Categoria: No farinacei (Pagina 2)

Non è bellissimo? Un barbahummus, ossia un hummus di un colore meraviglioso fatto con il colorante più naturale che ci sia. Ovviamente è la barbabietola, tubero dalle molteplici proprietà benefiche, oltre che cromaticamente spettacolare. È cremoso e spalmabile sul pane, sui cracker, sui grissini… ma è buonissimo anche per farci delle palline con il fapalle del gelato, da affiancare a una crepe salata. Insomma, è un antipasto perfetto in tutte le salse, ed è vegano, senza farinacei, senza glutine, ma ricchissimo di proteine e vitamine. La magia! Per preparare questo hummus ci vuole solo un buon frullatore, perché per il resto non ci vuole niente. EccoLEGGI TUTTO

Mi è capitata sotto gli occhi questa bellissima ricetta su Stile de La Stampa e ho pensato di rifarla e personalizzarla a piacere. Ne è uscito un polpettone vegan di una bontà stupefacente e pure senza glutine, perché non ho usato pane ma farina di mais! Per un polpettone bello cicciotto: circa 500 gr di ceci (già lessati o lessateli voi) 1 batata 1 patata piccolina 100 gr di nocciole trito di 1 carota grande e mezzo porro timo, rosmarino, prezzemolo curry, curcuma, pepe sale e un goccio di olio evo solo in superficie farina di mais qb Pelate, sciaquate, tagliate a cubotti e lessateLEGGI TUTTO

A vederla e a divorarla fa veramente un figurone e vi rotolerete dalle scale quando scoprirete quant’è facile da fare. Inoltre è: senza latticini senza farinacei senza glutine tutta vegetale / vegano senza uova Allora, per la vellutata, per 4 persone, vi servono circa 150 g di patata dolce (batata) 3 carote medie 400 g di zucca senza buccia una cinquantina di grammi di porro curcuma (se in radice, una, sennò una bella spolverata), pepe, sale, olio evo acqua qb (circa 650 g) Per la crema di carote viola: 3 carote viola una grattugiata di zenzero fresco (tagliatene un cubettino da circa 3 cm diLEGGI TUTTO

Sono così una boiata da fare, che ci mettete di più a formare le palline che a preparare l’impasto. Non solo sono vegani, sono pure crudisti e soprattutto golosissimi, ma poi sono anche senza glutine (facendo attenzione a comprare datteri bio e senza sfarinature in superficie, che purtroppo in qualche caso si trovano) e senza zucchero, perché sfruttano quello naturale dei datteri, che sono la base della ricetta. Ci credete? Troppa roba davvero! 🙂 Sono comunque molto nutrienti, quindi non mangiatene 873, se potete. Per una ventina di palline grandi quanto una noce: 8-9 datteri medjool denocciolati (circa 160-180 g senza nocciolo) 160 g nocciole 30 g diLEGGI TUTTO

Ma quanto ci si diverte ad autoprodurre le cose che si pensa di trovare solo in negozio? La ricotta è uno dei miei primi esperimenti con i formaggi veg. Perché? Perché credo sia la più facile, ovviamente! 🙂 Ha solo due ingredienti (e mezzo): state a sentire e mi darete ragione. Per una piccola ricottina: 500 ml di latte (bevanda) di soia 13 ml di aceto di mele sale (mezzo/1 cucchiaino, solo facoltativo) MA ATTENZIONE: Il latte di soia deve avere alto contenuto di soia (il mio aveva l’8%) e inoltre una quantità di grassi superiore al 2%. Altrimenti il risultato rischia di non essereLEGGI TUTTO

…perché è rosa, bellissima e super saporita! Si fa con le barbabietole ma piacerà anche a chi non le ama, perché non ne rilascia il sapore, anche se  la rende bellissima! E’ senza latticini e senza uova, quindi si conserva tranquillamente per diversi giorni e soprattutto non rischia di fare grumi quando la preparate! Per riempire un vaso di yogurt da 500 g (vi sarà facile conservarla lì, ma un altro contenitore va comunque benissimo) vi bastano un frullatore a immersione, un contenitore dal collo lungo e: 100 g di barbabietole lessate 100 g di latte di soia il succo di mezzo limone (o mezzaLEGGI TUTTO

Questa è una delizia facile facile che sarà perfetta anche in queste feste, visto che il panettone non è mai abbastanza 🙂 È una delizia a base di crema di cocco. Un po’ calorica, ma non ve ne accorgerete, da quanto è buona! È senza uova e gli unici latticini sono quelli del cioccolato, se non scegliete quello vegano. Non ha inoltre zucchero a parte quello già contenuto nel cioccolato che scegliete. Per 6 bicchierini (meglio trasparenti e piccolini) vi servono: 400 g di crema/panna di cocco FREDDA (lasciatela in frigo per almeno 8 ore) 2 cucchiaini rasi di agar agar (da ammollare uno allaLEGGI TUTTO

Leggeri, ma saporitissimi, i cavolini di Bruxelles sono una mia passione. Vi propongo questa versione facile facile e super golosa, con un profumo delicato d’oriente. una confezione di cavolini di Bruxelles (circa 300 g) una manciata di gherigli di noce una manciata di sesamo nero un’emulsione di olio evo, 3 cucchiai salsa di soia, 1 cucchiaio e mezzo sciroppo d’acero (o agave o miele), sale, pepe, curcuma Accendete il forno a 180°. Lavate i vostri cavolini, tagliate il culetto e le foglie esterne, tagliateli a metà in verticale e disponeteli in una pirofila da forno. Preparate l’emulsione mescolando vorticosamente in una scodella olio, salsa soia,LEGGI TUTTO

Gustosa, cremosissima, vi riscalda e vi nutre, senza appesantirvi e facendovi tanto bene. Dai che il lunedì comincia in purezza (per la puzza però non posso farci niente 😀 )! 600 g circa tra cavolfiore e cavolo romano, mondati e tagliati a cimette 1 porro piccolino (altrimenti ne basta una metà) sale, pepe, curry circa 20 g olio evo sesamo nero facoltativo per guarnire Lavate e tagliate a cimette i vostri cavoli, rimuovendo solo la parte troppo dura. Potete invece usare le foglie, ben lavate e tagliate a pezzettini. Sminuzzate il porro grossolanamente, comprese le foglie verdi: io ne avevo uno piccolissimo e tanto dolceLEGGI TUTTO

Quando-amo-le-verze. Dalla mia “spacciatrice” di verdura di fiducia (Favolorto di Colloredo di Monte Albano), l’altro giorno, ne avevano di prodigiose, piccole ma saporitissime, così ci siamo messi all’opera per un bel piattone soddisfacente. Oltre alle verze abbiamo preparato delle polpettine di lenticchie, formate a quenelle usando due bei cucchiai. Se non sapete fare le quenelle, fate pure delle palline oppure ancora servitevi del “fa-palle” del gelato, che vi torna utilissimo per fare questa operazione e dare una forma simile. Se volete provare, è comunque facilissimo, basta prendere la mano e dotarsi di due cucchiai. Così. 🙂 Ah, by the way: questo piatto è gluten free,LEGGI TUTTO

Quando la faccio, ne faccio un ettolitro, perché è troppo, troppo, troppo buona. E questo freddone diventa un’ottima scusa per prepararla in men che non si dica! Per 4 scodellone/piatti: 1 porro 500/600 g di zucca a cubetti, quella che preferite (pesatela dopo tagliata) 400 g di fagioli cannellini lessi (vanno benissimo quelli bio in lattina, basta sciacquarli bene bene, oppure quelli secchi da lessare in precedenza) sale, pepe, 1 bustina di zafferano, olio extravergine d’oliva salsa di soia e sesamo nero opzionali, per decorare Se usate i fagioli secchi, metteteli a bagno per le ore indicate e quindi fateli bollire per il tempo eLEGGI TUTTO

Invece di scrivervela, questa ricetta ve la racconto in video, che ne dite? Vi scrivo qui in elenco solo gli ingredienti, così è più comodo seguire. Per le proporzioni, per produrre una pirofila di riso, tipo di quelle classiche da lasagne, in pirex trasparente, ho usato una tazza da colazione di quelle grandi, classiche, senza impugnatura (le uso anche per mangiare minestre e vellutate): 1 tazzona e mezza di riso integrale a chicco corto (ottimo per questo tipo di ricetta) 2 tazzone e mezza di acqua sale 1b sesamo/sesamo nero, opzionale, una manciata spirulina in polvere (opzionale) verdurine da scubettare e spadellare a vostro piacimento,LEGGI TUTTO

Delle chips decisamente più leggere e salutari ma sempre sfiziosissime si possono fare in tempo zero con un casino di verdure. Oggi, per smorzare la fame che già incombe, vi propongo quelle di daikon, il ravanellone asiatico che sembra una carota bianca GIGANTESCA, ma ha appunto un sapore molto più simile a quello del rafano, essendolo (una sorta di cren non piccante, non saprei come altro descriverlo, ma comunque un sapore gustoso e per niente aggressivo). Io l’ho scoperto l’anno scorso e mi è subito piaciuto, anche perché si può mangiare in millemila modi, anche crudo grattugiato sulle insalate, bollito, dentro le zuppe, al forno.LEGGI TUTTO

Un esperimento di ieri sera, sorprendentemente e orgoliosamente riuscito. Queste lenticchie sono una bomba di bontà e fascino avvolgente. Per 3-4 persone vi servono: Circa 500 g di lenticchie 1 pera media 1 piccola carota o 1 pezzetto da circa 5 cm di daikon 2 cucchiai di salsa di soia una spolverata di curcuma e pepe e di rosmarino tritato Olio evo Opzionale: 1 cucchiaio raso di sciroppo d’acero scorza gattugiata di mezzo limone Se avete scelto le lenticchie secche, risciacquatele e seguite le istruzioni per lessarle: di norma vanno in acqua fredda leggermente salata e fatte sobbollire per 30-35 minuti dall’ebollizione. Poi potete scolarle.LEGGI TUTTO

Vi propongo una versione autunnale della caponatina classica al tempeh che vi avevo raccontato qualche mese fa. E anche questa versione vi farà venire voglia di mangiarne a secchiate: è un piatto veramente goloso, preparatevi. Il tempeh. Tra i vari derivati dalla soia, il tempeh è l’unico che mi piaccia davvero molto. Se non amate tofu e seitan, il tempeh potrebbe fare per voi: io lo trovo delizioso, ha un sapore gustoso, che potrebbe ricordare il mais, e una consistenza che non ha nulla a che fare con i gommosi seitan e tofu. Dategli una chance: l’ho fatto anche io ed è stata una scopertaLEGGI TUTTO

Ma che bontà questa cremina qua! Ha davvero un sapore originale e in più è vellutatissima. Ma la bellezza è che è salata, sì, ma anche dolce, grazie alla batata (patata dolce, appunto) e alle carote. Su, non aspettate, leggete le istruzioni e mettetevi ai fornelli. Con queste dosi fate circa 3 scodelle, mantenendo la crema molto densa. Se invece vi piace più liquida, be’, non vi resta che mettere più acqua o allungarla alla fine prima dell’ultima frullata. Cosa c’è dentro: 1 patata dolce/batata grande (o 2 normali) 4 patate piccole o 2 normali 4 carote 250 g di lenticchie (anche 1 lattina diLEGGI TUTTO

Ricominciamo con stile: dopo un weekend intensivo di corso di cucina con due superchef, come Davide Larise del Ristorante Joia e Fabio Castiglioni dell’Hotel Milano Scala, che ringrazierò sempre per la magnifica e proficua immersione nella cucina vegana più naturale e, al contempo, straordinaria. Bello anche incontrare due persone così professionali e insieme alla mano, dolci, simpatiche, piene di umanità e voglia di condividere il loro talento con grandissima generosità. GRAZIE! Insomma, non potevo rientrare e fare una pasta con sugo di pomodoro già pronto, no??? 😀 Ho fatto una cosa comunque super-facile, però facendo tesoro delle lezioni (e in particolare di una delle ricetteLEGGI TUTTO

Che scoperta, questi blondies (che poi sono la versione chiara dei più noti brownies)! Devo dire grazie a One Green Plantet per l’idea e l’ispirazione. Io ho fatto la mia versione molto personalizzata, che vi propongo qui, ed è completamente vegana, senza farine e senza glutine. Ed è un dolce, ma a base di ceci! E si fa tutto in pochissimi minuti dentro il frullatore! Quasi non ci si crede… Però credetemi! E se non mi credete sulla parola, provate a cucinarli e vedrete! Per una teglia tipo da pasticcio: circa 500 g di ceci già cotti, sciacquati e sgocciolati (2 lattine di ceci bioLEGGI TUTTO

Ieri c’era l’eclissi, allora Simo mi ha suggerito il nome di questo piatto, secondo me ottimo per cena, perché incamera tante proteine. Ma mangiatelo quando pare a voi, eh? 😉 Se vi può essere utile è un piatto pure gluten free e vegano – e la mayo al curry è una validissima, slurposissima alternativa senza uova alla classica maionese (visti anche i tempi, con le uova, direi non trascurabile…) Per 3-4 persone vi servono: 250 g di ceci lessati, risciacquati e sgocciolati 3 melanzane medio-piccole timo, paprika dolce, origano, sale, pepe, curcuma, olio evo una manciata di pistacchi Per la mayo vegana al curry (neLEGGI TUTTO

Fagioli edamame e pomodori rossi, tanto vi basta. Con questo ho accompagnato il mio “gelato” di cannellini. E con una crema di zucchine allo zenzero morbida e leggerissima.

È un piatto con tante proteine, in più è senza farinacei, senza frumento, senza latticini, vegano e glutenfree.LEGGI TUTTO