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Il tricolore è quello della Lituania circa, fatto con zucchine verdi, gialle e con i pomodori secchi. Più Nordest di così? Allora, per 2-3 persone vi servono: 2 zucchine gialle 1 zucchina verde media mezza cipolla (facoltativa) una manciata di pomodori secchi 260 g di avena integrale sale, pepe, menta, timo, basilico, olio evo Mettete a bollire l’acqua con il sale grosso e seguite le istruzioni di cottura sulla confezione della vostra avena. Normalmente si fa come la pasta: quando l’acqua bolle, tuffateci l’avena e fatela cuocere per 20 minuti, per poi scolarla con un colino a maglie strette – visto che ha una consistenza circa aLEGGI TUTTO

Fa proprio caldo in questi giorni. E ci sono i peperoni!!! Allora, per non appesantirci troppo, ma per fare una cena sostanziosa, equilibrata e gustosona, possiamo prepararci questa zuppa, buonissima anche se la lasciate raffreddare un po’. Per 4 persone 2 latte di ceci (circa 500 g) 2 peperoni medi brodo vegetale/dado vegetale bio curcuma, curry, timo, pepe, sale, olio extravergine d’oliva Se i ceci sono quelli in lattina, sciacquateli sotto l’acqua corrente. Scaldate una pentola da minestra con un po’ d’olio sul fondo. Se volete, aggiungete qui della cipolla tritata (io di solito non la uso perché a casa non piace tanto, ma ve laLEGGI TUTTO

Sono fettuccine semplicissime, quindi sempliccine. Ma alla soia. Che gusto c’è se non si cambia e non si prova un po’? Io ho provato queste tagliatelle, 100% edamame, per la prima volta. Le ho trovate al Carrefour. Ero un po’ scettica perché non sono proprio un’appassionata di soia, ma appunto si assaggia. Vi dirò… «Ben, buinis, pò» (that’s furlàn, guys). Tengono molto bene la cottura, non hanno particolari sapori se non un lieve sentore orientaleggiante piuttosto sfizioso, non si spezzano troppo e sono solo un po’ più asciutte della pasta normale. Per questo è meglio, secondo me, abbinarle a un condimento che sia anche un po’ cremoso, cosìLEGGI TUTTO

Ci sono un po’ di cosette bizzarre in questa crema di verdure buo-nis-si-ma e piena di nutrienti intelligenti e salutari. Ecco cosa dovete procurarvi, più facilmente reperibili nei negozi bio – dove è probabile vi prenderanno meno per il culo per il mix di insoliti ingredienti che andrete ad ammassare nel carrello. un daikon grande, il carotone bianco (in realtà è una sorta di ravanello gigante) molto frequente nella cucina giapponese) 2 radici di pastinaca, anche queste delle specie di carote-non carote, color bianco/crema e dal sapore speciale cannellini (e qui tutto bene): circa 500 grammi un po’ di brodo spinacini freschi (e anche qui sereni): 100 grammiLEGGI TUTTO

Fate un rond de jambe, ma non con la gamba, con la pasta. E avrete impiattato questo primo per bene. 😉 Provate con la pasta alle lenticchie rosse, che è saporita e sorprendente con questo abbinamento: è molto scenografica eppure semplicissima! Per 3 persone confezione da 250 g di pasta di lenticchie rosse 3 zucchine una grattugiata di zenzero fresco scorza di limone naturale sale nero (opzionale) per decorare Mettete a bollire l’acqua in pentola con una manciata di sale grosso. Intanto preparate il “sugo”: lavate e tagliate a cubettini piccoli le zucchine, scaldate un po’ di olio in padella e tuffatele dentro. Quindi grattugiateci su unLEGGI TUTTO

Una pasta semplicissima, che rientra di diritto tra i miei CenceNuje, le ricette di massima soddisfazione con il minimo sforzo e ancor meno ingredienti. È però una pasta da maneggiare con cura, perché le ortiche, da crude, sono… be’, urticanti, no? Ma quando sono cotte, non c’è più assolutamente nulla da temere. Non pungono più. Restano solo piacevolmente piccantine e saporite, gustosissime e con un profumo che ricorda molto quello della salvia, a mio avviso. Io ho scelto una pasta “di contrasto” cromatico, fatta di farina di lenticchie rosse. Ma credo sia ottima anche con della pasta corta a vostra scelta – sempre meglio integrale.LEGGI TUTTO

Perché: la pasta è fatta di farina di piselli. Ed è condita con zucchine alla menta e un pesto di spinacini e basilico. Dunque: verde, verde, verde, che vi dicevo? Per 4 persone: pasta di lenticchie o di piselli (ma anche pasta normale, se non vi piacciono) 350 g circa (se vi avanza fate il bis) 300 g di spinacini freschi 3-4 zucchine medie foglie di basilico, a piacere menta (anche essiccata) timo una spolverata mandorle una ventina semi di lino due cucchiaini olio d’oliva quanto basta zenzero fresco, un cubetto di un paio di centimetri Mettete l’acqua per la pasta a bollire con il saleLEGGI TUTTO

Non è un piatto tecnico della nouvelle cuisine, tranquilli. Ma questa cremina vellutata, dei déboulés del balletto richiama la preparazione, poiché richiede giri velocissimi in sequenza del frullatore a immersione. Lasciatemi un po’ fantasticare, su! Inoltre è un piatto molto proteico e pure leggero, perché ha solo carote, daikon, cannellini e zenzero. E qualche spezia saporite. Ma che diavolo è il daikon? Fortunatamente c’è questa foto a sinistra. E c’è google. Tiè, beccatevi il “carotone” bianco giapponese dalle tante ottime proprietà – e delizioso sapore.   Pertanto, per 4 persone circa 500 g di carote un pezzo di daikon 400 g circa di fagioli cannellini (li trovate bioLEGGI TUTTO

Avena, non solo fiocchi, ma anche chicchi saporiti e croccanti. Qui ve li propongo con tante verdurine slurpose, saltate una alla volta. Per 4 porzioni vi servono (comunque potete stivarla in frigo se vi avanza): circa 200 g di avena 3 carote medio-piccole 1 grande peperone 2 zucchine medie 1 manciata di pomodori secchi zenzero fresco (per le carote) curcuma, curry, prezzemolo, pepe (per il peperone) menta (per le zucchine e i pomodori secchi) sesamo nero Qui il video, ma come sempre continuate a leggere se preferite seguire le indicazioni scritte: [youtube https://www.youtube.com/watch?v=PwbpS_zFfT4&w=560&h=315] Mettete a bollire l’acqua con il sale e cuocete l’avena secondo le indicazioni riportateLEGGI TUTTO

La zuppa cremosa più facile del mondo. Per questo fila dritta nella categoria dei Cence Nuje, i Senza Niente, ossia le mie ricette espressive a frigo semi-vuoto. Dunque: è buonissima, è verde come San Patrizio che saluta la primavera, è saporita e nutriente, ma è anche ottima per  cominciare la settimana senza esagerare. Tipo stasera, che è lunedì e non si ha tempo né voglia di stare troppo ai fornelli – parlo per me, soprattutto. Preparatene a profusione, poi potete stivarla in freezer: si conserva senza problemi e poi ve la scongelate quando vi va. Cominciamo: 3 patate medie 250 g di fagioli cannellini (quelli bianchi e magari bio, già lessati senza aggiuntaLEGGI TUTTO

Pensavate che vi lasciassi a San Patrizio senza qualcosa di verde? E senza qualcosa di golosissimo, dal sapore misterioso e affascinante? Eccoci qui con i nostri tenerelli, perfetti per un antipasto, un primo, un contorno o per essere divorati senza ritegno in numero considerevole. Dunque, per 6 stampini abbondanti (da muffin) 450 g circa di batate (patate dolci “americane”) 1 cucchiaio di semi di lino macinati da diluire in poca acqua un cespone di cavolo nero (che è VERDE, of course) sale, pepe, curcuma, curry, paprika e qualsiasi altro sapore vi piaccia per il cavolo nero per sfarinare gli stampini: farina di mais (ma fate come volete, sappiate cheLEGGI TUTTO

Una pasta veloce-veloce inaugura la rubrica de i CenceNuje, i Senza Niente, ossia ricette espressive a frigo semi-vuoto. Perché la scarsità accresce la fantasia. E perché la banalità non ci piace mai. Avanti allora, cencenuje pasta pomodorini ciliegini (una quindicina per 2 persone) 3-5 pomodori secchi grandi 1 cucchiaio di miele di castagno (o sciroppo d’agave per gli strict vegan) timo, pepe, sale, peperoncino [youtube https://www.youtube.com/watch?v=5FTh8zJr0j0&w=560&h=315]LEGGI TUTTO

Dai, oggi videoricetta, così vi risparmio un po’ di chiacchiere. Trovate tutto qui, vi rubo solo 1 minuto e 34 secondi [youtube https://www.youtube.com/watch?v=uLnvZqWteps&w=560&h=315] *** …Pensate che ci mettete qualche secondo in più a guardare questa variazione. Da Paquita. Di Sylvie Guillem. Sospironi, occhi a stellina, ipnosi. E se restate a bocca aperta – perché restate, sempre, a bocca aperta, quando guardate queste micromeraviglie -, oggi sapete almeno che cosa mangiare. 😉 [youtube https://www.youtube.com/watch?v=Jmwnfr2EkpQ&w=560&h=315]LEGGI TUTTO

…ma quanto mi piace dare i nomi ai piatti? Quanto? Allora, bando alle chance, nevvero. Couscous per 4 persone (ve ne avanza per un secondo giro, di certo) Può essere un primo o un antipasto, come vi piace di più. 200 g di couscous: io prediligo quello di AltroMercato, con i grani più grossi, ma a scelta vostra acqua e sale grosso per la cottura radicchio rosso tardivo, 3-4 cespi medi, quelli belli che terminano con i boccoli nocciole, una manciata solita miscela COPeTS aceto balsamico semi di lino macinati, per decorare ciuffi di valeriana, sempre per decorare stampino quadrato o a vostro piacere Scaldate dell’acqua in un pentolino, menoLEGGI TUTTO

Io ho usato riso venere (Gallo o altro) salmone naturale della Coop mandorle una manciata (a vostro piacere) olive taggiasche denocciolate miscela COPeTS zenzero fresco prezzemolo per guarnire Per una variante veg suggerirei di sostituire il salmone con delle melanzane, oppure con dei pomodorini secchi. Oppure con entrambi Mettete a bollire dell’acqua con il sale grosso, per il riso, e intanto preparate il sugo. Salmone: io ho preso quello della Coop in latta, fate come più vi piace. L’importante è tagliarlo a cubettini o sminuzzarlo per bene. Mettete un po’ di olio in una padella antiaderente, fatelo scaldare e quindi fate un leggero soffritto grattugiandoci dentroLEGGI TUTTO