primo vegano

Sapete che noi usiamo il più possibile il riso integrale, anche per fare il risotto, no? Si sta un po’di più a farlo cuocere, ma ne vale la pena, per le proprietà nutrizionali e poi perché il chicco resta sempre bello tosto, come piace a noi. E in questa versione ci sta divinamente: con zucca e una spolverata lieve di cannella e con tanti funghi “on top”, un po’ piccantini. Per 3 persone: riso integrale bio 210 g 300/350 g di zucca violina (peso al netto della scorza) 200-250 g di funghi (noi prataioli e pioppini) un pizzico di cannella in polvere rosmarino olio evo,LEGGI TUTTO

Preambolo: io non amo il tofu. Però? Però: comprendo che ha molte potenzialità di applicazione. essendo insapore, può essere “pimpato” alla grande con erbe aromatiche, spezie e la qualunque Quindi ho voluto metterlo alla prova, sapendo di avere con me due alleati infallibili per un sapore bunissimo, anzi tre: innanzitutto il profumatissimo basilico, quindi il prestante cavolo nero e infine, pur a parte, ma nello stesso piatto, il sughetto di pomodorini fatto con le nostre manine quest’estate. E quindi? E quindi, questa pasta è venuta proprio originale e slurposa! 😛 Dai, non fate i ritrosi: provate anche voi. Give tofu a chance! Ingredienti per 2 porzioniLEGGI TUTTO

Una crema morbidissima, grazie alle sole “tegoline”, come qui in Furlandia chiamiamo i fagiolini. E’ la ricetta più semplice del mondo e sentirete che bontà: perché più la facciamo semplice, più tutto è buono e genuino. Anche perché è tutto cotto a vapore e poi frullato, con aggiunta di un goccio di olio di lino da frigo, pieno di omega 3 e 6, e con tutte le spettacolari proprietà nutrizionali della salvia. Per una bella pentolona 300 g circa di tegoline svariate rondelle di porro o cipolla qualche foglia di salvia olio evo, sale, pepe per decorare: una foglia di salvia e olio di linoLEGGI TUTTO

Anche se è estate, in questi giorni qui in Furlandia è un po’ freschetto. E se la cottura consigliata per le lenticchie le rende una poltiglia, be’, è l’occasione giusta per trasformare il contorno in una cremosa e densissima vellutata! 😉 Questo piatto è naturalmente: vegano senza glutine senza farinacei pieno di proteine vegetali Eccovi la ricettina volante per 500 g di lenticchie (vi vengono sicuramente 5-6 porzioni di crema di lenticchie) 500 g lenticchie un rettangolino di alga kombu trito di porro/cipolla sale, pepe, olio evo trito di erbe aromatiche: io avevo menta, basilico (+ basilico greco), rosmarino, timo, salvia curry (opzionale ma consigliato)LEGGI TUTTO

Comincia la stagione dei peperoni ed ecco subito un ottimo, profumato, fresco e saporitissimo riso venere risottato con i peperoni, of course, con profumo di curcuma e fresco piccante dello zenzero. A questa ricetta capita d’essere, oltre che buonissima, anche vegana e senza glutine, quindi adatta proprio a tutti tutti. Pronti, via! Per 3 persone: 250 g circa di riso venere due peperoni, possibilmente di diversi colori porro o cipolla zenzero fresco, da grattugiare sale, pepe e curcuma olio d’oliva trito di erbe aromatiche: vi consiglio prezzemolo, basilico, origano e rosmarino brodo vegetale bio 800 ml circa Mettete a bollire il brodo in un pentolino e lasciateloLEGGI TUTTO

A vederla e a divorarla fa veramente un figurone e vi rotolerete dalle scale quando scoprirete quant’è facile da fare. Inoltre è: senza latticini senza farinacei senza glutine tutta vegetale / vegano senza uova Allora, per la vellutata, per 4 persone, vi servono circa 150 g di patata dolce (batata) 3 carote medie 400 g di zucca senza buccia una cinquantina di grammi di porro curcuma (se in radice, una, sennò una bella spolverata), pepe, sale, olio evo acqua qb (circa 650 g) Per la crema di carote viola: 3 carote viola una grattugiata di zenzero fresco (tagliatene un cubettino da circa 3 cm diLEGGI TUTTO

Questi ravioli sono molto versatili, l’impasto è elastico anche se sono fatti senza uova, perciò risultano molto più leggeri e si possono abbinare a qualsiasi ripieno. Io ho optato per un delicato ripieno di zucca e parmigiano (nella ricetta vi propongo anche una variante vegana senza formaggio), ma li ho accompagnati con un ragù vegan di lenticchie beluga (quelle piccole e nere, come Calimero) dal gusto deciso. Sono praticamente un piatto unico, che vi fa primo e secondo insieme. Potete prepararli e conservarli in freezer, poi estrarli solo quando dovete cuocerli e bollirli direttamente, appena estratti dai ghiacci. 🙂 Per 4 persone. Per i ravioliLEGGI TUTTO

L’ispirazione è arrivata da questa ricetta davvero speciale, ma io l’ho modificata qua e là e inoltre l’ho veganizzata, rendendola così ancor più leggera. Per riempire una pirofila media (4 porzioni circa), ho usato: 3 melanzane medie mezzo chilo di pomodori datterini 3 fette di pane integrale (io avevo questo a casa) qualche cucchiaio di lievito alimentare in scaglie olio evo, prezzemolo, timo, sale, pepe, origano, basilico fresco sminuzzato. Tagliate le melanzane in orizzontale, a fette sottili di 1 cm di spessore circa. Scaldate una padella o meglio ancora una piastra capiente sul fornello, spennellata di olio, e scottate le melanzane da entrambi i latiLEGGI TUTTO

Per fare questi spaghetti crudisti (e anti-calura) non ci vuole un genio: vi basta il giusto argagn, come si dice in Friulandia. Vi basta, cioè, questo attrezzo con lame affetta-verdure, che vi permette di “srotolare” le vostre zucchine in lunghi spaghettoni. Poi bisogna saperli condire con un sughetto come si deve, certo. Ed ecco che arriva cencecicin con una piccola e semplice idea: un hummus a base di zucchine, tahina, zenzero e basilico fresco. E pur stando leggeri vi sazierete in modo salutare e golosissimo. Questo sapido piattone è peraltro: gluten free /senza glutine grain free /senza farine-cereali dairy free / senza latticini raw/crudista veganLEGGI TUTTO

Il tricolore è quello della Lituania circa, fatto con zucchine verdi, gialle e con i pomodori secchi. Più Nordest di così? Allora, per 2-3 persone vi servono: 2 zucchine gialle 1 zucchina verde media mezza cipolla (facoltativa) una manciata di pomodori secchi 260 g di avena integrale sale, pepe, menta, timo, basilico, olio evo Mettete a bollire l’acqua con il sale grosso e seguite le istruzioni di cottura sulla confezione della vostra avena. Normalmente si fa come la pasta: quando l’acqua bolle, tuffateci l’avena e fatela cuocere per 20 minuti, per poi scolarla con un colino a maglie strette – visto che ha una consistenza circa aLEGGI TUTTO