Quando avete delle arance naturali e buonissime, come quelle che noi compriamo e facciamo arrivare dai nostri amici siciliani, vi conviene fare una bella scorta di scorza, così si spreca di meno e inoltre ci si garantisce una riserva annuale di polvere d’arancia utilissima per insaporire ogni tipo di cibo, salato o dolce che sia. Io ne faccio ABUSO, perché sono deliziose e devo tutto a mia suocera che mi ha insegnato il trucchetto, che ora vado a condividere con voi, nevvero. 😉

Vi conviene accumulare più arance, così ne fate un bel po’ per volta. Tipo io ho conservato in frigo 4 giorni quelle che spremevo al mattino e poi le ho utilizzate tutte insieme.

Procedete così: lavate bene le arance prima di spremerle, quindi, dopo spremuto il succo, tenete da parte le calottine delle bucce, come detto.

wp-15205187432692129457062.jpgCon un pela patate, poi, andate a prelevare la scorza, facendo attenzione a non intaccare la parte bianca (che è più amara: se ve ne resta attaccata un po’ non fa nulla, ma non esagerate). Una volta realizzati questi bei “fiocchetti” di scorza, disponeteli sulla teglia del forno, sopra la carta forno, possibilmente senza che si sovrappongano.

Accendete a 50° il forno e infornatele, avendo cura di lasciare leggermente aperto lo sportello, infilando qualche strofinaccio o una presina per tenerlo leggermente separato.

Lasciatele pure per un paio d’ore, finché si saranno essiccate per bene – controllatele e tastatele. Quando sono belle asciutte e croccanti, rovesciatele nel mixer e frullatele finché si sminuzzano grossolanamente, tipo una crusca.

Conservatele per quanto volete in un vasetto di vetro ben chiuso e usatele senza ritegno nelle vostre ricette (meglio se cence cicin, ovviamente 😀 ).

scorzette arancia cencecicin

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