Categoria: Per accompagnare

La pasta sfoglia non mi metto a farla neanche sotto tortura, quindi quella l’ho comprata e l’ho scelta vegan, ok? 😉 Il ripieno però è opera mia ed è come sempre facilissimo. Cime di rapa piccanti e olive, tenuto insieme da una pastella sempre vegan a base di farina di ceci. Ne è uscita una vera delizia, ottima anche fredda, come antipasto o secondo interamente vegetale. Ecco che cosa vi serve una pasta sfoglia vegana rotonda 500 g di cime di rapa qualche rotella di porro/scalogno/cipolla un paio di cucchiaiate di olive nere denocciolate due cucchiai di farina di ceci acqua qb olio evo, saleLEGGI TUTTO

Vi ricordate la torre ballerina versione estiva? Ebbene, eccovene una giusta per questa stagione fredda, con carasau, sì, ma con radicchio tardivo e formaggio, vegetale o tradizionale (vi consiglierei un pecorino). Sono facilissime da preparare: basta avere un coppapasta rotondo abbastanza alto (o tanti quanti sono i vostri commensali, se volete far prima) Per 5 persone: 4-5 fogli di pane carasau 900 g circa di radicchio rosso tardivo qualche cucchiaio di salsa di soia 1 confezione di mozzarelline vegetale (di soia o di riso, tipo) o pecorino per la versione vegetariana olio, sale, pepe, rosmarino Pulite il radicchio, privatelo della punta dura e tagliate leLEGGI TUTTO

Questo piatto è merito di Simone, che l’ha preparato così al volo in una di queste calde, calde serate. L’unica cosa che dovete cuocere sono le melanzane. Per il resto è tutto freschissimo. Io mi prendo il merito di aver comprato le mozzarelline mignon di latte di capra al negozio biologico: sono buo-nis-si-me! Si possono però usare ovviamente anche altri formaggi freschi, oppure formaggi vegani per trasformare questo piatto in un antipasto interamente vegetale. Per comporre il piatto vi farà comodo aiutarvi con un coppapasta rotondo e piuttosto alto. Procedete così (dosi per due, poi moltiplicate voi): 2/3 fogli di pane carasau (noi abbiamo sceltoLEGGI TUTTO

  Questo è un piatto semplice, buonissimo, interamente vegetale, senza farinacei, senza glutine e insomma che volete di meno – e dunque di più? 🙂 Per 3 persone 15 friggitelli (se ne volete 5 a testa, ma potete anche farne di più) 250 g di ceci lessati bio 250 g circa di datterini, meglio ancora se di colori diversi qualche rotella di porro o cipolla curry, pepe, sale, olio evo basilico due cucchiai di concentrato di pomodoro qualche manciata di pistacchi triturati per decorare (facoltativo) Lavate bene i friggitelli e i datterini e risciacquate i ceci se li avete presi in lattina (oppure metteteli inLEGGI TUTTO

Erano aaaanni che volevo fare il babaganoush, la crema di melanzane e menta che profuma di fresco e di mediterraneo ed è irresistibile da spalmare su verdure, su pane o crostini. Insomma… bastava farlo, no? 🙂 Eccovi la nostra versione! È davvero facilissima, oltre che vegana e senza glutine, se vogliamo proprio guardare tutto, e la cosa più lunga che vi tocca è aspettare la cottura delle melanzane al vapore (circa 40 minuti) e il raffreddamento successivo. Poi è questione di un minuto davvero. Per un aperitivo per 4 persone (che noi, ehm, abbiamo sbafato in due…) circa 750 g di melanzane 50 g circa diLEGGI TUTTO

Ho visto questa ricetta bellissima di Vegolosi… ed ecco che l’ho copiata, personalizzandola a mio modo! Ma che bella idea! Un cartoccetto che ti cuoce perfettamente le verdure, con tanto tempeh, che a me piace un casino, al posto del tofu della ricetta originale e con altre variazioni (no aglio, no alghe, sì peperoni, curry, curcuma ed erbe aromatiche). Eccoci qui con le dosi per 3-4 porzioni (che non abbiamo divorato in due) 😀 75 g di tempeh 240/250 g di ceci lessi sgocciolati 3-4 cucchiai di olive taggiasche denocciolate 250 g di pomodorini datterini erbe aromatiche varie. Io: timo, origano, rosmarino, liquirizia, menta curry:LEGGI TUTTO

Quando sei senza pane ma hai voglia di pane però non hai tempo: è la volta delle piadine. In questo caso, con semola di grano duro e profumo di rosmarino. Vi scrivo rapidamente le istruzioni per soddisfare questa voglia in una mezzoretta. Ah, ovviamente le mie piadine non si fanno con lo strutto, ma con del buon olio extravergine d’oliva. Per 4 piadine di circa 15-18 cm di diametro: 200 g di semola di grano duro 3 cucchiai d’olio evo 3-4 g di sale acqua tiepida qb (circa 140 g) una manciata di rosmarino sminuzzato Mettete in una terrina la semola, il sale, il rosmarinoLEGGI TUTTO

Questo è un pane in cassetta molto soffice, in cui ho usato anche una farina ai cereali del Forno Arcano, una casetta in mezzo al verde a Rive d’Arcano dove comprare ottimo pane oppure le loro farine speciali e bio. Risulterà un pane semintegrale e ricco di cereali. 250 g farina tipo 1 50 g farina o “manitoba” 200 g farina multicereali lievito: usate il lievito di pasta madre secco che preferite,secondo le quantità indicate nella vostra confezione, in rapporto alla farina. Io questa volta ho usato 1 bustina di quello madre essiccato che trovate qui. 30 g d’olio 300 g d’acqua circa 10 gLEGGI TUTTO

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Questo è uno dei miei hummi (plurale di hummus) preferiti, perché secondo me l’abbinamento ceci e pomodorini secchi è uno dei più riusciti in natura. Facilissimo da fare, vegan e pure naturalmente gluten free, si può fare in tipo 1 minuto con un buon frullatore. Sarà il vostro aperitivo di fiducia, da preparare in ogni stagione e anche all’ultimo momento, ricchissimo di sapore e proteine vegetali buone buone. Per farne una bella scodellona (vi basta e vi avanza per 10 persone): circa 250 g di ceci lessati (in pratica una lattina se usate quelli già pronti: ce n’è di bio buonissimi anche al supermercato) unaLEGGI TUTTO

Che furlana sarei se non facessi la polenta? Questa è una furbata, però, perché è una polenta concia e vegana: il ragù non è ovviamente a base di cicin, ma di tempeh, il mio derivato della soia preferito. È buonissssssimissssimo. Chi l’ha provato dei carnivori è stato più che soddisfatto! Per una polentina da 4 persone: 220 g di farina di mais 750 g d’acqua mezzo cucchiaio di sale grosso 1 cucchiaio d’olio d’oliva Per il ragù di tempeh vi rimando a questa mia ricetta. La polenta è facilissima, ma ha la rottura di balle della necessità di essere mescolata continuamente. Quindi o avete ilLEGGI TUTTO

Se cercate un secondo vegetale squisitissimo, senza glutine e pieno di profumi esotici, l’avete trovato. È una semplice lenticchiata che potete anche proporre come contorno delizioso. Per una bella padellata (se poi avanza, si conserva in frigo e si mangia la volta dopo): 400/500 g di lenticchie un pezzettino di alga kombu o alloro 300 g circa di zucca 3 rotelle di porro o cipolla 3-4 cucchiai di salsa di soia 1 cucchiaio di sciroppo d’acero, d’agave, di cocco oppure miele 3 cucchiai di cocco rapè zenzero, curry, rosmarino tritato, prezzemolo tritato (anche secco) sale e pepe qb Per le lenticchie. Se avete quelle secche,LEGGI TUTTO

Questo bel panozzo accompagnerà pranzi, cene o spuntini. E pure colazioni. È molto versatile, saporito e con una buona percentuale di farina integrale, che è sempre da preferire. 300 g farina integrale 200 g farina 1 9 g lievito di birra secco 1 cucchiaino di malto d’orzo in polvere 25 g di olio d’oliva circa 300 g d’acqua tiepida 10 g di sale farina di mais (solo per spolverarlo prima di metterlo in forno) Nell’impastatrice o in una terrina mescolate bene le due farine con il lievito secco e con il malto d’orzo. Quindi aggiungete l’olio e cominciate a impastare, a mano o con l’impastatrice,LEGGI TUTTO

Non è bellissimo? Un barbahummus, ossia un hummus di un colore meraviglioso fatto con il colorante più naturale che ci sia. Ovviamente è la barbabietola, tubero dalle molteplici proprietà benefiche, oltre che cromaticamente spettacolare. È cremoso e spalmabile sul pane, sui cracker, sui grissini… ma è buonissimo anche per farci delle palline con il fapalle del gelato, da affiancare a una crepe salata. Insomma, è un antipasto perfetto in tutte le salse, ed è vegano, senza farinacei, senza glutine, ma ricchissimo di proteine e vitamine. La magia! Per preparare questo hummus ci vuole solo un buon frullatore, perché per il resto non ci vuole niente. EccoLEGGI TUTTO

Per un aperitivo sono perfetti. E pure come antipasto di una bella cenetta mediterranea. Questi muffin olive taggiasche e pomodorini, interamente vegetali, li preparate in pochi istanti e quindi la soddisfazione si moltiplica. Sono come sempre: senza lievito senza burro, latte o uova con farina integrale senza nemmeno latte vegetale perché si usa L’ACQUA! velocissimi da preparare e ancor più da mangiare Per 12 muffin: 12 pirottini di carta e altrettanti stampi da muffin (o solo questi ultimi) 220 g farina integrale 20 g amido di mais 6 g di bicarbonato 4 g di sale circa (andateci sempre piano) 60 g di olio d’oliva 2LEGGI TUTTO

Questo cuscus si fa in un lampo, si fa con… niente, ossia condito solo con una miriade di profumi e spezie. È buonissimo! Potete mangiarlo come primo leggero o in accompagnamento ad altri piatti, come si fa con il riso all’orientale, in sostituzione del pane. Lo potete mangiare caldo oppure freddo. Io me lo porto per il pranzo in ufficio, assieme a un po’ di insalatina. Siete pronti per la facilità? Via! Per 4 persone 240 g di cuscus (io vi consiglio quello di Altromercato, che ha i grani più grossi) Circa mezzo litro d’acqua da far bollire con una manciatina di sale grosso OlioLEGGI TUTTO

Avevo comprato la semola di grano duro per fare la pasta e l’ho finita per il pane! L’ho sperimentato in questi giorni ed è buonissimo, sia per accompagnare cibi salati sia per accompagnare una dolce crema spalmabile alla nocciola. Insomma: è buonissimo sempre. 🙂 L’ho fatto così: 500 g semola di grano duro 20 g lievito madre essiccato (usatene la quantità indicata sulla vostra confezione, perché può variare da un tipo all’altro) 1 cucchiaino di malto d’orzo acqua tiepida qb 10 g di sale Mescolate la semola con il lievito madre e poi cominciate ad aggiungere acqua tiepida poco alla volta e a impastare. QuandoLEGGI TUTTO

  Quante scorpacciate di zucca vi state facendo? Noi tantiiiiissime! È troppo buona, troppo salutare e troppo versatile per non approfittarsene. Perciò eccovene l’ennesima nuova versione, che abbiamo sperimentato con successo “palatesco” qualche giorno fa e non vedo l’ora di rifare. Questa è una ricetta interamente vegana e piena di ottime proteine vegetali. Si usa il tempeh, che secondo me è l’unico derivato della soia che valga veramente la pena provare (non mi piacciono né il tofu né il seitan, quindi fidatevi anche se siete carnivori). Per quattro persone (poi dipende da quanto mangiate 😀 ) 350/400 g di zucca senza buccia 150 g diLEGGI TUTTO

Samosa, ispirazione d’India per queste deliziose taschine ripiene… di quello che volete! Io ovviamente ho scelto un’imbottitura fatta di mille verdurine, con un trito di porro, carote arancioni e carote viola, quindi ceci e patate dolci (batate) bianche e arancio. Tutto tempestato di profumi e spezie, dal timo al rosmarino, dalla curcuma al curry alla paprika dolce, fino alla salsa di soia tamari, ai croccantissimi sesamo e pistacchi. E neanche un pizzico di sale extra! Sono me-ra-vi-glio-si. E sono cotti al forno anziché fritti, come andrebbero nella ricetta originale, ma ovviamente potete scegliere la modalità di cottura preferita. Io, sapendo di aver optato per quella alLEGGI TUTTO