Categoria: Piatto unico (Pagina 2)

Anche se è estate, in questi giorni qui in Furlandia è un po’ freschetto. E se la cottura consigliata per le lenticchie le rende una poltiglia, be’, è l’occasione giusta per trasformare il contorno in una cremosa e densissima vellutata! 😉 Questo piatto è naturalmente: vegano senza glutine senza farinacei pieno di proteine vegetali Eccovi la ricettina volante per 500 g di lenticchie (vi vengono sicuramente 5-6 porzioni di crema di lenticchie) 500 g lenticchie un rettangolino di alga kombu trito di porro/cipolla sale, pepe, olio evo trito di erbe aromatiche: io avevo menta, basilico (+ basilico greco), rosmarino, timo, salvia curry (opzionale ma consigliato)LEGGI TUTTO

Ho visto questa ricetta bellissima di Vegolosi… ed ecco che l’ho copiata, personalizzandola a mio modo! Ma che bella idea! Un cartoccetto che ti cuoce perfettamente le verdure, con tanto tempeh, che a me piace un casino, al posto del tofu della ricetta originale e con altre variazioni (no aglio, no alghe, sì peperoni, curry, curcuma ed erbe aromatiche). Eccoci qui con le dosi per 3-4 porzioni (che non abbiamo divorato in due) 😀 75 g di tempeh 240/250 g di ceci lessi sgocciolati 3-4 cucchiai di olive taggiasche denocciolate 250 g di pomodorini datterini erbe aromatiche varie. Io: timo, origano, rosmarino, liquirizia, menta curry:LEGGI TUTTO

Ricetta senza carne, senza latticini, senza uova, senza glutine. Tutto quello che resta è un gusto incredibile, grazie alle zucchine preparate all’orientale: un sapore fascinoso che vi verrà voglia di replicare di continuo, tanto è facile da preparare. Il riso, poi, lo cuociamo per assorbimento, così non disperdiamo neanche una goccia delle sue ottime sostanze. Via! Per il riso 300 g riso thai integrale 650/700 g di acqua un cucchiaio di olio un cucchiaio raso di sale grosso Per le zucchine 2 o 3 zucchine medie porro/cipolla (opzionale) spezie: curcuma, curry, pepe, garam masala aromi: menta, timo, origano, maggiorana, elicriso cioè pianta liquirizia (quest’ultima saLEGGI TUTTO

Nell’intervista che ci ha rilasciato poco tempo fa, lo chef Davide Larise ci ha anche regalato una ricettina semplice che a lui piace molto realizzare a casa. Ed ecco che abbiamo voluto provare una nostra declinazione. Riso e lenticchie alla Davide, dunque, versione Cencecicin 🙂 Tutto è cotto per assorbimento, così le sostanze nutritive non si disperdono. È inoltre un piatto unico interamente vegetale e naturalmente senza glutine. Per il riso 300 g riso thai integrale 650 g di acqua un cucchiaino di sale un cucchiaino d’olio sale alla fine, possibilmente agli agrumi, altrimenti normale aggiungendo un po’ di scorza di limone bio grattugiata finissimamente PerLEGGI TUTTO

Questo cuscus si prepara in una mezz’oretta, ma la cosa lunga è tagliare le verdurine. Per il resto facile e velocissimo con la ricetta che vi propongo senza perdere altro tempo. 250 g di cuscus (sapete che io prediligo quello Altromercato perché ha i grani più cicciotti) curcuma 1 cucchiaio raso curry un cucchiaino una grattugiata di pepe   Due carote viola medie (vanno bene anche quelle arancioni, ma le viola danno un bel colore) una manciata di pomodorini secchi 240/250 g di ceci lessati porro o cipolla una manciata di mandorle un ciuffetto di menta un ciuffetto di prezzemolo fresco o secco una spolverataLEGGI TUTTO

Mi è venuta voglia di veg-burger, ma di quelli da preparare al volo. Quindi armiamoci di coppapasta e tanti legumi e partiamo! 🙂 1 confezione di lenticchie (240 g circa) 1 confezione fagioli neri oppure borlotti (240 g circa) semi di lino macinati 1 cucchiaio semi di girasole macinati 1 cucchiaio 1 zucchina tagliata a cubettini mezza cipolla (opzionale) limone scorza 3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 2 cucchiai di farina di ceci olio, sale, pepe, curry, curcuma, timo, prezzemolo, zenzero Tagliate a cubettini le zucchine (circa 2 cm di lato) e fatele saltare in padella con un po’ d’olio (e cipolla, se viLEGGI TUTTO

Una pasta al pesto e un pesto un po’ insolito, perché l’idea è spuntata aprendo il frigo e trovando quello che c’era: beh, si è rivelato un mix delizioso: piselli al curry, valeriana (che in Furlandia si chiama argjelut, con l’accento sulla u) e a insaporire tutto una spolverata di curry e pomodorini secchi. Questo pesto buonissimo, tra l’altro,  è: vegano senza glutine con tante vitamine e proteine vegetali La pasta la scegliete voi, ché io ho fatto un mix di paste avanzate, una al farro e una di frumento integrale. Il sughetto lo prepariamo così: 500 g di pasta integrale qualche rotella di porroLEGGI TUTTO

Che furlana sarei se non facessi la polenta? Questa è una furbata, però, perché è una polenta concia e vegana: il ragù non è ovviamente a base di cicin, ma di tempeh, il mio derivato della soia preferito. È buonissssssimissssimo. Chi l’ha provato dei carnivori è stato più che soddisfatto! Per una polentina da 4 persone: 220 g di farina di mais 750 g d’acqua mezzo cucchiaio di sale grosso 1 cucchiaio d’olio d’oliva Per il ragù di tempeh vi rimando a questa mia ricetta. La polenta è facilissima, ma ha la rottura di balle della necessità di essere mescolata continuamente. Quindi o avete ilLEGGI TUTTO

È una pizza ma anche una focaccia. E ha una parvenza e una freschezza tutte primaverili, con un delizioso aroma di prezzemolo nell’impasto. Pronti per prepararla? Via! 150 semola di grano duro 150 farina 1 200 farina 2 prezzemolo essiccato (3 cucchiai abbondanti) 30 g d’olio extravergine d’oliva lievito secco 9-10 g 1 cucchiaino di malto 8-10 g sale 350 ml d’acqua tiepida circa Per la farcitura: passata di pomodoro 200 g circa olio, sale, pepe qb origano, maggiorana e rosmarino tritato pecorino tagliato a scagliette (opzionale e da aggiungere dopo la cottura) misticanza con insalatina, rucola e spinacini (dopo la cottura) Che impastiate aLEGGI TUTTO

È praticamente il risultato di una cena degli avanzi. Avevamo cucinato una tonnellata di lenticchie la sera prima e non eravamo riusciti a finirle. Quindi ho pensato che fossero troppo poche per soddisfare una cena intera e che necessitassero di un accompagnamento veloce (perché non c’avevo granché voglia di cucinare). E quindi crepes! Queste buonissime sono fatte con la farina di ceci (che mi stava scadendo e ho salvato in extremis 🙂 ) e il rosmarino: semplicissime e di sicura bontà. Per una cena vegana gluten free senza frumento facilissima da preparare buona per tutti piena di proteine vegetali Qui le dosi per due persone:LEGGI TUTTO

Mi è capitata sotto gli occhi questa bellissima ricetta su Stile de La Stampa e ho pensato di rifarla e personalizzarla a piacere. Ne è uscito un polpettone vegan di una bontà stupefacente e pure senza glutine, perché non ho usato pane ma farina di mais! Per un polpettone bello cicciotto: circa 500 gr di ceci (già lessati o lessateli voi) 1 batata 1 patata piccolina 100 gr di nocciole trito di 1 carota grande e mezzo porro timo, rosmarino, prezzemolo curry, curcuma, pepe sale e un goccio di olio evo solo in superficie farina di mais qb Pelate, sciaquate, tagliate a cubotti e lessateLEGGI TUTTO

Oggi abbiamo trovato la rucola freschissima all’azienda agricola tutta naturale a pochi chilometri da casa nostra, dagli amici di Favolorto. Che bontà, un profumo che si sposava benissimo con la giornata tersa e tiepida. E allora che si fa? Ma ovviamente un pesto vegano di rucola, con una decorazione gustosa di pomodorini secchi. Voglia di primavera a mille! Ecco che cosa vi serve per 2-3 persone: 180/270 g di penne integrali (o quanta ne mangiate di solito, a seconda di quanti siete) 70 g circa di rucola 60 g di frutta secca: io ho mixato mandorle, nocciole e anacardi 1 cucchiaino di semi di linoLEGGI TUTTO

Questo cuscus si fa in un lampo, si fa con… niente, ossia condito solo con una miriade di profumi e spezie. È buonissimo! Potete mangiarlo come primo leggero o in accompagnamento ad altri piatti, come si fa con il riso all’orientale, in sostituzione del pane. Lo potete mangiare caldo oppure freddo. Io me lo porto per il pranzo in ufficio, assieme a un po’ di insalatina. Siete pronti per la facilità? Via! Per 4 persone 240 g di cuscus (io vi consiglio quello di Altromercato, che ha i grani più grossi) Circa mezzo litro d’acqua da far bollire con una manciatina di sale grosso OlioLEGGI TUTTO

La farifrittata è una frittatona strabuona e senza uova, perché fa tutto la farina di ceci, che notoriamente è una cosa magica. In questo caso, l’ho preparata al forno (perché non sono capace di girarla) e l’ho farcita con dei cubotti di patate spadellate. È un piatto vegano e senza glutine, quindi adatto e apprezzato da tutti. Ho usato una teglia da forno rotonda da 24 centimetri. 200 g farina di ceci 600 g di acqua 3-4 cucchiai d’olio evo 3-4 g di sale (a gusto personale) 3 patate medio-piccole sale, pepe, timo/rosmarino Cominciate mescolando in una terrinetta o in un contenitore con i bordiLEGGI TUTTO

A vederla e a divorarla fa veramente un figurone e vi rotolerete dalle scale quando scoprirete quant’è facile da fare. Inoltre è: senza latticini senza farinacei senza glutine tutta vegetale / vegano senza uova Allora, per la vellutata, per 4 persone, vi servono circa 150 g di patata dolce (batata) 3 carote medie 400 g di zucca senza buccia una cinquantina di grammi di porro curcuma (se in radice, una, sennò una bella spolverata), pepe, sale, olio evo acqua qb (circa 650 g) Per la crema di carote viola: 3 carote viola una grattugiata di zenzero fresco (tagliatene un cubettino da circa 3 cm diLEGGI TUTTO

Samosa, ispirazione d’India per queste deliziose taschine ripiene… di quello che volete! Io ovviamente ho scelto un’imbottitura fatta di mille verdurine, con un trito di porro, carote arancioni e carote viola, quindi ceci e patate dolci (batate) bianche e arancio. Tutto tempestato di profumi e spezie, dal timo al rosmarino, dalla curcuma al curry alla paprika dolce, fino alla salsa di soia tamari, ai croccantissimi sesamo e pistacchi. E neanche un pizzico di sale extra! Sono me-ra-vi-glio-si. E sono cotti al forno anziché fritti, come andrebbero nella ricetta originale, ma ovviamente potete scegliere la modalità di cottura preferita. Io, sapendo di aver optato per quella alLEGGI TUTTO

Questi ravioli sono molto versatili, l’impasto è elastico anche se sono fatti senza uova, perciò risultano molto più leggeri e si possono abbinare a qualsiasi ripieno. Io ho optato per un delicato ripieno di zucca e parmigiano (nella ricetta vi propongo anche una variante vegana senza formaggio), ma li ho accompagnati con un ragù vegan di lenticchie beluga (quelle piccole e nere, come Calimero) dal gusto deciso. Sono praticamente un piatto unico, che vi fa primo e secondo insieme. Potete prepararli e conservarli in freezer, poi estrarli solo quando dovete cuocerli e bollirli direttamente, appena estratti dai ghiacci. 🙂 Per 4 persone. Per i ravioliLEGGI TUTTO

Per chi non mangia carne, questa è una valida alternativa: lo so che i puristi del ragù inorridiscono di fronte alla blasfemia, ma cari, lasciate anche a noi erbivori qualche sfizio e soddisfazione e non offendetevi, su! Allora, questo, secondo me, è buonerrimo, si prepara in una quarantina di minuti ed è golosissimo, davvero. Non è uguale a quello di carne, lo so, ok, ma vi assicuro che è strabuono e ugualmente slurposo. Provate e mi direte. A casa mia l’hanno apprezzato tutti. Vi basta procurarvi il tempeh, secondo me il prodotto più buono tra quelli realizzati con la soia. Per 4 persone 200 gLEGGI TUTTO

Quando-amo-le-verze. Dalla mia “spacciatrice” di verdura di fiducia (Favolorto di Colloredo di Monte Albano), l’altro giorno, ne avevano di prodigiose, piccole ma saporitissime, così ci siamo messi all’opera per un bel piattone soddisfacente. Oltre alle verze abbiamo preparato delle polpettine di lenticchie, formate a quenelle usando due bei cucchiai. Se non sapete fare le quenelle, fate pure delle palline oppure ancora servitevi del “fa-palle” del gelato, che vi torna utilissimo per fare questa operazione e dare una forma simile. Se volete provare, è comunque facilissimo, basta prendere la mano e dotarsi di due cucchiai. Così. 🙂 Ah, by the way: questo piatto è gluten free,LEGGI TUTTO

Quando la faccio, ne faccio un ettolitro, perché è troppo, troppo, troppo buona. E questo freddone diventa un’ottima scusa per prepararla in men che non si dica! Per 4 scodellone/piatti: 1 porro 500/600 g di zucca a cubetti, quella che preferite (pesatela dopo tagliata) 400 g di fagioli cannellini lessi (vanno benissimo quelli bio in lattina, basta sciacquarli bene bene, oppure quelli secchi da lessare in precedenza) sale, pepe, 1 bustina di zafferano, olio extravergine d’oliva salsa di soia e sesamo nero opzionali, per decorare Se usate i fagioli secchi, metteteli a bagno per le ore indicate e quindi fateli bollire per il tempo eLEGGI TUTTO