ginger

Ricominciamo con stile: dopo un weekend intensivo di corso di cucina con due superchef, come Davide Larise del Ristorante Joia e Fabio Castiglioni dell’Hotel Milano Scala, che ringrazierò sempre per la magnifica e proficua immersione nella cucina vegana più naturale e, al contempo, straordinaria. Bello anche incontrare due persone così professionali e insieme alla mano, dolci, simpatiche, piene di umanità e voglia di condividere il loro talento con grandissima generosità. GRAZIE! Insomma, non potevo rientrare e fare una pasta con sugo di pomodoro già pronto, no??? 😀 Ho fatto una cosa comunque super-facile, però facendo tesoro delle lezioni (e in particolare di una delle ricetteLEGGI TUTTO

Qui vi ho postato un videino rapidissimo così vedete in un lampo cosa fare. Ingredienti (per 2 bei bicchierozzi abbondanti): 3 mele 2 cetrioli una scatolettina di lamponi una di mirtilli qualche spicchio di limone un cubetto di zenzero fresco [youtube https://www.youtube.com/watch?v=gac0Re7nWFE&w=560&h=315] Lavate bene frutta e verdura: io la spazzolo con la spugnetta di fibra di cocco. Ovviamente non lamponi e mirtilli, che ho prima adagiato su un colapasta, cosparso di bicarbonato e quindi risciacquato. Tagliate le mele a cubotti e i cetrioli anche in verticale, quindi scavate un mezzo limone (togliendo la buccia) e pelate il vostro zenzero. Via tutto dentro l’estrattore: quando avete finito,LEGGI TUTTO

Fate un rond de jambe, ma non con la gamba, con la pasta. E avrete impiattato questo primo per bene. 😉 Provate con la pasta alle lenticchie rosse, che è saporita e sorprendente con questo abbinamento: è molto scenografica eppure semplicissima! Per 3 persone confezione da 250 g di pasta di lenticchie rosse 3 zucchine una grattugiata di zenzero fresco scorza di limone naturale sale nero (opzionale) per decorare Mettete a bollire l’acqua in pentola con una manciata di sale grosso. Intanto preparate il “sugo”: lavate e tagliate a cubettini piccoli le zucchine, scaldate un po’ di olio in padella e tuffatele dentro. Quindi grattugiateci su unLEGGI TUTTO

No, non è un refuso. Il leg-burger si scrive così ed è prorio un piatto CenceNuje, ma di grandissima soddisfazione e con tante proteine: perché è fatto di leg-umi e senza alcun cereale aggiunto o farinacei, così accontentate anche chi ha qualche particolare esigenza alimentare. Tutto quello che vi serve per stare bene, con niente sforzo e pochissimi ingredienti. Io l’ho accompagnata con quella che possiamo chiamare una tartare di verdure crude, fatta con peperoni, carote e zenzero fresco, che sta benissimo a fianco, ma anche sopra il legburger, se decidete di mangiarvelo con il pane. Dunque, per il vegburger: con queste dosi ve ne vengono 9 conLEGGI TUTTO