Piadina pronta in poco tempo, saporita di curcuma, e giusta giusta anche per quando si è a corto di pane. Noi ce la siamo gustati con il babaganoush, la morbidissima crema di melanzane alla menta, e dei pomodorini piccadilly saltati con un pizzico di peperoncino. Ecco come preparare tutto! Per 2/4 persone 200 gr di farina (150 g integrale, 50 g tipo 1). 1 cucchiaino di bicarbonato 2 cucchiai di olio evo 4 g circa di sale acqua curcuma, pepe In una terrina mescolate farina, bicarbonato e sale, quindi curcuma e pepe. Aggiungete l’olio e cominciate a impastare aggiungendo l’acqua poco alla volta, continuando aLEGGI TUTTO

Sfogliando un numero passato della bellissima rivista Cucina Naturale, sono rimasta colpita dall’erbazzone e così ne ho fatto un in versione mia, usando le dosi uguali uguali per l’impasto, che difatti è venuto perfetto. Ne ho realizzato una versione completamente vegetale con cime di rapa e tempeh marinato, molto profumata e saporitissima. Ne mangerei di continuo! Fame anche voi? Allora seguite le istruzioni! 🙂 Per l’impasto: 300 g farina di grano duro 3 cucchiai d’olio 130 g di acqua tiepida 4-5 g di sale Per il ripieno 6-700 g di cime di rapa (foglie e parte del gambo più morbida) 75 g di tempeh curcuma,LEGGI TUTTO

Quando sei senza pane ma hai voglia di pane però non hai tempo: è la volta delle piadine. In questo caso, con semola di grano duro e profumo di rosmarino. Vi scrivo rapidamente le istruzioni per soddisfare questa voglia in una mezzoretta. Ah, ovviamente le mie piadine non si fanno con lo strutto, ma con del buon olio extravergine d’oliva. Per 4 piadine di circa 15-18 cm di diametro: 200 g di semola di grano duro 3 cucchiai d’olio evo 3-4 g di sale acqua tiepida qb (circa 140 g) una manciata di rosmarino sminuzzato Mettete in una terrina la semola, il sale, il rosmarinoLEGGI TUTTO

Questo è un pane in cassetta molto soffice, in cui ho usato anche una farina ai cereali del Forno Arcano, una casetta in mezzo al verde a Rive d’Arcano dove comprare ottimo pane oppure le loro farine speciali e bio. Risulterà un pane semintegrale e ricco di cereali. 250 g farina tipo 1 50 g farina o “manitoba” 200 g farina multicereali lievito: usate il lievito di pasta madre secco che preferite,secondo le quantità indicate nella vostra confezione, in rapporto alla farina. Io questa volta ho usato 1 bustina di quello madre essiccato che trovate qui. 30 g d’olio 300 g d’acqua circa 10 gLEGGI TUTTO

Questa ricetta è velocissima ed è un perfetto apertivo da preparare anche all’ultimo momento. Basta avere in frigo una confezione di pasta sfoglia (vegan, se volete), meglio se rotonda. Ecco come preparare 12 piccoli croissant. 1 confezione di pasta sfoglia rotonda (se volete vegan) 150/200 g di polpa di pomodoro 3 cucchiaiate di olive taggiasche denocciolate sale, pepe, origano, rosmarino tritato, maggiorana, timo olio evo 2 cucchiai Accendete il forno a 180°. Aprite la confezione di sfoglia e stendetela sul piano di lavoro. Tagliatela a croce e poi ogni quadrante in tre triangoli. In una tazzona versate il resto degli ingredienti e mescolateli per bene.LEGGI TUTTO

È una pizza ma anche una focaccia. E ha una parvenza e una freschezza tutte primaverili, con un delizioso aroma di prezzemolo nell’impasto. Pronti per prepararla? Via! 150 semola di grano duro 150 farina 1 200 farina 2 prezzemolo essiccato (3 cucchiai abbondanti) 30 g d’olio extravergine d’oliva lievito secco 9-10 g 1 cucchiaino di malto 8-10 g sale 350 ml d’acqua tiepida circa Per la farcitura: passata di pomodoro 200 g circa olio, sale, pepe qb origano, maggiorana e rosmarino tritato pecorino tagliato a scagliette (opzionale e da aggiungere dopo la cottura) misticanza con insalatina, rucola e spinacini (dopo la cottura) Che impastiate aLEGGI TUTTO

Chi avesse avuto modo di leggere la sezione del blog in cui vi racconto la mia passione per gli animali e i gruppi o le associazioni che sostengo e che mi ispirano per il loro impegno, avrà visto che sono una strenua supporter di Esther the wonder pig, la simpatica maialona canadese, i suoi due papà e la sua grande famiglia di animali recuperati da situazioni difficili o salvati da morte certa. Dedico idealmente a lei questo pane rosa com’è lei, perché come lei è bello e buono e fa bene al cuore! Se conoscerete Esther vi innamorerete perdutamente: è anche grazie a lei eLEGGI TUTTO

Questo bel panozzo accompagnerà pranzi, cene o spuntini. E pure colazioni. È molto versatile, saporito e con una buona percentuale di farina integrale, che è sempre da preferire. 300 g farina integrale 200 g farina 1 9 g lievito di birra secco 1 cucchiaino di malto d’orzo in polvere 25 g di olio d’oliva circa 300 g d’acqua tiepida 10 g di sale farina di mais (solo per spolverarlo prima di metterlo in forno) Nell’impastatrice o in una terrina mescolate bene le due farine con il lievito secco e con il malto d’orzo. Quindi aggiungete l’olio e cominciate a impastare, a mano o con l’impastatrice,LEGGI TUTTO

Avevo comprato la semola di grano duro per fare la pasta e l’ho finita per il pane! L’ho sperimentato in questi giorni ed è buonissimo, sia per accompagnare cibi salati sia per accompagnare una dolce crema spalmabile alla nocciola. Insomma: è buonissimo sempre. 🙂 L’ho fatto così: 500 g semola di grano duro 20 g lievito madre essiccato (usatene la quantità indicata sulla vostra confezione, perché può variare da un tipo all’altro) 1 cucchiaino di malto d’orzo acqua tiepida qb 10 g di sale Mescolate la semola con il lievito madre e poi cominciate ad aggiungere acqua tiepida poco alla volta e a impastare. QuandoLEGGI TUTTO

Per un aperitivo o per cominciare il pranzo, queste pies che sembrano “pentoline” di radicchio e ricotta sono un’idea croccante e cremosa insieme. E ovviamente piene di gusto. Basta preparare la pasta brisée (io sempre in versione vegana, con l’olio e senza burro) e quindi un facile e saporito ripieno. Per circa 7 “pentoline” 250 gr farina 1 o integrale 70 gr acqua fredda 100 gr olio di semi 1 cucchiano raso sale Per il ripieno 300 g di ricotta 2-3 cespi medi di radicchio rosso sale, pepe, olio evo, timo emmenthal o altro formaggio da grattugiare Vi servono: padella tritatutto stampi da muffin se volete impastatrice per la brisé, altrimenti a mano,LEGGI TUTTO

Perfetto per la colazione. E per qualsiasi altro momento in cui sentiate il bisogno di pane + dolcezza cioccolatosa. Questa ricetta è integrale, senza uova né latticini. Che cosa vi serve: 150 g farina integrale 100 g farina d’avena 130-140 ml di latte vegetale Un cucchiaio di estratto homemade di vaniglia o il contenuto di una bacca 50 g di zucchero di canna lievito madre (quanto indicato nella vostra confezione) 45 ml di olio vegetale (io quello di riso) Per farcire: una nocciolata senza latte Rigoni Che cosa vi serve: Un’impastatrice con gancio oppure le vostre manine sante per impastare Uno stampo da plumcake perLEGGI TUTTO

Per un lunedì da lupi con gli stivali di gomma, ci vuole una partenza scoppiettante. Come minimo delle brioche. Ma le facciamo integrali e senza latte, uova e burro, così da sentirci in qualche modo più salutisti, in tutta questa bontà. Io ho ricavato 8 briochine, con queste dosi: 250 g farina integrale 50 g zucchero lievito madre secco (per me 25 g, ma vedete in base a che cosa vi dice la confezione) estratto home made di vaniglia (o il contenuto di una bacca) 50 g di latte di soia, allungato con un goccio d’acqua e intiepidito 40 g olio di riso (o altro olioLEGGI TUTTO

…Che avevo una tonnellata di carote l’ho già detto, vero? Ecco. Ora ho anche una tonnellata di peperoni! Sarà l’ultima, immagino, vista la stagione, ma finché ce n’è di naturali e che ti vengono portati in regalo da un viaggio di lavoro a Carmagnola (gli stupefacenti braghèis) dalla tua dolce metà… beh, cuoricini per tutti! Vista la sovrabbondanza, ho pensato di utilizzarli a valanga in una ricettina davvero sfiziosa: una crostata salata semplice e integrale, senza burro, uova, formaggi ma ricchissima di sapore e profumi orientaleggianti. Per la pasta frolla salata della crostata ho usato questa utile e semplice ricetta, rivista così: 150 g diLEGGI TUTTO

Mi sono ispirata alle deliziose mini-quiche di Vegolosi, ma ne ho fatta una grande, personalizzando ingredienti e preparazione. E’ l’alternativa vegana alla tradizionale quiche ed è decisamente più leggera, con un sapore particolare e avvolgente. La pasta brisè è ovviamente fatta in casa: è facilissima da preparare e personalmente mi piace di più della sfoglia. Ditemi se vi piace! Per una quiche da 6 persone (antipasto) vi servono: Per la pasta brisè 230 g di farina (io ho miscelato integrale e Tipo 0) 50 g d’olio 70-80 g d’acqua (quando vi basta a rendere l’impasto omogeneo ed elastico) 4 g di sale Per il ripienoLEGGI TUTTO

Ben – come si iniziano le frasi in furlandia per dire tipo “oh, lo sai che…” -, ieri sera ho fatto una pizzetta così buona, che quasi quasi ve la scrivo e magari vi viene l’ispirazione di farla! 🙂 Con queste dosi ho riempito uno stampo per una pizza piuttosto grande, rotonda (diametro 33 cm). Se volete farla nella tegliona da forno vi consiglio di raddoppiare o triplicare le dosi Per la base: farina integrale: 130 g (più ulteriore per stendere l’impasto) Lievito madre: 13 g (ma leggete le istruzioni sulla confezione del vostro lievito, perché ognuno è diverso) Acqua tiepida: quanto basta per rendereLEGGI TUTTO

Eh, il nome mi è scappato, abbiate pietà. Dunque, questa potrebbe essere una ricetta da weekend, in cui si ha più tempo di stare dietro ai lievitati. Questa pizza arrotolata può essere farcita a piacimento. Io avevo pochi ingredienti sotto mano e ho optato olive e formaggio di capra. Ma fate come più vi pare. Dosi: come antipasto, per 4 persone, o come pasto unico per 2. Per l’impasto (quello del pane, con queste dosi e almeno 3 ore di lievitazione): farina integrale: 200 g lievito madre: 20 g (ma guardate quello che c’è scritto sulla vostra confezione) acqua tiepida: qb olio 2-3 cucchiai sale: 5-6LEGGI TUTTO

Ma cosa ci ha fatto, a noi, il pan e formadi? “Schiavitù” di ogni furlano che si rispetti, ma non solo, smuove giusto un languorino pungente come un raggio di sole che taglia la finestra a metà pomeriggio. Come siamo poetici, cencecicins. Ah! Allora, qui la ricetta non è del formaggio, ovviamente, ma del pane che poi imbottiremo di formaggio oppure di burger oppure di quel cacchio che vi pare. Ed è un pane integrale, ché è meglio. Non lo dico io, ma lo dicono tutti i nutrizionisti, basta che googliate, ché non voglio influenzarvi. Vi dirò che c’è bisogno di tempo. Non tanto di pazienza, perché unaLEGGI TUTTO

Questi sono cracker di sole, oggi che finalmente il sole si è riacceso. E senza vino. Perché tutte le ricette che si trovano in giro hanno il vino, tra gli ingredienti? Devo ancora googlare. Ma nel frattempo, io ho provato a toglierlo. E son venuti perfetti. Quindi il vino, secondo me, bevetevelo a parte, che vi dà più soddisfazione. Eccoci, dunque. Uno stuzzichino sufficiente e abbondante per 6 persone, magari per spalmarci sopra dell’hummus slurposo, di cui, un giorno, vi parlerò. farina tipo 2: 300 g lievito madre: 30 g (seguite le quantità indicate sulla vostra confezione) curcuma, un cucchiaio raso una macinata di pepe acqua tiepida (preparatene 300LEGGI TUTTO

Per fare la pizza, ho usato circa la ricetta del pane. Che non ho ancora postato. Ma continuiamo con l’incoerenza, dai. Partiamo al contrario. Che cosa vi serve per l’impasto: Farina integrale: 400 g (per una teglia da forno rettangolare Lievito madre secco: 40 g (ma seguite le indicazioni della busta che scegliete) Olio: 3 cucchiai circa Acqua (tiepidina): quanta se serve per un impasto omogeneo e umidino Sale (DA METTERE ALLA FINE): 7-8 g Nota importante: 6-8 ore è il tempo che io dedico alla lievitazione, perché poi diventa tutto più buono e leggero e digeribile. Quindi magari preparatela al mattino per la seraLEGGI TUTTO

farina (la mia era integrale) 200 g acqua qb olio, 3 cucchiai sale un pizzico timo, una bella scrollata Basta? Basta! Una roba super-facile, da impastare a mano o con l’impastatrice con il gancio. Mettete la farina in una terrina (rima!) aggiungete il sale, il timo e l’olio al centro e cominciate a versare l’acqua a poco a poco, impastando per bene. Andate piano con l’acqua, mettetene poca per volta e impastate, perché la farina assorbe progressivamente. Aggiungete tanta acqua quanta ve ne basta per ottenere un impasto morbido ed elastico. Coprite con un panno o della carta trasparente il panetto di pasta ottenuto e mettetelo in frigoLEGGI TUTTO