Petipa

Samosa, ispirazione d’India per queste deliziose taschine ripiene… di quello che volete! Io ovviamente ho scelto un’imbottitura fatta di mille verdurine, con un trito di porro, carote arancioni e carote viola, quindi ceci e patate dolci (batate) bianche e arancio. Tutto tempestato di profumi e spezie, dal timo al rosmarino, dalla curcuma al curry alla paprika dolce, fino alla salsa di soia tamari, ai croccantissimi sesamo e pistacchi. E neanche un pizzico di sale extra! Sono me-ra-vi-glio-si. E sono cotti al forno anziché fritti, come andrebbero nella ricetta originale, ma ovviamente potete scegliere la modalità di cottura preferita. Io, sapendo di aver optato per quella alLEGGI TUTTO

Valida alternativa ai tortoni da combattimento, ecco spuntare dei mini-cheesecake. E sono nocheese, ma fatti con la nostra bella crema di anacardi e cocco. Con aggiunta di fragole e ganache piccante. Fatti e sbafati  è un tutt’uno! Io vi metto le dosi che ho fatto io: ve ne vengono almeno 12 come lo stampo dei muffin. Ovviamente avanza dell’impasto, con cui potrete farne altri se avete altri stampini da muffin o comporne un paio in barattolo. Base: 12 biscotti integrali veg al cocco (o normali, cambierà un pochino il sapore) 2 cucchiai di avena 4 cucchiai di olio di cocco Crema: 200 g di anacardiLEGGI TUTTO

Che bella sorpresa, questo piatto! Il cavolfiore sminuzzato che diventa una specie di saporitissimo cuscus. È una cosa diversa, ovvio, ma davvero ci assomiglia, in apparenza. Però questo cuscus cavolato può essere mangiato anche da chi non può/vuole assumere farinacei o cereali, lasciando tutti soddisfatti. I pomodori secchi, poi, attenuano ulteriormente il sapore di cavolo, rendendo il piatto piacevole anche per i non amanti – e non è il mio caso! 🙂 Non l’avevo mai provato e ho scovato qualche ricetta qua e là per la preparazione. Ho scelto di farlo così, una roba di una banalità che quasi mi vergogno – ma che cacchio dico???LEGGI TUTTO