cannella

Sapete che noi usiamo il più possibile il riso integrale, anche per fare il risotto, no? Si sta un po’di più a farlo cuocere, ma ne vale la pena, per le proprietà nutrizionali e poi perché il chicco resta sempre bello tosto, come piace a noi. E in questa versione ci sta divinamente: con zucca e una spolverata lieve di cannella e con tanti funghi “on top”, un po’ piccantini. Per 3 persone: riso integrale bio 210 g 300/350 g di zucca violina (peso al netto della scorza) 200-250 g di funghi (noi prataioli e pioppini) un pizzico di cannella in polvere rosmarino olio evo,LEGGI TUTTO

Una torta deliziosa, in cui ho utilizzato la farina d’avena che avevo già aperto,  con le ultime arance rimaste, profumando di curcuma e cannella e con in copertura un frosting di delizioso cioccolato fondente <3 Ho usato la tortiera piccola (ma vi basta per 6 persone tranquillamente) Questa torta è vegana, senza tracce di latticini né uova. Vi stupirete di quanto non ne sentirete la mancanza 220 g farina d’avena 20 g amido di mais 1 bustina di lievito per dolci 90 g di zucchero integrale di canna 1 cucchiaio curcuma 1 cucchiaio cannella 1 grattugiata di pepe 30 g fiocchi d’avena (meglio se piccoli)LEGGI TUTTO

Che scoperta, questi blondies (che poi sono la versione chiara dei più noti brownies)! Devo dire grazie a One Green Plantet per l’idea e l’ispirazione. Io ho fatto la mia versione molto personalizzata, che vi propongo qui, ed è completamente vegana, senza farine e senza glutine. Ed è un dolce, ma a base di ceci! E si fa tutto in pochissimi minuti dentro il frullatore! Quasi non ci si crede… Però credetemi! E se non mi credete sulla parola, provate a cucinarli e vedrete! Per una teglia tipo da pasticcio: circa 500 g di ceci già cotti, sciacquati e sgocciolati (2 lattine di ceci bioLEGGI TUTTO

  Il nicecream ci farà sentire meno in colpa per aver mangiato gelato, perché in pratica è fatto quasi interamente di frutta. Ok, banana. Ma non è che si può avere un gelato fatto d’aria, no??? Quindi procediamo, perché questo gelatone è buonissimo, anche in sostituzione di un pasto – e pure dopo pasto visto che non ha panna né latticini (e volendo neanche zuccheri). Per 2-3 porzioni vi servono 3 banane tagliate a pezzetti, congelati per almeno 4 ore qualche cucchiaio di latte di mandorle due cucchiai di cacao amaro cioccolato ridotto in scaglie o gocce di cioccolato (mettetelo in freezer per un’oretta primaLEGGI TUTTO

Anche questo va preparato la sera ed è solo una piccola variante del mio classico pudding primaverile con le fragole. Per 2 vasetti (quelli da marmellata, per intenderci) vi servono una manciata di lamponi 6-7 ciliegie 7-8 fragole 8 cucchiaini d’avena (fiocchi semplici non zuccherati) 2 cucchiai di semi di lino (mezzo e mezzo per i due strati di frutta e 1 intero nell’avena) Succo di limone da smezzare tra primo e ultimo strato di frutta scorza di limone (sempre da smezzare tra le due “frutte”) 4 cucchiaini di semi di chia (1 e 1 per la frutta e 2 per l’avena) una spolverata diLEGGI TUTTO

Per questa ricetta, mi sono ispirata a quella bellissima trovata sul libro Vegano Gourmand, di Martino Beria e Antonia Mattiello. Come sempre, ci ho messo le mie mani e l’ho cambiata in base anche alle cosette buone che avevo in dispensa. Non ho usato farina semi-integrale bensì di grano saraceno (che è gluten-free), non ho usato le mandorle ma le nocciole, al posto del latte di soia ho usato quello di mandorle e come “zucchero” ho usato lo sciroppo d’acero e quello d’agave per dargli quel gusto un po’ “affumicato” tipico. Inoltre ho fatto delle aggiunte mie, tipo l’amaranto e le scaglie di cocco, nonché l’aggiunta delle fragole allaLEGGI TUTTO

Per una colazione o uno snack nutrienti ed equilibrati, se la mattina non avete tanto tempo per prepararvi la Budveg oppure se in ogni caso trovate più comodo farvi delle barrette, magari da portare anche al lavoro, vi consiglio di provare questa ricetta. Ché è più o meno una Crema Budveg, ma declinata in forma di pratici quadrotti. Non c’è zucchero: ho usato la mela ed è l’unico dolcificante naturale Non ci sono farine Quindi maneggiateli con cura, ma così sono assolutamente salutari e sono proprio buoni. Se volete dolcificare, fate pure, of course. Qui vi do comunque la ricetta di base, che potete personalizzare a vostro piacere, tuffare nelLEGGI TUTTO

  Volete una colazione “nutriente e leggera”, come dicevano quelli della pubblicità? Per me colazione era caffè americano e via di corsa, ma poi, a un certo punto, ho scoperto la crema Budwig. “Svegliona”, direte voi. E che ci volete fare, abbiate pietà, non la conoscevo. In ogni caso, vi propongo la mia versione, che ho chiamato Budveg perché non uso yogurt né miele, è tutta vegetale. È molto buona e super nutriente, vi accompagna fino a pranzo senza appesantirvi e senza far venire fame. Tanto per restare in tema di pubblicità vintage: «Per me, numero 1!», insomma. Se siete in due potete smezzarvi la frutta. Quindi per 2LEGGI TUTTO