Frederick Ashton

Ah, mangiare solo verdure, che tristezza! L’ho già detto? Cerrrto che sì. Ma eccovene un altro esempio, come sempre da leccarsi la punta del naso (se e siete capaci vi invidio). Bello vero? Le istruzioni per l’uso – e l’abuso – sotto la foto, ça va sans dire… Eccoci, per 4 persone: Per il “punto”: 1 latta di fagiolini neri bio (250 g circa) 1 latta di ceci bio 2 zucchine 2 peperoni verdi sesamo (nero fa più contrasto) olio, sale, pepe, curcuma, curry, basilico fresco sminuzzato, timo Per il “tratto”: una cofana di cicoria (3 cesponi circa) olio, sale, peperoncino + aglio (opzionale) PerLEGGI TUTTO

Con questa torta festeggio una delle più grandi ballerine di questi tempi, che oggi darà l’addio alle scene: Zenaida Yanowsky. Poi, più sotto, ve ne parlo. Intanto la ricetta di questa no-cheese cake, un nuovo esperimento che sfrutta la presenza di deliziosi frutti di bosco – e non solo. Per questa torta non vi serve il forno. È semi-raw: l’unica cosa che ho cotto è stato lo strato superiore di “marmellata” di frutta. È anche senza farine e senza glutine se usate il grano saraceno soffiato per la base. È una goduria totale, fresca e golosa insieme. Vi basta una tortiera con cerniera piccola (suiLEGGI TUTTO

Anche questo va preparato la sera ed è solo una piccola variante del mio classico pudding primaverile con le fragole. Per 2 vasetti (quelli da marmellata, per intenderci) vi servono una manciata di lamponi 6-7 ciliegie 7-8 fragole 8 cucchiaini d’avena (fiocchi semplici non zuccherati) 2 cucchiai di semi di lino (mezzo e mezzo per i due strati di frutta e 1 intero nell’avena) Succo di limone da smezzare tra primo e ultimo strato di frutta scorza di limone (sempre da smezzare tra le due “frutte”) 4 cucchiaini di semi di chia (1 e 1 per la frutta e 2 per l’avena) una spolverata diLEGGI TUTTO