opera de paris

Sono così una boiata da fare, che ci mettete di più a formare le palline che a preparare l’impasto. Non solo sono vegani, sono pure crudisti e soprattutto golosissimi, ma poi sono anche senza glutine (facendo attenzione a comprare datteri bio e senza sfarinature in superficie, che purtroppo in qualche caso si trovano) e senza zucchero, perché sfruttano quello naturale dei datteri, che sono la base della ricetta. Ci credete? Troppa roba davvero! 🙂 Sono comunque molto nutrienti, quindi non mangiatene 873, se potete. Per una ventina di palline grandi quanto una noce: 8-9 datteri medjool denocciolati (circa 160-180 g senza nocciolo) 160 g nocciole 30 g diLEGGI TUTTO

Profumatissimo, questo cuscus, che ha dalla sua anche i grassi buoni buoni delle nocciole. Io uso quello di Altromercato, che è integrale e con i grani belli grossi. Per 4 persone 300 g di cuscus acqua quanto basta per coprirlo tutto (1 dito sopra la superficie) curry e sale grosso 4 zucchine 100 g di nocciole olio evo, sale, pepe, curcuma, pepe, basilico fresco triturato, zenzero fresco, timo   Mettiamo a bollire circa 1 litro d’acqua (ci servirà per il cuscus) Quindi dedichiamoci al sugo. Laviamo e tagliamo in verticale e poi a cubettini regolari le zucchine. Facciamo un leggerissimo soffritto grattugiando dello zenzero frescoLEGGI TUTTO

È una delle cose più buone, facili e più versatili che possiate preparare, da mangiare così o da abbinare ai vostri dolci al cucchiaio o alle vostre colazioni. Il crunchy è proprio il top e ci mettete in tutto poco più di mezzora se proprio andate lenti: 15 minuti di preparazione e una ventina in forno. Io uso come base la ricetta che ho imparato al Tiglio di Moruzzo, con il mitico chef Max Noacco, con alcune mie variazioni sul tema. Le quantità sono abbastanza indicative: potete anche fare più-o-meno-circa a seconda dei vostri gusti. Questo è glutenfree, ma se non siete allergici o intollerantiLEGGI TUTTO

Che bella sorpresa, questo piatto! Il cavolfiore sminuzzato che diventa una specie di saporitissimo cuscus. È una cosa diversa, ovvio, ma davvero ci assomiglia, in apparenza. Però questo cuscus cavolato può essere mangiato anche da chi non può/vuole assumere farinacei o cereali, lasciando tutti soddisfatti. I pomodori secchi, poi, attenuano ulteriormente il sapore di cavolo, rendendo il piatto piacevole anche per i non amanti – e non è il mio caso! 🙂 Non l’avevo mai provato e ho scovato qualche ricetta qua e là per la preparazione. Ho scelto di farlo così, una roba di una banalità che quasi mi vergogno – ma che cacchio dico???LEGGI TUTTO

Una pasta semplicissima, che rientra di diritto tra i miei CenceNuje, le ricette di massima soddisfazione con il minimo sforzo e ancor meno ingredienti. È però una pasta da maneggiare con cura, perché le ortiche, da crude, sono… be’, urticanti, no? Ma quando sono cotte, non c’è più assolutamente nulla da temere. Non pungono più. Restano solo piacevolmente piccantine e saporite, gustosissime e con un profumo che ricorda molto quello della salvia, a mio avviso. Io ho scelto una pasta “di contrasto” cromatico, fatta di farina di lenticchie rosse. Ma credo sia ottima anche con della pasta corta a vostra scelta – sempre meglio integrale.LEGGI TUTTO

Perché: la pasta è fatta di farina di piselli. Ed è condita con zucchine alla menta e un pesto di spinacini e basilico. Dunque: verde, verde, verde, che vi dicevo? Per 4 persone: pasta di lenticchie o di piselli (ma anche pasta normale, se non vi piacciono) 350 g circa (se vi avanza fate il bis) 300 g di spinacini freschi 3-4 zucchine medie foglie di basilico, a piacere menta (anche essiccata) timo una spolverata mandorle una ventina semi di lino due cucchiaini olio d’oliva quanto basta zenzero fresco, un cubetto di un paio di centimetri Mettete l’acqua per la pasta a bollire con il saleLEGGI TUTTO

Non è un piatto tecnico della nouvelle cuisine, tranquilli. Ma questa cremina vellutata, dei déboulés del balletto richiama la preparazione, poiché richiede giri velocissimi in sequenza del frullatore a immersione. Lasciatemi un po’ fantasticare, su! Inoltre è un piatto molto proteico e pure leggero, perché ha solo carote, daikon, cannellini e zenzero. E qualche spezia saporite. Ma che diavolo è il daikon? Fortunatamente c’è questa foto a sinistra. E c’è google. Tiè, beccatevi il “carotone” bianco giapponese dalle tante ottime proprietà – e delizioso sapore.   Pertanto, per 4 persone circa 500 g di carote un pezzo di daikon 400 g circa di fagioli cannellini (li trovate bioLEGGI TUTTO

La zuppa cremosa più facile del mondo. Per questo fila dritta nella categoria dei Cence Nuje, i Senza Niente, ossia le mie ricette espressive a frigo semi-vuoto. Dunque: è buonissima, è verde come San Patrizio che saluta la primavera, è saporita e nutriente, ma è anche ottima per  cominciare la settimana senza esagerare. Tipo stasera, che è lunedì e non si ha tempo né voglia di stare troppo ai fornelli – parlo per me, soprattutto. Preparatene a profusione, poi potete stivarla in freezer: si conserva senza problemi e poi ve la scongelate quando vi va. Cominciamo: 3 patate medie 250 g di fagioli cannellini (quelli bianchi e magari bio, già lessati senza aggiuntaLEGGI TUTTO