cucina naturale

Nel suo recentissimo passato ci sono tre anni passati al Joia di Milano, l’unico ristorante vegetariano stellato in Europa, dov’è stato apprezzato sous-chef e formatore fino a pochissimi giorni fa. Nel suo passato più “remoto” ci sono innanzitutto il Friuli, dov’è nato nel 1980 e cresciuto, a Spilimbergo, città in cui ha preso il diploma di mosaicista, e quindi Colorno in provincia di Parma, dove ha ottenuto un altro diploma d’eccellenza, quello dell’Alma, una delle scuole di cucina più prestigiose al mondo, di cui «madre» e «padre» – diceva lui stesso – è stato the one and only Gualtiero Marchesi. Nel suo futuro prossimo, c’è il Brasile,LEGGI TUTTO

Ormai avete imparato tutti che, in friulano, “cence cicin” significa “senza carne”. Allora vi propongo un menù, ovviamente cence cicin, per un Natale alternativo: potete provarlo per tutta la famiglia, come curiosità, anche se non siete “erbivori” (come dice mio suocero), oppure potete selezionare solo alcuni piatti. Sono tutte bontà facili da realizzare ma deliziose, con anche un bell’aspetto e particolari, come si richiede per il pranzo o il cenone Natalizio. Vi do anche delle alternative per ciascuna portata: non serve che mangiate tutto. Ma se avete tanta fame… perché no? 😉 Pronti e via! Antipasti: Mini sandwich con crema di Azuki, pomodorini secchi eLEGGI TUTTO

  Meditazione mediterranea. Un cuscus velocissimo da preparare. Decorato con due anacardi che si inseguono con yin e yang. Un vero pasto pranzo in armonia con l’universo [gong!] 🙂 Per 3 persone (anche per 2: io ne faccio sempre di più perché si fa il bis o si “ricicla” per i pasti successivi) 200 g di couscous (questa volta ho usato Alce Nero di grano integrale, ma potete variare) 2 melanzane grandine svariate foglie di basilico sale, pepe, timo, zenzero in polvere, olio evo curcuma pepe e olio per il cuscus Mettiamo a bollire dell’acqua in un pentolino con un cucchiaino di sale grosso (bastaLEGGI TUTTO