Questo piatto è merito di Simone, che l’ha preparato così al volo in una di queste calde, calde serate. L’unica cosa che dovete cuocere sono le melanzane. Per il resto è tutto freschissimo. Io mi prendo il merito di aver comprato le mozzarelline mignon di latte di capra al negozio biologico: sono buo-nis-si-me! Si possono però usare ovviamente anche altri formaggi freschi, oppure formaggi vegani per trasformare questo piatto in un antipasto interamente vegetale. Per comporre il piatto vi farà comodo aiutarvi con un coppapasta rotondo e piuttosto alto. Procedete così (dosi per due, poi moltiplicate voi): 2/3 fogli di pane carasau (noi abbiamo sceltoLEGGI TUTTO

È un pasticcio, sì… ma è buonissimo! È fatto con le zucchine ed è ripieno di altre verdure di stagione, erbe aromatiche e insaporito con del formaggio olandese (una mia debolezza, non so perché ma lo adoro). Si può fare ovviamente e facilissimamente anche in versione vegana: basta sostituire il formaggio con una spolverata di mandorle polverizzate con lievito alimentare in scaglie oppure con formaggi vegetali preferibilmente filanti. Per una teglia di pasticcio (4-6 porzioni a seconda delle bocjutis – delle boccucce! 😀 – e della fame): 2 zucchine grandi (vedete poi voi quanto serve man mano) 300 g di pomodori datterini o ciliegini qualcheLEGGI TUTTO

Eccovi un’idea gustosa per una pasta integrale che possiamo serenamente definire greca: con pomodori, olive e feta, ovviamente. E l’immancabile cipolla! Facilissima da preparare, dà tanta tanta soddisfazione! Per 3 persone: pasta integrale… quanta ne volete (circa 280 g) 250 g di polpa di pomodoro 150/200 g di pomodorini datterini o ciliegini mezza cipolla o cipollotto qualche cucchiaiata di olive nere denocciolate erbe aromatiche varie: io menta, timo e origano sale, pepe, olio evo 1 confezione di formaggio feta Mettete a bollire l’acqua per la pasta con una manciata di sale grosso. Intanto sminuzzate la cipolla e scaldate un po’ d’olio in una padella daLEGGI TUTTO

È un dolcettino piuttosto leggero, cremosissimo e dal sapore delizioso. È giusto il periodo per gustarlo, con le fragole più buone che trovate. Io ho preparato le singole porzioni nei vasetti della marmellata. Se dovete tipo andare a pranzo/cena da amici e volete portare il dolce, questa è una soluzione comodissima. Per 8 vasetti: circa 500 g di fragole circa 500 g di ricotta circa 250 g di yogurt vaniglia (o anche stracciatella) biscotti integrali: considerate che dovete riempire un primo strato di vasetto, quindi prendetene una confezione da 250 g circa e procedete man mano due bicchieri di succo di mela la scorza eLEGGI TUTTO

Un risottino con gli asparagi, ma con le nuance fascinose del riso venere, che a noi piace tantissimo. E con una spruzzatina di curry, che con gli asparagi sta benissimo. Una proposta un po’ diversa per il “solito” risotto agli asparagi – resta comunque un must in questa stagione! Fatene scorpacciate! Questo riso è vegetariano ma è facilissimamente veganizzabile (basta sostituire il formaggio come vi dico negli ingredienti). È inoltre un piatto senza glutine. Che cosa vi serve per 3 persone: 250 g di riso venere una quindicina di asparagi verdi porro o cipolla sale, pepe e una spolverata di curry e curcuma olio d’olivaLEGGI TUTTO

Questa ricetta è velocissima ed è un perfetto apertivo da preparare anche all’ultimo momento. Basta avere in frigo una confezione di pasta sfoglia (vegan, se volete), meglio se rotonda. Ecco come preparare 12 piccoli croissant. 1 confezione di pasta sfoglia rotonda (se volete vegan) 150/200 g di polpa di pomodoro 3 cucchiaiate di olive taggiasche denocciolate sale, pepe, origano, rosmarino tritato, maggiorana, timo olio evo 2 cucchiai Accendete il forno a 180°. Aprite la confezione di sfoglia e stendetela sul piano di lavoro. Tagliatela a croce e poi ogni quadrante in tre triangoli. In una tazzona versate il resto degli ingredienti e mescolateli per bene.LEGGI TUTTO

È una pizza ma anche una focaccia. E ha una parvenza e una freschezza tutte primaverili, con un delizioso aroma di prezzemolo nell’impasto. Pronti per prepararla? Via! 150 semola di grano duro 150 farina 1 200 farina 2 prezzemolo essiccato (3 cucchiai abbondanti) 30 g d’olio extravergine d’oliva lievito secco 9-10 g 1 cucchiaino di malto 8-10 g sale 350 ml d’acqua tiepida circa Per la farcitura: passata di pomodoro 200 g circa olio, sale, pepe qb origano, maggiorana e rosmarino tritato pecorino tagliato a scagliette (opzionale e da aggiungere dopo la cottura) misticanza con insalatina, rucola e spinacini (dopo la cottura) Che impastiate aLEGGI TUTTO

Dai, su, non fate gli aridoni: San Valentino, ok, sarà anche una festa commerciale e bla bla bla, ma prendetela come un’occasione per dedicarvi una cena con la persona che amate, e se non avete un/una moroso/a avrete pure uno straccio di amico/a a cui volere bene e con cui condividere una serata piena di robe succulente da mangiare, no? Secondo voi, non si può pensare un menù di San Valentino cence cicin, senza carne? Si può, si può, cerrrto che si può (cit.). Tra l’altro, se non siete vegetariani o vegani potete comunque provarlo – o provare alcuni piatti – per una proposta diversa dal solito.LEGGI TUTTO

I miei deliziosi muffin all’acqua, con i colori di Udine e dell’Udinese (Alè Udin! 😀 ). Ve li propongo in questa versione, che mette insieme cioccolato fondentissimo e cioccolato bianco. Sono sempre: senza lievito senza burro, latte o uova integrali senza nemmeno latte vegetale perché si usa L’ACQUA! li preparate in cinque minuti e poi c’è solo il tempo di cottura   Per 12 muffin cicciotti: 12 pirottini di carta e altrettanti stampi da muffin (o solo questi ultimi) 180 g farina integrale 20 g amido di mais 120 g di zucchero mascobado 6 g di bicarbonato 1 pizzico di sale 30 g di cacaoLEGGI TUTTO

Questi ravioli sono molto versatili, l’impasto è elastico anche se sono fatti senza uova, perciò risultano molto più leggeri e si possono abbinare a qualsiasi ripieno. Io ho optato per un delicato ripieno di zucca e parmigiano (nella ricetta vi propongo anche una variante vegana senza formaggio), ma li ho accompagnati con un ragù vegan di lenticchie beluga (quelle piccole e nere, come Calimero) dal gusto deciso. Sono praticamente un piatto unico, che vi fa primo e secondo insieme. Potete prepararli e conservarli in freezer, poi estrarli solo quando dovete cuocerli e bollirli direttamente, appena estratti dai ghiacci. 🙂 Per 4 persone. Per i ravioliLEGGI TUTTO

Antipasto o secondo? Decidete voi, perché queste polpettine rotondissime sono buone sempre. E sono leggerine, giuste giuste per il post-abbuffata festiva. Vi servono: 4-5 rondelle di porro 200 grammi circa di radicchio opzionale: un fondo di bicchiere di vino rosso 125 grammi di ricotta di capra una decina di gherigli di noce o mandorle 30/40 grammi di parmigiano grattugiato 70 grammi  pane grattugiato + ancora qualche cucchiaio per la panatura olio evo, sale, pepe, timo Accendete il forno a 180°. Lavate e affettate orizzontalmente il radicchio, eliminando il “culetto”. Lavate e tritate 4-5 rondelle di porro. In una padella scaldate un po’ d’olio e quandoLEGGI TUTTO

Gli ingredienti sono pochissimi, è proprio un piatto “cence nuje” (senza niente). Ma il gusto è totale! Dai, ai fornelli! Per 4 persone: 350 g di pasta circa (io ho scelto linguine) 3-4 rotelline di porro 350 g di zucca a pezzi 5-6 cucchiai di parmigiano + entra per la “decorazione” (per la versione vegana sostituire con 100 g di mandorle triturate con 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie) opzionale: semi di sesamo nero per la decorazione olio evo, sale, pepe e un po’ di noce moscata in polvere   Mettete a bollire l’acqua per la pasta in pentola, con sale grosso. Sminuzzate ilLEGGI TUTTO

Questa è una delizia facile facile che sarà perfetta anche in queste feste, visto che il panettone non è mai abbastanza 🙂 È una delizia a base di crema di cocco. Un po’ calorica, ma non ve ne accorgerete, da quanto è buona! È senza uova e gli unici latticini sono quelli del cioccolato, se non scegliete quello vegano. Non ha inoltre zucchero a parte quello già contenuto nel cioccolato che scegliete. Per 6 bicchierini (meglio trasparenti e piccolini) vi servono: 400 g di crema/panna di cocco FREDDA (lasciatela in frigo per almeno 8 ore) 2 cucchiaini rasi di agar agar (da ammollare uno allaLEGGI TUTTO

Per un aperitivo o per cominciare il pranzo, queste pies che sembrano “pentoline” di radicchio e ricotta sono un’idea croccante e cremosa insieme. E ovviamente piene di gusto. Basta preparare la pasta brisée (io sempre in versione vegana, con l’olio e senza burro) e quindi un facile e saporito ripieno. Per circa 7 “pentoline” 250 gr farina 1 o integrale 70 gr acqua fredda 100 gr olio di semi 1 cucchiano raso sale Per il ripieno 300 g di ricotta 2-3 cespi medi di radicchio rosso sale, pepe, olio evo, timo emmenthal o altro formaggio da grattugiare Vi servono: padella tritatutto stampi da muffin se volete impastatrice per la brisé, altrimenti a mano,LEGGI TUTTO

Questa è la versione cioccolatosa e sempre soffice del mio amato cheesecake. È facilissimo ma fa bella figura e farà felici tutti. Si fa con lo yogurt, quindi per i vegani si può fare con yogurt di soya o cocco o altro yogurt vegetale a piacimento: per il resto non ci sono uova e non c’è burro né altri latticini. Per la base: 200 g biscotti integrali secchi (e se volete, come me, vegani) 4-5 cucchiai di olio di cocco 2 cucchiai di cacao Per la crema: 500 g di yogurt alla vaniglia (io questa volta ho scelto Vipiteno, ma potete scegliere uno yogurt vegetaleLEGGI TUTTO

Quando-amo-le-verze. Dalla mia “spacciatrice” di verdura di fiducia (Favolorto di Colloredo di Monte Albano), l’altro giorno, ne avevano di prodigiose, piccole ma saporitissime, così ci siamo messi all’opera per un bel piattone soddisfacente. Oltre alle verze abbiamo preparato delle polpettine di lenticchie, formate a quenelle usando due bei cucchiai. Se non sapete fare le quenelle, fate pure delle palline oppure ancora servitevi del “fa-palle” del gelato, che vi torna utilissimo per fare questa operazione e dare una forma simile. Se volete provare, è comunque facilissimo, basta prendere la mano e dotarsi di due cucchiai. Così. 🙂 Ah, by the way: questo piatto è gluten free,LEGGI TUTTO

  Questo mix di saporitissime verdurine autunnali, una vera golositò, è fatto prima in padella e poi ripassato in forno con delle briciole di pane e l’alternativa vegana al grana, ossia lievito alimentare in scaglie, oppure, se non avete problemi con i latticini… beh, grana grattugiato, direi! 🙂 Ho preso ispirazione da questa splendida ricetta del mio chef di riferimento, Cristiano Bonolo di Vegolosi, cambiandola a mio gusto e in base alle verdure che avevo in casa. Vi servono: circa 500 g di zucca 2 patate viola 1 patata classica (oppure tutte e tre le patate classiche, come ve pare) 1 porro (con tanto diLEGGI TUTTO

  Halloween o non halloween, a noi che importa? In questo periodo le zucche si sprecano, ma noi non le sprechiamo affatto. Anzi: approfittiamo della loro dolcezza per farne una deliziosa crema/marmellata con cui imbottire deliziose crostatine. Per questa ricetta, che è senza uova né latticini ed è integrale, vi consiglio di dotarvi di stampi per crostatine: io ho appena comprato questi, che si sono rivelati molto comodi, visto che hanno anche la base estraibile. Con le dosi che vi scrivo qui vi verranno una decina di crostatine. Per la frolla: 250 g farina integrale 90 g zucchero integrale di canna Mezza bustina di lievitoLEGGI TUTTO

Questo è un antipasto vegetariano facilissimo da preparare, ma succulento e scenografico. Ed è pure una vera friulanità: ho infatti utilizzato i Crostini di Mortean, dei crackeroni quadrati fatti con la famosa “Blave di Mortean“, ossia il mais di Mortegliano, paese vicino a Udine, di cui il mais è divenuto simbolo oltre che specialità tradizionale d’eccellenza, con tutti i crismi della legge. «Se avete la pazienza di seguirmi», come dice Neri Marcorè-Alberto Angela, vi dico come prepararlo senza difficoltà. Ah! Variante vegana? Potete sostituire i formaggi con del “silken tofu” (il tofu cremoso) frullato con lievito alimentare in scaglie, sale, curry e paprika. 😉 IngredientiLEGGI TUTTO

Ben – come si iniziano le frasi in furlandia per dire tipo “oh, lo sai che…” -, ieri sera ho fatto una pizzetta così buona, che quasi quasi ve la scrivo e magari vi viene l’ispirazione di farla! 🙂 Con queste dosi ho riempito uno stampo per una pizza piuttosto grande, rotonda (diametro 33 cm). Se volete farla nella tegliona da forno vi consiglio di raddoppiare o triplicare le dosi Per la base: farina integrale: 130 g (più ulteriore per stendere l’impasto) Lievito madre: 13 g (ma leggete le istruzioni sulla confezione del vostro lievito, perché ognuno è diverso) Acqua tiepida: quanto basta per rendereLEGGI TUTTO