balletto (Pagina 3)

Potrebbe anche sembrare difficile… e invece no! Bisogna solo fare attenzione ed essere più accurati – me lo auto-dico, visto che tendo a essere più pasticciona, normalmente 😉 Questa torta, una specie di cheesecake (no-cheese) è una cosa pazzesca, scusate se ve lo dico. Quando direte che è vegana e praticamente crudista, fatta solo con zuccheri naturali, senza farine… be’, avrete sopraffatto tutti. Prepariamola, strato per strato. Considerate che ci vuole solo un po’ di tempo e di pazienza: gli anacardi devono essere messi a bagno, prima, per circa 8 ore, e prima di mangiare la torta è meglio farle passare altrettanto tempo in frigo. Per ilLEGGI TUTTO

Questa colazione vi darà l’idea di cominciare la giornata con un dessert, tanto è buona, ma senza togliervi il sapore delicato del primo pasto del mattino. Una cosa deliziosa che davvero vi farà partire con gioia! E, se modificate leggermente le dosi, dolcificandola un po’ di più, la trasformate davvero in un dessert da dopocena. Ora vi dico come si fa e scoprirete che è l’ennesima declinazione della mia Crema Budveg, solo elaborata in modo un po’ diverso, preparata la sera e lasciata riposare tutta la notte in frigo. Per due vasetti: 10 cucchiaini di avena 4 + 3 cucchiaini di semi di chia 2 cucchiaini di semi di lino macinatiLEGGI TUTTO

Ho trovato i primi pomodori e cetrioli. E anche se il tempo non è dei migliori, appena spunta il sole c’è questo bel teporino che fa venire voglia qualcosa di simile a un gazpacho. Perché non provarlo estratto? Proviamolo, proviamolo. Per due belle tazze (o vasetti da confettura) vi servono: l’estrattore di succo 5 pomodori rossi rossi 2 cetrioli 1 carota 1 radice di curcuma un pizzico di pepe e un goccio d’olio per spolverare la superficie Lavate accuratamente e tagliate a pezzi grossolani la verdura, quindi estraete senza posa. Mescolate bene e versate nei vostri vasetti. Potete anche portarveli in ufficio belli tappati, ma consumati freschiLEGGI TUTTO

Sono fettuccine semplicissime, quindi sempliccine. Ma alla soia. Che gusto c’è se non si cambia e non si prova un po’? Io ho provato queste tagliatelle, 100% edamame, per la prima volta. Le ho trovate al Carrefour. Ero un po’ scettica perché non sono proprio un’appassionata di soia, ma appunto si assaggia. Vi dirò… «Ben, buinis, pò» (that’s furlàn, guys). Tengono molto bene la cottura, non hanno particolari sapori se non un lieve sentore orientaleggiante piuttosto sfizioso, non si spezzano troppo e sono solo un po’ più asciutte della pasta normale. Per questo è meglio, secondo me, abbinarle a un condimento che sia anche un po’ cremoso, cosìLEGGI TUTTO

Un morso delizioso per finirli… e volerne ancora! Eccovi i miei “truffles”, ispirati a questa perfetta ricetta del bellissimo Simply Vegan Blog, pronti in 15 minuti! Con queste dosi me ne sono venuti una ventina, misurandoli con un cucchiaino di impasto ciascuno 200 g di datteri medjool (che sono più teneri), da denocciolare – circa 10-11 datteri 50 g di nocciole tostate 2 cucchiai di cacao (più un altro cucchiaio per rotolare i truffles alla fine) 2 cucchiai di latte di mandorle la buccia grattugiata di un limone opzionale: cocco grattugiato (sempre se volete passarlo sulla superficie dei truffles, alla fine, assieme al cacao Frullate le nocciole nelLEGGI TUTTO

Eh, quanto ci piace la farinata! Eccovi una ricettina-base semplicissimissima, che vi permetterà di farne una davvero impeccabile. Con queste dosi io riesco a fare una leccarda da forno intera. Poi basta tagliarla a quadrotti e sbafarla in più riprese. Ingredienti! farina di ceci: 300 g acqua: 900 g sale: qb olio d’oliva: mezzo bicchiere + almeno altrettanto per ricoprire completamente la leccarda del forno Sì, c’è tanto olio: ma ci sono anche tante proteine. E una volta ogni tanto se po ffa’. No? Dunque, dunque. In una terrina versate la farina di ceci e poi lentamente l’acqua, poco alla volta, mescolando bene con una frustaLEGGI TUTTO

Avete visto che ha smesso di piovere? Avete sentito che bel caldino è uscito? E vi va un ghiacciolo gelatoso? E non è meglio se ve lo fate da voi, tutto naturale e slurposissimo? Allora basta con le domande e mettetevi all’opera! Mi sono moooolto ispirata a questa bellissima ricetta, ma l’ho un po’ personalizzata Vi avviso subito che vi usciranno moltissimi ghiaccioli, con queste dosi. Ma potete anche farvi un semifreddo con gli ingredienti che vi avanzano. Per almeno 8 stampini da ghiacciolo: 150 g di anacardi una lattina di latte di cocco sciroppo d’acero qb acqua: mezzo bicchierino 2 baccelli di vaniglia (o 2 cucchiaini,LEGGI TUTTO

Ci sono un po’ di cosette bizzarre in questa crema di verdure buo-nis-si-ma e piena di nutrienti intelligenti e salutari. Ecco cosa dovete procurarvi, più facilmente reperibili nei negozi bio – dove è probabile vi prenderanno meno per il culo per il mix di insoliti ingredienti che andrete ad ammassare nel carrello. un daikon grande, il carotone bianco (in realtà è una sorta di ravanello gigante) molto frequente nella cucina giapponese) 2 radici di pastinaca, anche queste delle specie di carote-non carote, color bianco/crema e dal sapore speciale cannellini (e qui tutto bene): circa 500 grammi un po’ di brodo spinacini freschi (e anche qui sereni): 100 grammiLEGGI TUTTO

Un piccolo quadratino va bene come antipasto/aperitivo. Se abbondate, anche come primo è perfetto, ovviamente. È saporito e insieme delicato. Con personalità ma con leggerezza. Vi servono, per circa 4 persone: miglio (ce n’è anche di “cuoce in 10 minuti”): io farei 40/50 g a testa 2 peperoni giallo/verdi piccoli 1 zucchina una confezione di ceci (sotto acqua e sale) una confezione di piselli una di soya edamame (io prendo questa) un coppapasta quadrato (ottimo quello che ha la sua pressa, altrimenti va bene anche premere con un cucchiaio. Io ho questo della foto qui a fianco) curcuma, curry, timo, olio d’oliva, sale, pepe   PrendeteLEGGI TUTTO

In questi giorni ho cucinato parecchio e scritto poco. Quindi vediamo di rimediare. Intanto con il salato. Proviamo queste zucchine tonde gialle ripiene. Se le trovate verdi non mi offendo. Basta siano tonde perché altrimenti non vi riesce questa bella formina. Come antipastino o secondo, decidete voi. Io le ho fatte come accompagnate da verdure e legumi. Per due persone, ho usato 2 zucchine per ciascuno 4 zucchine tonde (gialle o verdi) 1 peperone 3 foglie di cavolo nero olio, pepe, sale e se volete timo, curry, curcuma opzionale (ma consigliato): lievito alimentare in scaglie al posto del lievito, chi vuole può mettere del formaggio, magari unLEGGI TUTTO

Il 2 e 3 maggio, anche nelle sale cinematografiche italiane arriva “Bolshoi Babylon“, un docu-film del 2015 sul più affascinante teatro moscovita, da sempre al centro della storia e della politica russe, non solo casa di una delle maggiori compagnie di balletto del mondo. Il Bolshoi è il Bolshoi. Lo conosce anche chi non ha mai messo piede su un palco in vita sua. In epoca sovietica era uno dei principali simboli, il luogo in cui Capi di Stato e rappresentanze diplomatiche di tutto il mondo venivano accompagnate per ammirare la grandezza dell’Urss. Nel libro “Swans of the Cremlin“, ho letto un virgolettato della grande Maya Plisestkaya, scomparsa nel 2015 e stellaLEGGI TUTTO

Qui vi ho postato un videino rapidissimo così vedete in un lampo cosa fare. Ingredienti (per 2 bei bicchierozzi abbondanti): 3 mele 2 cetrioli una scatolettina di lamponi una di mirtilli qualche spicchio di limone un cubetto di zenzero fresco [youtube https://www.youtube.com/watch?v=gac0Re7nWFE&w=560&h=315] Lavate bene frutta e verdura: io la spazzolo con la spugnetta di fibra di cocco. Ovviamente non lamponi e mirtilli, che ho prima adagiato su un colapasta, cosparso di bicarbonato e quindi risciacquato. Tagliate le mele a cubotti e i cetrioli anche in verticale, quindi scavate un mezzo limone (togliendo la buccia) e pelate il vostro zenzero. Via tutto dentro l’estrattore: quando avete finito,LEGGI TUTTO

No, non è un refuso. Il leg-burger si scrive così ed è prorio un piatto CenceNuje, ma di grandissima soddisfazione e con tante proteine: perché è fatto di leg-umi e senza alcun cereale aggiunto o farinacei, così accontentate anche chi ha qualche particolare esigenza alimentare. Tutto quello che vi serve per stare bene, con niente sforzo e pochissimi ingredienti. Io l’ho accompagnata con quella che possiamo chiamare una tartare di verdure crude, fatta con peperoni, carote e zenzero fresco, che sta benissimo a fianco, ma anche sopra il legburger, se decidete di mangiarvelo con il pane. Dunque, per il vegburger: con queste dosi ve ne vengono 9 conLEGGI TUTTO

Una pasta semplicissima, che rientra di diritto tra i miei CenceNuje, le ricette di massima soddisfazione con il minimo sforzo e ancor meno ingredienti. È però una pasta da maneggiare con cura, perché le ortiche, da crude, sono… be’, urticanti, no? Ma quando sono cotte, non c’è più assolutamente nulla da temere. Non pungono più. Restano solo piacevolmente piccantine e saporite, gustosissime e con un profumo che ricorda molto quello della salvia, a mio avviso. Io ho scelto una pasta “di contrasto” cromatico, fatta di farina di lenticchie rosse. Ma credo sia ottima anche con della pasta corta a vostra scelta – sempre meglio integrale.LEGGI TUTTO

Perché: la pasta è fatta di farina di piselli. Ed è condita con zucchine alla menta e un pesto di spinacini e basilico. Dunque: verde, verde, verde, che vi dicevo? Per 4 persone: pasta di lenticchie o di piselli (ma anche pasta normale, se non vi piacciono) 350 g circa (se vi avanza fate il bis) 300 g di spinacini freschi 3-4 zucchine medie foglie di basilico, a piacere menta (anche essiccata) timo una spolverata mandorle una ventina semi di lino due cucchiaini olio d’oliva quanto basta zenzero fresco, un cubetto di un paio di centimetri Mettete l’acqua per la pasta a bollire con il saleLEGGI TUTTO

  Volete una colazione “nutriente e leggera”, come dicevano quelli della pubblicità? Per me colazione era caffè americano e via di corsa, ma poi, a un certo punto, ho scoperto la crema Budwig. “Svegliona”, direte voi. E che ci volete fare, abbiate pietà, non la conoscevo. In ogni caso, vi propongo la mia versione, che ho chiamato Budveg perché non uso yogurt né miele, è tutta vegetale. È molto buona e super nutriente, vi accompagna fino a pranzo senza appesantirvi e senza far venire fame. Tanto per restare in tema di pubblicità vintage: «Per me, numero 1!», insomma. Se siete in due potete smezzarvi la frutta. Quindi per 2LEGGI TUTTO

La zuppa cremosa più facile del mondo. Per questo fila dritta nella categoria dei Cence Nuje, i Senza Niente, ossia le mie ricette espressive a frigo semi-vuoto. Dunque: è buonissima, è verde come San Patrizio che saluta la primavera, è saporita e nutriente, ma è anche ottima per  cominciare la settimana senza esagerare. Tipo stasera, che è lunedì e non si ha tempo né voglia di stare troppo ai fornelli – parlo per me, soprattutto. Preparatene a profusione, poi potete stivarla in freezer: si conserva senza problemi e poi ve la scongelate quando vi va. Cominciamo: 3 patate medie 250 g di fagioli cannellini (quelli bianchi e magari bio, già lessati senza aggiuntaLEGGI TUTTO

Pensavate che vi lasciassi a San Patrizio senza qualcosa di verde? E senza qualcosa di golosissimo, dal sapore misterioso e affascinante? Eccoci qui con i nostri tenerelli, perfetti per un antipasto, un primo, un contorno o per essere divorati senza ritegno in numero considerevole. Dunque, per 6 stampini abbondanti (da muffin) 450 g circa di batate (patate dolci “americane”) 1 cucchiaio di semi di lino macinati da diluire in poca acqua un cespone di cavolo nero (che è VERDE, of course) sale, pepe, curcuma, curry, paprika e qualsiasi altro sapore vi piaccia per il cavolo nero per sfarinare gli stampini: farina di mais (ma fate come volete, sappiate cheLEGGI TUTTO