amaranto

È una delle cose più buone, facili e più versatili che possiate preparare, da mangiare così o da abbinare ai vostri dolci al cucchiaio o alle vostre colazioni. Il crunchy è proprio il top e ci mettete in tutto poco più di mezzora se proprio andate lenti: 15 minuti di preparazione e una ventina in forno. Io uso come base la ricetta che ho imparato al Tiglio di Moruzzo, con il mitico chef Max Noacco, con alcune mie variazioni sul tema. Le quantità sono abbastanza indicative: potete anche fare più-o-meno-circa a seconda dei vostri gusti. Questo è glutenfree, ma se non siete allergici o intollerantiLEGGI TUTTO

Un altro no-cheesecake cremosissimo e con le prime ciliegie, perfetto per il weekend. Ha solo bisogno di pazienza, perché per il resto è molto facile. Avrete bisogno di una tortiera con cerniera e farete lavorare molto il vostro robot da cucina/tritatutto. Per la base: 100 g di datteri medjool 150 g di nocciole 2 cucchiai di amaranto soffiato (o avena, comunque un cereale soffiato di dimensioni minime) 1 cucchiaio raso di olio di cocco 2 cucchiai di cacao amaro Per la crema: 150 g di anacardi lasciati a mollo per circa 8 ore (o almeno 2 ore in acqua bollente) un pizzico di sale una lattina diLEGGI TUTTO

Potrebbe anche sembrare difficile… e invece no! Bisogna solo fare attenzione ed essere più accurati – me lo auto-dico, visto che tendo a essere più pasticciona, normalmente 😉 Questa torta, una specie di cheesecake (no-cheese) è una cosa pazzesca, scusate se ve lo dico. Quando direte che è vegana e praticamente crudista, fatta solo con zuccheri naturali, senza farine… be’, avrete sopraffatto tutti. Prepariamola, strato per strato. Considerate che ci vuole solo un po’ di tempo e di pazienza: gli anacardi devono essere messi a bagno, prima, per circa 8 ore, e prima di mangiare la torta è meglio farle passare altrettanto tempo in frigo. Per ilLEGGI TUTTO