danza contemporanea

Potrebbe anche sembrare difficile… e invece no! Bisogna solo fare attenzione ed essere più accurati – me lo auto-dico, visto che tendo a essere più pasticciona, normalmente 😉 Questa torta, una specie di cheesecake (no-cheese) è una cosa pazzesca, scusate se ve lo dico. Quando direte che è vegana e praticamente crudista, fatta solo con zuccheri naturali, senza farine… be’, avrete sopraffatto tutti. Prepariamola, strato per strato. Considerate che ci vuole solo un po’ di tempo e di pazienza: gli anacardi devono essere messi a bagno, prima, per circa 8 ore, e prima di mangiare la torta è meglio farle passare altrettanto tempo in frigo. Per ilLEGGI TUTTO

Sono fettuccine semplicissime, quindi sempliccine. Ma alla soia. Che gusto c’è se non si cambia e non si prova un po’? Io ho provato queste tagliatelle, 100% edamame, per la prima volta. Le ho trovate al Carrefour. Ero un po’ scettica perché non sono proprio un’appassionata di soia, ma appunto si assaggia. Vi dirò… «Ben, buinis, pò» (that’s furlàn, guys). Tengono molto bene la cottura, non hanno particolari sapori se non un lieve sentore orientaleggiante piuttosto sfizioso, non si spezzano troppo e sono solo un po’ più asciutte della pasta normale. Per questo è meglio, secondo me, abbinarle a un condimento che sia anche un po’ cremoso, cosìLEGGI TUTTO

farinata cencecicin

Eh, quanto ci piace la farinata! Eccovi una ricettina-base semplicissimissima, che vi permetterà di farne una davvero impeccabile. Con queste dosi io riesco a fare una leccarda da forno intera. Poi basta tagliarla a quadrotti e sbafarla in più riprese. Ingredienti! farina di ceci: 300 g acqua: 900 g sale: qb olio d’oliva: mezzo bicchiere + almeno altrettanto per ricoprire completamente la leccarda del forno Sì, c’è tanto olio: ma ci sono anche tante proteine. E una volta ogni tanto se po ffa’. No? Dunque, dunque. In una terrina versate la farina di ceci e poi lentamente l’acqua, poco alla volta, mescolando bene con una frustaLEGGI TUTTO

Ci sono un po’ di cosette bizzarre in questa crema di verdure buo-nis-si-ma e piena di nutrienti intelligenti e salutari. Ecco cosa dovete procurarvi, più facilmente reperibili nei negozi bio – dove è probabile vi prenderanno meno per il culo per il mix di insoliti ingredienti che andrete ad ammassare nel carrello. un daikon grande, il carotone bianco (in realtà è una sorta di ravanello gigante) molto frequente nella cucina giapponese) 2 radici di pastinaca, anche queste delle specie di carote-non carote, color bianco/crema e dal sapore speciale cannellini (e qui tutto bene): circa 500 grammi un po’ di brodo spinacini freschi (e anche qui sereni): 100 grammiLEGGI TUTTO