Uh, che bontà incredibile, cencecicins! Sperimentato quasi a casaccio ed è venuto godurioso al primo colpo. Questo panzerotto, una sorta di calzone, è imbottito del delizioso cavolo riccio (o kale, che io confondevo sempre col cavolo nero… invece no! è proprio il cavolo riccio). La pasta è una brisée croccante e saporitissima. Ovviamente tutto veg!

Vi do le dosi per un panzerotto da 2-3 persone

Ingredienti

  • 200 g farina tipo 2
  • 80 g olio evo
  • 60 g acqua
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • un paio di manciate abbondanti di foglie di cavolo riccio (con i gambi, se volete)
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • sale, pepe, curry, olio
  • olio evo qb
  • 1 cucchiaino raso di paté di peperoncino o un pizzico di peperoncino (noi abbiamo comprato questo strabiliante e violentissimo patè siciliano di Ortoledda)
  • un paio di cucchiai di lievito alimentare in scaglie
  • una manciata di semi oleaginosi vari

Cominciamo dall’impasto!

Impastiamo farina, olio, acqua e sale fino a ottenere un panetto elastico, oleoso ma non appiccicoso. Vi suggerisco di mettere prima l’olio e poi impastare con l’acqua un po’ alla volta. Ricoprite il panetto di carta trasparente (preferibilmente quelle biodegradabili, che fanno meglio a tutto e tutti) e fatelo riposare in frigo per una mezzoretta

E ora il ripieno

Accendiamo intanto il forno a 180-200°

Tagliate a tocchettoni le foglie di cavolo riccio (a pezzettini più piccoli la parte del gambo, se decidete di usarla) e sbollentatele per 2-3 minuti in acqua bollente. Quindi scolatele con un mestolo forato direttamente in una bacinella di acqua freddissima (perché si mantenga il colore, che è più bello). Triturate lo scalogno e in una padella tipo wok versateci un filo d’olio e fatecelo rosolare.

Aggiungete il cucchiaino raso di patè di peperoncini (o il peperoncino).

Quindi aggiungete le foglie di cavolo riccio che avrete intanto scolato dall’acqua fredda.

Fatele saltare per qualche minuto aggiungendo una spolverata di curry e due cucchiai di salsa di soia. Regolate di sale e pepe, quindi levate dai fornelli e lasciate intiepidire.

E’ ora di panzerare!

Recuperiamo la brisée dal frigo e stendiamola su un foglio di carta forno, con un mattarello, dandole una bella forma circolare. Inumidiamo tutto il bordo con le dita passate sotto l’acqua. Quindi depositiamo il nostro cavolo su metà del tondo. Spolverizziamo il ripieno con abbondante lievito alimentare in scaglie e quindi con un altro strato di semi oleaginosi vari.

Richiudiamo il panzerotto e sigilliamo bene il bordo sovrapponendo via via i due lembi e premendoli bene con un dito. Bucherelliamo la superficie del panzerotto, qua e là, con i rebbi della forchetta, oliamo leggermente la superficie e inforniamo per 20-25 minuti, finché sarà sodo e comincerà a essere dorato.

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