curcuma (Pagina 2)

Sono belle e sono buone. Piene di proteine grazie ai ceci e tanto saporite con il curry e gli spinaci. Pronti, via. Per una ventina di polpettine 500 g di ceci circa (se secchi, seguite le istruzioni di ammollo e cottura sulla confezione, altrimenti sono praticamente 2 lattine se precotti) 100 g di spinaci freschi 1 cucchiaio abbondante di semi di lino macinati e ammollati in un po’ d’acqua per qualche minuto curcuma, zenzero, curry, pepe, prezzemolo, sale, olio d’oliva (olio un paio di cucchiai circa a filo) 2-3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 1 cucchiaio di farina di ceci (opzionale) semi di sesamo (nero nelLEGGI TUTTO

Ho trovato i primi pomodori e cetrioli. E anche se il tempo non è dei migliori, appena spunta il sole c’è questo bel teporino che fa venire voglia qualcosa di simile a un gazpacho. Perché non provarlo estratto? Proviamolo, proviamolo. Per due belle tazze (o vasetti da confettura) vi servono: l’estrattore di succo 5 pomodori rossi rossi 2 cetrioli 1 carota 1 radice di curcuma un pizzico di pepe e un goccio d’olio per spolverare la superficie Lavate accuratamente e tagliate a pezzi grossolani la verdura, quindi estraete senza posa. Mescolate bene e versate nei vostri vasetti. Potete anche portarveli in ufficio belli tappati, ma consumati freschiLEGGI TUTTO

Sono fettuccine semplicissime, quindi sempliccine. Ma alla soia. Che gusto c’è se non si cambia e non si prova un po’? Io ho provato queste tagliatelle, 100% edamame, per la prima volta. Le ho trovate al Carrefour. Ero un po’ scettica perché non sono proprio un’appassionata di soia, ma appunto si assaggia. Vi dirò… «Ben, buinis, pò» (that’s furlàn, guys). Tengono molto bene la cottura, non hanno particolari sapori se non un lieve sentore orientaleggiante piuttosto sfizioso, non si spezzano troppo e sono solo un po’ più asciutte della pasta normale. Per questo è meglio, secondo me, abbinarle a un condimento che sia anche un po’ cremoso, cosìLEGGI TUTTO

In questi giorni ho cucinato parecchio e scritto poco. Quindi vediamo di rimediare. Intanto con il salato. Proviamo queste zucchine tonde gialle ripiene. Se le trovate verdi non mi offendo. Basta siano tonde perché altrimenti non vi riesce questa bella formina. Come antipastino o secondo, decidete voi. Io le ho fatte come accompagnate da verdure e legumi. Per due persone, ho usato 2 zucchine per ciascuno 4 zucchine tonde (gialle o verdi) 1 peperone 3 foglie di cavolo nero olio, pepe, sale e se volete timo, curry, curcuma opzionale (ma consigliato): lievito alimentare in scaglie al posto del lievito, chi vuole può mettere del formaggio, magari unLEGGI TUTTO

Che bella sorpresa, questo piatto! Il cavolfiore sminuzzato che diventa una specie di saporitissimo cuscus. È una cosa diversa, ovvio, ma davvero ci assomiglia, in apparenza. Però questo cuscus cavolato può essere mangiato anche da chi non può/vuole assumere farinacei o cereali, lasciando tutti soddisfatti. I pomodori secchi, poi, attenuano ulteriormente il sapore di cavolo, rendendo il piatto piacevole anche per i non amanti – e non è il mio caso! 🙂 Non l’avevo mai provato e ho scovato qualche ricetta qua e là per la preparazione. Ho scelto di farlo così, una roba di una banalità che quasi mi vergogno – ma che cacchio dico???LEGGI TUTTO

No, non è un refuso. Il leg-burger si scrive così ed è prorio un piatto CenceNuje, ma di grandissima soddisfazione e con tante proteine: perché è fatto di leg-umi e senza alcun cereale aggiunto o farinacei, così accontentate anche chi ha qualche particolare esigenza alimentare. Tutto quello che vi serve per stare bene, con niente sforzo e pochissimi ingredienti. Io l’ho accompagnata con quella che possiamo chiamare una tartare di verdure crude, fatta con peperoni, carote e zenzero fresco, che sta benissimo a fianco, ma anche sopra il legburger, se decidete di mangiarvelo con il pane. Dunque, per il vegburger: con queste dosi ve ne vengono 9 conLEGGI TUTTO

Non è un piatto tecnico della nouvelle cuisine, tranquilli. Ma questa cremina vellutata, dei déboulés del balletto richiama la preparazione, poiché richiede giri velocissimi in sequenza del frullatore a immersione. Lasciatemi un po’ fantasticare, su! Inoltre è un piatto molto proteico e pure leggero, perché ha solo carote, daikon, cannellini e zenzero. E qualche spezia saporite. Ma che diavolo è il daikon? Fortunatamente c’è questa foto a sinistra. E c’è google. Tiè, beccatevi il “carotone” bianco giapponese dalle tante ottime proprietà – e delizioso sapore.   Pertanto, per 4 persone circa 500 g di carote un pezzo di daikon 400 g circa di fagioli cannellini (li trovate bioLEGGI TUTTO

Avena, non solo fiocchi, ma anche chicchi saporiti e croccanti. Qui ve li propongo con tante verdurine slurpose, saltate una alla volta. Per 4 porzioni vi servono (comunque potete stivarla in frigo se vi avanza): circa 200 g di avena 3 carote medio-piccole 1 grande peperone 2 zucchine medie 1 manciata di pomodori secchi zenzero fresco (per le carote) curcuma, curry, prezzemolo, pepe (per il peperone) menta (per le zucchine e i pomodori secchi) sesamo nero Qui il video, ma come sempre continuate a leggere se preferite seguire le indicazioni scritte: [youtube https://www.youtube.com/watch?v=PwbpS_zFfT4&w=560&h=315] Mettete a bollire l’acqua con il sale e cuocete l’avena secondo le indicazioni riportateLEGGI TUTTO

“Shiatsu” perché sono massaggiate e trattate a mano per distribuire al meglio olio e spezie orientali di cui sono imbottite. E “di Poldo” perché piacciono tanto anche a mr. Poldo, mio “suocero”, che da qualche anno sto tentando con cibi da erbivora, come dice lui. E se piacciono a Poldo, ehm… buona carota a tutti! Come contorno per 5-6 persone vi servono: carote, una decina (per riempire una pirofila di vetro ampia, almeno 6 persone) spezie di ogni genere: curcuma, zenzero, curry, paprika, timo, garam masala (un mix di spezie indiane) e altre spezie orientali a vostro piacimento opzionali (ma aiutano): un cubetto di zenzero fresco,LEGGI TUTTO

Se volete bervi un bicchierozzo di freschezza, vitamine e liquidi, questo può fare al caso vostro. Potete “customizzarlo” come vi pare e piace. Così com’è, direi che è per palati forti, abituati a succhi di verdure. Però potete ammorbidirlo benissimo con della mela o dell’ananas o aggiungendoci un po’ di sciroppo d’agave o miele o un paio di gocce di stevia o come cacchio vi pare, insomma. Per fare questo vi servono un estrattore – e, nel mio caso, un frullatore. Ingredienti per un bel bicchierone: 5 foglie medie di cavolo nero 2 cetrioli una porzione di spinacini freschi 1 o 2 piccole radici diLEGGI TUTTO

Questi sono cracker di sole, oggi che finalmente il sole si è riacceso. E senza vino. Perché tutte le ricette che si trovano in giro hanno il vino, tra gli ingredienti? Devo ancora googlare. Ma nel frattempo, io ho provato a toglierlo. E son venuti perfetti. Quindi il vino, secondo me, bevetevelo a parte, che vi dà più soddisfazione. Eccoci, dunque. Uno stuzzichino sufficiente e abbondante per 6 persone, magari per spalmarci sopra dell’hummus slurposo, di cui, un giorno, vi parlerò. farina tipo 2: 300 g lievito madre: 30 g (seguite le quantità indicate sulla vostra confezione) curcuma, un cucchiaio raso una macinata di pepe acqua tiepida (preparatene 300LEGGI TUTTO

Curcuma is the new zenzero, come ho sentito dire giustamente dal Trio Medusa su Radio Deejay. E dategli torto. Curcuma ovunque. La panacea di tutti i mali. Ha più fan la curcuma della Juve, sicuro. Comunque, che faccia bene lo dicono persone ben più autorevoli di me e quindi non rompiamo troppo le balle e, anzi, abbuffiamocene. Oggi ho voluto fare proprio la pigrona e mi sono comprata il Golden Milk, ma normalmente lo faccio in casa come un’operosa no global, eh? Ché non ci vuole uno chef stellato. Se non lo conoscete, siete proprio out, lasciatevelo dire. Informatevi qui sulla prima cosa che vi esce googlando,LEGGI TUTTO