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Quando sei senza pane ma hai voglia di pane però non hai tempo: è la volta delle piadine. In questo caso, con semola di grano duro e profumo di rosmarino. Vi scrivo rapidamente le istruzioni per soddisfare questa voglia in una mezzoretta. Ah, ovviamente le mie piadine non si fanno con lo strutto, ma con del buon olio extravergine d’oliva. Per 4 piadine di circa 15-18 cm di diametro: 200 g di semola di grano duro 3 cucchiai d’olio evo 3-4 g di sale acqua tiepida qb (circa 140 g) una manciata di rosmarino sminuzzato Mettete in una terrina la semola, il sale, il rosmarinoLEGGI TUTTO

È un dolcettino piuttosto leggero, cremosissimo e dal sapore delizioso. È giusto il periodo per gustarlo, con le fragole più buone che trovate. Io ho preparato le singole porzioni nei vasetti della marmellata. Se dovete tipo andare a pranzo/cena da amici e volete portare il dolce, questa è una soluzione comodissima. Per 8 vasetti: circa 500 g di fragole circa 500 g di ricotta circa 250 g di yogurt vaniglia (o anche stracciatella) biscotti integrali: considerate che dovete riempire un primo strato di vasetto, quindi prendetene una confezione da 250 g circa e procedete man mano due bicchieri di succo di mela la scorza eLEGGI TUTTO

Mi piace tantissimo quando si arriva al ristorante e taaac! appena hai finito di ordinare ti portano un piccolissimo ma sempre delizioso “saluto dalla cucina” o “saluto dello chef”, insomma, quelle microdelizie fuori prorgamma, pronte ad anticiparti la prelibatezze della cena. E chi siamo noi per non salutare, a nostra volta, dalla cucina? Ecco allora che ho pensato a questi bicchierini: ne ho un set di colorati e semitrasparenti, sono quelli classici da amaro/grappa/limoncello e sono perfetti, perché in 2 cucchiaini li avete mangiati. Vi lasciano il desiderio di volerne ancora, freschi e piccantini, ma invece no, basta così, deliziatevi ma ora aspettate la cenaLEGGI TUTTO

Ah, mangiare solo verdure, che tristezza! L’ho già detto? Cerrrto che sì. Ma eccovene un altro esempio, come sempre da leccarsi la punta del naso (se e siete capaci vi invidio). Bello vero? Le istruzioni per l’uso – e l’abuso – sotto la foto, ça va sans dire… Eccoci, per 4 persone: Per il “punto”: 1 latta di fagiolini neri bio (250 g circa) 1 latta di ceci bio 2 zucchine 2 peperoni verdi sesamo (nero fa più contrasto) olio, sale, pepe, curcuma, curry, basilico fresco sminuzzato, timo Per il “tratto”: una cofana di cicoria (3 cesponi circa) olio, sale, peperoncino + aglio (opzionale) PerLEGGI TUTTO

Con questa torta festeggio una delle più grandi ballerine di questi tempi, che oggi darà l’addio alle scene: Zenaida Yanowsky. Poi, più sotto, ve ne parlo. Intanto la ricetta di questa no-cheese cake, un nuovo esperimento che sfrutta la presenza di deliziosi frutti di bosco – e non solo. Per questa torta non vi serve il forno. È semi-raw: l’unica cosa che ho cotto è stato lo strato superiore di “marmellata” di frutta. È anche senza farine e senza glutine se usate il grano saraceno soffiato per la base. È una goduria totale, fresca e golosa insieme. Vi basta una tortiera con cerniera piccola (suiLEGGI TUTTO

Anche questo va preparato la sera ed è solo una piccola variante del mio classico pudding primaverile con le fragole. Per 2 vasetti (quelli da marmellata, per intenderci) vi servono una manciata di lamponi 6-7 ciliegie 7-8 fragole 8 cucchiaini d’avena (fiocchi semplici non zuccherati) 2 cucchiai di semi di lino (mezzo e mezzo per i due strati di frutta e 1 intero nell’avena) Succo di limone da smezzare tra primo e ultimo strato di frutta scorza di limone (sempre da smezzare tra le due “frutte”) 4 cucchiaini di semi di chia (1 e 1 per la frutta e 2 per l’avena) una spolverata diLEGGI TUTTO

Come si fa? Ma con l’orsetto, ovviamente! Tutto quello che dovete fare è procurarvi uno stampo orsetto, di silicone o come vi pare. Tipo questo, solo per darvi un’idea. Ah, e un cavolfiore, ovviamente 😉 Aggiungeteci pure dei 5-6 pomodori ciliegino e 3 pomodori secchi Erbe e spezie a vostro piacere (poi vi indico le “mie”) Questo antipasto o contorno è bello da vedere e gustosissimo da pappare. E tra l’altro, è: vegano senza glutine senza farinacei Che volete di più? Che balli? Provvederemo anche a questo, a fondo post (siete i soliti pretenziosi! 😉 ). Lavate bene il cavolfiore. Privatelo delle foglie (che potete usare per completareLEGGI TUTTO