Categoria: Merenda (Pagina 2)

  Halloween o non halloween, a noi che importa? In questo periodo le zucche si sprecano, ma noi non le sprechiamo affatto. Anzi: approfittiamo della loro dolcezza per farne una deliziosa crema/marmellata con cui imbottire deliziose crostatine. Per questa ricetta, che è senza uova né latticini ed è integrale, vi consiglio di dotarvi di stampi per crostatine: io ho appena comprato questi, che si sono rivelati molto comodi, visto che hanno anche la base estraibile. Con le dosi che vi scrivo qui vi verranno una decina di crostatine. Per la frolla: 250 g farina integrale 90 g zucchero integrale di canna Mezza bustina di lievitoLEGGI TUTTO

  In questo mondo difficile, fortunatamente ci salvano i cookies. E questa ricetta vegana ce li rende ulteriormente simpatici perché è fa-ci-lis-si-ma. Cronometratevi e sappiatemi dire 😉 Che cosa vi serve per una ventina di biscotti medi: 150 g farina integrale 100 g farina tipo 2 130 g di zucchero integrale di canna 1 pizzico di sale Circa 8 g di lievito o cremor tartaro 1 cucchiaino di bicarbonato 1 cucchiaino di succo di limone o arancia 1 cucchiaio di estratto di vaniglia o il contenuto di un baccello 90 g di olio di riso (o altro olio vegetale insapore) 65-70 g di latte diLEGGI TUTTO

Avevo una tonnellata di carote e le banane che stavano cominciando a imbrunire. Allora mi sono attrezzata e ho trasformato un classico della cucina americana come il banana bread in una versione banana e carota, con un dolce topping di cioccolato bianco. Yum! Con questa ricetta vi verrà una sorta di plum cake piuttosto umido, ma anche piuttosto salutare e originale. È ottimo soprattutto per una colazione dolce-ma-non-troppo e si conserva bene per alcuni giorni se lo coprite per esempio in un portatorte con coperchio. Non ho usato uova né latticini, quindi è adatto ai vegani e agli appassionati di dolci frutto-vegetosi! Che cosa viLEGGI TUTTO

Che scoperta, questi blondies (che poi sono la versione chiara dei più noti brownies)! Devo dire grazie a One Green Plantet per l’idea e l’ispirazione. Io ho fatto la mia versione molto personalizzata, che vi propongo qui, ed è completamente vegana, senza farine e senza glutine. Ed è un dolce, ma a base di ceci! E si fa tutto in pochissimi minuti dentro il frullatore! Quasi non ci si crede… Però credetemi! E se non mi credete sulla parola, provate a cucinarli e vedrete! Per una teglia tipo da pasticcio: circa 500 g di ceci già cotti, sciacquati e sgocciolati (2 lattine di ceci bioLEGGI TUTTO

Questa è una chicca che preparerete in pochissimo tempo e che richiede solo tante tante carote e dolcezza. Ho preso spunto da questa ricetta, che ho personalizzato. Per cui vi servono: 5 carote grandi (circa 300 grammi) 300 gr di farina integrale* 100 gr di zucchero di canna* 50 gr di sciroppo d’acero 200 ml di latte di soia 80 gr di olio di riso (o altro olio vegetale insapore) 1 bustina di lievito 1 cucchiaino di bicarbonato 1 pizzico di sale gocce di cioccolato (quante ne volete) Per la copertura: 150 g di cioccolato extra fondente (io ho esagerato con un bell’85%) 2 cucchiaiLEGGI TUTTO

Preparatevi, perché più cioccolato di così non si può. Ed è proprio una bontà irresistibile. La torta è al cacao, tanto cacao. La farcitura è una crema pasticciera al cioccolato bianco. La copertura è una ganache slurposissima al cioccolato fondente. Tanta roba, come dicono “iggiovani”. 🙂 Tra l’altro è vegana, quindi senza latticini, né uova. E non ne sentirete la mancanza, anzi. E’ così saporita che il fatto di non avere questi componenti la renderà più leggera e digeribile. Tipo da mangiarne almeno due fette di seguito. Tipo. 😉 Per la torta mi sono attenuta quasi interamente a questa ricetta, a parte per alcuni dettagliLEGGI TUTTO

Ben – come si iniziano le frasi in furlandia per dire tipo “oh, lo sai che…” -, ieri sera ho fatto una pizzetta così buona, che quasi quasi ve la scrivo e magari vi viene l’ispirazione di farla! 🙂 Con queste dosi ho riempito uno stampo per una pizza piuttosto grande, rotonda (diametro 33 cm). Se volete farla nella tegliona da forno vi consiglio di raddoppiare o triplicare le dosi Per la base: farina integrale: 130 g (più ulteriore per stendere l’impasto) Lievito madre: 13 g (ma leggete le istruzioni sulla confezione del vostro lievito, perché ognuno è diverso) Acqua tiepida: quanto basta per rendereLEGGI TUTTO

È una sorta di plumcake, ma a trama molto fitta perché ha lo yogurt e il cioccolato bianco. Se lo volete vegano, basta che scegliate lo yogurt di soia naturale (io ho usato Sojade naturale, ma potete usare anche quello alla vaniglia o al limone) e il cioccolato bianco vegano. Sono partita da questa ricetta bella di Vegolosi, che ho reso “abarth” con il cioccolato. Ma andiamo con ordine. Ingredienti: 200 g di farina integrale 50 g di fecola di patate 100 g di zucchero (io ho scelto quello di canna, che dà un aroma più caramellato) 8 g di lievito per dolci sale 250LEGGI TUTTO

Eccomi, scusate l’assenza, ma sono in ferie, stiamo sistemando casa, ho ridipinto tutti i muri della sala e non ho avuto gran tempo per postare nuove ricette. “Non ce ne frega un cacchio, caccia la ricetta di corsa!”, direte giustamente voi, perciò eccola qui, ok, un attimo di pazienza, per Dio! 😉 Ho seguito la bellissima ricetta dei sempre mitici Vegolosi con qualche piccola personalizzazione ed è uscita magnifica. Ho solo aggiunto un pizzico di cannella e  le mandorle in granella per decorazione, usando poi la maizena al posto della fecola. Ma andiamo per ordine: ecco gli ingredienti. Secchi: farina integrale: 120 g (+ un altroLEGGI TUTTO

È proprio una cremina “cence nuje”, con pochissimi ingredienti ma di sicurissima soddisfazione, da preparare in un lampo (solo da lasciare in frigo un paio d’ore).

Potete prepararla in bicchierini, così è già sporzionata e può essere divorata al cucchiaio.LEGGI TUTTO

Io ve lo dico: provate a farli, perché sono facilissimi ma sono anche una cosa esagerata di sapore e cicciosità. È un “dolcetto” vegano di fronte a cui nessuno si tirerà indietro. Perché è proprio delizioso. Ed è proprio “ludro” (friulanismo per dire “buonissimo e zozzone”). 😀 Mi sono ispirata a questa sublime ricetta di Vegolosi, che ho un po’ adattato a modo mio. Non vi serve il forno, ma solo il frigo e l’unica cosa che dovete sciogliere è il cioccolato, a bagnomaria, sul fornello, oppure in microonde. Per una dozzina di Bounty Cocco grattugiato: 150 g 20-30 g di mandorle triturate 2-3 cucchiaiLEGGI TUTTO

  Il nicecream ci farà sentire meno in colpa per aver mangiato gelato, perché in pratica è fatto quasi interamente di frutta. Ok, banana. Ma non è che si può avere un gelato fatto d’aria, no??? Quindi procediamo, perché questo gelatone è buonissimo, anche in sostituzione di un pasto – e pure dopo pasto visto che non ha panna né latticini (e volendo neanche zuccheri). Per 2-3 porzioni vi servono 3 banane tagliate a pezzetti, congelati per almeno 4 ore qualche cucchiaio di latte di mandorle due cucchiai di cacao amaro cioccolato ridotto in scaglie o gocce di cioccolato (mettetelo in freezer per un’oretta primaLEGGI TUTTO

Cominciamo dalla fine dell’aperitivo-cena con le amichette. Ossia dal dolce. Siccome ieri il leitmotiv di tutti i piatti è stato il basilico… e che, ti lascio fuori il dessert? Nossignore! Ecco quindi che ho provato a fare una panna cotta vegana al basilico con una dolce marmellata gelée sopra. Con queste dosi mi sono venute 5 dosi. Io ho usato i vasetti da conserva, ma potete usare anche gli stampini tradizionali da panna cotta oppure altri bicchierini. 1 confezione di panna di soia (200 g) 1 confezione di panna di cocco (200 g) 100 g di latte di soia 18 g di maizena un cucchiainoLEGGI TUTTO

Eh, sì. Il World Chocolate Day è oggi ed è (quasi) l’unica giornata-mondiale-della-qualunque che valga veramente la pena di santificare! E dunque santifichiamola! Con questa coppettina, due creme di cioccolato, bianco e fondente, e sopra cubotti di cioccolato di Modica al peperoncino. Noi abbiamo scoperto queste delizie di Ciokarrua e hanno anche un affidabilissimo ecommerce. Se volete veganizzare la ricetta, basta scegliere cioccolato vegano. Non ci sono altri ingredienti di origine animale nella ricetta. Che è anche gluten free. Per circa 8 coppette. Per la crema al cioccolato bianco una tavoletta di cioccolato bianco (il mio con le fave e se volete vegano) 400 ml diLEGGI TUTTO

È una delle cose più buone, facili e più versatili che possiate preparare, da mangiare così o da abbinare ai vostri dolci al cucchiaio o alle vostre colazioni. Il crunchy è proprio il top e ci mettete in tutto poco più di mezzora se proprio andate lenti: 15 minuti di preparazione e una ventina in forno. Io uso come base la ricetta che ho imparato al Tiglio di Moruzzo, con il mitico chef Max Noacco, con alcune mie variazioni sul tema. Le quantità sono abbastanza indicative: potete anche fare più-o-meno-circa a seconda dei vostri gusti. Questo è glutenfree, ma se non siete allergici o intollerantiLEGGI TUTTO

Quante fragole sto mangiando quest’anno? Vagoni! Per questa ricetta, mi sono ispirata a una bella ricetta di giallozafferano, che però proponeva dei cheesecake, per trasformare i miei vasetti in una bontà a tutta fragola e cioccolato. Con una sorta di budino/crema pasticcera e una base biscotto. Per 6 vasetti: Base: 10-12 biscotti integrali di dimensioni medie 4-5 cucchiai di olio di cocco (sciolto) Opzionale: Se vi avanza della crema dei mini cheesecake, potete inserirla qui, ma è assolutamente non necessario. A me avanzava un po’ e quindi l’ho aggiunta in alcuni di questi vasetti, ma erano buonissimi anche quelli senza Crema: 20 g di amidoLEGGI TUTTO

È tutto rosso!!! Per due persone prendete 3 mele bio 2 barbabietole rosse tante fragole zenzero fresco (tagliatene un cubetto di pochi centimetri) un paio di cucchiaini di semi di chia Lavate bene la frutta e la verdura. Lasciate intatte un paio di fragole e tagliate il resto a pezzetti per farlo passare senza problemi nell’estrattore… e via! Estraete tutto senza posa! Mescolate, servite nei bicchieri, spolverizzate con i semini di chia in superficie e decorate, se vi va, incidendo una fragola in lunghezza e appoggiandola a bordo bicchiere. *** È tutto così rosso che… scelgo come abbinamento L’uccello di fuoco della premiata ditta “primo-novecentesca”LEGGI TUTTO

Anche questo va preparato la sera ed è solo una piccola variante del mio classico pudding primaverile con le fragole. Per 2 vasetti (quelli da marmellata, per intenderci) vi servono una manciata di lamponi 6-7 ciliegie 7-8 fragole 8 cucchiaini d’avena (fiocchi semplici non zuccherati) 2 cucchiai di semi di lino (mezzo e mezzo per i due strati di frutta e 1 intero nell’avena) Succo di limone da smezzare tra primo e ultimo strato di frutta scorza di limone (sempre da smezzare tra le due “frutte”) 4 cucchiaini di semi di chia (1 e 1 per la frutta e 2 per l’avena) una spolverata diLEGGI TUTTO

Per questa ricetta, mi sono ispirata a quella bellissima trovata sul libro Vegano Gourmand, di Martino Beria e Antonia Mattiello. Come sempre, ci ho messo le mie mani e l’ho cambiata in base anche alle cosette buone che avevo in dispensa. Non ho usato farina semi-integrale bensì di grano saraceno (che è gluten-free), non ho usato le mandorle ma le nocciole, al posto del latte di soia ho usato quello di mandorle e come “zucchero” ho usato lo sciroppo d’acero e quello d’agave per dargli quel gusto un po’ “affumicato” tipico. Inoltre ho fatto delle aggiunte mie, tipo l’amaranto e le scaglie di cocco, nonché l’aggiunta delle fragole allaLEGGI TUTTO

Per una colazione o uno snack nutrienti ed equilibrati, se la mattina non avete tanto tempo per prepararvi la Budveg oppure se in ogni caso trovate più comodo farvi delle barrette, magari da portare anche al lavoro, vi consiglio di provare questa ricetta. Ché è più o meno una Crema Budveg, ma declinata in forma di pratici quadrotti. Non c’è zucchero: ho usato la mela ed è l’unico dolcificante naturale Non ci sono farine Quindi maneggiateli con cura, ma così sono assolutamente salutari e sono proprio buoni. Se volete dolcificare, fate pure, of course. Qui vi do comunque la ricetta di base, che potete personalizzare a vostro piacere, tuffare nelLEGGI TUTTO