ballet (Pagina 2)

Quante fragole sto mangiando quest’anno? Vagoni! Per questa ricetta, mi sono ispirata a una bella ricetta di giallozafferano, che però proponeva dei cheesecake, per trasformare i miei vasetti in una bontà a tutta fragola e cioccolato. Con una sorta di budino/crema pasticcera e una base biscotto. Per 6 vasetti: Base: 10-12 biscotti integrali di dimensioni medie 4-5 cucchiai di olio di cocco (sciolto) Opzionale: Se vi avanza della crema dei mini cheesecake, potete inserirla qui, ma è assolutamente non necessario. A me avanzava un po’ e quindi l’ho aggiunta in alcuni di questi vasetti, ma erano buonissimi anche quelli senza Crema: 20 g di amidoLEGGI TUTTO

Ah, mangiare solo verdure, che tristezza! L’ho già detto? Cerrrto che sì. Ma eccovene un altro esempio, come sempre da leccarsi la punta del naso (se e siete capaci vi invidio). Bello vero? Le istruzioni per l’uso – e l’abuso – sotto la foto, ça va sans dire… Eccoci, per 4 persone: Per il “punto”: 1 latta di fagiolini neri bio (250 g circa) 1 latta di ceci bio 2 zucchine 2 peperoni verdi sesamo (nero fa più contrasto) olio, sale, pepe, curcuma, curry, basilico fresco sminuzzato, timo Per il “tratto”: una cofana di cicoria (3 cesponi circa) olio, sale, peperoncino + aglio (opzionale) PerLEGGI TUTTO

Valida alternativa ai tortoni da combattimento, ecco spuntare dei mini-cheesecake. E sono nocheese, ma fatti con la nostra bella crema di anacardi e cocco. Con aggiunta di fragole e ganache piccante. Fatti e sbafati  è un tutt’uno! Io vi metto le dosi che ho fatto io: ve ne vengono almeno 12 come lo stampo dei muffin. Ovviamente avanza dell’impasto, con cui potrete farne altri se avete altri stampini da muffin o comporne un paio in barattolo. Base: 12 biscotti integrali veg al cocco (o normali, cambierà un pochino il sapore) 2 cucchiai di avena 4 cucchiai di olio di cocco Crema: 200 g di anacardiLEGGI TUTTO

Pasticcio? Sì, ma di lenticchie! Ho provato queste nuove lasagnette verdi qui a destra: hanno un sapore superdelicato – ma se non volete provare, usate pure quelle a cui siete abituati (però io vi consiglio vivamente di osare). Per una teglia (4 strati): 2 bottiglie di passata di pomodoro (550 g+500g). Io ho scelto queste bio 1 confezione di pasta da lasagne 4 zucchine medio-piccole basilico tritato, pepe, peperoncino, sale, olio evo e aglio o cipolla di base se siete abituati a fare un soffrittino formaggio grana/pecorino oppure un’alternativa vegana che io ho preparato frullando 100 g di mandorle, 5 cucchiai di lievito alimentare inLEGGI TUTTO

Anche questo va preparato la sera ed è solo una piccola variante del mio classico pudding primaverile con le fragole. Per 2 vasetti (quelli da marmellata, per intenderci) vi servono una manciata di lamponi 6-7 ciliegie 7-8 fragole 8 cucchiaini d’avena (fiocchi semplici non zuccherati) 2 cucchiai di semi di lino (mezzo e mezzo per i due strati di frutta e 1 intero nell’avena) Succo di limone da smezzare tra primo e ultimo strato di frutta scorza di limone (sempre da smezzare tra le due “frutte”) 4 cucchiaini di semi di chia (1 e 1 per la frutta e 2 per l’avena) una spolverata diLEGGI TUTTO

Per questa ricetta, mi sono ispirata a quella bellissima trovata sul libro Vegano Gourmand, di Martino Beria e Antonia Mattiello. Come sempre, ci ho messo le mie mani e l’ho cambiata in base anche alle cosette buone che avevo in dispensa. Non ho usato farina semi-integrale bensì di grano saraceno (che è gluten-free), non ho usato le mandorle ma le nocciole, al posto del latte di soia ho usato quello di mandorle e come “zucchero” ho usato lo sciroppo d’acero e quello d’agave per dargli quel gusto un po’ “affumicato” tipico. Inoltre ho fatto delle aggiunte mie, tipo l’amaranto e le scaglie di cocco, nonché l’aggiunta delle fragole allaLEGGI TUTTO

Questa colazione vi darà l’idea di cominciare la giornata con un dessert, tanto è buona, ma senza togliervi il sapore delicato del primo pasto del mattino. Una cosa deliziosa che davvero vi farà partire con gioia! E, se modificate leggermente le dosi, dolcificandola un po’ di più, la trasformate davvero in un dessert da dopocena. Ora vi dico come si fa e scoprirete che è l’ennesima declinazione della mia Crema Budveg, solo elaborata in modo un po’ diverso, preparata la sera e lasciata riposare tutta la notte in frigo. Per due vasetti: 10 cucchiaini di avena 4 + 3 cucchiaini di semi di chia 2 cucchiaini di semi di lino macinatiLEGGI TUTTO

Un morso delizioso per finirli… e volerne ancora! Eccovi i miei “truffles”, ispirati a questa perfetta ricetta del bellissimo Simply Vegan Blog, pronti in 15 minuti! Con queste dosi me ne sono venuti una ventina, misurandoli con un cucchiaino di impasto ciascuno 200 g di datteri medjool (che sono più teneri), da denocciolare – circa 10-11 datteri 50 g di nocciole tostate 2 cucchiai di cacao (più un altro cucchiaio per rotolare i truffles alla fine) 2 cucchiai di latte di mandorle la buccia grattugiata di un limone opzionale: cocco grattugiato (sempre se volete passarlo sulla superficie dei truffles, alla fine, assieme al cacao Frullate le nocciole nelLEGGI TUTTO

Un piccolo quadratino va bene come antipasto/aperitivo. Se abbondate, anche come primo è perfetto, ovviamente. È saporito e insieme delicato. Con personalità ma con leggerezza. Vi servono, per circa 4 persone: miglio (ce n’è anche di “cuoce in 10 minuti”): io farei 40/50 g a testa 2 peperoni giallo/verdi piccoli 1 zucchina una confezione di ceci (sotto acqua e sale) una confezione di piselli una di soya edamame (io prendo questa) un coppapasta quadrato (ottimo quello che ha la sua pressa, altrimenti va bene anche premere con un cucchiaio. Io ho questo della foto qui a fianco) curcuma, curry, timo, olio d’oliva, sale, pepe   PrendeteLEGGI TUTTO

Il 2 e 3 maggio, anche nelle sale cinematografiche italiane arriva “Bolshoi Babylon“, un docu-film del 2015 sul più affascinante teatro moscovita, da sempre al centro della storia e della politica russe, non solo casa di una delle maggiori compagnie di balletto del mondo. Il Bolshoi è il Bolshoi. Lo conosce anche chi non ha mai messo piede su un palco in vita sua. In epoca sovietica era uno dei principali simboli, il luogo in cui Capi di Stato e rappresentanze diplomatiche di tutto il mondo venivano accompagnate per ammirare la grandezza dell’Urss. Nel libro “Swans of the Cremlin“, ho letto un virgolettato della grande Maya Plisestkaya, scomparsa nel 2015 e stellaLEGGI TUTTO

Qui vi ho postato un videino rapidissimo così vedete in un lampo cosa fare. Ingredienti (per 2 bei bicchierozzi abbondanti): 3 mele 2 cetrioli una scatolettina di lamponi una di mirtilli qualche spicchio di limone un cubetto di zenzero fresco [youtube https://www.youtube.com/watch?v=gac0Re7nWFE&w=560&h=315] Lavate bene frutta e verdura: io la spazzolo con la spugnetta di fibra di cocco. Ovviamente non lamponi e mirtilli, che ho prima adagiato su un colapasta, cosparso di bicarbonato e quindi risciacquato. Tagliate le mele a cubotti e i cetrioli anche in verticale, quindi scavate un mezzo limone (togliendo la buccia) e pelate il vostro zenzero. Via tutto dentro l’estrattore: quando avete finito,LEGGI TUTTO

No, non è un refuso. Il leg-burger si scrive così ed è prorio un piatto CenceNuje, ma di grandissima soddisfazione e con tante proteine: perché è fatto di leg-umi e senza alcun cereale aggiunto o farinacei, così accontentate anche chi ha qualche particolare esigenza alimentare. Tutto quello che vi serve per stare bene, con niente sforzo e pochissimi ingredienti. Io l’ho accompagnata con quella che possiamo chiamare una tartare di verdure crude, fatta con peperoni, carote e zenzero fresco, che sta benissimo a fianco, ma anche sopra il legburger, se decidete di mangiarvelo con il pane. Dunque, per il vegburger: con queste dosi ve ne vengono 9 conLEGGI TUTTO

Una pasta semplicissima, che rientra di diritto tra i miei CenceNuje, le ricette di massima soddisfazione con il minimo sforzo e ancor meno ingredienti. È però una pasta da maneggiare con cura, perché le ortiche, da crude, sono… be’, urticanti, no? Ma quando sono cotte, non c’è più assolutamente nulla da temere. Non pungono più. Restano solo piacevolmente piccantine e saporite, gustosissime e con un profumo che ricorda molto quello della salvia, a mio avviso. Io ho scelto una pasta “di contrasto” cromatico, fatta di farina di lenticchie rosse. Ma credo sia ottima anche con della pasta corta a vostra scelta – sempre meglio integrale.LEGGI TUTTO