mandorle

Questo farro servito nei bicchierini è fatto con pomodorini secchi, olive, ceci e  un pesto di rucola e mandorle, tutto vegetale, per ricordarci l’estate anche nei mesi freddi. Si può servire caldo con il pesto freddo oppure tutto freddo, per un antipasto saporito e irresistibile. Ingredienti per 6 persone: 300 g di farro due manciate di pomodorini secchi un vasetto di ceci lessati o comunque circa 250 g di ceci lessati 5-6 cucchiai di olive taggiasche denocciolate qualche rotella di porro o mezza cipolla piccola 150 g di rucola 70 g di mandorle 1 cucchiaio abbondante di lievito alimentare in scaglie sale e pepe qbLEGGI TUTTO

È un pasticcio, sì… ma è buonissimo! È fatto con le zucchine ed è ripieno di altre verdure di stagione, erbe aromatiche e insaporito con del formaggio olandese (una mia debolezza, non so perché ma lo adoro). Si può fare ovviamente e facilissimamente anche in versione vegana: basta sostituire il formaggio con una spolverata di mandorle polverizzate con lievito alimentare in scaglie oppure con formaggi vegetali preferibilmente filanti. Per una teglia di pasticcio (4-6 porzioni a seconda delle bocjutis – delle boccucce! 😀 – e della fame): 2 zucchine grandi (vedete poi voi quanto serve man mano) 300 g di pomodori datterini o ciliegini qualcheLEGGI TUTTO

Questo cuscus si prepara in una mezz’oretta, ma la cosa lunga è tagliare le verdurine. Per il resto facile e velocissimo con la ricetta che vi propongo senza perdere altro tempo. 250 g di cuscus (sapete che io prediligo quello Altromercato perché ha i grani più cicciotti) curcuma 1 cucchiaio raso curry un cucchiaino una grattugiata di pepe   Due carote viola medie (vanno bene anche quelle arancioni, ma le viola danno un bel colore) una manciata di pomodorini secchi 240/250 g di ceci lessati porro o cipolla una manciata di mandorle un ciuffetto di menta un ciuffetto di prezzemolo fresco o secco una spolverataLEGGI TUTTO

Una pasta al pesto e un pesto un po’ insolito, perché l’idea è spuntata aprendo il frigo e trovando quello che c’era: beh, si è rivelato un mix delizioso: piselli al curry, valeriana (che in Furlandia si chiama argjelut, con l’accento sulla u) e a insaporire tutto una spolverata di curry e pomodorini secchi. Questo pesto buonissimo, tra l’altro,  è: vegano senza glutine con tante vitamine e proteine vegetali La pasta la scegliete voi, ché io ho fatto un mix di paste avanzate, una al farro e una di frumento integrale. Il sughetto lo prepariamo così: 500 g di pasta integrale qualche rotella di porroLEGGI TUTTO

Oggi abbiamo trovato la rucola freschissima all’azienda agricola tutta naturale a pochi chilometri da casa nostra, dagli amici di Favolorto. Che bontà, un profumo che si sposava benissimo con la giornata tersa e tiepida. E allora che si fa? Ma ovviamente un pesto vegano di rucola, con una decorazione gustosa di pomodorini secchi. Voglia di primavera a mille! Ecco che cosa vi serve per 2-3 persone: 180/270 g di penne integrali (o quanta ne mangiate di solito, a seconda di quanti siete) 70 g circa di rucola 60 g di frutta secca: io ho mixato mandorle, nocciole e anacardi 1 cucchiaino di semi di linoLEGGI TUTTO

Gli ingredienti sono pochissimi, è proprio un piatto “cence nuje” (senza niente). Ma il gusto è totale! Dai, ai fornelli! Per 4 persone: 350 g di pasta circa (io ho scelto linguine) 3-4 rotelline di porro 350 g di zucca a pezzi 5-6 cucchiai di parmigiano + entra per la “decorazione” (per la versione vegana sostituire con 100 g di mandorle triturate con 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie) opzionale: semi di sesamo nero per la decorazione olio evo, sale, pepe e un po’ di noce moscata in polvere   Mettete a bollire l’acqua per la pasta in pentola, con sale grosso. Sminuzzate ilLEGGI TUTTO

È una delle cose più buone, facili e più versatili che possiate preparare, da mangiare così o da abbinare ai vostri dolci al cucchiaio o alle vostre colazioni. Il crunchy è proprio il top e ci mettete in tutto poco più di mezzora se proprio andate lenti: 15 minuti di preparazione e una ventina in forno. Io uso come base la ricetta che ho imparato al Tiglio di Moruzzo, con il mitico chef Max Noacco, con alcune mie variazioni sul tema. Le quantità sono abbastanza indicative: potete anche fare più-o-meno-circa a seconda dei vostri gusti. Questo è glutenfree, ma se non siete allergici o intollerantiLEGGI TUTTO

Pasticcio? Sì, ma di lenticchie! Ho provato queste nuove lasagnette verdi qui a destra: hanno un sapore superdelicato – ma se non volete provare, usate pure quelle a cui siete abituati (però io vi consiglio vivamente di osare). Per una teglia (4 strati): 2 bottiglie di passata di pomodoro (550 g+500g). Io ho scelto queste bio 1 confezione di pasta da lasagne 4 zucchine medio-piccole basilico tritato, pepe, peperoncino, sale, olio evo e aglio o cipolla di base se siete abituati a fare un soffrittino formaggio grana/pecorino oppure un’alternativa vegana che io ho preparato frullando 100 g di mandorle, 5 cucchiai di lievito alimentare inLEGGI TUTTO

Una crostata veramente lussuriosa, che non ha bisogno del forno pur avendo più strati diversi: base+lati croccante e saportia, una crema di limone e vaniglia fatta sul fornello, uno strato di fragole e infine una ricchissima ganache cioccolato e latte di cocco. E sopra? Un ghirigoro scritto… con la punta di una fragola! è vegan se usate biscotti vegani e cioccolato vegano è dairyfree perché non ci sono uova e il latte è di cocco diventa glutenfree se state attenti a usare biscotti glutenfree o se non li mettete proprio usando i sostituti che vi indico tra gli ingredienti è grainfree perché non ha farina, di alcun tipoLEGGI TUTTO

No, non è un refuso. Il leg-burger si scrive così ed è prorio un piatto CenceNuje, ma di grandissima soddisfazione e con tante proteine: perché è fatto di leg-umi e senza alcun cereale aggiunto o farinacei, così accontentate anche chi ha qualche particolare esigenza alimentare. Tutto quello che vi serve per stare bene, con niente sforzo e pochissimi ingredienti. Io l’ho accompagnata con quella che possiamo chiamare una tartare di verdure crude, fatta con peperoni, carote e zenzero fresco, che sta benissimo a fianco, ma anche sopra il legburger, se decidete di mangiarvelo con il pane. Dunque, per il vegburger: con queste dosi ve ne vengono 9 conLEGGI TUTTO

Perché: la pasta è fatta di farina di piselli. Ed è condita con zucchine alla menta e un pesto di spinacini e basilico. Dunque: verde, verde, verde, che vi dicevo? Per 4 persone: pasta di lenticchie o di piselli (ma anche pasta normale, se non vi piacciono) 350 g circa (se vi avanza fate il bis) 300 g di spinacini freschi 3-4 zucchine medie foglie di basilico, a piacere menta (anche essiccata) timo una spolverata mandorle una ventina semi di lino due cucchiaini olio d’oliva quanto basta zenzero fresco, un cubetto di un paio di centimetri Mettete l’acqua per la pasta a bollire con il saleLEGGI TUTTO

Io ho usato riso venere (Gallo o altro) salmone naturale della Coop mandorle una manciata (a vostro piacere) olive taggiasche denocciolate miscela COPeTS zenzero fresco prezzemolo per guarnire Per una variante veg suggerirei di sostituire il salmone con delle melanzane, oppure con dei pomodorini secchi. Oppure con entrambi Mettete a bollire dell’acqua con il sale grosso, per il riso, e intanto preparate il sugo. Salmone: io ho preso quello della Coop in latta, fate come più vi piace. L’importante è tagliarlo a cubettini o sminuzzarlo per bene. Mettete un po’ di olio in una padella antiaderente, fatelo scaldare e quindi fate un leggero soffritto grattugiandoci dentroLEGGI TUTTO

È un dolce. Ma è sufficientemente leggero per essere quasi digestivo. Perché c’è limone a pacchi. Ed è tutto vegetale, dai tacchi ai capelli. È un cappuccino perché al cappuccino assomiglia. Ma non c’entra nulla, non c’è caffè né nulla di simile, quindi chiamatelo come vi pare! Si compone di tre strati e andiamo a prepararli per ordine. È tutto velocissimo, ma bisogna considerare che deve raffreddarsi e passare qualche ora (almeno un paio) in frigo dopo essersi raffreddato, quindi considerate di prepararlo almeno: nel primo pomeriggio, se per la cena, oppure al mattino presto, se per il pranzo Per non rompervi troppo le balle a calcolareLEGGI TUTTO

Bruxelles, mele e mandorle - Cenecicin

Un contorno per 4 persone 1 confezione di cavolini di Bruxelles una mela dolce (Fuji perfetta) un pugno di mandorle sgusciate e pelate miscela COPeTS Scaldate il forno a 180 gradi. Lavate, mondate (io gli ho tolto il “sederino” duro) e tagliate a metà o in quarti i cavolini. Disponeteli in una pirofila. Lavate la mela, tagliatela a cubotti di un paio di centimetri (sì, con la buccia) e metteteli nella pirofila sparsi, assieme ai cavolini. Prendete un pugno di mandorle e distribuitele nella pirofila. Distribuite copiosa miscela COPeTS, l’olio per ultimo, e con le mani massaggiate bene tutto, affinché si distribuisca armoniosamente e gli ingredienti risultino benLEGGI TUTTO