ricetta vegana (Pagina 2)

Per un aperitivo sono perfetti. E pure come antipasto di una bella cenetta mediterranea. Questi muffin olive taggiasche e pomodorini, interamente vegetali, li preparate in pochi istanti e quindi la soddisfazione si moltiplica. Sono come sempre: senza lievito senza burro, latte o uova con farina integrale senza nemmeno latte vegetale perché si usa L’ACQUA! velocissimi da preparare e ancor più da mangiare Per 12 muffin: 12 pirottini di carta e altrettanti stampi da muffin (o solo questi ultimi) 220 g farina integrale 20 g amido di mais 6 g di bicarbonato 4 g di sale circa (andateci sempre piano) 60 g di olio d’oliva 2LEGGI TUTTO

Oggi abbiamo trovato la rucola freschissima all’azienda agricola tutta naturale a pochi chilometri da casa nostra, dagli amici di Favolorto. Che bontà, un profumo che si sposava benissimo con la giornata tersa e tiepida. E allora che si fa? Ma ovviamente un pesto vegano di rucola, con una decorazione gustosa di pomodorini secchi. Voglia di primavera a mille! Ecco che cosa vi serve per 2-3 persone: 180/270 g di penne integrali (o quanta ne mangiate di solito, a seconda di quanti siete) 70 g circa di rucola 60 g di frutta secca: io ho mixato mandorle, nocciole e anacardi 1 cucchiaino di semi di linoLEGGI TUTTO

La farifrittata è una frittatona strabuona e senza uova, perché fa tutto la farina di ceci, che notoriamente è una cosa magica. In questo caso, l’ho preparata al forno (perché non sono capace di girarla) e l’ho farcita con dei cubotti di patate spadellate. È un piatto vegano e senza glutine, quindi adatto e apprezzato da tutti. Ho usato una teglia da forno rotonda da 24 centimetri. 200 g farina di ceci 600 g di acqua 3-4 cucchiai d’olio evo 3-4 g di sale (a gusto personale) 3 patate medio-piccole sale, pepe, timo/rosmarino Cominciate mescolando in una terrinetta o in un contenitore con i bordiLEGGI TUTTO

Avevo comprato la semola di grano duro per fare la pasta e l’ho finita per il pane! L’ho sperimentato in questi giorni ed è buonissimo, sia per accompagnare cibi salati sia per accompagnare una dolce crema spalmabile alla nocciola. Insomma: è buonissimo sempre. 🙂 L’ho fatto così: 500 g semola di grano duro 20 g lievito madre essiccato (usatene la quantità indicata sulla vostra confezione, perché può variare da un tipo all’altro) 1 cucchiaino di malto d’orzo acqua tiepida qb 10 g di sale Mescolate la semola con il lievito madre e poi cominciate ad aggiungere acqua tiepida poco alla volta e a impastare. QuandoLEGGI TUTTO

  Quante scorpacciate di zucca vi state facendo? Noi tantiiiiissime! È troppo buona, troppo salutare e troppo versatile per non approfittarsene. Perciò eccovene l’ennesima nuova versione, che abbiamo sperimentato con successo “palatesco” qualche giorno fa e non vedo l’ora di rifare. Questa è una ricetta interamente vegana e piena di ottime proteine vegetali. Si usa il tempeh, che secondo me è l’unico derivato della soia che valga veramente la pena provare (non mi piacciono né il tofu né il seitan, quindi fidatevi anche se siete carnivori). Per quattro persone (poi dipende da quanto mangiate 😀 ) 350/400 g di zucca senza buccia 150 g diLEGGI TUTTO

Samosa, ispirazione d’India per queste deliziose taschine ripiene… di quello che volete! Io ovviamente ho scelto un’imbottitura fatta di mille verdurine, con un trito di porro, carote arancioni e carote viola, quindi ceci e patate dolci (batate) bianche e arancio. Tutto tempestato di profumi e spezie, dal timo al rosmarino, dalla curcuma al curry alla paprika dolce, fino alla salsa di soia tamari, ai croccantissimi sesamo e pistacchi. E neanche un pizzico di sale extra! Sono me-ra-vi-glio-si. E sono cotti al forno anziché fritti, come andrebbero nella ricetta originale, ma ovviamente potete scegliere la modalità di cottura preferita. Io, sapendo di aver optato per quella alLEGGI TUTTO

Leggeri, ma saporitissimi, i cavolini di Bruxelles sono una mia passione. Vi propongo questa versione facile facile e super golosa, con un profumo delicato d’oriente. una confezione di cavolini di Bruxelles (circa 300 g) una manciata di gherigli di noce una manciata di sesamo nero un’emulsione di olio evo, 3 cucchiai salsa di soia, 1 cucchiaio e mezzo sciroppo d’acero (o agave o miele), sale, pepe, curcuma Accendete il forno a 180°. Lavate i vostri cavolini, tagliate il culetto e le foglie esterne, tagliateli a metà in verticale e disponeteli in una pirofila da forno. Preparate l’emulsione mescolando vorticosamente in una scodella olio, salsa soia,LEGGI TUTTO

Questa è la versione cioccolatosa e sempre soffice del mio amato cheesecake. È facilissimo ma fa bella figura e farà felici tutti. Si fa con lo yogurt, quindi per i vegani si può fare con yogurt di soya o cocco o altro yogurt vegetale a piacimento: per il resto non ci sono uova e non c’è burro né altri latticini. Per la base: 200 g biscotti integrali secchi (e se volete, come me, vegani) 4-5 cucchiai di olio di cocco 2 cucchiai di cacao Per la crema: 500 g di yogurt alla vaniglia (io questa volta ho scelto Vipiteno, ma potete scegliere uno yogurt vegetaleLEGGI TUTTO

Gustosa, cremosissima, vi riscalda e vi nutre, senza appesantirvi e facendovi tanto bene. Dai che il lunedì comincia in purezza (per la puzza però non posso farci niente 😀 )! 600 g circa tra cavolfiore e cavolo romano, mondati e tagliati a cimette 1 porro piccolino (altrimenti ne basta una metà) sale, pepe, curry circa 20 g olio evo sesamo nero facoltativo per guarnire Lavate e tagliate a cimette i vostri cavoli, rimuovendo solo la parte troppo dura. Potete invece usare le foglie, ben lavate e tagliate a pezzettini. Sminuzzate il porro grossolanamente, comprese le foglie verdi: io ne avevo uno piccolissimo e tanto dolceLEGGI TUTTO

Quando-amo-le-verze. Dalla mia “spacciatrice” di verdura di fiducia (Favolorto di Colloredo di Monte Albano), l’altro giorno, ne avevano di prodigiose, piccole ma saporitissime, così ci siamo messi all’opera per un bel piattone soddisfacente. Oltre alle verze abbiamo preparato delle polpettine di lenticchie, formate a quenelle usando due bei cucchiai. Se non sapete fare le quenelle, fate pure delle palline oppure ancora servitevi del “fa-palle” del gelato, che vi torna utilissimo per fare questa operazione e dare una forma simile. Se volete provare, è comunque facilissimo, basta prendere la mano e dotarsi di due cucchiai. Così. 🙂 Ah, by the way: questo piatto è gluten free,LEGGI TUTTO

  Questo mix di saporitissime verdurine autunnali, una vera golositò, è fatto prima in padella e poi ripassato in forno con delle briciole di pane e l’alternativa vegana al grana, ossia lievito alimentare in scaglie, oppure, se non avete problemi con i latticini… beh, grana grattugiato, direi! 🙂 Ho preso ispirazione da questa splendida ricetta del mio chef di riferimento, Cristiano Bonolo di Vegolosi, cambiandola a mio gusto e in base alle verdure che avevo in casa. Vi servono: circa 500 g di zucca 2 patate viola 1 patata classica (oppure tutte e tre le patate classiche, come ve pare) 1 porro (con tanto diLEGGI TUTTO

Quando la faccio, ne faccio un ettolitro, perché è troppo, troppo, troppo buona. E questo freddone diventa un’ottima scusa per prepararla in men che non si dica! Per 4 scodellone/piatti: 1 porro 500/600 g di zucca a cubetti, quella che preferite (pesatela dopo tagliata) 400 g di fagioli cannellini lessi (vanno benissimo quelli bio in lattina, basta sciacquarli bene bene, oppure quelli secchi da lessare in precedenza) sale, pepe, 1 bustina di zafferano, olio extravergine d’oliva salsa di soia e sesamo nero opzionali, per decorare Se usate i fagioli secchi, metteteli a bagno per le ore indicate e quindi fateli bollire per il tempo eLEGGI TUTTO

Invece di scrivervela, questa ricetta ve la racconto in video, che ne dite? Vi scrivo qui in elenco solo gli ingredienti, così è più comodo seguire. Per le proporzioni, per produrre una pirofila di riso, tipo di quelle classiche da lasagne, in pirex trasparente, ho usato una tazza da colazione di quelle grandi, classiche, senza impugnatura (le uso anche per mangiare minestre e vellutate): 1 tazzona e mezza di riso integrale a chicco corto (ottimo per questo tipo di ricetta) 2 tazzone e mezza di acqua sale 1b sesamo/sesamo nero, opzionale, una manciata spirulina in polvere (opzionale) verdurine da scubettare e spadellare a vostro piacimento,LEGGI TUTTO

Si preparano in 10 minuti e ne richiedono altri 15 per la cottura. Questi muffin sono deliziosi e perfetti sempre, non solo la domenica. Mi sono affidata totalmente a questa ricetta perfetta di Misya, con qualche minima personalizzazione. Ma ringraziate lei per la bontà che realizzerete! 😉 Vi servono: 180 gr di farina tipo 2 100 gr di zucchero grezzo di canna 3 cucchiai di olio di riso (o altro olio vegetale insapore) 1 cucchiaio di estratto di vaniglia homemade o il contenuto di un baccello buccia grattugiata di un’arancia naturale 160 g latte vegetale (io di riso) 100 gr di cioccolato extra fondente tagliatoLEGGI TUTTO

Questi muffin sono un piccolo, delizioso e semplice antipasto. Vi metto qui le dosi che potete usare per una cena romantica per due, perché vi escono due soli muffin. Se siete in tanti, invece, basta che proporzioniate le dosi e otterrette tutti i muffin che vorrete! 35 gr di farina integrale 5 g fecola 8-10 g di nocciole (o mandorle) un cucchiaino raso di lievito per torte salate 10 g di olio evo 1 zucchina media (circa 50 g una volta tagliata a cubettini) una spolverata di timo/menta/origano (opzionali ma consigliati) un bel pizzico di sale (circa 3 g, ma assaggiate) latte vegetale a cucchiaiateLEGGI TUTTO

Perfetto per la colazione. E per qualsiasi altro momento in cui sentiate il bisogno di pane + dolcezza cioccolatosa. Questa ricetta è integrale, senza uova né latticini. Che cosa vi serve: 150 g farina integrale 100 g farina d’avena 130-140 ml di latte vegetale Un cucchiaio di estratto homemade di vaniglia o il contenuto di una bacca 50 g di zucchero di canna lievito madre (quanto indicato nella vostra confezione) 45 ml di olio vegetale (io quello di riso) Per farcire: una nocciolata senza latte Rigoni Che cosa vi serve: Un’impastatrice con gancio oppure le vostre manine sante per impastare Uno stampo da plumcake perLEGGI TUTTO

Un esperimento di ieri sera, sorprendentemente e orgoliosamente riuscito. Queste lenticchie sono una bomba di bontà e fascino avvolgente. Per 3-4 persone vi servono: Circa 500 g di lenticchie 1 pera media 1 piccola carota o 1 pezzetto da circa 5 cm di daikon 2 cucchiai di salsa di soia una spolverata di curcuma e pepe e di rosmarino tritato Olio evo Opzionale: 1 cucchiaio raso di sciroppo d’acero scorza gattugiata di mezzo limone Se avete scelto le lenticchie secche, risciacquatele e seguite le istruzioni per lessarle: di norma vanno in acqua fredda leggermente salata e fatte sobbollire per 30-35 minuti dall’ebollizione. Poi potete scolarle.LEGGI TUTTO

Vi propongo una versione autunnale della caponatina classica al tempeh che vi avevo raccontato qualche mese fa. E anche questa versione vi farà venire voglia di mangiarne a secchiate: è un piatto veramente goloso, preparatevi. Il tempeh. Tra i vari derivati dalla soia, il tempeh è l’unico che mi piaccia davvero molto. Se non amate tofu e seitan, il tempeh potrebbe fare per voi: io lo trovo delizioso, ha un sapore gustoso, che potrebbe ricordare il mais, e una consistenza che non ha nulla a che fare con i gommosi seitan e tofu. Dategli una chance: l’ho fatto anche io ed è stata una scopertaLEGGI TUTTO

  In questo mondo difficile, fortunatamente ci salvano i cookies. E questa ricetta vegana ce li rende ulteriormente simpatici perché è fa-ci-lis-si-ma. Cronometratevi e sappiatemi dire 😉 Che cosa vi serve per una ventina di biscotti medi: 150 g farina integrale 100 g farina tipo 2 130 g di zucchero integrale di canna 1 pizzico di sale Circa 8 g di lievito o cremor tartaro 1 cucchiaino di bicarbonato 1 cucchiaino di succo di limone o arancia 1 cucchiaio di estratto di vaniglia o il contenuto di un baccello 90 g di olio di riso (o altro olio vegetale insapore) 65-70 g di latte diLEGGI TUTTO

Ma che bontà questa cremina qua! Ha davvero un sapore originale e in più è vellutatissima. Ma la bellezza è che è salata, sì, ma anche dolce, grazie alla batata (patata dolce, appunto) e alle carote. Su, non aspettate, leggete le istruzioni e mettetevi ai fornelli. Con queste dosi fate circa 3 scodelle, mantenendo la crema molto densa. Se invece vi piace più liquida, be’, non vi resta che mettere più acqua o allungarla alla fine prima dell’ultima frullata. Cosa c’è dentro: 1 patata dolce/batata grande (o 2 normali) 4 patate piccole o 2 normali 4 carote 250 g di lenticchie (anche 1 lattina diLEGGI TUTTO