Categoria: Per accompagnare (Pagina 2)

Ma quanto ci si diverte ad autoprodurre le cose che si pensa di trovare solo in negozio? La ricotta è uno dei miei primi esperimenti con i formaggi veg. Perché? Perché credo sia la più facile, ovviamente! 🙂 Ha solo due ingredienti (e mezzo): state a sentire e mi darete ragione. Per una piccola ricottina: 500 ml di latte (bevanda) di soia 13 ml di aceto di mele sale (mezzo/1 cucchiaino, solo facoltativo) MA ATTENZIONE: Il latte di soia deve avere alto contenuto di soia (il mio aveva l’8%) e inoltre una quantità di grassi superiore al 2%. Altrimenti il risultato rischia di non essereLEGGI TUTTO

…perché è rosa, bellissima e super saporita! Si fa con le barbabietole ma piacerà anche a chi non le ama, perché non ne rilascia il sapore, anche se  la rende bellissima! E’ senza latticini e senza uova, quindi si conserva tranquillamente per diversi giorni e soprattutto non rischia di fare grumi quando la preparate! Per riempire un vaso di yogurt da 500 g (vi sarà facile conservarla lì, ma un altro contenitore va comunque benissimo) vi bastano un frullatore a immersione, un contenitore dal collo lungo e: 100 g di barbabietole lessate 100 g di latte di soia il succo di mezzo limone (o mezzaLEGGI TUTTO

Antipasto o secondo? Decidete voi, perché queste polpettine rotondissime sono buone sempre. E sono leggerine, giuste giuste per il post-abbuffata festiva. Vi servono: 4-5 rondelle di porro 200 grammi circa di radicchio opzionale: un fondo di bicchiere di vino rosso 125 grammi di ricotta di capra una decina di gherigli di noce o mandorle 30/40 grammi di parmigiano grattugiato 70 grammi  pane grattugiato + ancora qualche cucchiaio per la panatura olio evo, sale, pepe, timo Accendete il forno a 180°. Lavate e affettate orizzontalmente il radicchio, eliminando il “culetto”. Lavate e tritate 4-5 rondelle di porro. In una padella scaldate un po’ d’olio e quandoLEGGI TUTTO

Per un aperitivo o per cominciare il pranzo, queste pies che sembrano “pentoline” di radicchio e ricotta sono un’idea croccante e cremosa insieme. E ovviamente piene di gusto. Basta preparare la pasta brisée (io sempre in versione vegana, con l’olio e senza burro) e quindi un facile e saporito ripieno. Per circa 7 “pentoline” 250 gr farina 1 o integrale 70 gr acqua fredda 100 gr olio di semi 1 cucchiano raso sale Per il ripieno 300 g di ricotta 2-3 cespi medi di radicchio rosso sale, pepe, olio evo, timo emmenthal o altro formaggio da grattugiare Vi servono: padella tritatutto stampi da muffin se volete impastatrice per la brisé, altrimenti a mano,LEGGI TUTTO

Leggeri, ma saporitissimi, i cavolini di Bruxelles sono una mia passione. Vi propongo questa versione facile facile e super golosa, con un profumo delicato d’oriente. una confezione di cavolini di Bruxelles (circa 300 g) una manciata di gherigli di noce una manciata di sesamo nero un’emulsione di olio evo, 3 cucchiai salsa di soia, 1 cucchiaio e mezzo sciroppo d’acero (o agave o miele), sale, pepe, curcuma Accendete il forno a 180°. Lavate i vostri cavolini, tagliate il culetto e le foglie esterne, tagliateli a metà in verticale e disponeteli in una pirofila da forno. Preparate l’emulsione mescolando vorticosamente in una scodella olio, salsa soia,LEGGI TUTTO

  Questo mix di saporitissime verdurine autunnali, una vera golositò, è fatto prima in padella e poi ripassato in forno con delle briciole di pane e l’alternativa vegana al grana, ossia lievito alimentare in scaglie, oppure, se non avete problemi con i latticini… beh, grana grattugiato, direi! 🙂 Ho preso ispirazione da questa splendida ricetta del mio chef di riferimento, Cristiano Bonolo di Vegolosi, cambiandola a mio gusto e in base alle verdure che avevo in casa. Vi servono: circa 500 g di zucca 2 patate viola 1 patata classica (oppure tutte e tre le patate classiche, come ve pare) 1 porro (con tanto diLEGGI TUTTO

Questi muffin sono un piccolo, delizioso e semplice antipasto. Vi metto qui le dosi che potete usare per una cena romantica per due, perché vi escono due soli muffin. Se siete in tanti, invece, basta che proporzioniate le dosi e otterrette tutti i muffin che vorrete! 35 gr di farina integrale 5 g fecola 8-10 g di nocciole (o mandorle) un cucchiaino raso di lievito per torte salate 10 g di olio evo 1 zucchina media (circa 50 g una volta tagliata a cubettini) una spolverata di timo/menta/origano (opzionali ma consigliati) un bel pizzico di sale (circa 3 g, ma assaggiate) latte vegetale a cucchiaiateLEGGI TUTTO

Delle chips decisamente più leggere e salutari ma sempre sfiziosissime si possono fare in tempo zero con un casino di verdure. Oggi, per smorzare la fame che già incombe, vi propongo quelle di daikon, il ravanellone asiatico che sembra una carota bianca GIGANTESCA, ma ha appunto un sapore molto più simile a quello del rafano, essendolo (una sorta di cren non piccante, non saprei come altro descriverlo, ma comunque un sapore gustoso e per niente aggressivo). Io l’ho scoperto l’anno scorso e mi è subito piaciuto, anche perché si può mangiare in millemila modi, anche crudo grattugiato sulle insalate, bollito, dentro le zuppe, al forno.LEGGI TUTTO

Un esperimento di ieri sera, sorprendentemente e orgoliosamente riuscito. Queste lenticchie sono una bomba di bontà e fascino avvolgente. Per 3-4 persone vi servono: Circa 500 g di lenticchie 1 pera media 1 piccola carota o 1 pezzetto da circa 5 cm di daikon 2 cucchiai di salsa di soia una spolverata di curcuma e pepe e di rosmarino tritato Olio evo Opzionale: 1 cucchiaio raso di sciroppo d’acero scorza gattugiata di mezzo limone Se avete scelto le lenticchie secche, risciacquatele e seguite le istruzioni per lessarle: di norma vanno in acqua fredda leggermente salata e fatte sobbollire per 30-35 minuti dall’ebollizione. Poi potete scolarle.LEGGI TUTTO

Sommersa dal lavoro, vi ho abbandonati, lasciandovi lì a morire di stenti. Vergogna. Rimedio subito con una ricettina sfiziosa, che fa anche bella figura pur essendo una tavanata galattica (cioè  “facilissima” per chi non è cresciuto a pane e Drive In) da preparare. Sto parlando degli involtini di carta di riso alle verdure: sono una sorta di involtini primavera versione basic, che poi potete personalizzare a piacimento con i contenuti. Io, per esempio, avevo anche del couscous avanzato e oltre ai 6 con le verdure di cui ora vi racconto, ne ho fatti altri tre riempiendoli con il couscous medesimo. Dovete solo acquistare dei fogliLEGGI TUTTO

Fagioli edamame e pomodori rossi, tanto vi basta. Con questo ho accompagnato il mio “gelato” di cannellini. E con una crema di zucchine allo zenzero morbida e leggerissima.

È un piatto con tante proteine, in più è senza farinacei, senza frumento, senza latticini, vegano e glutenfree.LEGGI TUTTO

Ve lo rivelo: non è proprio un gelato. È una crema fresca e molto compatta, però, che può essere servita in coppetta proprio come un gelato. E quindi l’ho chiamata così. 🙂 È facilissima e si fa in un lampo se prendete una lattina di fagioli cannellini già lessati. I tempi saranno più lunghi invece in caso scegliate i legumi secchi o freschi. Questo piatto può essere un antipastino raffinato e proteico oppure un secondo, accompagnato da tante verdure spadellate o al forno. Inoltre è: vegano senza farinacei senza glutine pieno di proteine e profumi buoni Ingredienti per 2-3 persone una lattina di cannellini bioLEGGI TUTTO

L’ispirazione è arrivata da questa ricetta davvero speciale, ma io l’ho modificata qua e là e inoltre l’ho veganizzata, rendendola così ancor più leggera. Per riempire una pirofila media (4 porzioni circa), ho usato: 3 melanzane medie mezzo chilo di pomodori datterini 3 fette di pane integrale (io avevo questo a casa) qualche cucchiaio di lievito alimentare in scaglie olio evo, prezzemolo, timo, sale, pepe, origano, basilico fresco sminuzzato. Tagliate le melanzane in orizzontale, a fette sottili di 1 cm di spessore circa. Scaldate una padella o meglio ancora una piastra capiente sul fornello, spennellata di olio, e scottate le melanzane da entrambi i latiLEGGI TUTTO

Mi piace tantissimo quando si arriva al ristorante e taaac! appena hai finito di ordinare ti portano un piccolissimo ma sempre delizioso “saluto dalla cucina” o “saluto dello chef”, insomma, quelle microdelizie fuori prorgamma, pronte ad anticiparti la prelibatezze della cena. E chi siamo noi per non salutare, a nostra volta, dalla cucina? Ecco allora che ho pensato a questi bicchierini: ne ho un set di colorati e semitrasparenti, sono quelli classici da amaro/grappa/limoncello e sono perfetti, perché in 2 cucchiaini li avete mangiati. Vi lasciano il desiderio di volerne ancora, freschi e piccantini, ma invece no, basta così, deliziatevi ma ora aspettate la cenaLEGGI TUTTO

Ispirata da questa sfiziosa ricettina con i ceci dello chef Cristiano Bonolo… mi ritrovo senza ceci in casa: avevo comprato cannellini al loro posto! Argh! Prima di prendermi a padellate in testa, ho scoperto di avere una scorta di lenticchie, pertanto mi sono detta “proviamo”. Ed è andata decisamente bene! Con queste dosi viene un bell’antipasto o un contorno o un secondo per 3-4 persone, a seconda della fame. 240/250 g di lenticchie lessate (una lattina) 2 melanzane piccole 1 carota media (cipolla, opzionale) pane grattugiato o farina di mais per formare le palline olio evo, sale, pepe, timo, basilico fresco tritato per insaporire PoteteLEGGI TUTTO

Sono tanto nutrienti e con gusti così vari che possono accompagnare le vostre cene o anche essere la vostra cena. Sono leggere e insieme saporitissime. Procuratevi: una ventina di melanzane perline (quelle piccole, allungate e sfumate) una ventina di pomodori maturi olive 250 g di piselli freschi (sono circa 500 g col baccello) zucchine (se volete verdi e gialle) 5-6 olio, sale, pepe e spezie varie: curry (per i piselli), zenzero e curcuma (per le zucchine), timo (per zucchine, pomodori e olive) e origano (per i pomodori e le olive) Strumenti: coltello per verdure mandolina per le zucchine forno per cuocere tutto tranne i piselliLEGGI TUTTO

Cencecicins! Settimana di intenso lavoro più weekend in Croazia… e vi ho abbandonati! Ma eccomi di nuovo qui con una ricettina che mi farà perdonare – me lo dico da sola! 🙂 È facilissima, deliziosa, perfetta per il vostro aperitivo, che potete preparare in 15 minutini. Ecco che cosa vi serve per il mio hummus color sole (con queste dosi fate un bell’aperitivo in 4, aggiungendoci anche dei crackerini): una lattina di ceci bio già cotti (250 g circa) un cucchiaio abbondante di tahina scorza di limone succo di mezzo limone sale, pepe, curcuma olio evo versato a filo 3-4 cucchiai acqua: 2 cucchiai (seLEGGI TUTTO

Un facile condimento, ottimo per insaporire i vostri piatti freschi d’estate. È un’infusione profumatissima fatta con: olio evo zenzero fresco basilico sale, pepe Strumenti: Pelate e mettete nel frullatore un bel cubotto di zenzero fresco. Frullate finché sarà tutto sminuzzato per bene e versatelo in un vasetto da marmellata. Aggiungete una manciata di foglie di basilico. Se ne avete di tipi diversi (io ho quello classico, quello greco e quello “al limone“)… avanti tutti! Quindi aggiungete sale, pepe e abbondante olio. Mescolate tutto. Chiudete con il coperchio. Si conserva bene in frigo e potete usarlo per condire le vostre verdure o cereali (cuscus, farro, miglio, pasta,LEGGI TUTTO

Per fare questi spaghetti crudisti (e anti-calura) non ci vuole un genio: vi basta il giusto argagn, come si dice in Friulandia. Vi basta, cioè, questo attrezzo con lame affetta-verdure, che vi permette di “srotolare” le vostre zucchine in lunghi spaghettoni. Poi bisogna saperli condire con un sughetto come si deve, certo. Ed ecco che arriva cencecicin con una piccola e semplice idea: un hummus a base di zucchine, tahina, zenzero e basilico fresco. E pur stando leggeri vi sazierete in modo salutare e golosissimo. Questo sapido piattone è peraltro: gluten free /senza glutine grain free /senza farine-cereali dairy free / senza latticini raw/crudista veganLEGGI TUTTO

Ah, mangiare solo verdure, che tristezza! L’ho già detto? Cerrrto che sì. Ma eccovene un altro esempio, come sempre da leccarsi la punta del naso (se e siete capaci vi invidio). Bello vero? Le istruzioni per l’uso – e l’abuso – sotto la foto, ça va sans dire… Eccoci, per 4 persone: Per il “punto”: 1 latta di fagiolini neri bio (250 g circa) 1 latta di ceci bio 2 zucchine 2 peperoni verdi sesamo (nero fa più contrasto) olio, sale, pepe, curcuma, curry, basilico fresco sminuzzato, timo Per il “tratto”: una cofana di cicoria (3 cesponi circa) olio, sale, peperoncino + aglio (opzionale) PerLEGGI TUTTO