ricetta vegetariana

Vi ricordate la torre ballerina versione estiva? Ebbene, eccovene una giusta per questa stagione fredda, con carasau, sì, ma con radicchio tardivo e formaggio, vegetale o tradizionale (vi consiglierei un pecorino). Sono facilissime da preparare: basta avere un coppapasta rotondo abbastanza alto (o tanti quanti sono i vostri commensali, se volete far prima) Per 5 persone: 4-5 fogli di pane carasau 900 g circa di radicchio rosso tardivo qualche cucchiaio di salsa di soia 1 confezione di mozzarelline vegetale (di soia o di riso, tipo) o pecorino per la versione vegetariana olio, sale, pepe, rosmarino Pulite il radicchio, privatelo della punta dura e tagliate leLEGGI TUTTO

È un pasticcio, sì… ma è buonissimo! È fatto con le zucchine ed è ripieno di altre verdure di stagione, erbe aromatiche e insaporito con del formaggio olandese (una mia debolezza, non so perché ma lo adoro). Si può fare ovviamente e facilissimamente anche in versione vegana: basta sostituire il formaggio con una spolverata di mandorle polverizzate con lievito alimentare in scaglie oppure con formaggi vegetali preferibilmente filanti. Per una teglia di pasticcio (4-6 porzioni a seconda delle bocjutis – delle boccucce! 😀 – e della fame): 2 zucchine grandi (vedete poi voi quanto serve man mano) 300 g di pomodori datterini o ciliegini qualcheLEGGI TUTTO

Un risottino con gli asparagi, ma con le nuance fascinose del riso venere, che a noi piace tantissimo. E con una spruzzatina di curry, che con gli asparagi sta benissimo. Una proposta un po’ diversa per il “solito” risotto agli asparagi – resta comunque un must in questa stagione! Fatene scorpacciate! Questo riso è vegetariano ma è facilissimamente veganizzabile (basta sostituire il formaggio come vi dico negli ingredienti). È inoltre un piatto senza glutine. Che cosa vi serve per 3 persone: 250 g di riso venere una quindicina di asparagi verdi porro o cipolla sale, pepe e una spolverata di curry e curcuma olio d’olivaLEGGI TUTTO

Gli ingredienti sono pochissimi, è proprio un piatto “cence nuje” (senza niente). Ma il gusto è totale! Dai, ai fornelli! Per 4 persone: 350 g di pasta circa (io ho scelto linguine) 3-4 rotelline di porro 350 g di zucca a pezzi 5-6 cucchiai di parmigiano + entra per la “decorazione” (per la versione vegana sostituire con 100 g di mandorle triturate con 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie) opzionale: semi di sesamo nero per la decorazione olio evo, sale, pepe e un po’ di noce moscata in polvere   Mettete a bollire l’acqua per la pasta in pentola, con sale grosso. Sminuzzate ilLEGGI TUTTO

Quando-amo-le-verze. Dalla mia “spacciatrice” di verdura di fiducia (Favolorto di Colloredo di Monte Albano), l’altro giorno, ne avevano di prodigiose, piccole ma saporitissime, così ci siamo messi all’opera per un bel piattone soddisfacente. Oltre alle verze abbiamo preparato delle polpettine di lenticchie, formate a quenelle usando due bei cucchiai. Se non sapete fare le quenelle, fate pure delle palline oppure ancora servitevi del “fa-palle” del gelato, che vi torna utilissimo per fare questa operazione e dare una forma simile. Se volete provare, è comunque facilissimo, basta prendere la mano e dotarsi di due cucchiai. Così. 🙂 Ah, by the way: questo piatto è gluten free,LEGGI TUTTO

  Questo mix di saporitissime verdurine autunnali, una vera golositò, è fatto prima in padella e poi ripassato in forno con delle briciole di pane e l’alternativa vegana al grana, ossia lievito alimentare in scaglie, oppure, se non avete problemi con i latticini… beh, grana grattugiato, direi! 🙂 Ho preso ispirazione da questa splendida ricetta del mio chef di riferimento, Cristiano Bonolo di Vegolosi, cambiandola a mio gusto e in base alle verdure che avevo in casa. Vi servono: circa 500 g di zucca 2 patate viola 1 patata classica (oppure tutte e tre le patate classiche, come ve pare) 1 porro (con tanto diLEGGI TUTTO

Questo è un antipasto vegetariano facilissimo da preparare, ma succulento e scenografico. Ed è pure una vera friulanità: ho infatti utilizzato i Crostini di Mortean, dei crackeroni quadrati fatti con la famosa “Blave di Mortean“, ossia il mais di Mortegliano, paese vicino a Udine, di cui il mais è divenuto simbolo oltre che specialità tradizionale d’eccellenza, con tutti i crismi della legge. «Se avete la pazienza di seguirmi», come dice Neri Marcorè-Alberto Angela, vi dico come prepararlo senza difficoltà. Ah! Variante vegana? Potete sostituire i formaggi con del “silken tofu” (il tofu cremoso) frullato con lievito alimentare in scaglie, sale, curry e paprika. 😉 IngredientiLEGGI TUTTO

È proprio una cremina “cence nuje”, con pochissimi ingredienti ma di sicurissima soddisfazione, da preparare in un lampo (solo da lasciare in frigo un paio d’ore).

Potete prepararla in bicchierini, così è già sporzionata e può essere divorata al cucchiaio.LEGGI TUTTO

Questi burger sono ottimi, si possono anche conservare in freezer e passati in padella diventano croccanti e buonissimi Per 6 burger 300 g di fagioli azuki (io ho preso quelli secchi e li ho fatti bollire per il tempo indicato sulla confezione. Potete anche prepararli uno-due giorni prima e poi conservarli in frigo fino a che li usate. Oppure usate i fagioli normali) 2 cucchiai di farina di grano saraceno 1 cucchiaio di farina di glutine (la trovate dove ci sono i preparati per seitan). In alternativa usate la maizena. sale pepe olio evo timo origano curry curcuma (e altre spezie a vostro piacere) qualcheLEGGI TUTTO

È il dolce ideale per vincere ogni calura, ma vi consiglio di “uscirlo” dal frigo solo quando dovete mangiarlo, con queste temperature. Non vi serve il forno e userete i fornelli solo per preparare la marmellata (se non decidete di comprarla) e sciogliere a bagnomaria il cioccolato (se non lo buttate in microonde). Dunque, partiamo sempre dalla base: 18 biscotti vegan integrali al cocco (voi usate pure quelli che più vi piacciono, io ho usato quelli che vedete nelle foto qui sotto) olio di cocco: 5-6 cucchiai Per la crema: 200 g di anacardi non salati (messi a bagno 2 ore in acqua bollente oLEGGI TUTTO

Eh, sì. Il World Chocolate Day è oggi ed è (quasi) l’unica giornata-mondiale-della-qualunque che valga veramente la pena di santificare! E dunque santifichiamola! Con questa coppettina, due creme di cioccolato, bianco e fondente, e sopra cubotti di cioccolato di Modica al peperoncino. Noi abbiamo scoperto queste delizie di Ciokarrua e hanno anche un affidabilissimo ecommerce. Se volete veganizzare la ricetta, basta scegliere cioccolato vegano. Non ci sono altri ingredienti di origine animale nella ricetta. Che è anche gluten free. Per circa 8 coppette. Per la crema al cioccolato bianco una tavoletta di cioccolato bianco (il mio con le fave e se volete vegano) 400 ml diLEGGI TUTTO