Categoria: vegano (Pagina 6)

Preparatevi, perché più cioccolato di così non si può. Ed è proprio una bontà irresistibile. La torta è al cacao, tanto cacao. La farcitura è una crema pasticciera al cioccolato bianco. La copertura è una ganache slurposissima al cioccolato fondente. Tanta roba, come dicono “iggiovani”. 🙂 Tra l’altro è vegana, quindi senza latticini, né uova. E non ne sentirete la mancanza, anzi. E’ così saporita che il fatto di non avere questi componenti la renderà più leggera e digeribile. Tipo da mangiarne almeno due fette di seguito. Tipo. 😉 Per la torta mi sono attenuta quasi interamente a questa ricetta, a parte per alcuni dettagliLEGGI TUTTO

Mi sono ispirata alle deliziose mini-quiche di Vegolosi, ma ne ho fatta una grande, personalizzando ingredienti e preparazione. E’ l’alternativa vegana alla tradizionale quiche ed è decisamente più leggera, con un sapore particolare e avvolgente. La pasta brisè è ovviamente fatta in casa: è facilissima da preparare e personalmente mi piace di più della sfoglia. Ditemi se vi piace! Per una quiche da 6 persone (antipasto) vi servono: Per la pasta brisè 230 g di farina (io ho miscelato integrale e Tipo 0) 50 g d’olio 70-80 g d’acqua (quando vi basta a rendere l’impasto omogeneo ed elastico) 4 g di sale Per il ripienoLEGGI TUTTO

Ieri c’era l’eclissi, allora Simo mi ha suggerito il nome di questo piatto, secondo me ottimo per cena, perché incamera tante proteine. Ma mangiatelo quando pare a voi, eh? 😉 Se vi può essere utile è un piatto pure gluten free e vegano – e la mayo al curry è una validissima, slurposissima alternativa senza uova alla classica maionese (visti anche i tempi, con le uova, direi non trascurabile…) Per 3-4 persone vi servono: 250 g di ceci lessati, risciacquati e sgocciolati 3 melanzane medio-piccole timo, paprika dolce, origano, sale, pepe, curcuma, olio evo una manciata di pistacchi Per la mayo vegana al curry (neLEGGI TUTTO

È una sorta di plumcake, ma a trama molto fitta perché ha lo yogurt e il cioccolato bianco. Se lo volete vegano, basta che scegliate lo yogurt di soia naturale (io ho usato Sojade naturale, ma potete usare anche quello alla vaniglia o al limone) e il cioccolato bianco vegano. Sono partita da questa ricetta bella di Vegolosi, che ho reso “abarth” con il cioccolato. Ma andiamo con ordine. Ingredienti: 200 g di farina integrale 50 g di fecola di patate 100 g di zucchero (io ho scelto quello di canna, che dà un aroma più caramellato) 8 g di lievito per dolci sale 250LEGGI TUTTO

È proprio una cremina “cence nuje”, con pochissimi ingredienti ma di sicurissima soddisfazione, da preparare in un lampo (solo da lasciare in frigo un paio d’ore).

Potete prepararla in bicchierini, così è già sporzionata e può essere divorata al cucchiaio.LEGGI TUTTO

Questi burger sono ottimi, si possono anche conservare in freezer e passati in padella diventano croccanti e buonissimi Per 6 burger 300 g di fagioli azuki (io ho preso quelli secchi e li ho fatti bollire per il tempo indicato sulla confezione. Potete anche prepararli uno-due giorni prima e poi conservarli in frigo fino a che li usate. Oppure usate i fagioli normali) 2 cucchiai di farina di grano saraceno 1 cucchiaio di farina di glutine (la trovate dove ci sono i preparati per seitan). In alternativa usate la maizena. sale pepe olio evo timo origano curry curcuma (e altre spezie a vostro piacere) qualcheLEGGI TUTTO

L’ispirazione è arrivata da questa ricetta davvero speciale, ma io l’ho modificata qua e là e inoltre l’ho veganizzata, rendendola così ancor più leggera. Per riempire una pirofila media (4 porzioni circa), ho usato: 3 melanzane medie mezzo chilo di pomodori datterini 3 fette di pane integrale (io avevo questo a casa) qualche cucchiaio di lievito alimentare in scaglie olio evo, prezzemolo, timo, sale, pepe, origano, basilico fresco sminuzzato. Tagliate le melanzane in orizzontale, a fette sottili di 1 cm di spessore circa. Scaldate una padella o meglio ancora una piastra capiente sul fornello, spennellata di olio, e scottate le melanzane da entrambi i latiLEGGI TUTTO

Quando vi invitano a una grigliata e non mangiate carne… beh, portate voi gli arrosticini! Li ho scoperti grazie al libro dello chef Martino Beria di Vegano Gourmand, con cui in ottobre farò un corso di cucina (non vedo l’ora!). E mentre li preparavo, stupivo: di aspetto sono IDENTICI agli arrosticini normali, ma davvero ugualissimi e ve lo dimostro con le foto che pubblico in questo post. In ogni caso, ho seguito la ricetta pressoché pedissequamente, ho solo usato un po’ di cardamomo al posto del cumino, che non avevo, e aggiunto un sale superspeciale che ci ha portato un’amica, appena rientrata dall’Islanda. Nonché laLEGGI TUTTO

Ispirata da questa sfiziosa ricettina con i ceci dello chef Cristiano Bonolo… mi ritrovo senza ceci in casa: avevo comprato cannellini al loro posto! Argh! Prima di prendermi a padellate in testa, ho scoperto di avere una scorta di lenticchie, pertanto mi sono detta “proviamo”. Ed è andata decisamente bene! Con queste dosi viene un bell’antipasto o un contorno o un secondo per 3-4 persone, a seconda della fame. 240/250 g di lenticchie lessate (una lattina) 2 melanzane piccole 1 carota media (cipolla, opzionale) pane grattugiato o farina di mais per formare le palline olio evo, sale, pepe, timo, basilico fresco tritato per insaporire PoteteLEGGI TUTTO

Cominciamo dalla fine dell’aperitivo-cena con le amichette. Ossia dal dolce. Siccome ieri il leitmotiv di tutti i piatti è stato il basilico… e che, ti lascio fuori il dessert? Nossignore! Ecco quindi che ho provato a fare una panna cotta vegana al basilico con una dolce marmellata gelée sopra. Con queste dosi mi sono venute 5 dosi. Io ho usato i vasetti da conserva, ma potete usare anche gli stampini tradizionali da panna cotta oppure altri bicchierini. 1 confezione di panna di soia (200 g) 1 confezione di panna di cocco (200 g) 100 g di latte di soia 18 g di maizena un cucchiainoLEGGI TUTTO

È il dolce ideale per vincere ogni calura, ma vi consiglio di “uscirlo” dal frigo solo quando dovete mangiarlo, con queste temperature. Non vi serve il forno e userete i fornelli solo per preparare la marmellata (se non decidete di comprarla) e sciogliere a bagnomaria il cioccolato (se non lo buttate in microonde). Dunque, partiamo sempre dalla base: 18 biscotti vegan integrali al cocco (voi usate pure quelli che più vi piacciono, io ho usato quelli che vedete nelle foto qui sotto) olio di cocco: 5-6 cucchiai Per la crema: 200 g di anacardi non salati (messi a bagno 2 ore in acqua bollente oLEGGI TUTTO

Vi raggruppo qui tutte le ricette postate finora a base di cioccolato – basta cliccare sulla foto -, così potete farvi una scorpacciata – anche a Giornata Mondiale conclusa! 😉 La più recente, ossia la mia doppia crema bianco-fondente, cosparsa in groppa con cubotti di delizioso cioccolato di Modica al peperoncino. Vegetariana se usate cioccolato con latte, ma facilmente veganizzabile solo sostituendolo con cioccolato vegano. E ricetta gluten free.   Bianco, biscotto e fragole. Questo con crema di cioccolato bianco con le fave e una base biscotto, una sorta di cheese-cake ma senza cheese, dolce e fresca insieme, grazie alle fragole e al latte diLEGGI TUTTO

Eh, sì. Il World Chocolate Day è oggi ed è (quasi) l’unica giornata-mondiale-della-qualunque che valga veramente la pena di santificare! E dunque santifichiamola! Con questa coppettina, due creme di cioccolato, bianco e fondente, e sopra cubotti di cioccolato di Modica al peperoncino. Noi abbiamo scoperto queste delizie di Ciokarrua e hanno anche un affidabilissimo ecommerce. Se volete veganizzare la ricetta, basta scegliere cioccolato vegano. Non ci sono altri ingredienti di origine animale nella ricetta. Che è anche gluten free. Per circa 8 coppette. Per la crema al cioccolato bianco una tavoletta di cioccolato bianco (il mio con le fave e se volete vegano) 400 ml diLEGGI TUTTO

Per fare questi spaghetti crudisti (e anti-calura) non ci vuole un genio: vi basta il giusto argagn, come si dice in Friulandia. Vi basta, cioè, questo attrezzo con lame affetta-verdure, che vi permette di “srotolare” le vostre zucchine in lunghi spaghettoni. Poi bisogna saperli condire con un sughetto come si deve, certo. Ed ecco che arriva cencecicin con una piccola e semplice idea: un hummus a base di zucchine, tahina, zenzero e basilico fresco. E pur stando leggeri vi sazierete in modo salutare e golosissimo. Questo sapido piattone è peraltro: gluten free /senza glutine grain free /senza farine-cereali dairy free / senza latticini raw/crudista veganLEGGI TUTTO

Ci vuole dolcezza. Tanta dolcezza. Io ve lo certifico con questa ricetta, che preparerete alla velocità della luce e vi darà tutto quello di cui avete bisogno. Procuratevi (per 8 persone): una tavoletta di cioccolato bianco (il mio con le fave e se volete vegano) 400 ml di latte di cocco 250 ml latte di mandorle 1 cucchiaino raso di vaniglia 1 cucchiaino di agar agar 20 g di maizena (+ 2 cucchiai per la coulisse di fragole e ciliegie) sciroppo d’agave (lo distribuiamo tra base, crema e topping) una vaschetta di fragole una decina di ciliegie una decina di biscotti integrali (se volete vegani)LEGGI TUTTO

I legburger, ormai lo sapete, sono i vegburger con i leg-umi (non con le gambe, ahah… ehm). Questi sono chiarissimi e buonissimi e sono fatti con una base di ceci e cannellini. Se ceci e cannellini li prendete già cotti, bio, conservati in lattina o in vetro in acqua e poco sale, è tutto più facile. 1 confezione di cannellini (240 g) 1 confezione ceci (240 g) semi di lino macinati 1 cucchiaio semi di girasole macinati 1 cucchiaio limone scorza 3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 2 cucchiai di farina di ceci olio, sale, pepe, curry, curcuma, timo, zenzero Scolate e sciacquate conLEGGI TUTTO

Con questa torta festeggio una delle più grandi ballerine di questi tempi, che oggi darà l’addio alle scene: Zenaida Yanowsky. Poi, più sotto, ve ne parlo. Intanto la ricetta di questa no-cheese cake, un nuovo esperimento che sfrutta la presenza di deliziosi frutti di bosco – e non solo. Per questa torta non vi serve il forno. È semi-raw: l’unica cosa che ho cotto è stato lo strato superiore di “marmellata” di frutta. È anche senza farine e senza glutine se usate il grano saraceno soffiato per la base. È una goduria totale, fresca e golosa insieme. Vi basta una tortiera con cerniera piccola (suiLEGGI TUTTO

Una crostata veramente lussuriosa, che non ha bisogno del forno pur avendo più strati diversi: base+lati croccante e saportia, una crema di limone e vaniglia fatta sul fornello, uno strato di fragole e infine una ricchissima ganache cioccolato e latte di cocco. E sopra? Un ghirigoro scritto… con la punta di una fragola! è vegan se usate biscotti vegani e cioccolato vegano è dairyfree perché non ci sono uova e il latte è di cocco diventa glutenfree se state attenti a usare biscotti glutenfree o se non li mettete proprio usando i sostituti che vi indico tra gli ingredienti è grainfree perché non ha farina, di alcun tipoLEGGI TUTTO

Il tricolore è quello della Lituania circa, fatto con zucchine verdi, gialle e con i pomodori secchi. Più Nordest di così? Allora, per 2-3 persone vi servono: 2 zucchine gialle 1 zucchina verde media mezza cipolla (facoltativa) una manciata di pomodori secchi 260 g di avena integrale sale, pepe, menta, timo, basilico, olio evo Mettete a bollire l’acqua con il sale grosso e seguite le istruzioni di cottura sulla confezione della vostra avena. Normalmente si fa come la pasta: quando l’acqua bolle, tuffateci l’avena e fatela cuocere per 20 minuti, per poi scolarla con un colino a maglie strette – visto che ha una consistenza circa aLEGGI TUTTO

Fa proprio caldo in questi giorni. E ci sono i peperoni!!! Allora, per non appesantirci troppo, ma per fare una cena sostanziosa, equilibrata e gustosona, possiamo prepararci questa zuppa, buonissima anche se la lasciate raffreddare un po’. Per 4 persone 2 latte di ceci (circa 500 g) 2 peperoni medi brodo vegetale/dado vegetale bio curcuma, curry, timo, pepe, sale, olio extravergine d’oliva Se i ceci sono quelli in lattina, sciacquateli sotto l’acqua corrente. Scaldate una pentola da minestra con un po’ d’olio sul fondo. Se volete, aggiungete qui della cipolla tritata (io di solito non la uso perché a casa non piace tanto, ma ve laLEGGI TUTTO