrienti intelligenti e salutari. Ecco cosa dovete procurarvi, più facilmente reperibili nei negozi bio – dove è probabile vi prenderanno meno per il culo per il mix di insoliti ingredienti che andrete ad ammassare nel carrello. un daikon grande, il carotone bianco (in realtà è una sorta di ravanello gigante) molto frequente nella cucina giapponese) 2 radici di pastinaca, anche queste delle specie di carote-non carote, color bianco/crema e dal sapore speciale cannellini (e qui tutto bene): circa 500 grammi un po’ di brodo spinacini freschi (e anche qui sereni): 100 grammiLEGGI TUTTO

Un piccolo quadratino va bene come antipasto/aperitivo. Se abbondate, anche come primo è perfetto, ovviamente. È saporito e insieme delicato. Con personalità ma con leggerezza. Vi servono, per circa 4 persone: miglio (ce n’è anche di “cuoce in 10 minuti”): io farei 40/50 g a testa 2 peperoni giallo/verdi piccoli 1 zucchina una confezione di ceci (sotto acqua e sale) una confezione di piselli una di soya edamame (io prendo questa) un coppapasta quadrato (ottimo quello che ha la sua pressa, altrimenti va bene anche premere con un cucchiaio. Io ho questo della foto qui a fianco) curcuma, curry, timo, olio d’oliva, sale, pepe   PrendeteLEGGI TUTTO

In questi giorni ho cucinato parecchio e scritto poco. Quindi vediamo di rimediare. Intanto con il salato. Proviamo queste zucchine tonde gialle ripiene. Se le trovate verdi non mi offendo. Basta siano tonde perché altrimenti non vi riesce questa bella formina. Come antipastino o secondo, decidete voi. Io le ho fatte come accompagnate da verdure e legumi. Per due persone, ho usato 2 zucchine per ciascuno 4 zucchine tonde (gialle o verdi) 1 peperone 3 foglie di cavolo nero olio, pepe, sale e se volete timo, curry, curcuma opzionale (ma consigliato): lievito alimentare in scaglie al posto del lievito, chi vuole può mettere del formaggio, magari unLEGGI TUTTO

Fate un rond de jambe, ma non con la gamba, con la pasta. E avrete impiattato questo primo per bene. 😉 Provate con la pasta alle lenticchie rosse, che è saporita e sorprendente con questo abbinamento: è molto scenografica eppure semplicissima! Per 3 persone confezione da 250 g di pasta di lenticchie rosse 3 zucchine una grattugiata di zenzero fresco scorza di limone naturale sale nero (opzionale) per decorare Mettete a bollire l’acqua in pentola con una manciata di sale grosso. Intanto preparate il “sugo”: lavate e tagliate a cubettini piccoli le zucchine, scaldate un po’ di olio in padella e tuffatele dentro. Quindi grattugiateci su unLEGGI TUTTO

No, non è un refuso. Il leg-burger si scrive così ed è prorio un piatto CenceNuje, ma di grandissima soddisfazione e con tante proteine: perché è fatto di leg-umi e senza alcun cereale aggiunto o farinacei, così accontentate anche chi ha qualche particolare esigenza alimentare. Tutto quello che vi serve per stare bene, con niente sforzo e pochissimi ingredienti. Io l’ho accompagnata con quella che possiamo chiamare una tartare di verdure crude, fatta con peperoni, carote e zenzero fresco, che sta benissimo a fianco, ma anche sopra il legburger, se decidete di mangiarvelo con il pane. Dunque, per il vegburger: con queste dosi ve ne vengono 9 conLEGGI TUTTO

Una pasta semplicissima, che rientra di diritto tra i miei CenceNuje, le ricette di massima soddisfazione con il minimo sforzo e ancor meno ingredienti. È però una pasta da maneggiare con cura, perché le ortiche, da crude, sono… be’, urticanti, no? Ma quando sono cotte, non c’è più assolutamente nulla da temere. Non pungono più. Restano solo piacevolmente piccantine e saporite, gustosissime e con un profumo che ricorda molto quello della salvia, a mio avviso. Io ho scelto una pasta “di contrasto” cromatico, fatta di farina di lenticchie rosse. Ma credo sia ottima anche con della pasta corta a vostra scelta – sempre meglio integrale.LEGGI TUTTO

Perché: la pasta è fatta di farina di piselli. Ed è condita con zucchine alla menta e un pesto di spinacini e basilico. Dunque: verde, verde, verde, che vi dicevo? Per 4 persone: pasta di lenticchie o di piselli (ma anche pasta normale, se non vi piacciono) 350 g circa (se vi avanza fate il bis) 300 g di spinacini freschi 3-4 zucchine medie foglie di basilico, a piacere menta (anche essiccata) timo una spolverata mandorle una ventina semi di lino due cucchiaini olio d’oliva quanto basta zenzero fresco, un cubetto di un paio di centimetri Mettete l’acqua per la pasta a bollire con il saleLEGGI TUTTO

Non è un piatto tecnico della nouvelle cuisine, tranquilli. Ma questa cremina vellutata, dei déboulés del balletto richiama la preparazione, poiché richiede giri velocissimi in sequenza del frullatore a immersione. Lasciatemi un po’ fantasticare, su! Inoltre è un piatto molto proteico e pure leggero, perché ha solo carote, daikon, cannellini e zenzero. E qualche spezia saporite. Ma che diavolo è il daikon? Fortunatamente c’è questa foto a sinistra. E c’è google. Tiè, beccatevi il “carotone” bianco giapponese dalle tante ottime proprietà – e delizioso sapore.   Pertanto, per 4 persone circa 500 g di carote un pezzo di daikon 400 g circa di fagioli cannellini (li trovate bioLEGGI TUTTO

Dai, oggi videoricetta, così vi risparmio un po’ di chiacchiere. Trovate tutto qui, vi rubo solo 1 minuto e 34 secondi [youtube https://www.youtube.com/watch?v=uLnvZqWteps&w=560&h=315] *** …Pensate che ci mettete qualche secondo in più a guardare questa variazione. Da Paquita. Di Sylvie Guillem. Sospironi, occhi a stellina, ipnosi. E se restate a bocca aperta – perché restate, sempre, a bocca aperta, quando guardate queste micromeraviglie -, oggi sapete almeno che cosa mangiare. 😉 [youtube https://www.youtube.com/watch?v=Jmwnfr2EkpQ&w=560&h=315]LEGGI TUTTO

Sono partita da un avanzo (circa un piatto) di orzo e lenticchie verdi preparato il giorno prima. Quindi se non vi avanza, vi tocca prepararvelo a parte, ma basta l’orzo. Cominciamo dunque dall’inizio. Con queste dosi riuscite a fare una decina di palloncini (la forma è quella del “fapalle” del gelato). Può essere un antipasto, un secondo, un contorno. È bello proteico e si può accompagnare bene con la valeriana o gli spinacini, per una decorazione bella e salutare. orzo 80 grammi circa lenticchie (una scatola, circa 250 g) 3 pacchetti di craker integrali miscela COPeTS zenzero, fresco grattugiato o in polvere 3 cucchiai rasi di semiLEGGI TUTTO

Si chiama così perché è una cavolata da fare, of course. Ma anche perché c’è il cavolo nero. Ahahah. …vi servono (per fare un assaggino per 4 persone): cavolo  nero: 4-5 foglie grandi o anche di più ceci: 250 grammi – se prendete quelli in lattina, va bene la lattina, ci mettete un attimo, facendo attenzione non siano salati o non abbiano dentro schifezze varie. Altrimenti dovete pre-cucinare i ceci, lasciandoli a bagno in acqua per le ore indicate nella confezione e poi cuocendoli (ossia lessandoli) per circa 2 ore – sempre seguendo le indicazioni della confezione. miscela COPeTS o qualsiasi altra spezia vi piaccia abbinare LavateLEGGI TUTTO

Sono un po’ fissata con le monoporzioni, no? È che poi è tutto più facile da presentare, se non si è esattamente il Canova delle composizioni culinarie. Veniamo a noi 1 lasagnetta per ciascuna cocotte, divisa in due (qui per pigrizia le ho comprate, e ho preso quelle senza uova, solo con semola di grano duro) ceci: circa 2 cucchiai per ciascuna cocotte, quindi tipo un 250 g in tutto vanno bene, ché se avanza vi esce un contornino mica male. I ceci sono da ammollare e bollire prima, se secchi, e secondo le istruzioni riportate sulla confezione, oppure da usare subito se in latta, dopo averli sciacquatiLEGGI TUTTO