cacao

Serve che a “ciocco-cocco” aggiunga altro? No! … Ma anche sì, dai, solo i fondamentali: che è buonissima che è senza lievito che è senza latticini (nemmeno vegetali) che è vegana che è integrale che ha cacao e cocco, una tra le abbinate più slurpose del pianeta Procedete così e vi consiglio una teglia piccolina in modo da farla gonfiare di più (io avevo questo cuoricino, vi esce una torta per 6 e più persone senza problemi): 180 g farina integrale 20 g amido di mais (maizena o fecola di patate vanno anche bene) 80/90 g zucchero di canna 35/40 g di cacao 30 gLEGGI TUTTO

  Ebbene sì, agg’ fatt’ o fudge! Erano aaaanni che cercavo un modo per produrre una scioglievolezza cioccolatosa, a metà tra un dolce al cucchiaio e un cioccolatino. Finché mi sono finalmente imbattuta in questa ricetta meravigliosa e semplicissima di Bakerita, che riesce subito ed è una favola da assaporare (leggi “divorare”). Potete prepararne un unico blocco che, una volta solidificato andrete semplicemente a tagliare a quadrotti (o la forma che preferite) oppure potete già preparare delle formine. Io l’ho fatto in entrambi i modi. Facendolo monoporzione ho usato lo stampo da 12 muffin al cui interno ho infilato i pirottini da muffin. Vanno riempitiLEGGI TUTTO

Sono così una boiata da fare, che ci mettete di più a formare le palline che a preparare l’impasto. Non solo sono vegani, sono pure crudisti e soprattutto golosissimi, ma poi sono anche senza glutine (facendo attenzione a comprare datteri bio e senza sfarinature in superficie, che purtroppo in qualche caso si trovano) e senza zucchero, perché sfruttano quello naturale dei datteri, che sono la base della ricetta. Ci credete? Troppa roba davvero! 🙂 Sono comunque molto nutrienti, quindi non mangiatene 873, se potete. Per una ventina di palline grandi quanto una noce: 8-9 datteri medjool denocciolati (circa 160-180 g senza nocciolo) 160 g nocciole 30 g diLEGGI TUTTO

Preparatevi, perché più cioccolato di così non si può. Ed è proprio una bontà irresistibile. La torta è al cacao, tanto cacao. La farcitura è una crema pasticciera al cioccolato bianco. La copertura è una ganache slurposissima al cioccolato fondente. Tanta roba, come dicono “iggiovani”. 🙂 Tra l’altro è vegana, quindi senza latticini, né uova. E non ne sentirete la mancanza, anzi. E’ così saporita che il fatto di non avere questi componenti la renderà più leggera e digeribile. Tipo da mangiarne almeno due fette di seguito. Tipo. 😉 Per la torta mi sono attenuta quasi interamente a questa ricetta, a parte per alcuni dettagliLEGGI TUTTO

  Il nicecream ci farà sentire meno in colpa per aver mangiato gelato, perché in pratica è fatto quasi interamente di frutta. Ok, banana. Ma non è che si può avere un gelato fatto d’aria, no??? Quindi procediamo, perché questo gelatone è buonissimo, anche in sostituzione di un pasto – e pure dopo pasto visto che non ha panna né latticini (e volendo neanche zuccheri). Per 2-3 porzioni vi servono 3 banane tagliate a pezzetti, congelati per almeno 4 ore qualche cucchiaio di latte di mandorle due cucchiai di cacao amaro cioccolato ridotto in scaglie o gocce di cioccolato (mettetelo in freezer per un’oretta primaLEGGI TUTTO

Ci vuole dolcezza. Tanta dolcezza. Io ve lo certifico con questa ricetta, che preparerete alla velocità della luce e vi darà tutto quello di cui avete bisogno. Procuratevi (per 8 persone): una tavoletta di cioccolato bianco (il mio con le fave e se volete vegano) 400 ml di latte di cocco 250 ml latte di mandorle 1 cucchiaino raso di vaniglia 1 cucchiaino di agar agar 20 g di maizena (+ 2 cucchiai per la coulisse di fragole e ciliegie) sciroppo d’agave (lo distribuiamo tra base, crema e topping) una vaschetta di fragole una decina di ciliegie una decina di biscotti integrali (se volete vegani)LEGGI TUTTO